Mercatini di Natale: Vipiteno e Innsbruck

Eccoci… finalmente 3 giorni di vacanza lontano da tutto e da tutti, lontano dal mondo frenetico e da tutto ciò che fa parte della vita di tutti i giorni. Carichiamo bagagli e bagaglini e partiamo… destinazione… Vipiteno e i mercatini di Natale, con un salto a Innsbruck!!
All’arrivo, più o meno ora di pranzo, Vipiteno si presenta come una città stregata… è deserta, nessuno per le strade, immersa nella neve… ma poi pian piano si incomincia a vedere qualcuno, bambini che con le loro immense cartelle sulle spalle escono da scuola, nonni che portano a passeggio i nipotini e gente che con molta tranquillità si gode la passeggiata del dopo pranzo per le vie del paese che si popolano sempre di più. Nel frattempo scattiamo qualche foto al paesaggio e passeggiamo per le vie del centro ammirando le vetrine dei negozi animate da luci natalizie ed incantevoli decorazioni che accolgono gli acquirenti e ti accompagnano per tutta la passeggiata.
Poi il sole tramonta e Vipiteno si trasforma… I bellissimi edifici medioevali di Via Città Nuova e Via Città vecchia fanno da cornice al mercatino di Natale, sovrastato anche dall’imponente Torre delle Dodici [fullalbumimg]441[/fullalbumimg]

L’atmosfera è magica ed è una festa che coinvolge tutti e 5 i sensi: il profumo è quello di cannella e spezie, pan pepato e mandorle, di legno di montagna e di dolci fatti in casa, di vin brulè e di the caldi speziati. La luce è quella delle casette in legno tutte ordinate ed addobbate, è quella che viene dall’albero di Natale, e che risplende negli occhi dei bambini. Le dolci note sono quelle dei canti natalizi che riempiono i cuori e sprigionano allegria nell’aria. I sapori sono quelli dei dolci canditi, strudel di mele, biscotti fatti in casa. Il calore fra le mani è di una tazza fumante per riscaldare il corpo e l’animo.
Insomma, è qualcosa di speciale capace di far vivere magiche sensazioni anche a chi non ama il Natale. Le bancarelle offrono infinite varietà di prodotti: pregiate creazioni artigianali, specialità pasticcere [fullalbumimg]435[/fullalbumimg] incantevoli decorazioni tradizionali e non, cibi e bevande per tutti i gusti e per finire anche attrazioni per i più piccoli.
Ma il tempo passa senza accorgersene e giunge il momento di tornare in albergo, un delizioso tre stelle caldo e confortevole che ci offre una cena tipica a base di canederli, carne speziata e vino. Stanchi dalla magnifica giornata ci tuffiamo nel morbidissimo piumone per risvegliarci il giorno successivo carichi e con la voglia di scoprire la magia del Natale.
Ci dirigiamo verso Innsbruck, città austriaca molto vicino al confine e quindi facile da raggiungere e visitare in giornata. Innsbruck è una città davvero deliziosa fatta a misura d’uomo, e per riuscire ad ammirarla in ogni suo splendore ci si può far dare un passaggio dalle deliziose carrozze che girano per la città [fullalbumimg]571[/fullalbumimg]

Il centro è caratterizzato dall’enorme abete natalizio posto di fronte al Tettuccio d’Oro che fanno da sfondo al mercatino centrale, dove vi è l’imbarazzo della scelta tra idee regalo e proposte gastronomiche. Il vento freddo che spacca la pelle, non ci impedisce di passeggiare tra le bancarelle che offrono bellissimi addobbi natalizi, presepi realizzati a mano e possibilità di assaggiare varietà di cibi che offre il paese. Pranziamo proprio presso una di queste che offre un tris di primi a base di patate e the caldo, poi un’altra lunga passeggiata, cioccolata calda in un delizioso bar del centro per riprendersi e riscaldarsi e dritti fino in albergo stravolti per la giornata.
Ormai la nostra gita fuoriporta sta per finire ma prima di rimetterci in viaggio, il mattino successivo non ci facciamo scappare l’ultima passeggiata in centro per comprare le ultime cose e, non ci sottraiamo neanche ai 130 gradini che portano in cima alla Torre delle Dodici, dove ci accoglie un’enorme campana, un vento gelido e soprattutto un paesaggio mozzafiato!!! [fullalbumimg]426[/fullalbumimg]

Con un bellissimo ricordo di quei posti torniamo verso casa promettendoci di tornare ancora per scoprire la trasformazione di altre città dell’alto Adige nel periodo più bello dell’anno: Il Natale.

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