Parigi express

Navigando in rete,mi ero soffermata a controllare il sito della Ryanair,chissa’ magari avrei trovato un’offertona da prendere al volo. In effetti cosi’ e’ stato.Mio marito in quel periodo aveva problemi a prendere ferie dal lavoro e cosi’ mi e’ venuta la pazza idea di partire per un solo giorno alla volta di Parigi.
Parigi,una delle citta’ piu’ romantiche che conosca ………
La partenza era fissata per sabato 8 marzo cosi’ avremmo festeggiato sia la festa della donna sia i nostri compleanni marzolini.

Roma-Ciampino….. a dispetto delle previsioni del tempo che davano nuvole e pioggia, e’ una splendida giornata serena……il volo Ryanair parte alle 6,45 e atterra a Paris-Beauvais alle 8,50 in perfetto orario e anche qui ci accoglie un cielo piuttosto sereno e una giornata tiepida.Saliamo per primi sul pullman per Port-Maillot e presa la metropolitana linea1,decidiamo che la nostra prima tappa sara’ “Il Trocadero” con la sua vista panoramica sulla Tour Eiffel.
Una corsa giu’ per scalone e via verso la Tour; dopo pochi minuti vi siamo sotto.Nonostante ci sia la fila per salire decidiamo di non arrenderci….. questo ci costera’ un’ora di attesa, ma ne sara’ valsa la pena.
Dall’alto il panorama e’ affascinante, si domina tutta la citta’e si possono ammirare tutti i monumenti che possiede.
Per non fare l’ennesima fila decidiamo di scendere due piani a piedi.
Oramai sono le 13 e siccome la fame comincia a farsi sentire ci rifocilliamo con i panini precedentemente preparati.
Una breve passeggiata ci porta davanti al ponte di Alessandro III ,un ponte parigino che collega il Grand Palais (notevole) e il Petit Palais all’Hôtel des Invalides(con la splendida cupola dorata).Il ponte e’stile Art Nouveau, imponente con statue color oro e lampioni in ferro.
Prossima tappa”Notre Dame”.Con cartina alla mano decidiamo di utilizzare la RER e in pochi minuti siamo sull’Ile dela Cite’.
Notre Dame e’ li’ maestosa e austera come sempre.Dopo aver scattato alcune foto entriamo,la chiesa e’ letteralmente invasa dai turisti ma tutto cio’ non ci tocca e ammiriamo interessati ogni suo tesoro.
Un giro dell’Ile con annessa crepe alla nutella e siamo davanti al meraviglioso cancello dorato del Palazzo di Giustizia.
Di nuovo metropolitana e siamo davanti allo scalone del Sacro Cuore.
Naturalmente lo facciamo a piedi ed incappiamo in un bravo musicista che intrattiene i turisti con musica francese e vecchie canzoni italiane.
Entriamo nella chiesa del Sacro Cuore, un’altro dei simboli di Parigi,e’ immensa e la visitiamo in lungo e in largo.
Corsa giu’ per lo scalone e passeggiata sino a Pigalle dove riprendiamo la metropolitana,stavolta la linea 6.
Rimembrando il libro “il codice da Vinci” ci dirigiamo al Louvre (che oggi non visiteremo per mancanza di tempo ma che vale la pena per chi non l’ha mai fatto) precisamente innanzi alla grande e moderna piramide trasparente.A me, devo dire la verita’, non piace molto quest’accostamento tra vecchio e nuovo ma mio marito ha insistito molto per rivedere questo moderno simbolo di Parigi.
Ci rimane un’oretta prima di dirigerci a Port Maillot per riprendere il bus che ci riportera’ in aereoporto e cosi’ decidiamo di fare una bella e lunga (3,7 km circa) passeggiata verso l’Arco di Trionfo e gli Champs Elisee’.
Attraversiamo il parco e arriviamo a Place de la Concorde nella quale domina l’obelisco egizio di Luxor,gemello di quello che abbiamo a Roma.
L’arco di Trionfo e’ sempre piu’ vicino,ma non abbastanza.
Arriviamo nel tratto di strada ricca di splendidi negozi: gioielli,abiti lussuosi,scarpe di tendenza ma il mio motto e’: guardare ma non comprare (ci sono prezzi fuori di testa).
Ecco l’Arc,ci sediamo su di una panchina per una giusta pausa mentre ammiriamo questo interessante monumento.
E’ l’ora di avviarci…….in circa cinque minuti di metropolitana siamo a Port maillot e in altri cinque al bus per l’aereoporto dove arriviamo dopo poco piu’ di un’ora di viaggio.
Compriamo qualcosa per cena e alle 21 siamo sull’aereo che atterra in perfetto orario a Ciampino dopo circa due ore di volo.
Era qualche anno che non venivamo a Parigi ma ci ha emozionato ancora ammirare le sue bellezze e i suoi panorami mozzafiato……….Anche se a qualcuno potra’ sembrare una pazzia Parigi express si puo’ fare.

Anto

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