Febbraio a…Parma e dintorni!

Siamo partiti sabato mattina, il tempo era freddino ma… era il nostro regalo di San Valentino, quindi armati di sciarpe, piumino e cappotti, si parte!

Arriviamo in mattinata a Fontanellato, gironzoliamo per il borgo e ammiriamo la splendida Rocca dall’esterno, specchiandoci nelle acque del suo fossato, brulicanti di pesci; scopriamo che è sede del Comune e che c’è un museo all’interno. Incuriositi, ci avviciniamo ma non ci fanno entrare perchè alcune persone non vogliono il cane. Pazienza, ci accontentiamo di guardare la Rocca da fuori.

Dopo aver percorso alcuni dei tanti “Percorsi Verdiani” in auto, ripromettendoci di tornare in primavera e di farli in bicicletta, ci dirigiamo a Busseto, paese natale di Verdi. Foto di rito al Teatro, alla statua del compositore e bighellonata fra i negozi. A un tratto sentiamo un leggero languorino! Pranziamo in una trattoria sulla statale che collega Parma a Fidenza, nei pressi dell’agriturismo.. l’aspetto dall’esterno non è dei migliori, ma entriamo e ci accolgono un camino acceso e una cortesia proverbiale. Nessun problema per il cane, che viene coccolato da tutti e.. si mangia! Tortelloni di zucca, cinghiale con polenta, arrosto con patate e Lambrusco.. che bontà! Il conto è davvero piccolo, siamo contenti: salutiamo con un arrivederci e via! Verso l’agriturismo.

Arriviamo alla “Fattoria del Boschetto” che, nonostante sia inverno, ci appare immersa nella natura della pianura padana. La padrona, gentilissima, ci accompagna in camera: semplice ma funzionale, ci stiamo comodi noi due e il cane. Ci riposiamo un pò, facendo una bella passeggiata nei prati attorno… scopriamo che è riserva naturale e ci divertiamo a vedere il nostro Omar correre dietro a lepri e fagiani più grandi di lui!

Prima di cena andiamo a fare un salto a Salsomaggiore, dove ovunque ci sono le foto delle varie Miss Italia. Anche qui foto di rito alla faciata storica delle terme, giretto del “budello” poi si torna all’agriturismo per la cena (prezzo di favore per chi soggiorna all’agriturismo).

Ottima cucina casalinga, piatti abbondanti ma serviti con un certo stile, ambiente caldo e accogliente. Dopo una nottata di riposo, colazione genuina con torte fatte e in casa e via! verso Parma. Spendiamo la mattina ad ammirare i suoi palazzi, le viuzze strette ma piene di gente, la sede dell’università con il suo giardino immenso sempre brulicante di persone. Fotografiamo il Duomo e il battistero, davvero dei gioielli, e troviamo il centro informazioni turistiche alla fine del nostro peregrinare. Ma ormai siamo esperti!

Pranziamo in una vineria, dove un bel tagliere di formaggi e salumi locali con un bel bicchiere di vino ci sembra il modo migliore di per salutare Parma. Ci aspetta un nostro amico per passare un pò di tempo insieme; passeggiamo in riva al laghetto del parco e si fa l’ora di tornare a casa: soddisfatti e felici della nostra breve fuga a Parma e dintorni!

Ottima cucina, bei posti, possibilità di girare in bicicletta (anche affittandola) e di macinare chilometri e chilometri fra cultura e natura.

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