Barcellona 2007

22 marzo 2007
Si parte!!!
Verso la fine di novembre abbiamo prenotato il volo Ryan Air Pisa – Girona…in tutto ci è venuto circa 250 euro per tre persone, non male, anche se non era un ponte o un week end particolare per noi era importante perché era la prima volta che festeggiavamo fuori il nostro anniversario.
L’aereo doveva partire alle 20,15 ma ha quasi un oretta di ritardo. Solita ressa all’imbarco, comunque recuperiamo in volo, liscio come l’olio, parte del ritardo.
Arrivati a Girona, mentre uno ritira i bagagli l’altro acquista i biglietti del pullman Sagales per andare a Barcellona. Si prende il bus, rischiando di sbagliare, e dopo poco più di un ora siamo alla Stazione nord. Taxi e albergo, Hotel Apsis Aranea, prenotato direttamente dal sito dell’hotel.
La camera non è grandissima ma molto carina, con un bagno nuovissimo…. Subito a nanna, per essere in forma per il mattino dopo.
23 marzo 2007
Lauta colazione in hotel e si parte alla scoperta della città. Il nostro hotel si trova in zona Eixample, molto tranquilla come zona, ma la fermata della metro non è proprio dietro l’angolo. Raggiungiamo Piazza Tetuan, dove acquistiamo due carnet da dieci biglietti (paga anche la bimba avendo più di 4 anni!! Una similitudine con l’Italia) prendiamo la metro, per Plaza de la Cataluna.
Fa freschino, ma il cielo è di un’azzurro stupefacente. Giriamo un pò per la piazza, ci fermiamo al grande magazzino El Corte Ingles per un giretto (dove compriamo la prima tranche di principessine per la picci J) e poi imbocchiamo la mitica Rambla….e qui inizia lo spettacolo degli artisti di strada, che sono veramente stupefacenti… chi è vestito da angelo, da sirena chi è coperto di fiori… sono veramente incredibili, ed ognuno meriterebbe una foto! Molto carine pure le bancarelle che vendono dai classici souvenir, agli animaletti… che carini i coniglietti… me ne sarei portata a casa uno, ai fiori, con dei cestini di rose che erano un amore!
Visitiamo il coloratissimo mercato de la Boqueria, bellissime le foto alla frutta e verdura di ogni provenienza ammassata sui banchi … il tutto disposto in una maniera molto scenografica, e che buoni i succhi freschi di frutta…
Si continua la nostra passeggiata su la Rambla, si passa davanti al teatro del Liceu fino alla Placa del Portal de la Pau, con il monumento di Colombo e, sulla destra il museo Marittimo.
C’è un bel vento fresco, che si fa sentire soprattutto quando, attraversando la Rambla del mar si arriva al Maremagnum. Breve giro al centro commerciale, sosta per ammirare le centinaia di barche a vela e per sgranocchiare qualche crackers, si prosegue per il Passeig de Colom e entrando in alcune viuzze nell’interno raggiungiamo Santa Maria del Mar, e poi, dopo un cappuccino e fetta di torta preso da “Cappuccino” in piazza all’aperto sotto un bel solicino, la Cattedrale, che sfortunatamente è rivestita di impalcature per restauro… La cattedrale domina la piazza antistante, dove ci sono alcuni artisti di strada e bancarelle con vendita di oggetti religiosi.
Molto suggestivi anche le varie viuzze li intorno, da segnalare il ponte dei sospiri in Carrer del Bisbe.
Si prosegue verso il Palau de la Musica, dove non entriamo perché non avevamo prenotato la visita guidata… nel frattempo abbiamo approfittato per comprare qualche sorpresina alla bimba J
Prediamo la metro per andare in Piazza di Spagna, Attraverso le torri veneziane si arriva, percorrendo l’Av. Reina Maria Cristina al Palau Nacional, dove ci fermiamo per fare un bel po’ di foto.
Non abbiamo tempo per andare a Montjui e rimandiamo al giorno successivo lo spettacolo delle fontane magiche.
Si torna in Hotel per doccia, cambio vestiti, per far giocare la picci con le sue principessine nuove (udite udite, nel bagno della nostra camera c’era il bidet, quindi la “vasca” adatta per il bagno delle bambole). Per cena volevamo andare all’Hard Rock Café, in Piazza de la Catalana, ma dovevamo aspettare troppo, quindi abbiamo optato per una Paella sulla Rambla da El Chiquito.
Un altro giretto e poi a nanna… siamo cotti!
24 marzo 2007
Dopo colazione si raggiunge con la metro Passeig de Gracia, questa è la via principale dell’Eixample, dove si possono ammirare negozi molto eleganti (le grandi firme sono qui!) e gli originalissimi edifici modernisti… la casa Morera, la Casa Amatller, la Casa Batllò e la Pedrera.
Abbiamo fatto tante foto, complice il fatto che essendo abbastanza presto non c’era molto traffico. Si prosegue per la Sagrada Famiglia… qua entriamo e facciamo un bel giro, ammirando le due imponenti facciate, la facciata della Passione e la facciata della Natività e lìimponenza delle torri finora costruite… Interessante il museo, che testimonia i vari stati d’avanzamento dei lavori negli anni e i progetti iniziali.
Dopo una sosta nei giardini per far muovere le gambette della picci si prosegue per Parc Guell… Metro fino a Lessex e dopo una bella scarpinata, pure in salita si arriva. Purtroppo le condizioni meteo non sono dalla ns parte, e non ci godiamo appieno il parco visto che comincia a piovere. Comunque è veramente caratteristico, sembra di essere in mezzo alle case di marzapane con quei tetti così, strani… Gaudi era proprio un genio! Da lassù si gode di una bella vista sulla città fino al mare…
Si ritorna a prendere la metro sotto una pioggia battente, arriviamo in Placa de la Cataluna e ritorniamo per la seconda tranche di principesse da El corte Ingles.
Siamo a Barcellona e non andiamo ad onorare il Camp Nou? Impossibile!!!
Metro fino a Maria Cristina e, sbagliando strada ce lo siamo circumnavigato tutto e finalmente arriviamo al tempio del calcio spagnolo. Si compra un pallone – ricordo e ci divertiamo a farci le foto con le varie gigantografie di Ronaldinho e company.
Si ritorna in hotel stanchissimi, con la mia costernazione perché essendo tardi non ce la faremo ad assistere allo spettacolo delle fontane magiche.
Doccia, cambio vestiti, cena su La Rambla da Pizza Marzano. E poi nanna.
25 marzo2007
Questo è il ns ultimo giorno… peccato!
Si preparano le valigie, facciamo colazione, lasciamo i bagagli in hotel e prendiamo la metro per andare all’Acquario.
Bello il tunnel dove gli squali ti passano sopra la testa. La bimba è contentissima e si diverte un sacco.
Usciti dall’Acquario ci dirigiamo verso la Barceloneta. Stimo un po’ in spiaggia e, presto ci troviamo affamati, complice il cambio di orario all’ora legale.
Avevamo adocchiato l’ormai famoso El Rey de la Gamba e ci siamo seduti per un ‘incredibile gigliata di pesce. Si stava magnificamente a mangiare all’aperto sotto il sole…
Siamo ritornati un po’ in spiaggia a fare un po’ di foto e a scherzare con la sabbia.
Abbiamo le ultime ore a disposizione.
Ritorniamo verso la città vecchia passeggiando sotto il sole, fino alla Placa de Sant Jaume, dove c’è il Palau dela Generalitat (sede del governo della Catalogna) e la Casa de la Ciutat (il Municipio) fino, di nuovo, alla Cattedrale, dove questa volta entro.. molto suggestiva, a navata unica con il coro…si possono fare le foto, ma purtroppo con la mia macchina non rendono molto…
Ci prendiamo un Cappuccino sempre in Via Laterana e poi si torna verso Placa de la Cataluna… passando sempre per la Rambla. Essendo domenica è piena all’inverosimile e ci sono ancora più artisti di strada.. ultime foto di rito in Piazza della Cataluna e poi verso l’hotel per ritirare i bagagli. Taxi fino alla Stazione Nord e poi pullman fino a Girona, dove dopo un gelato da Cafè Cafè e qualche acquisto al duty free c’ è il nostro volo che ci riporta a Pisa.
Barcellona l’avevo vista di sfuggita tanti anni fa (troppi) e devo dire che mi è piaciuta tanto. Non sono riuscita a vedere tutto quello che mi ero programmata, ma forse è meglio così… sarà la scusa per poterci ritornare… Adios!!

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