Barcellona

BARCELLONA 2005

Venerdi 18 Novembre
Dopo 5 anni torno a Barcellona, questa volta parto con Ale, abbiamo deciso dopo tanto di partire insieme e comprato il biglietto Pisa- Girona a ben 37€ A/R, non male…
L’orario non è dei più comodi, partenza alle 7.30 da Pisa….noi che stiamo a Firenze abbiamo una sola possibilità, prendere il pulman Terravision che parte alle 4.50 dalla Stazione…insomma, un po’ l’emozione, un po’ la paura di non svegliarsi in tempo, faccio più o meno la notte in bianco, riusciamo ad arrivare a Pisa e a fare il check in dopo di che ci abbandoniamo sulle panchine e aspettiamo, il volo parte in orario e dopo un’oretta i nostri piedini toccano la terra spagnola. Da Girona prendiamo il pulman che ci porta a Barcellona, qui fa caldino e c’è il sole…sono già felice… prendiamo la metro e…. fregatura, appena scesa la rampa per la metro troviamo una macchinetta con un sacco di persone in fila per il biglietto, dopo averlo comprato scopriamo che…..è un biglietto del treno… non ci resta che comprare alla comoda biglietteria poco più avanti la tessera giornaliera….
La nostra meta è LA RAMBLA, non abbiamo prenotato l’hotel e so che li non avremo problemi a trovarne, infatti dopo poco arriviamo a una pensione che ci sembra carina e pulita, HOTEL PENSION PARIS, per 50€ a testa prendiamo una doppia per due notti (senza colazione) ….certo, la camera non è gran che ma non se ne può più, va bene tutto, basta lavarsi!
Usciamo spinte dalla fame e mangiamo un buon Maoz (felafel) sulla Rambla intorno a noi la stessa vita trovata 5 anni fa, però è diverso, mi sembra tutto più…sicuro, girellare per questa strada, fermarsi a vedere i negozi….forse è un’impressione, forse siamo così stanche che potrebbero anche portarmi via, non me ne accorgerei….il pranzo e il caffè ci fanno riprendere vita, ci fermiamo a vedere un po’ di “statue umane” che sono davvero delle opere d’arte per fantasia e per somiglianza….impressionanti, alle più carine non manchiamo foto e offerta e addirittura una statua con due angeli dorati si muove e mi regala un ciondolo a delfino augurandomi che i miei sogni si realizzano…..che dire….speriamo!
Prendiamo la metro direzione SAGRADA FAMILIA. I lavori procedono e mi sembra ancora più impressionante rispetto alla prima volta, è un’opera maestosa, chissà se riusciranno mai a finirla e se avrà lo stesso fascino una volta completata…, purtroppo inizia a piovere, ci ripariamo un po’ e poi decidiamo di proseguire verso il Barrio Gotico, la zona più carina di Barcellona secondo me, la cattedrale purtroppo è coperta per lavori….peccato però ci compriamo un dolcino molto buono e ci torna il sorriso
Altra cosa che ricordo con piacere di Barcellona è il parco di Gaudi e voglio farlo vedere all’Ale, arrivarci non è per niente comodo, all’uscita della metro ci mettiamo un po’ a trovare l’autobus e poi non so come mai ma abbiamo un notevole capacità nel perderci e nel prendere la direzione opposta a quella giusta…. Insomma con fatica riusciamo a raggiungere il parco, è proprio come me lo ricordavo, pulito, alberato, con le geniali costruzioni di Gaudi, rilassante, si passeggia, si chiacchiera….siamo proprio in vacanza….!
Il pulman che arriva qua torna indietro passando da Placa Cataluna….perfetto, proprio all’inizio della Ramala….sembra di essere a Firenze nell’ora di punta….c’è un gran traffico e la gente si affolla sull’autobus….mi sento a casa…l’Ale non ne può più!
Torniamo in hotel facciamo una doccia e poi usciamo per cena, al Barrio Gotico abbiamo individuato un ristorante che sembra carino e fanno la paella….deciso, andiamo li…ci facciamo tentare da una taverna nella piazza della cattedrale ma con le nostre finanze ci possiamo permettere solo una tapas e una birra….la cena vera la facciamo con paella nel ristorante di fronte!

Abbiamo le forze per una birra, torniamo sulla Ramala e per caso spuntiamo in Placa del Rei, molto bella e grande con un sacco di locali e poi da proprio l’idea di una piazza da Reali, con le palme, al fontana al centro, sembra un po’ Plaza Major a Madrid, molto più in piccolo….birra e poi nanna

Sabato 19 Novembre
C’è il sole, per fortuna e decidiamo di sfruttare questa intera giornata andando per prima cosa a vedere il mare, e poi la Barceloneta è una zona che non ho visto. Usciamo dalla metro proprio sotto la statua di Colombo che continua imperterrito a guardare verso le Americhe…. Ci perdiamo un po’ in zona porto, cosa normale per chi come noi è nato sprovvisto di senso dell’orientamento….alla fine riusciamo ad arrivare alla Barceloneta e al mare, certo non è un gran che ma è sempre mare, non posso resistere…devo toccare l’acqua…vorrei togliermi le scarpe e sentire la sabbia sotto i piedi…ma non esageriamo, non so cosa potrei trovare….Prendiamo un caffè in un bel localino sul mare e poi decidiamo che dopo una passeggiata torneremo li a pranzo. Questo posto è fantastico, gestito da tre ragazzi, arredato in stili diversi….ci piace….
Si sta benissimo, un po’ di sole che scalda, il mare….che bellezza!
La nostra tappa pomeridiana è il Montjuic ma non abbiamo fortuna, la teleferica è rotta e non possiamo salire se non a piedi e non ce la facciamo proprio, ci sediamo ad aspettare l’autobus…comincio a sentire la stanchezza e mi demoralizzo un po’…ci vuole qualcosa che mi tiri su….shopping sulla Rambla e caffè in Placa del Rei
Stasera ceniamo sulla Rambla e poi passeggiamo un po’, proviamo ad andare in Placa de Espana ma quando arriviamo li rimaniamo deluse….non c’è nessuno in giro e fa quasi paura, aspettiamo un po’ l’autobus ma non credo ne passeranno, è già tardi, per fortuna la metro gira ancora…torniamo verso la Ramala, ameno li c’è gente….quando usciamo dalla metro ci troviamo in mezzo a un festeggiamento tipo ultimo dell’anno…tantissima gente, petardi, cori….la squadra della città ha vinto una partita di calcio contro la squadra di Madrid….tutto il mondo è paese anche gli spagnoli, come gli italiani, impazziscono…ci infiliamo nel mezzo e riusciamo a raggiungere una birreria, stiamo un po’ li e poi andiamo a dormire, domani mattina partiamo per Girona!
Barcellona ci saluta nel massimo della sua movida….!

Domenica 20 Novembre
Sveglia presto e andiamo verso la stazione dei pulman, quello per Girona si fa aspettare….e noi siamo veramente cotte….per fortuna per l’ora di pranzo siamo a Girona, la città sembra molto carina e soprattutto tranquilla…anche troppo magari….cerchiamo un hotel ma realizziamo subito che non spenderemo poco….questo è un paesino di villeggiatura e, anche se ci proviamo non troviamo molta scelta di hotel, infiliamo nel primo che abbiamo individuato con 30€ a testa senza colazione ce la caviamo, l’hotel è molto bello e il letto comodo, il bagno grande…insomma, dopo la specie di tugurio di Barcellona sembra un sogno….ci laviamo un po’ e andiamo a cercare da mangiare, pranziamo in un tapas bar con un bel crostone e poi vediamo un po’ questa cittadina costruita sull’incrocio di 4 fiumi, molto caratteristica, il nostro pomeriggio passa tra un caffè in piazza, una passeggiata, due chiacchiere sulla panchina, un buon teino per finire la serata….in albergo dopo la doccia ci ipnotizziamo davanti a Brad Pitt che in “7 anni in Tibet”, anche se parla spagnolo…si fa capire….doccia e andiamo a cena….
Qui sono molto più spagnoli e fino alle 20.30 non si serve la cena….ci apriamo lo stomaco con delle buonissime castagne arrosto, il “negozio ambulante” è a forma di locomotiva…che bellino….
Cena, birretta nella solita piazza e poi a nonne, domani si torna a casa

Lunedì 21 Novembre
Quando usciamo dalla camera è ancora buio, decidiamo di prendere un taxi fino alla stazione del pulman anche perché tra lo stordimento e lo scarso senso dell’orientamento, non siamo certe di ritrovare la strada….il pulman ci porta velocemente all’aeroporto dal quale è iniziata la nostra avventura….la mia amica ancora non ha ripreso l’uso della parola, troppo cotta, facciamo colazione in un bar dell’aeroporto e saliamo al piano di sopra sperando di salvarci dal puzzo di fumo che invade l’aeroporto….qui la legge sul fumo non deve esistere, fumano ovunque…..
Il nostro volo parte in orario, atterriamo a Pisa e fa tanto freddo, per noi abituate al clima spagnolo è un trauma…prendiamo il Terravision fino a Firenze e l’Ale finalmente ritrova l’uso della parola…ci salutiamo, io vado a lavoro, lei a dormire….domani riusciremo a realizzare che è stata una bella esperienza….!

[i:85fcf0094b]Chiara[/i:85fcf0094b]

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