Capolavori del Guggenheim e Roma

Era da un po’ che attendevo di tornare a Roma e ho approffittato di questa mostra per farlo sfruttando la possibilità dell’andata e ritorno in giornata grazie ai nuovi voli Ryanair da Treviso. Partenza il mattino alle sei per raggiungere “l’aeroporto” di Treviso, che di primo acchito si nota solo per la scritta Aeroporto, si vede solo un palazzo enorme in costruzione( il nuovo aeroporto) e la scritta dei parcheggi. Mi ero informato prima sul sito dell’aeroporto di Treviso e sapevo che dal parcheggio c’era la pista pedonale per arrivare all’aeroporto dove fare il check in. Quando arrivo finalmente a quello che è attualmente l’aeroporto mi stupisco che venga usato è piccolissimo, dotato dei servizi essenziali, mi ha divertito l’idea che finchè c’era gente al check in funzionasse il bar davanti allo stesso poi quando la maggior parte si era trasferita nella sala partenza la stessa cameriera si sia trasferita di bar e abbia aperto il secondo bar. Partenza in perfetto orario con il volo per Roma Ciampino di Ryanair, e volo tranquillo sopra un’Italia su cui c’era sereno quasi ovunque. Dal finestrino sono stati belli alcuni laghi visti lungo il viaggio, atterraggio a Ciampino con alcuni minuti di anticipo, e maxi frenata del pilota. So sincero mi piace volare ma lo preferisco fare con quei piloti che non vanno su tutto di punta fino in quota, e con quelli che atterrano sfruttando al meglio la frenata in volo. Ma si sa un po’ di adrenalina ci vuole. Arrivati finalmente a Roma Termini col collegamento in bus da Ciampino mi fermo all’ufficio informazioni turistiche per chiedere come raggiungere a piedi le Scuderie del Quirinale. La passeggiata non è lunghissima ed è piacevole sotto il sole caldo e anche grazie all’abbondanza di turiste :-) Roma è molto bella e nonostante il traffico è piacevole passeggiarci. Lungo la strada scatto qualche foto di rito, finchè si arriva davanti al Quirinale e alle scuderie. Il biglietto lo avevo prenotato on line e mi fanno entrare subito visto che non c’era molta gente. Consegna dei pass per la visita guidata che era prevista per mezzogiorno, e visto che mancava ancora un po’ con il mio compagno di viaggio abbiamo fatto un giro per la mostra in solitaria. La mostra è interessante anche se l’arte moderna non è quella che preferisco, in alcune opere viste l’unica cosa degna di nota era la spiegazione della stessa ma non la bellezza dell’opera. E’ stato comunque un viaggio attraverso periodi e situazioni storiche particolari in cui l’evoluzione del concetto del pensiero umano è cambiata molto. Finita la mostra siamo usciti e visto che erano appena le 13 la decisione è stata di fare un giro a piedi per Roma e di vedere quante più cose possibili in 4 ore. La passeggiata ci porta prima ai fori romani, al colosseo, rientro attraverso l’altro lato dei fori, passaggio per piazza venezia e foto di rito all’altare della patria. Ah al colosseo siamo entrati un po’ per sbaglio nel senso che cercando l’uscita perchè non volevamo fare il biglietto siamo finiti con un gruppo organizzato e ci han fatto entrare con loro. L’interno del Colosseo non è il massimo ma ha il suo fascino. La passeggiata dall’altare della patria è proseguita fino alla fontana di trevi dove era ammassata una quantita di persone enorme chi a prendere il sole chi ad ammirare e fare fotografie. La fontana mi è piaciuta molto ma devo dire che esteticamente parlando mi ha molto più affascinato la scalinata di piazza di spagna che è stata raggiunta subito dopo la fontana. Anche qui la folla era parecchia e fare una foto senza teste davanti era impossibile. Risalita la scalinata era ormai tardi e da piazza trinità dei monti è iniziato il rientro verso termini per prendere l’autobus che ci avrebbe riportato a Ciampino. Mangiata veloce da MCDonald’s e in aeroporto seduti a poltrire sulle sedie in sala di attesa. Volo di rientro meno tranquillo ma solo perchè i motori del velivolo erano molto più rumorosi. Arrivati a Treviso l’avventura è finita ma tornerò presto a Roma perchè mi aspettano i musei vaticani.

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