Nella fredda Parigi…

Quest’anno in occasione del compleanno di Gabry abbiamo deciso di regalarci un week end a Parigi. Decisione a lungo premeditata con prenotazione ben 7 mesi prima su Govolo.it ed un notevole risparmio a nostro vantaggio infatti abbiamo speso solamente 166€ a testa di volo + hotel per 3 giorni e due notti compresa la prima colazione e soprattutto con gli orari di volo più interessanti. La macchina l’abbiamo affidata al parcheggio Travel Parking che con soli 16€ ci ha tenuto la macchina per tutti e tre i giorni e ci ha trasportato con una navetta sia all’andata che al ritorno da e verso Malpensa.
Entrambi non eravamo mai stati a Parigi prima d’ora ma ce ne hanno parlato sempre bene e il sogno di andarci ci frullava nella testa da qualche anno.
Dopo aver studiato a fondo i monumenti e i luoghi più interessanti da vedere e soprattutto quelli che “praticamente” parlando si possono vedere in soli tre giorni devo dire che le nostre gambe hanno retto benissimo anche se con fatica al giro massacrante che avevo preparato prima di partire.
Cercando a fondo ho persino scoperto che a Parigi la maggior parte dei monumenti e musei sono gratuiti per i cittadini europei al di sotto dei 26 anni, basta mostrare la carta d’identità all’ingresso…. Devo dire che siamo venuti nell’anno fortunato perché Gabry ha compiuto 25 anni per cui se fossimo andati l’anno prossimo…

Venerdì 18 Giugno 2010
E’ il compleanno di Gabry e per la giornata di oggi ho preparato un tour impegnativo. Dopo essere atterrati all’aeroporto Charles De Gaulle al punto informazioni per i turisti abbiamo acquistato la Paris Visite a soli 40,50 € a testa per 3 giorni per le zone dalla 1 alla 6 ovvero compresi tutti gli spostamenti da/per l’aeroporto e perfino in direzione Versailles con un numero di viaggi illimitato.
Dopo aver lasciato i bagagli in albergo partiamo subito in direzione Notre-Dame (fermata St-Michel Notre-Dame) dove dopo aver fatto un giro all’interno della chiesa decidiamo di salire sulla torre…

dopo ben 2 ore di coda allietate da un uomo che con una maschera addosso faceva gli scherzi alle persone di passaggio come in una candid camera, saliamo sulla torre (costo 0 € in quanto cittadini europei al di sotto dei 26 anni come vi spiegavo sopra).
Su tutta la lunghezza della balaustra sono presenti diverse statue di mostri e uccelli mitologici che guardano verso la città, alcuni pensierosi, altri intenti a cibarsi…
E’ già ora di pranzo quando scendiamo per cui ci fiondiamo nel primo ristorante sotto Notre Dame che ci pela abbastanza per aver preso solo una omelette e un piatto di patatine più le bibite per un totale di 26€ in due.
Guardando le indicazioni e la piantina ci dirigiamo verso L’Ile ovvero il complesso che comprende la Sainte-Chapelle, il Palais de Justice e la Conciergerie. La Sainte-Chapelle è una chiesa gotica molto piccola ma veramente impressionante per le sue 15 vetrate alte ben 15 metri… (costo 0€)

E’ veramente emozionante, a dire il vero mi ha impressionato ancora più di Notre-Dame.
Qualche foto al Palais de Justice

e all’Opéra de Paris (fermata Opéra)

e poi via in direzione Arc du Triomphe (fermata Charles De Gaulle Etoile),

dopo essere saliti in cima all’arco (costo 0€) ed aver goduto della splendida vista su Parigi abbiamo passeggiato lungo gli Champs-Elysees fino ad arrivare alla bella Place del la Concorde famosa per la presenza del suo obelisco egiziano.

Ed eccoci arrivati finalmente ad uno dei musei più famosi del mondo: il Louvre (costo 0€) al quale si accede direttamente dal sottopassaggio della metropolitana (fermata Palais Royal Musée du Louvre) dove abbiamo potuto ammirare diversi capolavori conosciuti grazie ai libri di scuola come per esempio la Gioconda capolavoro di Leonardo da Vinci che mi ha lasciato purtroppo indifferente, vuoi la distanza e la “grandezza” del dipinto, vuoi il riflesso del vetro o la calca di persone che la fotografavano ma non mi è sembrata così entusiasmante. E’ più misteriosa e affascinante sui libri di scuola.

Breve visita all’hotel Les Invalides dove era in corso lo spettacolo per il 70° anniversario della chiamata alle armi con tanto di orchestra. Dietro l’hotel spunta la cupola dorata del Dome, chiesa dove sono oggi conservate le reliquie di Napoleone. Sulla destra dietro dei palazzi spuntava la Tour Eiffel che di sera ad ogni ora si mostra bellissima con il suo scintillio di luci alternate.

E così, poco interessati dalla festa, decidiamo di dirigerci verso la Tour Eiffel (fermata Bir-Hakeim oppure Champs de Mars Tour Eiffel).
Appena arrivati la struttura magnifica ed imponente della Tour Eiffel ci sovrasta tenendoci con la bocca aperta per la sorpresa e lo stupore. Può sembrare banale da dire ma la Tour Eiffel è veramente bellissima…
Saliamo con l’ascensore fino all’ultimo piano (13,10€ Gabry ed io pago ridotto poiché al di sotto dei 24 anni pago 11,50€, alla faccia della riduzione!!)
La vista dall’alto dei suoi 320 metri di altezza è favolosa e mozzafiato, la città è una distesa infinita di luci colorate, il faro della Torre continua a girare e a scrutare la città, che pace quassù!!
Ormai è tardi, quando scendiamo dalla Torre sono le 23 e 30 passate ed infreddoliti e stanchissimi dopo 21 ore che non dormivamo e in cui abbiamo camminato a non finire, decidiamo di tornare alla base. E’ già l’una e mezza quando andiamo a dormire!

Sabato 19 Giugno 2010
Decidiamo di sfruttare al meglio la nostra Paris Visite e decidiamo di andare a visitare la reggia di Versailles (un fuori programma) che si raggiunge comodamente in mezz’oretta di treno.

Dopo aver visitato il palazzo con le sue sfarzose sale e stanze da letto (costo 0€ compresa audio guida in italiano) decidiamo di visitare i curatissimi giardini (costo 8€ a testa) con le sue belle fontane e in più facciamo un giro sul trenino che porta nei punti principali di questo immenso parco (trenino 6,50€ a testa). Consigliato solo se volete visitare il parco molto bene, altrimenti un bella passeggiata fino al laghetto sarebbe potuta bastare, ma la stanchezza e il gelo ci hanno spinto verso il trenino riparato.
Dopo aver acquistato tre panini + una bottiglietta d’acqua in un chioschetto vicino al lago (costo 16,50€) torniamo indietro e arriviamo al Musée D’Orsay (fermata Musée D’Orsay) vecchia stazione ferroviaria che custodisce moltissime opere dell’impressionismo e persino di Van Gogh (costo 0€).

Una volta terminato il giro delle opere che ci interessavano di più andiamo ai Jardin du Luxembourg (fermata Luxembourg) decantati per le loro fontane, soprattutto la Fontaine de Médicis molto caratteristica nella sua bellezza.

Dal parco intravediamo persino il Pantheon verso il quale ci dirigiamo a piedi subito dopo.

Due scatti e poi rientro verso l’albergo per lavarci e riposarci un po’.
Puliti e rigenerati decidiamo di vedere la Tour Eiffel di giorno, ci fermiamo per cui alla fermata della metro Ecole Militaire dalla quale si riesce a fotografare magnificamente la Tour Eiffel e dopo le classiche foto di rito andiamo a Montmartre (fermata Anvers) per vedere la bellissima Basilique du Sacre-Coeur (entrata gratuita per tutti).

La salita si può fare tranquillamente a piedi, eventualmente per chi non ce la fa si può sempre prendere la funicolare.
E’ ora di cena ed ecco che scendendo i bianchi scalini che portavano verso la Basilica giriamo verso destra e incrociamo una pizzeria ristorante chiamata Bella Italia dove appunto vengono cucinate le specialità nostrane e devo dire che ne è uscito a testa alta perché la pizza e la pasta che abbiamo preso erano veramente buone (costo 26,60€ in due).
Scendendo verso la metropolitana voltiamo ancora a destra e facciamo una lunga passeggiata verso Pigalle il quartiere parigino a luci rosse pieno di locali strip-tease e sexy shop e ovviamente il rinomatissimo Moulin Rouge la cui coda per entrare occupava una via intera…

Ed ecco che finalmente dopo aver preso la metropolitana torniamo in albergo a dormire.

Domenica 20 Giugno 2010
Oggi è l’ultimo giorno ma abbiamo ancora più di mezza giornata a nostra disposizione per cui dopo aver lasciato i bagagli alla reception ed aver lasciato tristemente la camera, ci dirigiamo verso le Catacombes (fermata Denfert Rochereau) anche questo non compreso nel programma (costo dimezzato grazie all’età, quindi 4€ anziché 8€).
Dopo essere scesi in profondità ed aver percorso diverse centinaia di metri in questi cunicoli di pietra arriviamo finalmente all’entrata delle catacombe nelle quali ci sono immense file sia sulla sinistra che sulla destra piene di ossa e crani trasportati intorno al 1800 qua sotto per evitare il sovraffollamento dei cimiteri. Il posto è strano e singolare (a chi non capita di vedere migliaia di ossa e teschi tutti insieme?) però non è freddo come si potrebbe immaginare (fuori fa molto più freddo) e soprattutto non c’è puzza. All’uscita una guardia mi chiede addirittura di aprire la borsa, dopo ne capisco pure il motivo: sulla sua destra ci sono due teschi ed un osso che persone prima di me hanno cercato di portar via nelle borse o negli zaini, ma si può????
Insomma usciamo da questo giro anomalo, chiediamo indicazioni e ci accorgiamo di aver fatto due fermate di metropolitana sotto terra, difatti la fermata della metropolitana più vicina si chiama Alésia. Un consiglio se ci passate: sulla sinistra, c’è un panificio spettacolare che fa anche da pasticceria dove c’è addirittura un po’ di fila per entrare. Noi abbiamo comprato un croissant ed una baguette liscia e devo dire di non averne mai assaggiati di così buoni prima d’ora!! Consigliato assolutamente.
E come poteva mancare la crociera sulla Senna? Paghiamo 11€ anziché 12 grazie ad un buono sconto che ci avevano consegnato per strada e facciamo questa bella crociera per circa 45 minuti riparati dal vento e dal freddo.
Una volta finito il nostro bel giretto decidiamo di tornare in albergo a riprenderci le nostre valige. Poi di nuovo andiamo verso Montmartre dove pranziamo in un ristorantino francese “Cote D’Azur” dal quale inizialmente volevo scappare per via della pulizia un po’ scarsa, poi mi sono dovuta ricredere perché al di là della zuppa che i francesi usano generalmente come antipasto abbiamo mangiato della buona carne (costo 33€ in due).
Oggi c’è anche la partita dell’Italia ai mondiali contro la Nuova Zelanda per cui visto che è ancora presto per andare in aeroporto, entriamo in un pub dove la fanno vedere in diretta e beviamo qualcosa (11,50€ in due). La partita finisce 1-1 per la felicità di qualche francese, e così tristi per la partita appena vista ma soprattutto per il fatto che il nostro week-end sta per finire andiamo in aeroporto dove acquistiamo due panini e una bottiglietta d’acqua (10,90€ in due) e rientriamo stanchi ma felici nella nostra bella Milano.
TOTALE SPESO (parcheggio aeroporto, viaggio, cibo e souvenir e chi più ne ha più ne metta): 349 € a testa
E soprattutto quante cose viste e quante nuove esperienze vissute….

Infine ci tenevo a sfatare un mito: non è vero che i francesi sono antipatici e ti ignorano come mi era stato riferito perché noi abbiamo trovato solo gente carina e disponibile, addirittura un ragazzo a cui avevamo chiesto informazioni capendo che eravamo italiani, ha cominciato a parlare anche lui in italiano per cercare di farci capire al meglio, è stato troppo gentile…
Au revoir a tout le monde!

Pin It
Tags:

Ci sono 7 commenti su “Nella fredda Parigi…

  1. complimenti, bel diario, ricco di info utili!!peccato non aver inserito qualche foto….

    avrei una domanda da farti in merito al parcheggio a Malpensa: è coperto o scoperto? lasciano a te le chiavi o devi darle a loro?

    Grazie mille

  2. beh…non sò se sia un mito o no :oops:ma evidentemente gli unici due francesi antipaticissimi sono capitati a me….c’è voluto un bel self control abbinato a molta educazione….:notok:ma ad onor del vero tanti sono stati cortesi:ok: mah….

  3. Grazie ragazzi, giuro che le foto le ho inserite ma sono andate perse, adesso sto cercando di recuperarle…spero che si possano inserire anche successivamente!
    A girasole80 ho risposto in un messaggio privato.
    Per dinfi: mi spiace… devi essere stata proprio sfortunata ad aver trovato ben 2 persone molto scortesi, si vede che quel giorno avevano la luna storta ih ih…. :wink:

  4. hai ragione….le persone ineducate purtroppo si trovano con un pò di sfortuna da per tutto:o ad ogni mdo Parigi è sempre stupenda…se posso permettermi ti consiglio anche la parte dell’alsazia e Strasburgo:bacio:a me son piaciute un pelino in più…un’atmosfera bellissima:serenata:ciao complimenti ancora.

  5. Alsazia e Strasburgo? Sinceramente non ci avevamo mai pensato, hai fatto bene a dirmelo, li accetto volentieri i consigli sui viaggi… :)
    Grazie a tutti per i complimenti… :oops:
    A settembre inserisco anche le foto!!!
    PROMESSO!!!

  6. si…alsazia :serenata:..bellissima…in certi paesini sembra di rivivere dentro una favola…mancano solo gli gnomi che sbucano da qualche porta:D…diciamo che Parigi è un pò più freddina appunto…come hai scritto tu!! ciao.stefania

Lascia un commento

Commenta con Facebook