Treviso e le sue acque magiche

Treviso e le sue acque magiche

La scoperta di Treviso avviene per caso grazie alle mostre organizzate da Linea d’Ombra sugli impressionisti (ora spostate a Brescia) nel lontano 2000!
Con questa scusa decidiamo di dedicare un freddo week-end di novembre a questa città veneta a noi sconosciuta.
Arriviamo a Treviso nella tarda mattinata di sabato dopo un comodo viaggio in treno, seguiamo il fiume di persone che come noi arriva in città attirato dalla mostra e, piantina alla mano, raggiungiamo l’hotel Campeol in pieno centro prenotato grazie alle Agenzie per il Turismo. Accanto un’ottima enoteca dove gustare i sapori tradizionali innaffiati con l’ottimo vino veneto!
La città è davvero piccolina e forse è proprio questa sua dimensione “a misura d’uomo” a renderla ancora più affascinante!
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Raccolta in un insieme di viuzze che si aprono a scorci su canali e sul fiume Sile che la divide, i mulini, i porticati… tutto sembra riportare ad altri tempi…
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Il centro della città è piazza dei Signori: uno squarcio che si apre tra i portici con la torre civica in primo piano
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e poi piazza San Vito
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L’isola della Pescheria che ospita il mercato del pesce, è un’isola sul canale Cagnan interna alla città, lunga e stretta, raggiungibile attraverso due ponticelli.
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I Buranelli, il luogo forse più magico di Treviso, dove le acque costeggiano i portici bassi.
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Le mura medioevali con la bellissima porta San Tomaso
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Treviso è tutta da scoprire, meglio se senza cartina, lasciatevi guidare dai portici, dai canali e troverete angoli inattesi che vi entreranno nel cuore… e se deciderete di tornare, sappiate che non resterete delusi!
I Mandorli

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ps. ci scusiamo in anticipo per la scarsa qualità delle foto :oops:

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