Berlino: una splendida sorpresa!

L’avventura inizia sei mesi prima circa quando vedo un’offerta imperdibile della Easyjet: Pisa – Berlino Schonefeld per tre persone 152 €… come rifiutare? No, no non si può… vai con la prenotazione del volo .. non sono il tipo da “ultimo minuto”, quindi mi metto subito alla ricerca e … Hotel Mercure Berlin Mitte, 237 € per tre persone per tre notti inclusa la colazione…
Sei mesi passano comunque in fretta, con le vacanze estive da godersi in santa pace il rientro al lavoro e poi… finalmente si parte!
19/10/2006
La partenza non è certo delle migliori: dobbiamo raggiungere l’aeroporto di Pisa , normalmente ci vuole circa un’oretta… ma sotto il diluvio e con il traffico impazzito ce ne vogliono due e quaranta. Arriviamo in aeroporto facciamo subito il check in e dopo aver girellato un po’ e cenato passiamo i controlli e grazie all’imbarco prioritario (vista la marmocchietta di 4 anni) siamo i primissimi a salire sull’aereo.
Il volo va liscio come l’olio, si arriva in anticipo a Berlino ma rimettiamo il tempo guadagnato al ritiro bagagli…. Che attesa!
Ritirata la valigia e il passeggino prendiamo il primo taxi per l’hotel che raggiungiamo dopo circa 20 minuti e con 26€. La camera è veramente carina, pulitissima, spaziosa e con un bagno nuovissimo e super accessoriato… che bella soddisfazione, è la prima volta che abbiamo prenotato tutto da noi…
Subito a nanna dopo aver sfatto i bagagli… domani inizia la scoperta di questa sorprendente città.
20/10/06
Dopo una buonissima e abbondante colazione usciamo sotto un cielo grigio e un pioggerellina innervosente per raggiungere la stazione della metro Gleisdreieck a circa 50 mt dal nostro Hotel. Ora dobbiamo decidere che fare… il giornaliero? La welcome? Facciamo la welcome card per tre giorni che per 22 euro a testa (per due persone perché i bimbi fino a 6 anni non pagano) ci da la possibilità di utilizzare tutti i mezzi pubblici e avere degli sconti in alcuni musi, ristoranti, negozi ecc.
Si parte con direzione Potsdamer Platz… molto caratteristica con tanti edifici avveniristici, il Sony Center, la torre Sony….. peccato che questa pioggerellina non ci da la possibilità di fare delle belle foto…
Cerchiamo di ripararci in un centro commerciale (l’Arkaden) ma scalpitiamo dalla voglia di vedere qualcosa, non certo negozi e basta!
Ci rituffiamo nella città e ci dirigiamo verso la Porta di Brandeburgo, passando prima al memoriale all’olocausto, molto toccante, a me ha fatto proprio effetto… non certo alla mia bimba che l’ha preso come un gioco e si divertiva a correre come in un labirinto di cubi di cemento di diversa altezza.
Arriviamo alla porta di Brandeburgo dove ci sono le foto di rito… ritiro il booklet con gli sconti all’ufficio informazioni e ci dirigiamo verso il Reichtag.
Ovviamente vista l’ora la coda è immensa e decidiamo di fare qualche foto da fuori e rimandare la visita ad un altro giorno… quando un ragazzo del servizio d’ordine ci chiede se eravamo già saliti.. io gli ho riposto di no perché la fila era tanta e lui ci ha detto che avendo la bambina avevamo la possibilità di salire senza fare la fila… e in neanche dieci minuti siamo su!
Peccato che la foschia non ci abbia dato la possibilità di apprezzare appieno il panorama, comunque la cupola è molto bella e particolare, abbiamo fatto un sacco di foto.
Si scende e ci dirigiamo verso Unter Den Linden, il viale dove venivano fatte le parate militari… si passa davanti all’Hotel Adlon , all’ambasciata russa e ci dirigiamo poi verso Bebel Platz dove nel 1933 vennero bruciati i libri. Da Bebel Platz proseguiamo verso Friedrichstrasse, diamo un’occhiatina ai Magasins Lafayette, solo per ammirarne la struttura interna fatta a cono, un buonissimo cappuccino con biscotti al cioccolato (squisitissimi che ne compriamo un sacchettino) sempre sulla Friedrchstrasse e poi andiamo alla Gendarmenmarkt. Veramente una bella piazza con il Duomo Francese, il Duomo Tedesco e la Konzerthaus, facciamo una miriade di foto… Il cielo si fa meno grigio… meno male. Proseguiamo verso il Check point Charlie, visitiamo i numerosi negozietti e bancarelle che ci sono lì intorno, vogliamo entrare al museo del muro, ma i passeggini non possono entrare, e la bimba sta dormendo… pazienza,,
Riprendiamo la metro e andiamo in zona Kurfurstendamm, dove facciamo una prima sosta al KaDeWe il grande magazzino più grande d’Europa; un giro veloce ai primi piani e poi luuunga sosta al reparto giocattoli dove ci cimentiamo nell’acquisto dell’”angolo di bellezza di Barbie”. Sono le tangenti che dobbiamo pagare alla nostra deliziosa bimba.
E’ uscito il sole! Facciamo un po di giri in questa zona vedendo la scultura Berlin in Tauentziennstrasse e sullo sfondo la Kaiser Wilhelm Gegachtniskirche, che fu distrutta da un bombardamento nel 1943. Della vecchia chiesa rimane solo la torre frontale, uno dei simboli di Berlino, è stato ricostruito il resto in uno stile moderno. Bello l’effetto in notturna tutto illuminato in blu.
E’ ora di tornare in hotel per una doccia, ma ci sono dei problemi con la metro,…alcune interruzioni, cambi di direzione… insomma ci mettiamo un bel po’, ma finalmente si ritorna in camera per cambiarsi rinfrescarsi e per dirigerci di nuovo verso la zona di Ku’damm per la cena. Destinazione Hard Rock Café, in Meikenestrasse… sinceramente è un po’ defilato rispetto al resto, comunque ci rifocilliamo abbondantemente, mentre la nostra bimba comincia ad essere in coma… si ritorna in hotel con i soliti problemi di metro.
21/10/06
Colazione abbondante (ci facciamo anche qualche panino per il giorno) e con un bel sole ci ridirigiamo verso il check point Charlie per la visita del museo del muro. Questa volta con la bimba sveglia non ci saranno problemi, inoltre abbiamo lo sconto con la Welcome. Visitiamo il museo, davvero molto interessante vedere le foto dei metodi che venivano usati per cercare di passare da est ad ovest.. una cosa è leggerlo sui libri, un’altra è vedere le foto. Ci compriamo pure il libro, così approfondiremo la cosa a casa visto che tutte le didascalie sono in tedesco inglese e francese. (mai in italiano ovviamente).
Si riprende la metro per l’isola dei Musei. Mi sarebbe interessato il Pergamon o l’Altes, ma è stata dura tenere ferma la bambina per poco tempo al museo del muro, quindi evitiamo e facciamo una passeggiata fuori: il Boden il Pergamon, l’Altes Museum dove stanno trasferendo il museo Egizio… tutto intorno c’è un immenso mercatino dell’antiquariato dove non disdegnamo di dare un occhiata.
Subito dietro l’isola dei musei c’è il Duomo i Berlino, riportato all’antico splendore. Molto bello anche il parco davanti che con i colori autunnali ed un cielo azzurrissimo si fanno miriadi di foto, anche dallo scenografico Sclossbrucke.
Si prosegue verso la Fernsehturm, la torre della televisone e approfittiamo di uno dei negozi di souvenir convenzionati con la welcome card per acquistare tutto ciò che volevamo prendere: cartoline, ninnoli vari, orsacchiotti, magneti, regalini vari per nipoti e parenti… ogni volta è così, non riusciamo a resistere. Comunque i prezzi non sono esosi, con lo sconto risparmiamo circa 25 €, e ci siamo quasi ripagati la welcome card… bene bene..
Dopo la Torre della televisione andiamo verso Alexanderplaz, ovvero forse l’unica delusione del viaggio, se così si può dire: un enorme cantiere, non si riesce a godere dell’ampiezza della piazza, ci sono gru e recinzioni ovunque. Sosta a La Galeria (un altro centro commerciale) e poi torniamo indietro verso il Nikolaiviertel, un delizioso quartierino in stile medievale, dove c’è la più alta concentrazioni di orsi di peluche. Sosta per una birra e per un superlativo strudel di mele in uno dei numerosi localini … e via si riparte.
Dopo il campionato del mondo vinto dall’Italia proprio a Berlino… dobbiamo andare ad onorare l’Olimpia Stadion. Un bel viaggetto con la metro (farcito di qualche interruzione) ci porta a circa 400 mt dallo stadio, dove, ahimè, è appena finita la partita dell’Herta .. una fiumana di persone ci investe, siamo gli unici tre che vanno nella direzione opposta a tutti. Foto di rito al tramonto a questo, per noi, mitico stadio, ovviamente per motivi di sicurezza non ci fanno entrare, ma va bene lo stesso.
Incredibile, pensavamo di aspettare molto tempo prima di poter riprendere la metro nella direzione del nostro albergo viste le migliaia di persone che erano uscite dallo stadio invece saliamo subito e raggiungiamo il nostro Hotel per la doccia e cambio di abiti…
Cena sempre sulla Ku’damm, questa volta in una pizzeria molto economica della quale ci avevano dato un volantino mentre passeggiavamo. Con 17 € ci facciamo due pizze, una porzione di lasagne e le bibite.. non male.
Ci sarebbe piaciuto ritornare verso Potsdamer Platz, per godersela tutta illuminata, oppure andare alla Brandeburger Tor, visto che in questo periodo c’è il Festival delle luci e i maggiori monumenti sono tutti illuminati, ma la bimba non aveva dormito, era esausta e non potevamo chiederle di più.
Ci fermiamo in uno dei molti caffè all’aperto per un cappuccino… si sta proprio bene, non sembra neppure autunno…
Metro e poi nanna
22/10/06
La nostra avventura sta giungendo al termine, ma un’altra mezza giornata la possiamo strappare. E’ domenica e si fa lo zoo… ne avrei fatto volentieri a meno, ma lo dovevamo alla nostra bambina. Anche qua sconto con la welcome card, e la bimba non paga. E’ veramente bello grande, ben tenuto, e l’ideale per passare la domenica all’aperto. Giriamo per circa due ore, poi mangiamo qualcosa fuori e girelliamo per i negozi della zona… per fortuna molti sono chiusi, così non ci vengono strane idee. Ci mancava da vedere la Siegessaule! Allora metro fino ad Hansaplatz e passeggiata fino alla colonna, prendiamo il sottopasso e andiamo a fare le foto.
Si è fatto tardi, riprendiamo la metro per arrivare all’hotel si ritirano i bagagli e poi metro di nuovo fino alla stazione Rudow e bus fino all’aeroporto.
Berlino è una città che ci ha veramente sorpreso, non avremmo mai creduto che fosse così ospitale, molto bella, interessante, e con tante cose da vedere. Ovunque si respira la voglia di rinascere e di accantonare un passato così triste.
Come dicevo all’inizio è stata una grande soddisfazione vedere la riuscita del viaggio organizzato interamente in maniera autonoma tramite internet. Per questo devo ringraziare tutti i giramondini che con la loro esperienza mi hanno spinto a provare, e per tutti i loro preziosissimi consigli.
E ora si riparte alla ricerca di un’altra destinazione. Prossima fermata….

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