Ottobre a Berlino

Ciao, mi accingo a scrivere il mio primo diario di viaggio. L’anno scorso me l’ero ripromessa per Londra e alla fine non l’ho fatto, adesso mi sono sentita “obbligata” a farlo visto che i vs. diari mi sono stati di grande aiuto nell’organizzare il mio viaggio!
20/10 Partenza da Pisa con Easy Jet (uno degli ultimi voli di questa rotta… ma perché lo tolgono????) orario e volo perfetto. Arrivo a Berlino e subito ai taxi (l’ora tarda non ci porta nemmeno per un secondo a pensare di raggiungere il Mitte con i mezzi pubblici, inoltre abbiamo con noi un bambino di 5 anni!), contrattazione sapevo che la cifra era sui 25 euro, ed il tassista mi dice al massimo 30 euro, non mi torna tanto ma montiamo ugualmente. Arrivo all’hotel e spendo 23,50 euro, inizio subito a vedere l’onestà tedesca (un italiano mi avrebbe fatto tornare 30 euro, visto che già avevo accettato quella cifra!!!). “Check in”in albergo e diretti in camera e… meraviglie delle meraviglie abbiamo un appartamento + grande di casa mia! Avevo prenotato tramite german-bookings a caso scegliendo qualità prezzo (93 euro a notte con colazione) il Mercure Residenz Checkpoint Charlie **** e stando dietro ad un consiglio letto qua e là! Devo ringraziare di cuore quella persona per averlo citato perché il trattamento è stato superlativo, il bambino era gratis ma noi avevamo 2 camere da letto matrimoniali enormi con relativa tv e salottino e 2 bagni… potevamo stare tranquillamente in una camera visto che il letto matrimoniale era enorme! Colazione spettacolare e potevamo farci tutti i panini che volevamo per il pranzo (con relativo risparmio!), si, lo consiglio di cuore!
21/10 =Dopo una bella dormita partenza con un bel sole caldo (siamo a fine ottobre ma non si direbbe!) andiamo subito a fare il biglietto giornaliero ma fortunatamente non lo oblitero perché decidiamo di incamminarci a piedi subito al Checkpoint Charlie che dista 200 mtr dal ns. albergo, questo posto è un po’ una delusione, l’avevo già letto, comunque foto di rito e proseguimento verso la Topografia del Terrore, dove oltre ad esserci un pezzo di muro era anche la sede della Gestapo e ci sono tutte le foto del periodo, molto interessante e tutto all’aperto,ma purtroppo tutto in tedesco!, comunque un po’ mi sono arrabattata…, proseguiamo per Postdamer Platz, e rimaniamo un momento sbigottiti dalla modernità di questa piazza, dalla struttura della Sony,.. è stato fatto un bel lavoro pensando che lì non c’era nulla! Proseguiamo verso la Porta di Brandeburgo e ci imbattiamo nel “monumento alle vittime della Schoà” e queste pietre di varie altezze a formare un labirinto, ti portano davvero a pensare… il mio bambino, invece, corre felice tra i vari blocchi facendo cu-cu ogni tanto, beata innocenza! Proseguiamo per la porta e ci imbattiamo in una manifestazione nazionale dei lavoratori DB, accidenti quanta polizia… è sabato e la coda per il Reichstag è troppo lunga così decidiamo di tornarci un altro giorno. Prendiamo per Unter der Linden e fra negozi e ambasciate andiamo al Berliner Dom che purtroppo troviamo chiuso, comunque l’impatto della piazza con i musei e dietro lo Sprea è bellissimo, visto che il tempo è propizio facciamo un giro sul battello di 1 ora (noi abbiamo preso il Reederei Hadynski è quello più “billig” solo 5 euro e il bambino è gratis!). Questa gita ve la consiglio veramente, 1 ora tranquilli a vedere tutti i monumenti comodamente seduti con davanti un bel boccale di Berliner Bier! Finito il tour andiamo a vedere il quartiere Nikolaiviertel, ma prima ci imbattiamo nel famoso negozio dell’Ampelmann, l’avevo già messo in programma e quindi subito compere con il famoso omino dei semafori della DDR, infatti se ci fate caso i semafori nella parte est hanno ancora l’omino tipico mentre quelli della parte occidentale hanno l’omino come quello nostro, per intenderci. Il quartiere medievale è molto carino, bella la piazzetta con i bar, la statua di S.Giorgio e il drago che, con il sole e le persone ai tavolini a bere, dà proprio un senso di tranquillità, c’è perfino un negozietto dove vendono solo cose di Natale, anche qui la chiesa è chiusa… ma le troviamo tutte noi chiuse??? Proseguiamo per Alexander Platz passando dal Rotes Rathaus (purtroppo la torre è impacchettata!) ed arriviamo alla piazza con il famoso orologio con le palle sopra…che segna tutte le ore, beh questa piazza, sarà perchè è ancora un cantiere aperto, sarà perché è enorme ma a noi non è piaciuta per niente… si vede bene l’impronta Soviet, case tutte squadrate, e spazi enormi. Torniamo indietro e passiamo sotto la Torre della TV, che è visibile da qualunque parte di Berlino, anche qui coda enorme, proseguiamo per la chiesetta dietro St. Marie Kirche che troviamo “logicamente chiusa” ma stavolta per un concerto e sentiamo la musica dal di fuori, un’occhiata all’attigua fontana del Nettuno e torniamo al Duomo di Berlino. Ci sediamo sul muretto del giardino a riposarci, spingere il passeggino con una bimbo già grande è faticoso ma, meno male che l’abbiamo portato, altrimenti non avremmo girato quanto abbiamo fatto, già crollava la sera stando seduto!!! Stare lì tranquilli all’imbrunire di sabato è veramente bello, si vedono i berlinesi che giocano a pallone o fanno yoga incuranti dei passanti… ripartiamo e facciamo il lato nord di Unter der Linden con la Biblioteca e il Neue Wache, poi prendiamo per Gendarmenmarkt e la vista dei 2 Duomi Tedesco e Francese con in mezzo la Konzerthaus illuminata è da batticuore, (questa è l’immagine di Berlino che ricorderemo meglio) purtroppo non ho più batteria della telecamera mi riprometto di tornarci di giorno, mentre cerchiamo un posto per cenare attraversiamo il Quartiere 205 e 206, sono in orario di chiusura ma ce la facciamo ad entrare e vedere i negozi di tutte le più belle firme di moda del mondo, il Q206 è il più bello e con i negozi più cari. Proprio vicino all’albergo troviamo un ristorante osteria Valmontone, senza indugi ci mangiamo 3 bei piatti di pasta, chi gnocchi, chi spaghetti, chi lasagne… buonissime, sarà la fame? (avremmo cenato anche tedesco ma non c’era nessun locale tipico nelle vicinanze, l’unico era francese e … francese proprio no! ) Una bella dormita e il primo giorno è già passato ma che camminata….
22/10= Anche domenica il tempo ci è amico e ci dirigiamo allo Zoo, obliterando il biglietto del giorno precedente (ma chi aveva detto che c’erano molti controlli sui mezzi? In 2 giorni noi non abbiamo mai visto nessuno controllore…), attenzione che la linea della U-bahn 2 è disagiata perché ci sono i lavori così dobbiamo scendere e prendere la U-12 che ci porta diretti allo Zoo, 2 ore fra animali di tutte le specie tenuti in posti veramente belli, noi avevamo portato il bambino allo zoo di Pistoia e devo dire che non c’è da fare nemmeno il paragone! Usciti andiamo diretti allo stadio, il giorno prima c’era stata la partita così lo stadio era chiuso fino alle 13 di domenica, ma noi eravamo già informati, (internet a cosa serve senno’?) arriviamo precisi alle 13.05 ma sentiamo urla e tamburi nello stadio di Hockey così entriamo e vediamo gratuitamente un po’ di partita di Hockey fra ragazze e Marco si diverte un mondo è nella fascia di età che tutti gli sport sono interessanti per lui, mio marito invece scalpita per andare a vedere l’interno dello stadio, è da prima della partenza che me la mena! In effetti entrare nel mitico stadio dei mondiali fa un certo effetto anche a me, vedere il braciere olimpico… beh se ci penso mi vedo ancora ad esultare come una matta per la il rigore di Grosso! Usciti proseguiamo per il castello di Charlottenburg, proviamo a vedere di entrare ma poi decidiamo che non ci interessa l’interno e facciamo un bel giro nei giardini, ho il nervo sciatico che comincia a fare i capricci! Ritorniamo alla metro per andare a vedere la chiesa bombardata e scopriamo che era a 2 passi dallo zoo, potevamo farla la mattina! Impressionante reperto rimasto a ricordo dei bombardamenti, colpisce l’abbinamento super-moderno della nuova chiesa, anche perché entrando stanno suonando con chitarre elettriche e tastiere un brano che sembra tutto fuorché di chiesa! Riprendiamo la Metro per andare a vedere il quartiere nel Mitte costruito dai giovani ebrei nel 1906/7 Hackescher Hoefe, 8 cortili pieni di negozi e bar molto carini, anche qui c’è un negozio Ampelmann, uscendo ci troviamo per caso nel vicolo fatiscente dove durante la guerra c’era un laboratorio per i ciechi, diventato famoso perché uno Schindler berlinese è riuscito a salvare tanti ebrei facendoli passare per ciechi. E’ impressionante, ci sono finestre senza infissi, muri che cadono poca luce e un posto per mangiare accanto ai bidoni della spazzatura! Essendo già parecchio buio e soprattutto avendo molta fame torniamo al ns. ristorante. Un’altra bella mangiata questa volta anche con pizza (prezzi in 3 sui 30 euro!) e subito a nanna!
23/10= Ultimo giorno, partiamo diretti al Reichstag sempre accompagnati dal sole e da nuvole bianche, arriviamo in fondo alla coda e vediamo un ragazzo con la giacca rossa che stava finendo di dire quanto tempo di coda occorreva, chiedo allora di ripetere perché ero arrivata dopo e mi dice 1 ora e ½ ma vedendo il bambino mi spiega che abbiamo l’entrata facilitata da un’altra parte e ci porta alla porta laterale dove immediatamente entriamo nel parlamento non prima di essere passati ovviamente sotto al metaldetector, splendida sorpresa, ed ancora più bella la scena della cupola e la vista che si gode da lassu’, noi siamo stati fortunati a non fare coda ma consiglio a tutti di vederla anche dovendo farla! La salita e la discesa a spirale in modo da non incontrarsi sono geniali (come al pozzo di Orvieto, se qualcuno di voi c’è stato). Usciti prima del previsto andiamo a vedere le croci bianche all’inizio del Tiergarten davanti al Parlamento le uniche rimaste a ricordo delle 1135 vittime al muro, l’ultimo un ragazzo di 21 anni nella primavera del 1989! Il governo attuale ha già tolto 2 luoghi come quello e sta cercando di eliminare anche l’ultimo tentativo di una persona rinchiusa 9 anni dal vecchio regime di ricordare i caduti per la libertà! Continuiamo con il mitico bus 100 a 2 piani (erano 2 gg che Marco voleva montarci, ricordando i bus rossi di Londra!) alla Siegeβäule la colonna con l’angelo sulla sommità e anche questa è una bella visione, dalla colonna partono diversi viali e uno porta diretto alla porta di Brandeburgo, bello davvero. Torniamo a piedi verso il Reichstag e ci fermiamo a fotografare la residenza del presidente tedesco quando è a Berlino, Schloβ Bellevue, ma non avendo la bandiera sul pennone vuol dire che in quei giorni era fuori città, beh… non si tratta mica male eh..? Rifacciamo tutta Unter der Linden e Friedrichstrasse entriamo dentro alla Galerie Lafayette e rimaniamo affascinati non tanto dalle cose che più o meno sono uguali in tutti i grandi magazzini, ma dall’architettura a cono al centro del palazzo, futuristica! Usciamo e rifacciamo di giorno un giro al Q206 ma i prezzi sono davvero allucinanti, perciò di dirigiamo alla piazza dei 2 Duomi e qui ci fermiamo a bere un caffè al sole in uno dei bar alla moda che costeggiano la piazza, rilassante! Riprendiamo Friedrichstrasse e troviamo un negozio di cioccolata bellissimo, dal 1893 produce cioccolata, fa delle sculture eccezionali e il negozio antico tutto in legno è davvero seducente, vale la pena farci un salto (dal 1863 il Fassbender & Rausch fra Mohrenstr angolo Charlottenstr). Mentre torniamo all’albergo voglio provare anche il famoso Frappuccino da Starbucks ma devo dire che era meglio se prendevo un bel cappuccino, era praticamente tutto ghiaccio e poca cioccolata… sono meglio i ns. frappè! Torniamo in albergo, ci prendiamo l’aperativo gratuito dell’albergo (abbiamo passato un pomeriggio praticamente a bere di tutto!), mio marito l’ultima Berliner Bier ed io provo la Berliner Weize grün (avevo provato quella “rot” alla fragola) … buona! Ultimo ringraziamento di cuore al Team Mercure e via a prendere la S-9 che da Alexander Platz ci porta all’aereoporto (circa ½ ora). Qui ci avevano detto che si doveva fare il selfservice check-in, invece tutto regolare come negli altri aeroporti! Volo in perfetto orario e di nuovo a Pisa. E’ stato un bel viaggio che ci ha lasciato molto anche dentro, con tante sensazioni profonde e, soprattutto, ho visto contento mio marito che non è un grande viaggiatore, e visto che era il suo regalo di compleanno vederlo felice di questa esperienza mi ha proprio ripagato dello sforzo di organizzare tutto al meglio (o almeno cercando…)
… Berlino aspetta anche voi….

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