Tack Stockholm

8/12/2007
Son passati più di quattro mesi da quando ho prenotato il volo Ryanair Pisa/Stoccolma … 60 euro a/R per tre persone non è certo una follia, forse è una follia non prenotarlo.
L’estate e con lei le vacanze volano e si arriva velocemente al giorno della partenza.
Il nostro volo è previsto per le 20,35, partiamo per l’aeroporto di Pisa a metà pomeriggio, lasciamo la macchina ad un parcheggio privato, molto più economico di quello dell’aeroporto e con una navetta ci portano alle partenze.
Si fa subito check in, si cena con un carissimo trancio di pizza, ci imbarchiamo e il ns volo decolla con circa un quarto d’ora di ritardo. Arriviamo comunque all’aeroporto di Skavsta circa dieci minuti prima, i bagagli arrivano immediati.. peccato che si siano scordati il passeggino a bordo, e devo chiedere aiuto a delle hostess per farmelo portare.
Avevamo comprato i biglietti del bus che collega Skavsta a Stoccolma centro su internet, per cui ci dirigiamo subito al bus e dopo poco partiamo alla volta di Stoccolma.
A quell’ora non c’è assolutamente traffico, quindi arriviamo al Central Terminal e prendiamo un taxi che ci porta all’hotel, il Best Western Kom hotel.
Ci danno subito la tesserina per la stanza e ci fiondiamo a letto: domattina sveglia libera… il primo che apre gli occhi sveglia gli altri per la colazione. Sono proprio curiosa!
9/12/2007
Ci svegliamo comunque abbastanza presto, la nostra stanza è enorme e pure anche il bagno… ci laviamo, vestiamo e facciamo una sostanziosa colazione.
Usciamo: il cielo è nuvolosetto, chissà che intenzioni ha… fatto sta che neve non ce n’è (ed un po ci dispiace) e poi non fa affatto freddo, o meglio non quanto mi aspettavo.
Sperimentiamo subito la Metro, ossia la Tunnelbana, i mezzi di trasporto sono compresi nella card compresa nel prezzo dell’albergo. Fatichiamo un po’ ad orientarci, andiamo poi alla stazione metro Radmansgatan e prendiamo il treno direzione Gamla Stan, la città vecchia.
Gamla Stan è veramente carina e caratteristica: però prima ci rechiamo a piedi verso Riddahrolmen (un’isola adiacente), dove c’è la Rididdarholmskyrkan e cominciamo a scattare foto. Arriviamo fino alla riva ed ammiriamo lo Stadshuset, dove il giorno successivo si terrà il banchetto dei Nobel.
Sta arrivando il sole, lo scorcio è suggestivo con le imbarcazioni sullo sfondo e ci divertiamo a fare il filmino e a fare le foto.
Dopo ci addentriamo verso Gamla Stan passando davanti al Palazzo della nobiltà verso il Palazzo Reale. Del palazzo reale abbiamo visitato gli appartamenti degli ospiti (ossia la residenza dei capi di stato in visita) il salone di stato e il tesoro della corona.
Assistiamo pure all’ultima parte della cerimonia del cambio della guardia (a me non è che piacciono molto questo genere di cose) e poi ci dirigiamo verso la cattedrale Storkyrkan con il suo obelisco davanti.
Proseguiamo verso la piazza della Borsa Stortorget, dove c’è un piccolo ma caratteristico mercatino di natale (dove cominciamo con i primi acquisti .. un angioletto per la mia bambina) , con i prodotti tipici natalizi: statuine addobbi ecc e tante cose da mangiare tipiche.
Proseguiamo per Vasterlanggatan, una via pedonale che attraversa Gamla Stan piena di negozietti: le vetrine sono un amore, tutte addobbate… meritano una miriade di foto. Facciamo questa strada in entrambi le direzioni, per poi ritornare verso il palazzo reale, dove, presso un chioschetto, ci rifocilliamo con un korv per uno… e una bottiglietta di acqua a temperatura ambiente … (GELIDA!!) Continuiamo poi sempre a piedi per la Drottninggatan piena di negozietti carini (tra l’altro meno cari che sulla Vasterlanggatan) fino a Sergel torg, la piazza a due piani dominata dall’obelisco in vetro e acciaio, che di sera, illuminato, fa una bella scenografia. Entriamo a dare un occhiata da Ahlens, un grande magazzino, ma giusto per fare pipì J ma costa comunque 10 kr usufruire del bagno.
Essendo inverno fa buio prestissimo, ma ciò non dispiace in quanto la città si illumina di mille luci. Caratteristiche le luci natalizie che sono ad ogni finestra che si notano tanto vista la mancanza di avvolgibili o persiane: bellissime quelle forma di stella, noi abbiamo preso per portare a casa quelle a v rovesciata…
La parte inferiore della Sergel torg è pedonale e c’è un mercatino, proseguendo sotto ci si addentra in un bel centro commerciale… l’unica sosta la facciamo nel negozio “BR” di giocattoli per comprare la prima serie di fate per Belinda … la prima tangente del viaggio!
Essendo Domenica i negozi chiudono abbastanza presto, ma anche se chiuso possiamo ammirare le famose vetrine di NK (gli Harrods di Stoccolma) con tutti i giocattoli e peluches in movimento accompagnati da musichette natalizie.. inutile dire che in qualunque momento della giornata c’è sempre una fila di bambini con il naso schiacciato su quelle vetrine. Veramente belle.
Una passeggiata nel mercatino di Kungstradgarden, dove prendiamo un’altra decorazione natalizia e decidiamo di andare verso il nostro hotel per lasciare gli acquisti, ma subito si riesce per andare a cena all’Hard Rock Café… per fortuna è vicinissimo al nostro hotel, quindi lo raggiungiamo a piedi, ceniamo presto e presto torniamo in camera. E’ stata una lunga giornata e la stanchezza con le poche ore di sonno iniziano a farsi sentire…
Belinda inizia a giocare un po’ con i suoi acquisti della giornata, noi riordiniamo le idee e facciamo il programma per il giorno seguente.
10/12/2007
Non nevica non piove… ma c’è una nebbia… va beh, si inizia la nostra giornata con una bella colazione e si parte. Metro fino a Ostermalmstorg e poi vorremmo prendere il tram n. 7, un vecchio tram turistico riadattato, per arrivare a Djurgarden.
Dopo un po’ di attesa, mi accorgo che sul cartello c’è scritto (o meglio intuisco) che il servizio del tram è sospeso fino al 16 dicembre… alla stessa fermata c’è l’autobus n. 47 che riporta comunque a Djurgarden.
Djurgarden è una isola al centro di Stoccolma, ex riserva di caccia reale adesso è l’unico parco naturale al mondo istituito all’interno di una città.
Andiamo subito a Skansen, che è un museo all’aperto, dove viene mostrato come e dove viveva una tempo la popolazione scandinava. Vi sono state trasportate numerose case e fattorie, il tutto immerso nella flora e nella fauna locale… peccato il tempo non ci da una mano, è nebbioso, c’è un’atmosfera strana e tutto sembra un po’ lugubre… sicuramente in primavera/estate fa tutta un’altra impressione, con il verde della vegetazione e i negozietti e le varie botteghe artigiane aperte.. comunque nella parte riservata agli animali della scandinavia riusciamo a vedere i lupi, l’orso le renne e le alci e la mia bimba è contenta. Andiamo anche a vedere l’acquario, niente di imponente, ma comunque carino. Riprendiamo il bus da Skansen e andiamo verso Junibacken, che purtroppo è chiuso il lunedì mattina. Junibacken viene definito un centro “culturale” per bambini dove vengono illustrate le varie storie scritte da Astrid Lindgren (la “mamma” di Pippi Calzelunghe) attraverso giochi e animatori.
Decidiamo quindi di entrare al VASA museet, il museo che custodisce la nave Vasa, appunto, affondata nel 1628 dopo un viaggio di poco più di un km. Recuperata negli anni 60, dopo un lungo restauro, adesso la si può ammirare in tutta la sua bellezza… E’ un museo molto interessante, unico nel suo genere. Molto interessante anche la ricostruzione dei volti, con la spiegazione di come ci sono arrivati a quella ricostruzione, di alcuni componenti dell’equipaggio della nave.
La bambina si addormenta e noi per non svegliarla ci facciamo una bella passeggiata a piedi da Djurgarden attraversando il Djurgardsbron facendo tutta la Strandvagen punteggiata da una parte da bellissimi edifici e dall’altra dalle barche ormeggiate… arriviamo al Kungstradgarden, dove oltre a un bel mercatino di natale c’è anche una bella pista per pattinare sul ghiaccio. D’estate qui ci sono spettacoli e concerti gratuiti. E proseguiamo per Gamla Stan… E’ bello godersi in pace camminando le luci della città che brillano ovunque…
Arriviamo alla città vecchia e sempre aspettando che la bimba si svegli ripercorriamo la Vasterlanggatan prima e la Drottninggatan verso nord, fermandoci a mangiare una fetta di torta di mele calda (con tanta cannella) con la crema di vaniglia fredda… con un bel cappuccino! Slurp!!
Arriviamo verso la City, precisamente alla Sergel torg e la picci si sveglia attraversiamo la piazza con i suoi centri commerciali, secondo fermata da BR per un’altra dose di fate, e poi entriamo da NK, i grandi magazzini più chic di Stoccolma. Bellissimo l’albero di Natale gigante appeso nell’area caffè.
Dalla stazione centrale riprendiamo la metro per il nostro hotel, dove posiamo i nostri acquisti e ripartiamo per Gamla Stan, per cenare da “Rodolfino” un ristorante italiano.
I miei progetti di mangiare svedese vanno in fumo, in quanto la bimba durante il giorno mangia poco o niente quindi almeno per la cena devo essere sicura che mangi… e non sarebbe una buona idea farle assaggiare la carne di renna o altro… pazienza, andrò all’IKEA J
Ceniamo e poi si torna in hotel… dobbiamo cominciare a fare i bagagli.
11/12/2007
Si finiscono i bagagli, si fa colazione, si fa il check out, si lasciano le valigie al deposito bagagli e si riparte di corsa per le ultime ore in questa favolosa città.
Il sole anche oggi è latitante… peccato! Metro fino a Slussen, dove vogliamo andare sul Katarina Hissen, che sarebbe un ascensore panoramico che sale fino a circa 40 mt … che vento, che freddo che foto però! Scendiamo comunque velocemente perché il vento lassù è insopportabile, non riusciamo a stare con gli occhi aperti e le lacrime cadono giù che è una bellezza.
Riprendiamo la metro e poi il bus fino a Djurgarden per andare a Junibacken, che ieri era chiuso.
Carino, la bimba si diverte, ma il tempo stringe… un ultima corsa verso la city, prima a prendere l’ultimo giocattolino da BR poi da NK dove la bambina vuole farsi truccare da una delle signorine (che figura! Ed il bello è che non è neppure contenta perché non le hanno dato l’ombretto!!!)
La malinconia comincia a farsi sentire… si riprende la metro per andare in hotel a ritirare i bagagli, taxi fino al City Terminalen e Bus fino a Nykoping – Skavsta per il nosto volo Ryanair.
E’ stata un’altra bella esperienza, Stoccolma ha confermato in pieno le mie aspettative .. sarei curiosa di vederla anche in estate con il sole che brilla fino a tardi, con le poche ore di oscurità… chissa!
Tack Stockholm!!

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