Week End alle Cinque Terre

[LEFT]Liguria 26/28 settembre 2009 in moto[/LEFT]
Dopo alcune serate passate a studiare cartine e a recuperare informazioni su internet l’itinerario di massima è stato programmato e caricato sul navigatore, in serata termino di caricare la moto e poi a letto, non vedo l’ora di partire sarà un week end all’insegna della spensieratezza e del divertimento.
Sabato 26:
mi sveglio alle 6:00 nooo non può essere piove! Va bene non disperiamo abbiamo ancora due ore di tempo perché smetta e così è! Ritrovo alle 8:15 a casa mia, controllatina alle ultime cose e via verso la nostra avventura.
Siamo in sette: Elena e Oscar sulla loro Yamaha R6, Stefano ed io con una V-Storm a testa, Romano e Rita su BMW e Giziana (la sorella di Oscar e mia moglie) ganzissima sulla Yamaha Dragstar 1100. Come da accordi niente autostrada, la prima tappa per colazione a Vicenza, proseguiamo verso Verona, ma qui il Tom-tom ci fa prendere una strada sterrata, dopo qualche insulto abbiamo occasione di vedere da mooolto vicino le piantagioni di tabacco.
Seconda tappa a Mantova, bellissima vista dal ponte di accesso alla città, qui ammiriamo Piazza Sordello con i bei monumenti ed entriamo nella chiesa più antica della città: la rotonda di san Lorenzo, pranziamo in piazza delle Erbe con un bel tagliere di affettati e formaggio. Poi via verso Sabbioneta, dichiarata con Mantova patrimonio dell’Unesco, bella la cinta muraria e l’antico ufficio postale http://www.sabbioneta.e org/
Ci fermiamo poi alla Reggia di Colorno http://www.comune.colorno.pr.it/page.asp?IDCategoria=763&IDSezione=3879
E facciamo parecchie foto nel giardino storico, c’è anche un bel concerto di musica classica.
E’ la volta di Salsomaggiore con le splendide terme Berzieri.
Ripartiamo da Salsomaggiore verso le 17.30 l’itinerario prevedere di attraversare le colline per strade non trafficate come è nostra consuetudine e che offrono panorami mozzafiato per raggiungere il Passo Centocroci e poi scendere a Novi Ligure con arrivo a Chiavari. Ma nei pressi di Bedonia siamo costretti a fare un cambio di programma, le soste effettuate in precedenza hanno allungato i tempi di arrivo per cui siamo costretti a deviare verso il passo del Bocco, io e Romano lo abbiamo già percorso lo scorso anno piu’ o meno alla stessa ora ed in questa stagione con il buio non è una passeggiata. Arrivati in cima, verso le 19, cominciamo la discesa nonostante io e Romano ci siano messi davanti per cercare di fare da battistrada e’ forse il punto peggiore, posso immaginare quanta fatica ha fatto Gizi con il Drag Star lungo la discesa con tornanti stretti e una serie di curve e controcurve . La stanchezza comincia a farsi sentire, ci fa compagnia la luna, poi finalmente vediamo il cartello “Chiavari”, ancora pochi chilometri e arriviamo al B&B le Querce sul mare http://www.lequercesulmare.it/
Posiamo i bagagli, Elena e Oscar hanno una camera arredata con gusto: mobili d’epoca, parquet e marmo bianco e nero in bagno, mentre noi abbiamo un appartamento arredato con stile. Sono quasi le 21:00 torniamo in centro per cena, presso il ristorante l’Angiolina posto sul lungomare di Chiavari, pesce per tutti e lasagnette al pesto per Elena e il dolce ce lo siamo proprio meritato, siamo stanchi ma dalle espressioni felici e soddisfatti.
Domenica 27:
Ci svegliamo presto e fuori ci accoglie un paesaggio strepitoso che la sera prima non abbiamo potuto ammirare; siamo in posizione panoramica, si vede il mare e intorno a noi c’è una distesa di ulivi, sono le 8:00 e Romano si è già tuffato in piscina.
La signora ci prepara all’aperto una colazione da re: focaccia, pizzette di pasta sfoglia, affettati, latte, caffè, marmellate, pane, burro, brioche e treccia con l’uvetta, succhi, uva e ananas fresco, che meraviglia!
Le cose da vedere oggi sono tante, stravolgiamo un po’ i piani e cambiamo in corsa l’itinerario decidiamo di andare a Portofino, parcheggiamo in un parcheggio coperto (per le moto € 2,50/h, le auto € 5,00/h), ammiriamo le vetrine e gli yacht, facciamo un sacco di foto, c’è tanta gente e mentre ce ne andiamo arriva una moltitudine di Harley Davison, oggi qui c’è un raduno internazionale, per fortuna siamo arrivati prima di loro. Andiamo a Camogli, passando per Santa margherita Ligure, anche qui tanta gente in spiaggia e in mare per un bel bagno, più che il 27 di settembre, sembra il 27 giugno. Pranziamo con focaccia e dolcetti Camogliesi, risaliamo la scalinata, torniamo al parcheggio e via verso le Cinque Terre.
La strada è bellissima si gode di una vista spettacolare, passando attraverso boschi e vigneti si ammira la costa e ad un certo punto appaiono questi cinque paesini, che sembrano delle perle. Il primo che incontriamo è Monterosso al Mare, trovare parcheggio è davvero un’impresa anche se siamo in moto , riusciamo a trovare un buco sul ciglio della strada e scendiamo a visitare il borgo, con i negozietti e le belle chiesette.
Poi Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, non siamo riusciti a fare a piedi la via dell’Amore, sarà la scusa buona per tornarci.

Mentre percorriamo la strada ammiriamo un bellissimo tramonto sul mare, indimenticabile!
E’ tardi quando arriviamo a La Spezia e contrariamente alle nostre ferree “regole” decidiamo di tornare indietro utilizzando l’autostrada, c’è parecchio traffico e un vento fastidioso, troviamo un po’ di coda e arrivati a Chiavari ci fermiamo per una pizza sul lungomare.
Domenica 28
E’ già ora di tornare! Ci svegliamo presto carichiamo i bagagli sulle moto mentre aspettiamo per fare colazione, ci gustiamo in silenzio il panorama circostante, fantastico. Oggi per colazione oltre a tutto il resto c’è lo yogurt con salsa ai frutti di bosco e la focaccia al formaggio, che bontà! La signora ci ha proprio viziati.
Saliamo sui nostri fidi destrieri ed usciamo da Chiavari in direzione Passo della Scoglina, la strada sale in mezzo al bosco dolcemente, al passo prendiamo a sinistra per Barbagelata da dove dopo aver fatto le foto di rito sotto il cartello, iniziamo la discesa , la strada è stretta ma l’asfalto è in buone condizioni e passando attraverso la Val di Trebbia e i boschi del Parco naturale dell’Antala, schivando cavalli e mucche in libertà, arriviamo a Montebruno con il bel ponte medievale del XVI secolo
Ci aspetta una lunga tirata fino a Grazzano Visconti, dove visitiamo il castello http://www.grazzano.it/castello/index.htm c’è anche una sezione dedicata ad attrezzi agricoli e trattori antichi e il parco è proprio bello. In realtà gli spettacoli e i negozietti all’interno sarebbero aperti solo durante i giorni festivi, ma un negozio e il ristorante erano comunque aperti ed è in quest’ultimo che pranziamo con una mega insalatona.
Passiamo per il centro di Cremona e sostiamo per un caffè a Manerbio. Decidiamo di fare la Gardesana occidentale, con la splendida vista sul lago di Garda, ci fermiamo a Bogliaco ed è già buio quando prendiamo la Valsugana, ma ormai manca poco e alle 20:30 siamo a casa.
Sono stati tre giorni bellissimi e intensi, la compagnia era ottima, ci siamo divertiti da matti e ho ancora gli occhi pieni di quei magnifici paesaggi. Un grazie a tutti per la compagnia in particolare ad Elena per aver scattato delle foto stupende, e aver scritto questo diario con qualche mia aggiunta e per aver sofferto durante la discesa del passo del Bocco, un bravissimo a Oscar che nonostante la moto già da sabato mattina avesse cominciato a fare i capricci è riuscito con una fatica immensa a riportarla a casa e a Romano ed al suo Tom Tom per le strade sterrate.

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Ci sono 10 commenti su “Week End alle Cinque Terre

  1. Bel diario. Grazie.
    Grazzano Visconti…mamma mia quanti anni sono passati dall’ultima volta che ci sono stata….
    E poi le 5 Terre: scogliere mozzafiato!
    Che bel giro. Soprattutto in moto.
    Bravi tutti.

    Elena un abbraccio specialissimo.:bacio:

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