Mantova

Per iniziare bene il nuovo anno dopo aver rigorosamente riposato il primo giorno dell’anno, si decide di uscire di casa per fare due passi per la vicina Città di Mantova. Il tempo per il vero è di quelli che ti invita a startene a casa tranquillo sul divano, una giornata grigia, anche abbastanza fresca, di quelle che quando riguardi le foto ti chiedi “ma chi me lo ha fatto fare”! Arriviamo con la macchina in prossimità del centro e scopriamo che è tutta ZTL con controllo automatizzato, per cui la prima cosa da fare è accertarsi di non incorrere in sanzioni, poi imbocchiamo Via Roma, curiosando in qualche vetrina sino ad arrivare alla Piazza delle Erbe, e qui la nostra attenzione viene attratta subito dalla Rotonda di San Lorenzo, chiesa di Arte Romanica, di forma appunto circolare, che conserva ancora qualche resto di affreschi e che si trova ribassata dalla sede stradale di circa 1,50 mt. Accanto alla Rotonda si erge la Torre dell’Orologio astronomico. Subito a fianco il Palazzo della Ragione, ed il Palazzo del Podestà con la Torre Comunale. Sempre in Piazza delle Erbe troviamo anche la Casa del Mercante. Passando da Piazza Broletto si giunge alla grande Piazza Sordello, il cui fondo ancora di sasso non mi facilita di certo la passeggiata; in questa piazza troviamo il Palazzo Ducale, che è stato la residenza dei Gonzaga, Signori della Città di Mantova, sotto il cui impulso i vari edifici ed ambienti separati fra loro, perché collegasse i vari edifici in forma organica così da creare, a partire dal 1556 un unico grandioso complesso monumentale e architettonico, uno dei più vasti d’Europa. Attraversiamo i giardini in un momento di assoluta tranquillità, ed arriviamo in Piazza Castello dalla quale si possono intravvedere le torri del Castello di San Giorgio, il Campanile di Santa Barbara, e dove per il divertimento dei giovani è stata installata una pista per il pattinaggio sul ghiaccio, tipica attrazione invernale. Usciamo ancora su Piazza Sordello, e ci dirigiamo per Via San Giorgio (dove notiamo una piccola gastronomia locale) verso il Castello di San Giorgio che è tutto circondato da un fossato. Rientriamo poi verso il centro e facciamo una sosta alla casa di “Rigoletto” giullare di corte Gonzaga. Ci fermiamo ovviamente in una osteria locale per pranzare gustando i sapori di un paio di piatti mantovani e ritornando sui nostri passi, passeggiando sotto i portici arriviamo davanti anche alla Basilica di Sant’Andrea, con al sua importante cupola, e dove si dice anche che nella cripta sia custodita la reliquia del prezioso sangue di Cristo portato a Mantova da un centurione romano. Altri due passi per le vie del centro, ci imbattiamo in un fabbricato tutto bello infiocchettato per le feste natalizie e poi si ritorna a casa.

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