Lago di Iseo: Monte Isola, e le Piramdi di Zone

Che bella giornata! grazie Bruno per il suggerimento che abbinato ad una bella giornata di sole e temperatura decisamente buona per la stagione, ci ha permesso di trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta.
La meta il Monte Isola, un isolotto, anzi un monte di circa 600 mt. nel bel mezzo del Lago di Iseo. Arriviamo a Sulzano, dove si abbandona la macchina, si prende il battello e si approda a Peschiera Maraglio. Come da indicazioni più consone per me, iniziamo una dolce e pianeggiante passeggiata sulla costa sud dell’isola in direzione Sensole. L’assenza di traffico, e un numero esiguo di visitatori la rendono decisamente gradevole, lungo la strada notiamo qualche locale con terrazze sul lago, quasi tutti però chiusi, siamo decisamente fuori stagione. Incontriamo anche una famiglia del luogo intenta a raccogliere il pesce del lago che era stato esposto ad essiccare ai quali ovviamente il cuoco della compagnia (non io) non esita a fare domande. Dopo un paio di km arriviamo all’abitato di Sensole, sovrastato dai resti di un castello “Rocca Martinengo”, col suo piccolo porticciolo di barche per pescatori, col suo pontile per il battello, difronte al quale galleggia su acque chete l’Isola di San Paolo ex sede di convento ora (ci dice un abitante del luogo) proprietà privata della facoltosa famiglia Beretta. Dobbiamo tornare, guardo gli orari di un piccolo bus per il trasporto interno, ma aimè scopro che la domenica non fa servizio lungo quel percorso, per cui ….. a piedi. Torniamo all’abitato di Peschiera Maraglio, percorriamo il lungo lago, capisco che è impossibile per me addentrarmi per i vicoletti che salgono verso l’alto del borgo, per cui cerchiamo e troviamo il solo bar rimasto aperto per sederci, mangiare un panino e bere qualcosa. Il giro dell’isola con motorino o pulmino lo rimandiamo ad altra occasione, sarei stato molto curioso di salire sino all’abitato di Cure per poi provare a raggiungere il punto più alto di Monte Isola dominato dalla chiesa dedicata alla Madonna della Ceriola, ma gli orari ed il programma non lo consentono. Prendiamo il battello per tornare a Sulzano e da li ci dirigiamo verso Zone, circa 700 mt di altitudine sopra l’abitato di Marone, da dove con una stradina di tornanti arriviamo dopo circa 15 minuti. Lo scopo era di visitare “Le Piramidi” rarissimo fenomeno naturale, è causato dall’azione dell’acqua su un terreno morenico in forte pendenza; i grossi massi adagiati sulla sommità delle piramidi agiscono come “cappelli” protettivi al terreno sottostante, riducendo in tal modo gli effetti dell’acqua. Purtroppo scopro a mie spese che il percorso suggerito e descritto sul web “di facile percorrenza” come anello che passa all’interno di questa riserva è assolutamente impossibile per la mia difficile deambulazione, comunque sono riuscito ad arrivare abbastanza vicino per poterle ammirare come testimoniano le foto. Riscendiamo verso il lago, e ci dirigiamo a Vello dove il racconto di un turista ci segnalava una bella passeggiata lungo il lago grazie alla vecchia strada chiusa alle auto e riservata appunto ai pedoni, ma la fortuna non ci assiste, una frana nel 2010 ha costretto l’amministrazione a chiuderla per motivi di sicurezza in attesa di manutenzione. Ritornando decido di fermarmi dopo pochi km nel centro di Marone, per godere degli ultimi tiepidi raggi di sole al tramonto.
Per vedere ulteriori immagini visitate il blog e scegliete in homepage fotografie.

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