Weekend di maggio a Stoccolma

17 maggio

Partenza con 2 amiche da Bergamo alle 21:00 e atterraggio in orario all’aeroporto di Skavsta alle 23:30.
All’ uscita dell’aeroporto ci attende il bus della Flygbussarna che in poco più di un’oretta ci porta alla stazione dei treni in centro a Stoccolma.
http://www.flygbussarna.se/lang/IT.aspx?lang=EN
(i bus partono circa 30 min di distanza dall’atterraggio dei voli Ryanair).
Essendo già notte inoltrata, decidiamo di prendere uno dei tanti taxi per raggiungere l’hotel Fridhemsplan situato nell’isola di Kungsholmen, a due fermate di metro dalla T-centralen (stazione centrale).
La scelta di quest’hotel si rivelerà ottima sia per la bellissima ed enorme camera tripla con bagno privato che ci hanno assegnato, sia per la vicinanza alla metro (3 minuti a piedi).

18 maggio

Appena usciamo dall’hotel la città ci si presenta subito gelida: è una mattinata piovosa e molto ventilata ma nonostante ciò, la gente si è rivelata molto gentile e accogliente.
Dopo aver fatto colazione in un barettino della zona, prendiamo subito la metro (Tunnelbana) per la T-central, ci hanno detto che in questa stazione si trova l’ufficio che emette le Stockholm card: utilissima che comprende ingressi in moltissimi luoghi d’interesse e corse in metro illimitate.
Noi scegliamo di farla della durata di 3 giorni al costo di 580 SEK (circa 58 euro).
Iniziamo la scoperta di questa bellissima capitale nordica dalla piazza Sergels Torg, nel cuore di Stoccolma. Proseguiamo camminando verso il Palazzo Reale Kungliga Slottet in Gamla Stan ed entriamo al museo Tre Kronor: situato nelle celle sotterranee dello stesso Palazzo Reale, qui potete ammirare i resti del castello Tre Kronor datato XIII secolo, alcune sezioni delle antiche mura difensive del 1200 e molti oggetti salvati dalle fiamme.
Usciamo in tempo per assistere al cambio della guardia in Nybroplan alle 13:15. Gli orari cambiamo leggermente in base al periodo e ai giorni della settimana; per sicurezza avevo chiesto informazioni precise riguardo ai giorni che mi interessavano al seguente indirizzo [email]hogvakten@royalcourt.se[/email].
Ci intratteniamo interessate per tutta la durata della parata nonostante il freddo sia penetrante. Al termine cerchiamo un po’ di calduccio pranzando nelle immediate vicinanze al Restaurang Kaffegillet situato in Trångsund 4 : consigliatissimo per chi vuole assaggiare specialità svedesi come la renna affumicata (buonissima), oppure ottimo pesce fresco e patate al cartoccio! I prezzi sono abbastanza contenuti rispetto al costo della vita in Svezia.
Dopo pranzo passeggiamo per Gamla Stan e giungiamo nella famosissima piazza Stortorget dove visitiamo il Nobel Museet, il quale presenta la storia del Premio Nobel, per conoscere il fondatore Alfred Nobel, i Laureati e le loro scoperte e idee pioneristiche.
Altra tappa che mi sento di consigliare è la visita alla cattedrale medievale Storkyrkan costruita nel 1279.
Ci fermiamo a bere qualcosa di caldo al Cafè Art situato in Vasterlanggatan 60.
Proseguiamo poi la scoperta di questa splendida isola (Gamla Stan) passando davanti alla Riddarholmskyrkan e alla Riddarhuset, fino a giungere al molo dal quale si ha una bellissima vista della Stadshuset: costruita con 8 milioni di mattoncini rossi tra il 1911 ed il 1923. E’ in questo edificio nazional-romantico che si tiene il banchetto dopo la consegna dei premi Nobel il 10 dicembre.
Essendo ormai stanchine, decidiamo di andare a cena da kungshallen www.kungshallen.com : all’interno troverete circa una quindicina di fastfood multietnici. Prezzi per tutte le tasche!
Torniamo in hotel per riposarci e approfittarne per andare a letto presto.

19 maggio

Come nostro secondo giorno di permanenza, la capitale ci accoglie con un bellissimo sole e temperatura decisamente in aumento.
Con la metro ci avviciniamo all’isola di Djurgarden, conosciuta per ospitare alcuni dei principali e importanti musei.
Percorriamo Wallembergs Torg per raggiungere l’isola a piedi.
Prima meta della giornata è il Vasa Museet: è senza dubbio il museo più visitato di Stoccolma; aperto dal 1990, ospita la famosa ed imponente nave reale Vasa (‘600). Il recupero dell’imbarcazione è avvenuto tra gli anni 50 e 60 ma furono necessari più 20 anni per il restauro. Nel museo ci sono anche i oggetti riguardanti la vita quotidiana dell’equipaggio.
Il nostro itinerario continua a Skansen: è il più antico museo allʼaria aperta del mondo. Fondato nel
1891 dallʼetnologo Artur Hazelius, allo Skansen è rappresentata tutta la Svezia con più di 150 case e fattorie originali di epoche diverse provenienti da tutto il paese; vi si trovano anche gli animali, sia domestici sia selvatici, della fauna svedese.
Pranziamo benissimo assaggiando altre specialità svedesi in uno dei ristoranti self-service del parco, dopodiché iniziamo la visita attraverso i sentieri segnalati dalla mappa. Se vi piace la natura e gli animali questo è sicuramente il posto che fa per voi.
Contente dei due musei visitati, decidiamo di andare a Gamla Stan per il rito dei souvenirs.
Terminiamo la giornata sull’isola di Sodermalm salendo sul Katerinahissen: ascensore panoramico dal quale si ha una veduta mozzafiato della città. Consiglio di salirci al tramonto.
Ceniamo con un ottima pizza al ristorante italiano Il Giardino .
Ritorniamo in hotel stanche per le camminate ma soddisfatte di tutto ciò che abbiamo visitato.

20 maggio

Purtroppo termina oggi il nostro weekend nella capitale svedese.
Facciamo colazione nei pressi della Stortorget al Yxsmeds Cafè, è proprio quello che ci serve prima dell’ultima piacevole passeggiata verso il piccolo porto di Nybrokajen. Da qui parte il battello Royal Canal Tour (sempre compreso nella Stockholm card)
http://www.visit-stockholm.com/stoccolma-in-italiano/
che compirà la circumnavigazione di Djurgarden. Il tour dura circa 50 minuti e nonstante l’aria gelida, è comunque molto piacevole e rilassante.
Terminato il tour torniamo in hotel a prendere le valigie, prendiamo il bus della Flygbussarna in direzione Aeroporto di Skavsta. Il rientro a Bergamo è previsto per 20:00.

Che dire? Il soggiorno è stato breve ma intenso e la città è piaciuta molto a tutte e 3.

Cenni sulla città

Stoccolma è situata lungo la riva est della Svezia, sviluppandosi su quattordici isole che affiorano lì dove il lago Mälaren incontra il Mar Baltico. Il centro della città è situato virtualmente nell’acqua, nella baia di Riddarfjärden, ed il centro storico è rappresentato da Gamla Stan. Proprio per queste sue caratteristiche, la città è stata soprannominata la “Venezia del nord”.
Stoccolma è una città piena di musei per ogni gusto: c’è il Museo Vasa, in cui è conservato il relitto dell’omonimo veliero del XVII secolo, il Museo marittimo Nazionale, in cui sono esposti reperti riguardanti la marineria svedese, il Tekniska museet dedicato alla scienza e alla tecnica.
Vi sono poi i musei dedicati all’arte come il Nationalmuseum, il Nordiska Museet, il Moderna Museet e il Museo dell’architettura. Infine il Museo delle antichità mediorentali.Dedicati ai patrimoni della famiglia reale, vi sono il Museo Tre Kronor presso le fondamenta del palazzo reale, lo Skattkammaren ossia la tesoreria Reale, il Gustav III antikmuseum con i tesori dell’antico monarca, il Livrustkammaren, ossia l’Armeria Reale, e il Kungliga Myntkabinettet la Zecca Reale con le sue monete.
Stoccolma è la capitale di un Paese che ha scelto di mettere scienza e tecnologia al servizio della qualità della vita.
Una delle più importanti riviste di tendenza a livello mondiale, l’inglese Wallpaper, ha decretato Stoccolma la città più trendy del mondo. È un primato che nessuno fa fatica a riconoscerle. Basta passeggiare per Sodermalm per accorgersene!
E non pensate che i designer si siano accontentati di ridiscutere solo le linee di strade e piazze. L’incontenibile estro svedese non ha risparmiato neppure la metropolitana che è un vero mondo sotterraneo.
La Tunnelbana è una sorta di museo, anzi, per qualcuno è la più lunga esposizione d’arte al mondo: le stazioni oggi sono piene di dipinti, sculture, mosaici, installazioni.
La prima stazione a portare avanti questo esperimento è stata la T-Centralen. È il risultato dell’opera di 16 artisti che nel lontano 1956 vinsero un concorso che si proponeva proprio di rinnovare completamente le gallerie dell’underground.
L’effetto è quello di una grotta marina, dove le opere sono scavate direttamente nel cemento, emergono dalle pareti, come queste panchine scolpite da un famoso scultore.
Insomma la T-Centralen è l’espressione di uno spirito nuovo e avanguardistico con il quale gli svedesi si sono sempre relazionati al loro tessuto urbano.
La stazione di Rådmansgatan, con le sue decorazioni gialle e i grandi ritratti, rende invece omaggio a uno dei padri del teatro moderno, August Strindberg.
Volete sapere come sono dipinte altre stazioni? Scopritelo voi!

CONSIGLI UTILI

– Conviene prenotare i biglietti del bus della Flygbussarna in modo da non perdere tempo alla cassa automatica in aeroporto.
– La stockhom card è utilissima sia per i tragitti in metro illimitati, sia per visitare gli interessantissimi musei di Stoccolma
– Indirizzo email per chiedere informazioni dettagliate sul cambio guardia
[email]hogvakten@royalcourt.se[/email]
– Non preoccupatevi di perdere tempo ad ammirare le bellissime stazioni delle metro, ne varrà la pena!
– Concedervi almeno un’escursione in battello. Per esempio la Royal Canal Tour è compresa nel prezzo della Stockholm card.

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