Parigi… tra storia e cultura

Parigi…2 giorni tra storia e cultura

PARIGI 13-15 AGOSTO 2005

La mia seconda volta a Parigi: che dire…incantata!!!

Il viaggio incomincia il 13 agosto con volo Ryanair in partenza dall’aeroporto di Bergamo ore 16.30, puntuale, volo perfetto (solo qualche frenata brusca all’atterraggio..), arrivo con 15 minuti di anticipo all’aeroporto di Beauvais. Avendo solo bagaglio a mano ci siamo diretti immediatamente all’autobus che ci avrebbe portati a Parigi – Porte Maillot, costo del biglietto € 13 a tratta.

Dopo un’ora abbondante, finalmente si arriva!!! E la vedo: magica, prorompente in tutto il suo fascino.. la mia Parigi…biglietti per il métro e via! diretti in albergo zona Place de la République: la zona è piuttosto tranquilla, ricca di ristoranti, take-away, ecc.. Il nostro albergo è proprio dietro l’angolo: piccolo ma carino, le camere sembravano essersi ristrette, ma c’era tutto l’essenziale… doccia e poi cena. Siamo rimasti in zona perché un po’ stanchi dal viaggio (io avevo anche la febbre e avevo bisogno di riprendermi… avevo aspettato un lungo anno per tornare in questa bellissima città e non potevo rischiare di rimanere a letto tutto il week-end!!).

Il giorno seguente, dopo un’abbondante colazione, si parte alla riscoperta della città; acquistiamo la Paris-visite valida 2 giorni, la consiglio a tutti: al prezzo di € 13 circa dà accesso a métro e bus illimitatamente per 2 giorni pieni…

Prima tappa ILE DE LA CITE: visita alla Sainte Chapelle ed ai dintorni e poi tappa obbligata a Notre Dame, la cui piazza è sempre gremita di turisti di ogni nazionalità in coda per salire e godersi il panorama; l’interno è favoloso, con i sui rosoni multicolori che danno un effetto magico alla chiesa…

Da qui si parte per la passeggiata verso il Centre Pompidou attraversando la piazza dell’hotel de ville adibita alla manifestazione Paris Plage che si svolge ogni anno: tornei e svaghi sulla spiaggia (riportata ovviamente), un piccolo angolo vacanziero per i parigini che restano in città: arriviamo dunque al Centre Pompidou, struttura che personalmente non amo molto, forse per la sua troppa modernità e la sua costruzione “inversa”…

Passeggiata verso il quartiere latino ripercorrendo a piedi l’Ile de la Cité ma…la pioggia ci costringe a prendere una pausa…
Ci dirigiamo dunque, con l’efficientissimo métro verso il quartiere di Montmartre per una visita prima al celeberrimo Moulin Rouge e quindi, a pochi passi, alla chiesa del Sacré-Coeur…la visione è unica: la scalinata sembra immensa e, avendola già percorsa a piedi l’anno scorso, decidiamo si salire in funicolare… consiglio: meglio salire a piedi, la soddisfazione è impagabile! Anche qui troviamo un sacco di gente e.. ricomincia a piovere, così decidiamo di riprendere il métro e ritornare in albergo.

Passato il maltempo e dopo esserci ripresi dalla lunga giornata ci prepariamo ad uscire di nuovo, questa volta la tappa è la TOUR EIFFEL e CHAMPS-ELISEES. La Tour ci appare in tutta la sua maestosità e sembra quasi irreale, come se fosse una cartolina. Passando per il Trocadero ci avviamo ad attraversare la tour verso i giardini dalla parte opposta per una sosta rigenerante all’ultimo sole della giornata. Quest’anno non siamo saliti sulla Tour Eiffel, a differenza dello scorso anno, quando con € 10,70 e dopo una coda interminabile di un’ora e mezza , siamo saliti al piano più alto della torre, dal quale si ammira un panorama unico di tutta la città. Andiamo quindi agli Champs-Elisées, sosta per la cena e passeggiata: il viale è veramente fantastico, dominato dall’Arc de Triomphe, pieno di ristoranti, bistro e negozi. La giornata si sta per concludere e torniamo in albergo.

Ultima giornata a Parigi: partenza per il Louvre, che ovviamente ammiriamo solo dall’esterno, visto il poco tempo che abbiamo avuto per questa “vacanza”: sembra di stare in un altro mondo. Il palazzo è immenso, così come la piazza dominata dalla Piramide di vetro che, tutto sommato, non è poi così male e dona alla piazza un tocco di modernità e di eccentricità.
Da qui proseguiamo per i giardini delle Tuileries, immensi, curati che sembrano non avere un inizio né una fine…ma una fine ce l’hanno e sbocca su Place de la Concorde: tappa per l’acquisto di souvenirs.

Decidiamo infine, per le ultime ore rimaste a nostra disposizione prima della partenza, di ritornare a Montmartre, per la visita alla Place du Tertre, la piazza degli artisti che ieri non avevamo visitato causa maltempo: molto caratteristica e…unica!
Acquisto souvenir e pranzo in un ristorantino della zona e..partenza per Bergamo con volo Ryanair delle ore 18.30…

Anche quest’anno il week-end di ferragosto a Parigi è letteralmente volato: appuntamento al prossimo anno vista al museo del Louvre (all’interno!!)

Da non perdere: la baguette!!

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