Riviera Maya – Catalonia Riviera Maya

Destinazione: Puerto Aventuras – Riviera Maya –Yucatan – Messico
Periodo: Seconda settimana di Gennaio 2007
Hotel: Catalonia Riviera Maya ****
Tour Operator: Teorema Tour
Agenzia di viaggio: Todomondo (via Internet)
Costo Pacchetto: 1’050 Euro circa a testa
Vettore aereo: Blu Panorama (Airbus 767-300ER)

Eccomi qui…sono arrivata da tre orette e già scrivo il mio resoconto di viaggio, così da non perdere nessuna delle bellissime sensazioni provate.

Scriverò per capitoli tematici, così da rendere il meno prolisso e più comprensibile il diario di viaggio.

Prenotazione: era già da molto, moltissimo tempo che pensavo a questo viaggio…praticamente dall’anno scorso quando, purtroppo, mi ero fatta scappare l’offerta di Todomondo. Ma a ottobre 2006 mi sono decisa e ho prenotato.
La prenotazione è stata semplice e immediata, con molta chiarezza e correttezza da parte di Todomondo. Dopo aver selezionato hotel, data, durata del viaggio, aeroporto di partenza, ho dato conferma e ricevuto dopo pochissimo le istruzioni per il pagamento.
Questa prima prenotazione rimane valida per un certo lasso di tempo (96 ore, se nn mi sbaglio!), entro il quale effettuare il pagamento. Se il pagamento non verrà effettuato, Todomondo farà decadere automaticamente la prenotazione preliminare.
Dopo aver mandato comunicazione (fax) dell’avvenuto pagamento, l’agenzia manda prontamente i documenti di viaggio.
Ok. E’ solo ottobre, prima di partire bisognerà aspettare gennaio, ma questi mesi voleranno.
Due giorni prima della partenza mi viene comunicato un cambio di operativo volo (me lo aspettavo), cambiando il vettore da Livingstone a Blue Panorama (mio malgrado!).

Volo:
Andata (MXP-Cancun) = partenza con un’oretta e mezza di ritardo. Ok…ci può stare…d’altra parte è un charter. L’aereo è abbastanza recente, considerando l’età media degli aerei. I posti sono strettini, ma nemmeno strettissimi. Ci si può stare senza lamentarsi.

Le 11 ore e un quarto passano lentamente, ma il servizio di bordo è il migliore che abbia mai trovato.
A scelta due tipi di pasto (carne o pasta -> buona la pasta), uno spuntino e addirittura il gelato!!! WOW!!
I film proiettati sono recenti (“La mia super ex ragazza” con Uma Thurman; e “La neve nel cuore” con Sarah Jessica Parker) e il personale è giovane e cortese.
Voto complessivo: un bel 7.5!!
Ritorno (Cancun-MXP)
= partenza in perfetto orario, quasi in anticipo!! Il volo è più breve dell’andata (9 ore e mezza), ma la qualità è drasticamente scesa.
I posti a sedere sono ancora più stretti; i sedili sono quasi tutti rotti e non stanno in posizione verticale; i tavolini sono rotti e non stanno su; il personale è molto meno cortese e disponibile; il cibo è pessimo; gli schermi non vanno (quindi niente film [avrebbero dovuto proiettare “The Illusionist” con Edwart Norton; e “Il vento del perdono” con Robert Redford] e nemmeno posizione dell’aereo).
Unica nota positiva, con il vento a favore siamo arrivati un’ora prima del previsto.
Voto complessivo: 5.5.

Hotel:
Il Catalonia Riviera Maya fa parte della catena alberghiera Hotel Catalonia.


E’ situato a Puerto Aventuras, una zona alberghiero-residenziale nel bel mezzo della rigogliosa vegetazione messicana, direttamente sul mare.
La zona è molto tranquilla e sicura, girabilissima da soli a piedi o con le biciclette fornite dall’hotel gratuitamente.
Presso Puerto Aventuras si trova un bel campo da golf e un delfinario (Dolphin Discover).
La zona si raggiunge dall’aereoporto di Cancun con un’ora e mezza di pullman, lungo lo stradone che costeggia il mare fino ed oltre Tulum.
Il complesso del Catalonia è molto bello, pieno di verde curatissimo, abbastanza piccolo e direttamente sul mare.

E’ composto da due hotel (il Catalonia Riviera Maya e il Catalonia Yucatan Beach), che condividono i servizi, i quali sono a disposizione dei clienti di entrambi gli hotel.
Ci sono due ristoranti a buffet (uno aperto tipo veranda che vedete nella foto sotto, l’altro chiuso [occhio all’aria condizionata!]) per i tre pasti, tre ristoranti a tema à la carte inclusi nell’all inclusive (italiano, messicano e grill), lo snack bar Bamboleo, la Creperia/gelateria, diversi bar, la discoteca La Pinata, il teatro, la palestra, il bazar.



La spiaggia, a causa dell’erosione degli ultimi uragani, è stata ricostruita, come del resto la maggioranza delle spiagge dei resort della Riviera Maya. (Alcune informazioni avute al ritorno, parlavano di spiaggia inesistente al Viva Maya/Atzeca) La spiaggia è composta da una piccola baia, condivisa con un altro resort sulla destra (Sunscape che vedete nella foto sotto), e al cui interno si trova una parte di barriera corallina.

I lettini sono comodi e se ne trovano sempre di liberi senza difficoltà.
I teli mare si ritirano alla destra della spiaggia, dove si trova anche il centro diving, con le tesserine che verranno consegnate al check-in.

Le piscine (6) sono molto belle e pulite. Ci sono zone sicure per i bimbi più piccoli e zone idromassaggio.
Le camere sono belle e pulite, con a disposizione la cassetta di sicurezza (a pagamento: 3$ al giorno) e un piccolo terrazzo sul giardino.
Per raggiungere Playa del Carmen (circa 15 minuti) ci sono 3 opzioni: 1- Navetta gratuita dell’albergo (previa prenotazione); 2- Collectivo (2$ o 20 pesos; bisogna uscire dalla sbarra di Puerto Aventuras e mettersi dove c’è il distributore di benzina); 3- Taxi (140 pesos per tratta).
A disposizione degli ospiti ci sono, fuori dalle hall dell’albergo, delle biciclette per girare tra le strade di Puerto Aventuras (NB: non è possibile percorrere la Caretera Principal – quella che porta a Tulum o a Playa del Carmen – nè a piedi, nè in bicicletta).
Andando verso l’uscita di Puerto Aventuras, è possibile visitare il delfinario Dolphin Discover. Prima di partire, già dall’Italia, mi ero interessata per usufruire dell’offerta di questo delfinario per fare il bagno coi delfini. Onestamente, dopo aver visto il delfinario, ho deciso di non fare questa esperienza, e non per i 100 dollari/ora chiesti dal delfinario. La struttura non è altro che un canale artificiale nel quale viene convogliata l’acqua marina. I delfini non sono pochi, saranno una decina, credo. E, onestamente, credo che lo spazio che gli viene concesso sia estremamente poco; sicuramente insufficiente per degli animali che, in natura, percorrono km e km nelle acque pure e cristalline dell’oceano. I delfini, comunque, non presentavano segni di malessere evidente. In ogni caso, sono stata molto più felice di vederli liberi durante l’escursione alla Biosfera di Sian Kaan.
Presenza di italiani nella struttura del Catalonia è praticamente nulla. Noi eravamo i soli clienti Teorema.
Ovviamente, per chi cerca animazione italiana e clima vacanziero italiano, il Catalonia non è indicato (credo sia preferibile il Viva Maya/Atzteca). Per tutti coloro che, invece, amano il clima internazionale, è perfetto!
Il cibo è molto buono e vario. C’è sempre a disposizione squisita frutta e verdura fresca, pasta fatta al momento (mai assaggiata), cibo messicano, sandwich fatti al momento, dolci squisiti, yogurt, caffè anche espresso, ecc.
Dopo le 10, inoltre, si apre lo snack bar Il Bamboleo, dove è possibile trovare una piccola selezione di cibo a qualsiasi ora (tra cui hot dog e hamburger).
L’all inclusive è un all inclusive vero!! Io non ho pagato nessunissimo extra. Compreso nel “tutto incluso” ci sono i tre pasti, lo snack bar a qualsiasi ora, ogni tipo di bevanda (alcoolici locali), cocktail, crepes, coppe di gelato, sport acquatici (kajiak, attrezzatura snorkeling, ecc. A pagamento le moto d’acqua, credo).
Molto suggestivo è stato partecipare a due matrimoni che si sono tenuti al tramonto (verso le 17) sulla spiaggia. La preparazione del baldacchino nuziale è iniziata già in mattinata con grande precisione, con tulle, fiori, candele, ecc. Un sogno! Sembra che il matrimonio ai Caraibi sia gettonatissimo da americani e canadesi, e non hanno tutti i torti!! [purtroppo, non ho foto del matrimonio…mi sembrava un po’ indiscreto fotografarli nel bel mezzo della cerimonia!]
Voto complessivo: 8 pieno!! Veramente una bella permanenza.

Escursioni:
Il tempo, purtroppo, è stato molto poco e siamo riusciti a fare solo un paio di escursioni direttamente con Teorema: Chichen Itza e la Biosfera di Sian Kaan.
Costo complessivo 160$.
Chichen Itza è molto bella, anche se ormai un po’ turistica.
Si parte dall’hotel verso le 8.00, se si è fortunati (come noi) con dei piccoli pullmini da 12 posti; altrimenti con i grandi pullman gran turismo.
Dopo due ore e trenta, circa, di viaggio si raggiunge il sito di Chichen Itza. Se si hanno con se delle telecamere, è necessario pagare una tassa all’ingresso, per le fotocamere nulla. Una volta entrati nel sito, si capisce subito che si estende su un’area molto grande, della quale, però, si visiterà solo una parte.
Immediatamente, si staglia davanti agli occhi dei visitatori la grande Piramde a gradoni di Kukulkàn. Molto affascinante ascoltare la storia della costruzione di questo grande edificio, perfettamente orientato rispetto al sole e agli equinozi/solstizi.


Ancora più incredibile è la particolarità delle scale centrali della piramide: battendo le mani, infatti, si sente ritornare indietro un suono estremamente simile a quello del verso dell’uccello sacro dei Maya.
Dopo la visita alla Piramide, si passa al campo della pelota, il più grande sin ora scoperto.

Il gioco aveva dei risvolti rituali in quanto, chi vinceva, veniva sacrificato (in modo abbastanza cruento) per gli dei. Questo aveniva circa ogni venti giorni, cioè ogni mese Maya, dedicato ad una divinità di volta in volta diversa. Dopo essere stato stordito con delle bevande alcooliche, il vincitore-vittima, veniva calato in un buco posto sopra ad un altare, all’interno del quale venivano inseriti molti serpenti della famiglia dei crotali. Dopo che i serpenti avevano ucciso con il loro veleno mortale la vittima, gli veniva asportato il cuore che veniva posto su un altare sacro e lasciato lì per tutta la notte.

Se il cuore veniva mangiato dagli avvoltoi, l'”anima” della vittima sarebbe stata portata via dagli dei del cielo;

se fosse stato mangiato dai puma, sarebbe stato portato via dagli dei della terra.

Dopodichè si visita il cenote sacro, uno dei pozzi di acqua dolce a disposizione della popolazione dove, anche qui, venivano praticati molti sacrifici umani.
Da ultimo, si visita il Tempio delle mille colonne.

Io consiglio di acquistare i souvenir proprio all’interno del sito di Chichen Itza, dove c’è una più vasta scelta, i prezzi sono più convenienti, e sono fatti a mano.
Dopo la visita a Chichen Itza si va al Cenote a fare il bagno, molto caratteristico, soprattutto se si riesce ad evitare l’orda dei pullman turistici (per questo dico che i pullmini da pochi posti sono fantastici).
La città di Valladolid, invece, mi ha lasciata un po’ delusa. Si visita la semplicissima cattedrale francescana della città e il piccolo parco antistante. Nulla di che, secondo me.
D’obbligo per questa escursione scarpe comode e abiti leggeri (può essere utile anche un obrellino per ripararsi dal forte sole o dalle piogge improvvise.
Il rientro in hotel avviene verso le 19.00.
L’altra escursione che ho fatto è la Biosfera di Sian Kaan, che secondo me è molto bella.
Si parte dall’albergo sempre verso le 8.00. Si arriva, sulla Caretera Principal, a Tulum e si arriva all’ingresso del parco patrimonio dell’Unesco dal 1986. Si paga una tassa d’ingresso di 30 pesos e poi si procede su una strada sterrata e un po’ dissestata per circa 45 minuti, sino ad arrivare alle lance. Una volta saliti in barca, si visitano le isole di mangrovie nella laguna, dove nidificano fregate, pellicani, cormorani, spatole rosa, ecc.
Da lì si raggiunge il piccolissimo paese di Punta Allen. Un paesino di sì e no 200 pescatori, senza strade, senza energia elettrica (hanno solo un generatore diesel che alle 22 si spegne), senza acqua corrente.
Un piccolo paradiso per chi ama l’assoluta tranquillità, molto frequentato da chi ama la pesca.
Da Punta Allen si riprendono le lance alla ricerca delle tartarughe e dei delfini. E’ bellissimo poterli vedere nel loro ambiente naturale, nuotando liberi e curiosi di osservare quegli strani esseri senza pinne che li osservano estasiati.
Da lì si va, se possibile causa mare, a fare snorkeling alla barriera corallina e poi alle piscine naturali. Alla fine, verso metà pomeriggio, si ritorna a Punta Allen per pranzare sulla spiaggia con una squisita paella.
Il ritorno all’abergo avviene alle 18 circa.

Meteo:
Il tempo è stato abbastanza clemente nel periodo della nostra permanenza, anche se è stato molto più piovoso e nuvoloso del solito.
Ha piovuto molto spesso, anche se per soli 10/20 minuti. Comunque, non ha di certo rovinato la vacanza. Il mio consiglio è quello di sfruttare le giornate meno soleggiate e calde per la visita alle rovine maya.
Comunque, a detta delle assistenti Teorema, il clima è stato molto anomalo per la stagione, che solitamente è molto poco piovoso.
In ogni caso, le temperature sono state perfette per tutta la settimana, anche grazie al vento costate che mitigava il gran caldo e l’umidità.
Il sole sorge verso le 6/7 e tramonta verso le 17.30.
Temperature: tra i 27 e i 32 gradi

NB: per uscire dal Messico, prima di effettuare il check-in in aereoporto, sarà necessario pagare una tassa d’uscita di 28USD a testa.

Elenco escursioni con Teorema:
Isla Mujeres (tutti i giorni): Adulti 89USD; Bambini 54USD [tassa ingresso al parco: 20pesos/2USD]
Chichen Itza (venerdì): Aldulti 65USD; Bambini 30USD
Cobà, Tulum, Playa Paraiso (venerdì e domenica): Adulti 89USD; Bambini 45USD
Biosfera di Sian Kaan (sabato): Adulti 95USD; Bambini 78USD [tassa ingresso al parco: 20pesos/2USD]
Quad adventure (tutti i giorni, esclusa la domenica): Moto doppia 65USD a persona; Moto singola 79USD
Cobà avventura maya (tutti i giorni): Aduti 108USD; Bambini 99USD [pranzo e bevande esclusi]
Biosfera Rio Lagartos e rovine di Ek Balam (tutti i giorni, escluso la domenica): Adulti 95USD; Bambini 65USD [pranzo e bevande esclusi]
Notte incontro maya (da martedì a sabato): Adulti 79USD

Ora non mi viene in mente null’altro…spero di essere stata sufficientemente esauriente, ma mi riserbo di aggiornare il diario con i ricordi e le sensazioni che mi verranno man mano in mente…!

Ciao a tutti!

Ste84

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Ci sono 1 commenti su “Riviera Maya – Catalonia Riviera Maya

  1. Che bello sentir parlare del resort! noi andremo ad agosto e mi auguro solo di trovare un tempo clemente! nn vedo l’oraaaa!! il nostro tour è la swan tour…chissà se proporrà gli stessi itinerari come i tuoi.

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