Graz

1995: I esame di tedesco all’università…come faccio a superarlo?
Idea…soggiorno all’estero, anche se non sapevo spiaccicare una parola…
Meta? mah…ce ne sono tante….ogni scuola propone la sua città…..poi alla fine GRAZ (Austria….per chi non la cnoscesse….nota anche per essere la città natale di A.Schwarznegger…..marò….!!!!!!!!).
Con i suoi 250.000 abitanti sarà anche la seconda città dell’ Austria, … ma è tranquilla, verde ed anche un po’ provinciale, ricca di cultura, ha tre università ed anche una vivace scena gastronomica.
Graz è sia provinciale che cosmopolita. Fa parte del patrimonio culturale dell’ umanità dell’ UNESCO.
Io ho prenotato un albergo….piccolino ma tanto carino, in pieno centro a 2 passi dalla scuola.
Appena arrivata disfo le valigie e mi fiondo in giro, con tanto di vocabolario in mano.
La prima cosa che incontro è il municipio: terzo di una serie storica, situato sul lato meridionale della Hauptplatz, la centralissima piazza principale della città, esso domina i vivaci baracchini del tradizionale mercato, che si raccolgono attorno alla fontana monumentale di bronzo dedicata al Granduca Giovanni, l’amatissimo “Principe Stiriano”. Sposò la figlia di un direttore delle poste di un paesino in alta montagna…..e vissero felici e contenti. Fu il fondatore del Museo Joanneum e del Politecnico.
La piazza pullula di gente ormai da tanti secoli, è anche la fermata delle 6 linee tramviarie di Graz.
Proseguendo si arriva in piazza del Carillon che si muove alle 11.00, alle 15.00 ed alle 18.00. Pian piano si aprono le finestrelle ed una coppia in costume, realizzata in legno intagliato, spunta e danza leziosa al suono delle musiche tradizionali.
Insomma…sarà anche piccola ma quante cose belle…..poi mi accorgo che c’è una funicolare che altro non è che la variante elegante per raggiungere lo Schlossberg (il castello). I suoi binari trasportano le caratteristiche cabine su e giù dal monte con una pendenza del 61% dal lontano 1894. Mentre salgo, mi accorgo dei sentieri intrecciati attorno alla collina.
Arrivati in cima si scorge immediatamente la torre dell’orologio che è il simbolo classico della città ma anche il culmine di ogni passeggiata sul Montecastello. Segna l’ora dal lontano 1712 – tuttora con lo stesso originale meccanismo- e possiede una delle più antiche campane del paese (risale al 1382).
Questa torre con quella particolare galleria attorno di legno, da dove cominciano poi i giardini, emana il romanticismo di questa città: infatti, questo è un luogo pieno di coppiette! romanticissimo! peccato che ero da sola! :roll:
Dopo un rapidissimo giro decido di scendere a piedi per la scalinata….un po’ faticosa….ma tanto vale.
Riprendo la strada principale Sporgasse che flessuosa e ripida si avvolge attorno allo Schloßberg. Tra i molti edifici di epoche diverse è da non dimenticare: la “Casa dei Cavalieri Teutonici”(Haus des deutschen Ritterordens), al numero 22, con la tipica pavimentazione a ciottoli del fiume Mur (gli gnocchi).

Come prima giornata mi sembrava abbastanza….meglio non consumare tutto subito,…dopotutto…dovevo rimanerci 1 mese!
Il girono seguente mi sono vista i mercati della Kaiser-Josef-Platz e della Lendplatz. Una pittoresca varietà di frutta, verdura, e fiori, e si possono assaggiarele specialità stiriane: ad esempio, l’olio di semi di zucca o i “Käferbohnen” (i fagioloni giganti serviti come insalata).
Il giardino botanico, il duomo con il suo mausoleo e l’arsenale della stiria.
Insomma…..GRAZ…..è nel mio cuore….la sera è divertentissima….ci sono tornata altre 2 volte per altri 2 soggiorni….e spero di poterci tornare presto, stavolta col mio fidanzato, per poter finalmente fare anche io la passeggiata romantica sul castello! :P

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