Roma, semplicemente Roma…

Un piccolo itinerario in breve per una splendida città…

Il percorso

Primo giorno (mercoledì)

Approfitto subito del pomeriggio di libertà per una bella passeggiata per le vie della città.
Comincio un po’ a casaccio e proseguo inseguendo l’idea del momento.

Sbuco al Pantheon, dopo di che mi spingo fino alla vivacissima piazza Navona e a Palazzo Madama.
Qui decido di visitare la Chiesa di San Luigi dei Francesi (bella la chiesa, ma assolutamente spettacolare Caravaggio nella Cappella Contarelli), poi fino a Montecitorio e a Piazza Colonna, ed infine alla Chiesa del Gesù.

Il mio giro è stato anche più abbondante del previsto, meglio così.

Secondo giorno (giovedì)

Quest’oggi la mia passeggiata comincia in tarda mattinata dal mercato di Campo dei fiori, faccio un giretto per la piazza, le bancarelle sono un po’ le solite, ma il mercato ha un’atmosfera tutta sua, piacevolissima.

Proprio accanto a Campo dei fiori si trova l’antico Palazzo della Cancelleria, ci si può affacciare per curiosare il porticato.

Attraverso Corso Vittorio Emanuele II, e vado a dare un’occhiatina al Pasquino, ci sono appiccicate tutta una serie di invettive, sfottò e battutacce davvero esilaranti.

Proseguo la mia passeggiata in Via del governo vecchio, c’è qualche negozietto di antiquariato e la mercanzia mi pare davvero bella.
Proseguo poi fino a Via della Conciliazione.

Faccio poi in giretto in Piazza San Pietro, nell’attesa della visita alle necropoli precostantiniane ed alla tomba di Pietro.
Ho acquistato questi biglietti con un certo anticipo.
Per la verità ero un po’ dubbiosa ed invece il percorso è interessantissimo e coinvolgente, i mausolei sono splendidi e la tomba di Pietro davvero suggestiva.

Sbuco alle tombe dei papi, non direttamente in Basilica, a cui comunque si accede evitando la fila, ma credo che possa anche capitare diversamente.

Tra l’altro questa visita offre un punto di osservazione del Vaticano assolutamente insolito e singolare.

Nel pomeriggio visito velocemente Castel Sant’Angelo, e la vista dall’alto meriterebbe da sola l’ingresso.

Il bus mi riporta verso il centro e da Largo di Torre Argentina mi dirigo al ghetto, attraverso Via Portico d’Ottavia, ed all’Isola Tiberina. Altra bella passeggiata.

E anche oggi temo proprio di aver esagerato con il mio giro!

Terzo giorno (venerdì)

Comincio la mia giornata che manca poco al mezzogiorno.

Inizio la passeggiata al parco di Villa Borghese.
Ci sono i ragazzi che fanno jogging, diverse persone a spasso per i viali del parco, un tizio che suona il flauto ed altri turisti che come me sono diretti alla Galleria Borghese.
Ho prenotato il biglietto e sono davvero impaziente di cominciare la mia visita.
Uno splendore. La Galleria è davvero memorabile.

Ho proseguito poi per Piazza di Spagna, e per un riposino ho sfruttato i banchi della Chiesa della SS. Trinità dei Monti…
Ovviamente qui non poteva mancare il giretto di rito fra i negozi di lusso della zona.

Mi sono poi spostata in Piazza Barberini, e qui ho approfittato della sosta per una visita al Palazzo Barberini (una ragione su tutte per una visita anche qui…).

Ho terminato il mio giro nei pressi della stazione Termini con due (brevi) soste, la prima alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, e la seconda in una libreria in Via Nazionale, Melbookstore, dotata di un fornitissimo reparto “outlet” con sconti sostanziosi su numerosi volumi.

Quarto giorno (sabato)

Quest’oggi mi dedico alla visita del foro romano e del Palatino. Comincio dal foro romano e proseguo successivamente sul Palatino, dove è piacevolissima anche solamente la passeggiata.

Il sito ad una prima occhiata sembra quasi “spoglio”, camminare fra i resti dimostra invece tutto il contrario…

Due i panorami imperdibili, quello dai giardini farnesiani sul foro romano da una parte e verso il Colosseo dall’altra, e quello dal Palatino verso il Circo Massimo.

…e due le meraviglie che mi hanno particolarmente impressionato, la Curia e la piccola (e coloratissima) casa di Augusto.

Si tratta di un percorso piuttosto lungo, quasi impegnativo, che mi ha richiesto anche una certa concentrazione, ma affascinante e bellissimo.

Altra sorpresa…nel biglietto è “compreso” anche l’ingresso al Colosseo e così decido di farci una capatina, beh! È stato divertente!
Soprattutto la vista da una delle “balconate” al piano terreno.

Quinto giorno (domenica)

Con tutta calma vado a Santa Maria Maggiore (zona stazione Termini). Qui i mosaici bizantini sono davvero splendidi.
Partecipo alla messa (in latino, e devo ammettere di averla trovata piuttosto esotica!)

Faccio una scappata anche a Santa Prassede, proprio attaccata (occorre ovviamente aspettare che sia terminata la funzione).

Per il pranzo ritorno in zona Colosseo (gran mangiata!) e dopo mi concedo una bella passeggiata in Via dei Fori Imperiali, che la domenica è zona pedonale e quindi è piena di gente, per lo più turisti e famiglie. Bella.

Ristoranti

Ne segno alcuni, che credo interessino di più perché sono nei pressi di luoghi di interesse.

– Uno vicino a San Pietro, si chiama Al passetto di Borgo, in Borgo Pio, (decisamente il migliore della settimana), cucina ottima, specialità rigatoni alla norcina.
C’è il sito.

– Un altro dietro il Collosseo, Il Bocconcino (buono).
Ci siamo anche ritornati la domenica per il pranzo.
C’è il sito .

– Ed un altro ancora, si chiama Al34, in una traversa di Via Condotti, posto simpatico, non caro, ma la cucina non è davvero niente di eccezionale.
Anche di questo c’è il sito.

Avvertenze

Per la visita alla Galleria Borghese è obbligatoria la prenotazione (anche telefonica), e viene fissata l’ora per l’ingresso (a scelta del visitatore).

Per la visita al foro romano ed al Palatino: è necessario munirsi di una guida (o comunque “studiarsi” per bene il sito ed il tragitto in precedenza), perché è difficile orientarsi, e sarebbe proprio un peccato non apprezzare appieno il percorso come merita.
Lungo il mio cammino non ho incontrato bagni (solamente nei pressi dell’ingresso) e solamente un paio di fontane (può essere utile portarsi dell’acqua e magari qualcosa per sedersi sul Palatino, dove la sosta è davvero piacevole).
E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo per entrambi, che comprende anche la visita al Colosseo (il costo è di circa una decina di €, nno ricordo con esattezza).

La domenica Via dei Fori Imperiali è zona pedonale ed è piena di gente, turisti, famiglie, ecc.

I biglietti per le necropoli precostantiniane e la tomba di Pietro (la visita è interessantissima) vanno prenotati con un discreto anticipo.
Si trovano le info necessarie sul sito.
Altrimenti (ma non è certo trovare posto) si può chiedere direttamente all’Ufficio Scavi (chiedere prima alle guardie svizzere al cancello) perché magari i gruppi non sono completi (sono di max 12 persone) e qualche posto ogni tanto può saltar fuori (quindi per 1 o 2 persone si può provare, soprattutto fuori stagione).
Con la prenotazione si sceglie la giornata di visita, ma non l’orario, che viene comunicato per e-mail dall’Ufficio Scavi con la conferma della disponibilità.

Trasporti

Comoda la metro. Anche gli autobus arrivano ovunque, ed anzi sono anche più capillari, però soffrono del traffico e le attese sono ovviamente più lunghe. Ho anche avuto qualche piccola difficoltà ad orientarmi ma ho risolto subito subito (i romani sono davvero gentili e precisi nel fornire le indicazioni!). Ho poi utilizzato il tram, ma solamente il n. 8, che peraltro è comodissimo e rapido per il centro, parecchio affollato negli orari di punta.
Sito del'ATAC.

Conclusioni…

Beh, Roma è semplicemente inesauribile, anche solo per un giro a casaccio nelle vie del centro.
E ritornare in luoghi conosciuti può riservare soltanto sorprese.

Visitarne un angolo serve solamente per rendersi conto di ciò che ancora non si ha avuto la possibilità di scoprire.

È una grande città, certo, ma la sua semplicità a volte è disarmante…

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