Con la testa e col cuore: one day in Paris con mammina!

Ho pensato di dividere il racconto di questa giornata in due sezioni: la prima “pratica” (con la testa), che ripercorre nel dettaglio il nostro itinerario, e che vuole essere spunto e aiuto per chi decida di visitare questa splendida città; la seconda “emotiva” (con il cuore), per trasmettere, o almeno provarci, a chi leggerà, le emozioni e le sensazioni provate durante il nostro mini-viaggio. Cominciamo, dunque.

-CON LA TESTA
Parigi in un solo giorno, dalla mattina alla sera? Si può fare:).
Uniche condizioni necessarie: la presenza di almeno una persona che conosca un pò questa città, per sapere come muoversi, e un paio di scarpe comode:ok:.
Ecco come ho suddiviso io la mia giornata parigina, ora per ora.
-ORE 6,45: decollo da Roma Ciampino.
-ORE 8,50: arrivo a Paris Beauvais.
-ORE 9,10: partenza bus per Parigi, prezzo €13 a persona a tratta.
-ORE 10,20: arrivo a Paris Porte Maillot.
-ORE 10,25: acquistati 2 biglietti Mobilis che al costo di €5,80 cadauno consentono l’accesso illimitato a metropolitana e RER per tutta l’area urbana parigina.
-ORE 10,40: scese alla fermata “George V”, che si trova sugli Champs Elysèes e abbastanza vicino all’Arco di Trionfo, di cui si ha da qui una bella visione.

-ORE 10,45-11,15: passeggiata sugli Champs Elysèes ammirando el eleganti vetrine.

-ORE 11,20: alla stazione metrò Franklin D. Roosvelt, presa metrò linea 9.
-ORE 11,30: scese alla fermata Trocadero. Da qui si ha una delle più belle vedute della Tour Eiffel di tutta Parigi.

Sosta di circa 20 minuti per ammirare e fotografare la Tour.
-ORE 11,55: alla stazione Trocadero presa metrò, ancora linea 9.
-Ore 12,10: scese alla fermata Chaussè d’Antin La Fayette. Abbiamo percorso Rue Halevy, una strada che costeggia il teatro dell’Opèra e sbuca su Place de l’Opèra. Abbiamo ammirato questo splendido edificio di cui, avendo più tempo a disposizione, raccomando anche la visita dell’interno, bello e sfarzoso come l’esterno, e poi abbiamo continuato la nostra passeggiata.
-ORE 12,30: da Pl. de l’Opèra abbiamo preso la strada alla destra di Avenue de l’Opèra (il lungo viale esattamente perpendicolare all’edificio del teatro), cioè Rue de la Paix, famosa per le sue gioiellerie. L’abbiamo percorsa tutta.
-ORE 12,35: da Rue de la Paix siamo giunte in Place Vendome, l’abbiamo visitata, poi abbiamo preso Rue de Capucines, che è a sinistra dell’imbocco di Rue de la Paix. Dopo circa 150 mt. si esce su Blvd. de la Madeleine.
-ORE 13,00: sosta pranzo in una paninoteca…ma non in stile Mc Donalds, bensì in stile francese: c’erano baguettes per tutti i gusti, insalate e varie cose sfiziose per un pranzo veloce. Il menù composto da una baguette, un dessert e una bevanda costa €7,50.
-ORE 13,30: appena sbucate da Rue de Capucines su Blvd. de la Madeleine abbiamo svoltato a sinistra e dopo pochi passi siamo arrivate in Pl. de la Madeleine. Qui abbiamo visitato l’omonima Chiesa e poi siamo entrate nei due “santuari” dell’alta gastronomia: Fauchon e Hediard.
-ORE 14,30: ci siamo icamminate di nuovo verso Blvd. Hausmann, per fare un pò di shopping nella zona Grand Magazines…
-ORE 15,45:presa metrò alla fermata di Richelieu Drouot, ancora la linea 9. Dopo 3 fermate, esattamente a Strasbourg St.-Denis, abbiamo cambiato linea, prendendo la 4.
-ORE 15,55: scese alla fermata Citè, nei cui immediati dintorni si trova uno dei luoghi più famosi e belli di Parigi: Notre-Dame! E per fortuna stavolta non c’era la solita fila chilometrica per entrare, così abbiamo potuto visitare anche l’interno.
-ORE 16,25: uscite da Notre-Dame, abbiamo gironzolato un pò lì intorno, poi abbiamo attraversato il Pont au Double, per recarci alla RER.
-ORE 16,45: siamo alla fermata della RER C St. Michel.
-ORE 17,00: scese a Pont de l’Alma, vistato il monumento dedicato alla memoria di Lady Diana, e ammirato ancora una volta la Tour Eiffel da una diversa prospettiva.

-ORE 17,20: presa RER C a Pont de l’Alma, direzione Pontoise, per 6 fermate.
-ORE 17,45: arrivate a Porte Maillot. Camminato con calma verso la fermata del bus.
-ORE 18,20: partenza del bus. Tanto traffico.
-ORE 20,20: arrivo all’aeroporto di Paris Beauvais (si, dopo ben due ore…:()
-ORE 21,50: partito aereo (si, con 30 minuti di ritardo…:shock:)
-ORE 23,40: arrivo a Roma Ciampino.

-CON IL CUORE
Ne è passata di acqua sotto i ponti, da quando ho cominciato a ideare un volo per mia madre che non aveva mai preso l’aereo…
mia madre, 76 anni ed ancora in gamba:ok:. Avevo deciso (e quando io decido è dura farmi cambiare idea:???:) che prima o poi, nella sua vita, avrebbe dovuto prendere l’aereo almeno una volta. Hopensato di farglielo prendere per portarla a fare una passeggiata a Milano, e così è stato. Nel frattempo, però, pensavo che mi dispiaceva non poterla portare in una città più bella…ad esempio Parigi, ma non sarebbe stato realizzabile in una sola giornata…almeno, così credevo, fin quando, un bel giorno, sul mio sito preferito (ma siiiiii!!!! Questo, ovviamente!!!) ho letto il racconto di viaggio di una Giramondina (GRAZIE, GIANTO!:rose:) che era andata proprio a Parigi in una sola giornata, da mattina a sera, e partendo proprio da Roma, con Ryanair. Leggevo il suo diario e il mio cervellino lavorava:” Parigi in un solo giorno! In effetti*-)…si parte la mattina presto e si torna la sera tardi…e poi io conosco questa città, so come muovermi…potrei portarci mamma…le farei vedere i monumenti più significativi di Parigi…LE FAREI VEDERE LA TOUR EIFFEL:yeah:!!!!” Insomma, prima di arrivare all’ultima riga di quel diario avevo deciso: avrei portato mamma a Parigi non appena si fosse presentata l’occasione propizia. Occasione che puntualmente è arrivata alcuni mesi dopo, quando sul sito Ryanair ho trovato un volo all’incredibilissimo prezzo di €10 (!!!!) a presona A/R!!! Neanche a pensarci un attimo…ho prenotato all’istante! E così è giunto il tanto atteso 30 settembre…la nostra giornata è iniziata prestissimo, perchè il nostro volo partiva all’alba. Le emozioni sono cominciate già poco dopo che eravamo in volo, quando dal finestrino dell’aereo abbiamo potuto ammirare l’alba…che vista da lassù è ancora più suggestiva.


Visitare Parigi mi emoziona ogni volta, quando passeggio per le vie di questa bellissima città mi immergo totalmente nella sua atmosfera, tanto da sentirmi quasi una francese, piuttosto che una turista.
L’emozione, stavolta, è stata amplificata dall’avere con me mia mamma, che vedeva Parigi per la prima volta, e dall’osservare questa città coi suoi occhi: captare la meraviglia del suo sguardo ogni qual volta che osservava un monumento o una piazza è stata una soddisfazione unica:). Sugli Champs Elysèes è stata colpita, ovviamente, dalla bellezza di questo viale e dall’Arco di Trionfo, ma anche (e no solo sugli CHamps, ma anche in altre zone della città), dall’aspetto esterno di un ristorante, Chez Clement, e dalle pentole di rame che lo addobbano.

Quando stavamo per arrivare in Place de l’Opèra si è entusiasmata come una bambina per la sola vista laterale dell’Opèra, e io che le dicevo di aspettaredi vedere la facciata frontale, che è davvero di una bellezza entusiasmante!

Come ogni donna che si rispetti (e non conta l’età…) l’ho vista osservare sognante le eleganti vetrine degli Champs Elysèes e le scintillanti vetrine di Place Vendome…dove è davvero tutt’oro, quel che luccica!!!


E’stata particolarmente interessata ai luoghi di Lady Diana: dall’Hotel Ritz di Place Vendome al Pont de l’Alma e al relativo monumento dedicato alla memoria della sfortunata principessa.
E’ammutolita di stupore davanti alla splendida facciata gotica di Notre-Dame


e ne ha osservato con ammirazione l’interno, soprattutto le vetrate policrome e lo splendido rosone.

Ma soprattutto…eravamo appena fuori dalla fermata metrò Trocadero…io sapevo che dietro ad un determinato edificio si sarebbe aperta una visuale magnifica sulla Tour Eiffel, ma non le avevo detto niente, per non guastarle la sorpresa, e mi limitavo ad osservarla, per gustarmi la faccia che avrebbe fatto…e infatti!!!
Guardava distrattamente intorno a se, quando ad un certo punto si è accorta che alla sua sinistra si era materializzata come per incanto la Tour Eiffel: occhi sgranati, sguardo incredulo e un “Ohhh….” di meraviglia sono stati la sua reazione.
E in quel momento ho capito che l’aver organizzato questa passeggiata perigina per me e lei è stato uno dei regali più belli che potessi farle:flirt:!


La conferma finale l’ho avuta guardandola sul bus che ci riportava all’aeroporto: il suo sguardo era stanco, ma estremamente soddisfatto.
Il volo di ritorno è partito in ritardo, ma poi si è rivelato uno dei voli più divertenti che abbia mai vissuto, grazie alla simpatica compagnia di una coppia, nostri vicini di poltrona, e grazie anche ad uno steward simpaticissimo (nonchè giovane e carino:oops:…). Per finire, siamo atterrati a Ciampino con l’ultima gratifica per gli occhi, di questa lunga giornata: la veduta aerea di Roma in notturna, tutta illuminata! Dopotutto, queste 2 sono le citta da me considerate le più belle del mondo: Roma e Parigi…!

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