Los Angeles – Quello che le guide non dicono e curiosità

L’aria dolce che respirerete al di fuori del Claim Baggage del LAX, è inebriante. Sopratutto se vi atterrate a dicembre! Sembra quasi di respirare aria pulita, specie se avrete ignorato atterrando, la coltre di smog che ricopre tutta l’area della città (ben visibile dall’aereo)…

COME SPOSTARSI: Fuori dal claim baggage ci sono varie isole di traffico, a seconda del colore che hanno (visibile sopra le vostre teste) siete su uno stop del più economico del servizio di trasporto, lo shuttle. L’uscita del LAX è un grosso anello, perchè tutti i terminal mi riversano sul grosso anello in cui starci il meno possibile, perchè è un viavai continuo di macchine quasi assordante… L’uomo con la radio e il giacchetto colorato è l’addetto che a seconda di dove dovrete andare, ferma i tanti shuttle della compagnia che passano per caricarvi insieme ad altri che vadano nella vostra zona! Comodissimo, specie se considerate la gigantesca estensione di Los Angeles, e la lontananza dei luoghi, ben costoso se fatto in taxi… Il costo è di circa 15 dollari a persona con 1 bagaglio a testa.
Se prenotate via internet con carta di credito, dal sito vi si spedisce la ricevuta, con la quale fate attenzione alla COMPAGNIA di shuttle che vi è stata assegnata! Alcune vi riservano uno stuart con cartello e vostro cognome che vi aspetta al recupero bagagli, altre invece passano davanti alle isole di traffico di cui parlavo sopra. Se avete qualche problema, dalle cabine del telefono chiamate il call center, è gratuito!

HOLLYWOOD: the walk of fame, una lunga striscia di negozi, teatri e ristoranti, palme, centri commerciali e un mucchio di stelle… nulla più. Delude molti, ma non tutti. Bisogna saper apprezzare l’aria malandata di un quartiere malfamato, che di giorno e nelle prime ore notturne è delizioso, ma di notte fate attenzione. Quello che può sorprendere, è l’enorme numero di barboni e povera gente…non stupitevi se vi avvicinano a chiedere elemosina, o se qualcuno vuol vendervi uno scarabocchio come opera d’arte… nessuno da fastidio a nessuno. La polizia è sempre presente… ah… a Los Angeles, la seconda lingua è lo spagnolo! Su Hollywood c’è una stazione metro che va in direzione north e verso union station, nella downtown. Buono il servizio di METROLOCAL, autobus con corse frequenti, comodi e usato per lo più dai locali. A bordo c’è il GPS con cartina grafica, quindi potete tenere sotto controllo i vostri spostamenti. Intorno a Hollywood spostarsi a piedi è improponibile, consigliata bike o macchina. Io personalmente non sono riuscito a trovare un noleggio di scooter. Inutile dire che è d’obbligo il giretto a Universal City, raggiungibile con la metro direzione north hollywood, prezzo giornaliero è alto, ma ne vale la pena.

SANTA MONICA: se volete sentirvi all’interno di una cartolina della California, siete nel posto giusto. Raggiungerla con il Metrolocal necessita di circa un’ora da Beverly Hills, traffico e fermate la rendono lenta, ma con 3 dollari giornalieri ne vale la candela. Una giornata a Santamonica non vi lascia tempo per visitare anche Venice o Malibu, se avete poco tempo, ma una passeggiata sul Molo di Santa Monica vi riempe di emozioni. Un ristorantino caratteristico è il Bubba Gump, dove panini giganteschi e atmosfera surfista regna! Muscle Beach è a due passi, e il panorama è tutto da godere! Al ritorno una sosta a Rodeo Drive è d’obbligo. Vista la sera è ancora più suggestiva, inutile dire che una visita al Wilshire Beverly è dovuta, così come una capatina nelle boutique a ingresso libero, non fatevi scrupoli… e non stupitevi se lungo la Rodeo Drive anzichè i lampioni ci sono i lampadari di cristallo. Anche qui, qualche ora è sufficiente.

BEVERLY HILLS: non fatevi il giro da soli, non sarebbe altro che una passeggiata visionando siepi, e portoni faraonici di ville ignote. Un giro con una guida è economico e soddisfa le curiosità degli amanti delle star. Per cui il mio consiglio è: fatevi un giro di un paio d’ore con la guida che almeno vi sia in grado di dire: “qui ci abita Ozzy Osbourne”…o questa è stata la location del “principe di bel air”… Beverly Hills è tutto qui, per cui non inventatevi un giro fai da te con la “Star Home map” che sarà per molti incomprensibile, anche perchè poi Beverly non è così raccolta come sembra, a piedi è troppo vasta, un continuo saliscendi… non vale la pena! Trovare la guida con pulmino è semplicissimo, basta dare ascolto su Hollywood boulevard ai tanti che vi si proporranno, a voi solo la scelta del mezzo, alcuni hanno guide eccentriche con pulmini con tetto di paglia, altri più sobrii fuoristrada dieci posti…

In conclusione, se fa parte di una tappa lungo la California, non resterete più di 3-4 giorni, ed è quanto è sufficiente per la città degli angeli. Se invece l’avete scelta in mezzo a un tour, soppesate il tempo che avete a disposizione per dare la giusta permanenza a questa megalopoli.

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