Destinazione Sharm el Sheikh: Tamra beach

Settembre!… è tempo di Mar rosso!
Quando in Italia l’ estate si sta spegnendo, le giornate cominciano a diventare più corte e il sole in spiaggia non riesce più a riscaldare come si deve… allora è il momento di partire!
L’anno scorso è andata molto bene a Marsa Alam… che dire di quest’ anno a Sharm ?: 2 settimane eccezionali!
Gli elementi che hanno portato al successo questa vacanza: il villaggio e la stupenda barriera corallina, primi fra tutti!
Il Tamra si trova a Naqb bay, 10 minuti a nord di Naama bay; la prima cosa che colpisce è l’ isola di Tiran, così vicina, illuminata dal sole che gli regala dei suggestivi riflessi rosso-dorati.

Il villaggio è accogliente e ben curato, dal giardino alle numerose piscine; appena usciti dalla reception inizia un lungo viale in leggera pendenza che porta alla spiaggia. Mano a mano che si scende si trovano i diversi blocchi di camere: 1000, 2000, 3000 e così via, fino ad arrivare al blocco 7000, il nostro, quello più vicino alla spiaggia, con una piscina davanti, immersa fra le palme da dattero.

Al centro del viale si trovano: il ristorante, l’ anfiteatro e la famosa piazzetta con 2 bar, 2 negozietti, l’ ufficio-assistenza Eden e dove si svolge il pre-serale a suon di musica con il piano bar.
Vicino alla reception, invece, si trova una galleria di negozietti e il centro diving Grand Blue.
Le camere sono spaziosissime ( 50 mq ), qui in Italia ci facciamo un appartamento!
L’ unico difetto che sono riuscita a trovare è che non sono molto luminose, anche se si aprono le finestre e la veranda; accendevamo spesso tutte le luci.
Appena entrati colpisce la finestra sopra la vasca da bagno che guarda direttamente nel salottino…., siamo arrivati alla conclusione che serva per permettere di vedere la tv mentre si fa il bagno!
Oltre alla vasca da bagno c’è un’ ampia doccia, il wc è in un’ altra stanza…., ed ecco un altro mistero: c’è il telefono sopra il porta-rotoli!

La spiaggia è in leggera pendenza, ci sono sia i lettini di legno con il materassino, che quelli di plastica; ad un certo punto della giornata noterete una “migrazione” di lettini dalla zona ombrelloni alla riva, alcuni li immergono proprio e trascorrono la giornata sotto il sole dormendo beatamente col braccio ciondolante nell’ acqua.
Nella zona spiaggia si trovano: il ristorante a pagamento, una tenda beduina molto curata per fumare la sisha, la radio Tamra, la terrazza bar.
Il pontile è agibile, è stata aggiunta una piattaforma e ho assistito alla posa dell’ ultimo scalino ( il 19 settembre). Chi ha assistito ai lavori ha detto che veniva posato uno scalino al giorno! ( Conferma il detto che gli egiziani lavorano con calma… )

Cosa c’è attorno al villaggio:
Da una parte l’ Hauza, un piccolo villaggio non frequentato da italiani, dall’ altra un villaggio enorme in costruzione. Sta nascendo anche un nuovo pontile parallelo a quello del Tamra, distante appena un metro… )
Proseguendo si trovano: il Nubian Sea Club della Francorosso, il Radisson Sas e il Gran Plaza della Teorema.
La mattina facevamo delle lunghe passeggiate sulla battigia.

Le escursioni proposte:
Sharm vecchia 12 euro
Sharm vecchia by night ( 21-00.30 ) 12 euro
Ras Mohamed bus 25 euro
Ras Mohamed ½ giornata barca 30 euro
Ras Mohamed intera giornata barca 40 euro
Tiran ½ giornata barca 25 euro
Tiran intera giornata barca 35 euro
Cammellata con tè 28 euro
Cammellata con cena 45 euro
Jeep safari 35 euro
Monastero S. Caterina 55 euro
Monte Sinai 50 euro
Shark’ s bay bus ( 8.30 – 12.30 ) 10 euro
Abu Galum e Blue Hole bus 65 euro
Cairo bus 100 euro
Motorata 35 singola – 45 doppia

Escursioni in aereo:
Cairo 190 euro ( – 20 % di sconto a seconda dei periodi )
Luxor 180 euro
Petra 320 euro

Escursioni proposte dal centro diving:
-Ras Mohamed ( mezza e intera giornata )
-Tiran ( mezza e intera giornata )
-Lungo la costa del Sinai

-Battesimo del mare: …….. ( 20 minuti a 5 metri di profondità mano nella mano con l’ istruttore )

Giornata intera:
Ore 07.50 trasferimento al porto, rientro previsto per le 16.30 circa in base alla località scelta. La giornata prevede 2 uscite snorkeling di circa 35 minuti, pranzo e bibite a bordo.
Mezza giornata:
Ore 13.30 trasferimento al porto e rientro previsto per le 17.30 circa.
2 uscite snorkeling di 35 minuti circa.

Uscite organizzate dal villaggio:
Martedì-Gio-Sab —– > Con la navetta gratuita si va a Sharm vecchia si parte all 17 si rientra alle 20
Mer-Ven —> si va a Naama Bay, stesso orario.

Tutte le sere è prevista un’ uscita:
Smaila’s
Hard Rock Cafè
Pacha
Il Castello
Casinò
Little Buddha
El Fanar
( si paga l’ entrata ai locali durante la giornata a un animatore incaricato, dopo lo spettacolo in anfi-teatro ci si ritrova davanti alla reception, si parte con la navetta verso mezzanotte e si rientra verso le 03.00. )

Se volete uscire da soli dal villaggio non c’è nessun problema di mezzi di trasporto: vedrete arrivare un’ ondata di taxi!

Abbiamo scelto di fare Ras Mohamed in bus. Siamo partiti dal villaggio alle 07.30; per chi non ha l’ attrezzatura c’è subito una sosta vicino a Naama bay per il noleggio di tutto il necessario.
Tenendo conto che si fa snorkeling la mattina presto e l’ acqua non è caldissima come a mezzogiorno, vedete voi se siete freddolosi se portarvi una mezza muta. Noi ce l’ avevamo e siamo stati benissimo.
L’ entrata in acqua è graduale e il fondale è sabbioso, accessibile a tutti esperti e non esperti.
Prima di entrare in acqua ci dividono in 2 gruppi: chi non ha mai fatto snorkeling viene affidato ad una guida, chi l’ ha già fatto e si sente sicuro ad un’ altra.

La seconda tappa è stata alla zona desertica dove crescono le mangrovie;

… terza al lago magico detto anche “dell’ amore”; la leggenda vuole che prima di entrare si esprimi un desiderio esclusivamente riguardante l’ amore e che si avveri entro l’ anno.

Lì vicino ci sono delle grosse spaccature nel terreno che si sono formate durante un terremoto.
La 4^ tappa è stata in una baia per far nuovamente snorkeling. La barriera l’ ho trovata molto più suggestiva e popolata della prima, forse perché è frequentata da 2-3 anni solamente ed è ancora completamente intatta. Ci sono dei coralli gialli, viola e bianchissimi.
Siamo rientrati al villaggio alle 13.30 giusti per il pranzo.

Abbiamo scelto il Jeep safari come seconda escursione, perché era l’ unico modo per visitare Dahab.
Ci si avventura nel deserto su strade dissestate, dentro la jeep non c’è modo per star fermi, si salta come matti e si sbatte a destra e sinistra, ma è divertente.
Ci si ferma nel deserto in un villaggio per bere il the in una tenda beduina mentre la guida ci racconta usi e costumi dei beduini, successivamente in un’ oasi verdissima per fare le foto e per finire ci fermiamo in un’ altura per ammirare dall’ alto un posto incantevole: il golfo dei surfisti a Dahab.
Arrivati nel centro di Dahab ci portano in un negozio per vedere la lavorazione dei papiri, (non è vero, come dicono all’ entrata che i prezzi scritti accanto ai papiri sono imposti dallo stato, al momento del pagamento si contratta sempre ), e in un altro negozio per la lavorazione di pietre preziose e corallo.
Dopo di che , via libera allo shopping lungo le vie del centro, dove si trova tutto per pochi euro.

Per andare a Naama bay con la navetta gratutita del villaggio si prenota il giorno stesso, preferibilmente la mattina alle 8.30 perché spesso non si trovano più posti. Noi abbiamo trovato tutto pieno più volte finchè insistendo con gli assistenti, hanno accettato la prenotazione la sera prima.
Naama bay non mi è piaciuta particolarmente, è una città finta, costruita per i turisti, piena di negozi, bar, ristoranti cinesi, Mc Donald, casinò. Tra l’ altro se dovete comprare i souvenirs, i prezzi non sono neanche convenienti! Meglio Dahab e Sharm vecchia. Inoltre si viene assaliti a destra e sinistra dai venditori, riempiono di domande e se rispondi è finita, ti seguono ovunque. La definirei una città-tormento!

Le uscite la sera con i ragazzi dell’ animazione sono state divertentissime! Siamo stati allo Smaila’s, abbiamo pagato 25 euro invece dei soliti 15 ( consumazione compresa ) perché c’era Umberto Smaila ( erano 6 mesi che non veniva ). La musica inizia a mezzanotte e 15 e alle 03.00 in punto il locale chiude. Smaila ha dei bravissimi collaboratori, cantano stupendamente! E’ stata una bellissima serata.
Un’ altra sera siamo andati al Pacha ( ingresso 20 euro con 2 consumazioni analcoliche o 1 alcolica ): musica di tendenza e ballerine acrobatiche che volteggiano nell’ aria. Dentro c’è un’ ampia galleria di negozi ( di marca, con prezzi imposti uguali a quelli dell’ Italia ) e pure una piscina dove si puo’ fare il bagno.

Ora che la carrellata sulle uscite è terminata… è il caso di soffermarmi su alcuni aspetti che potrebbero interessare a chi è in procinto di partire per il Tamra.

ANIMAZIONE
Abbiamo avuto la possibilità di vedere sia l’ animazione estiva ( la prima settimana ) che l’ animazione invernale ( la seconda ).
Nel complesso mi sono piaciute entrambe, anche se si vedeva che la prima era molto più convincente e organizzata, ovvio visto che erano già mesi che ripetevano gli spettacoli. Personaggi di punta dell’ animazione estiva: Daniele il capo villaggio e Andreas detto anche Delirio ( ottimo cantante del piano bar ma non solo ); dell’ animazione invernale: Moreno, Roby dj e Milingo.
Diciamo che è un villaggio dove non ci si annoia, c’è sempre qualche attività in svolgimento: risveglio muscolare, acqua-gym in piscina o in riva al mare, lezioni di ballo in acqua o nel terrazzo sopra la spiaggia, tornei di tutti i tipi: dalle freccette al tennis, dal calcio alla pallavolo, dalla briscola al tiro con l’ arco, alle 10 inizia Radio Tamra, prima di cena c’è il piano bar in piazzetta e anche prima e dopo lo spettacolo serale.

RISTORANTE
Ottimo grazie a un bravissimo chef italiano che comanda a bacchetta i cuochi egiziani! Pulizia e qualità del cibo sono le sue parole d’ ordine! C’è sempre qualche pietanza egiziana oltre a specialità italiane, ma che tutti snobbano! Buonissimi i primi saltati in padella al momento con tantissimi condimenti diversi ogni giorno, pesce e carne fatti al momento sulla piastra e che dire dei dolci!!!
C’è anche tanta frutta: fichi freschi, datteri, uva, mele, pere, anguria, melone bianco, banane, melograno…
La serata egiziana preparano degli enormi barbecue all’ aperto davanti al ristorante: carne e pesce davvero buoni.
La sera di gran gala il sabato sera, si mangia a lume di candela, e oltre al barbecue, cucinano all’ aperto la paella con un’ enorme padella di un metro e mezzo di diametro.
Davanti al ristorante un egiziano fa il pane arabo a mano e c’è un forno a legna per le pizze: ottime! ( tra l’ altro le cucinano anche prima di pranzo al bar della spiaggia )

BARRIERA CORALLINA E PONTILE
Quanto se n’è parlato del famoso pontile incompleto del Tamra prima di partire e dell’ accesso in acqua oltre la barriera corallina!
Il pontile come dicevo prima è stato completato con l’ ultimo gradino il 19 settembre, ed è preferibile usarlo per raggiungere la barriera per non calpestare la piattaforma corallina visto che non c’è un vero e proprio passaggio dalla spiaggia.
Molti continuano a fare passeggiate sopra la barriera con le scarpette per il reef, inutili i numerosi richiami dalla radio Tamra! Mi sa che le passeggiate continueranno sempre perché alcuni ignorano ( o fanno finta di ignorare! ) il danno che arrecano ad un patrimonio naturale così prezioso.
La barriera corallina del Tamra è meravigliosa: raggiunge i 15 metri di profondità. E’ ricchissima di pesci, quelli che mi hanno colpito di più sono i pesci unicorno e i pesci napoleone ( un napoleone enorme in particolare!… enorme! ).
Far snorkeling la mattina è improbabile…, il mare è agitato e le onde si infrangono con violenza sulla barriera. Solo gli ultimi 2 giorni c’era assenza assoluta di vento anche la mattina e il mare sembrava uno specchio d’ acqua.
Il pomeriggio via libera allo snorkeling! Portatevi una muta leggera se siete freddolosi perché dopo una mezz’ oretta nell’ acqua si potrebbe sentire un po’ freddo.

Sperando di esservi stata d’ aiuto in qualche modo per affrontare al meglio la vacanza a Sharm el Sheikh, in particolare al Tamra beach, non mi resta che regalarvi questo scorcio di Mar Rosso…..

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Ci sono 4 commenti su “Destinazione Sharm el Sheikh: Tamra beach

  1. Il racconto mi è piaciuto per vari motivi. E’ scritto in maniera semplice, lineare e contiene dettagli veramente utili a chi decidesse di andare al Tamra. Il mistero del telefono sul porta rotoli è da svelare!!!
    Se non sono indiscreta, quanto è costato il pacchetto (volo+hotel)?
    ciau

    Roberta

  2. Grazie Tuppa! sono contenta che ti sia piaciuto il mio diario! :rose:
    cerco sempre di scrivere le informazioni che vorrei trovare io, leggendo un diario di un altro giramondino!: particolari sul villaggio ed escursioni prima di tutto!
    Il costo di 2 settimane dal 17/09 al 01/10 All inclusive – partenza da Bologna – 975 euro ( offerta della Bluvacanze )

    Per altre info contattami pure! :)

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