In Caicco alle Isole Eolie

Non ero mai stato su un caicco turco e, quando si è presentata l’ occasione per provare una vacanza su questo tipo di imbarcazione, non ho esitato a provare questa esperienza.
Anche se breve, un week end da venerdì a domenica, la nostra vacanza è stata ricca e piena e non ci siamo fatti mancare proprio niente.
Avevo prenotato un caicco per 8 persone dal porto di Milazzo con destinazione Isole Eolie, ma qualche giorno prima di partire, mi hanno comunicato che per un imprevisto legato alla manutenzione dell’ imbarcazione, o si doveva rimandare o mi avrebbero proposto un altro caicco allo stesso prezzo.

Ho accettato e con mia grande sorpresa, mi hanno dirottato su un caicco molto più grande 8 cabine doppie oltre quelle dell’ equipaggio; una barca da 27 metri.
Quindi venerdì 3 luglio, 4 coppie di amici siamo partiti da Palermo alle 6,00 di mattina con destinazione Milazzo dove ci siamo imbarcati, dopo aver fatto cambusa ( pesce in abbondanza ) intorno alle 9,30.

Per toccare tutte le isole che formano l’ arcipelago delle Eolie, servirebbe almeno 1 settimana per cui, avendo solo 3 giorni a disposizione, decidiamo di vedere Panarea, Lipari e Vulcano.

PANAREA
Facciamo rotta su Panarea dove arriviamo ad ora di pranzo gettando l’ ancora a cala Junco dove, dopo un lunghissimo bagno, pranziamo e cominciamo a gustare la cucina ottima che ci accompagnerà per i 3 giorni.
L’ equipaggio è formato dal comandante e la moglie, Roberto un giovane dinamico e gentilissimo e due sorelle Angela e Giusy ( cuoca sopraffina, laurea in filosofia e impegnata politicamente ) ai quali si è aggiunto il giorno dopo Emanuele, proprietario con Roberto del Caicco; loro in 6 per noi 8 decisamente non male.
Nel pomeriggio ci spostiamo verso quel gruppo di isolotti di fronte al porto di Panarea che rispondono ai nomi di Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca e Lisca Nera e lì ci fermiamo un paio di ore per bagno e aperitivo.
Gettiamo l’ ancora in rada di fronte al porto di Panarea per pernottare dopo aver cenato ( la prima sera è stata molto, molto speciale…………..)

LIPARI
Sabato mattina, dopo un tuffo all’ alba e un’ abbondante prima colazione, ci siamo diretti verso Lipari e subito dopo una brevissima sosta al porto ci siamo ancorati alle ” spiagge bianche ” dove c’ erano le antiche cave di pomice e dove adesso c’ è il nuovo stabilimento; mare azzurro e scenario incantevole.
Decidiamo dopo una fantastica nuotata di pranzare qui e spostarci prima nel pomeriggio verso i faraglioni dove arriviamo intorno alle 18,00; immancabile bagno e dopo aver gustato un tramonto da cartolina decidiamo di non rientrare, ma di cenare e pernottare in questa magnifica rada.

VULCANO

Domenica, ultimo giorno lo voglio gustare tutto e, mentre tutti dormono ancora, io sono già a mollo all’ alba.
Dopo la colazione, ci dirigiamo verso Vulcano alla Grotta del Cavallo e la Piscina di Venere dove passiamo un paio di ore per poi fare rotta verso il porticciolo di Vulcano.
Lì scendiamo per una mezz’ ora per un souvenir e per uno sguardo alla zona dei fanghi sulfurei e proseguiamo per la nostra ultima tappa, baia del Gelso dove arriviamo ad ora di pranzo.
Mentre il nostro solerte equipaggio prepara ed apparecchia, noi ci godiamo l’ ultimo interminabile bagno.
Pranziamo alle 15,00 e quindi facciamo rotta verso Milazzo dove arriviamo alle 19,00 dopo tre giorni vissuti tra tuffi, aperitivi, cene e pranzi a base di pesce e sempre coccolati da questi meravigliosi ragazzi che fino all’ ultimo minuto all’ arrivo in porto ci hanno servito una crostata ed un caffè freddo. Bravi :cool:
Alcune informazioni sull’ imbarcazione:
il nostro caicco era molto grande e comodo, adatto a una navigazione lenta e rilassante ( 8 nodi ).
90 tonnellate di imbarcazione con una veranda a poppa che oltra al timone e ad un tavolo per cenare in 14 comodi, aveva ancora spazio per organizzare una festa da ballo.
A prua la cuscinata prendisole la vedete voi stessi, molto grande e comoda.
All’ interno la dinette con altro grande tavolo, una cucina attrezzatissima e 2 corridoi, di poppa e di prua dai quali si accede all 10 cabine, 8 per gli ospiti e 2 per l’ equipaggio; tutti questi locali sono dotati di condizionatore.
Infine le cabine : spartane, ma con un letto comodo e bagno annesso e sopratutto fresche e ventilate, essendo tutta l’ imbarcazione in legno.
Concludendo una esperienza molto positiva.:)

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