Viaggio in Svizzera: il Vallese ed il cane del Gran San Bernardo

Quest’anno è la seconda volta che mi capita di andare in montagna. Cosa davvero rara per me, che per 15 anni non l’ho frequentata. Stavolta ci siamo recati in Svizzera, nella regione del Vallese. E’ caratterizzata dalla presenza del sole per gran parte dell’anno e, ciò nonostante, la neve è garantita sulle piste fino a tarda stagione. La nostra prima tappa è stata il paese di Martigny. E’ grazioso, ma nel centro c’erano alcuni lavori in corso che non ci hanno permesso di godere appieno della bellezza del posto. Qui si puo’ visitare il Museo del Cane del San Bernardo. E’ molto interessante… soprattutto perché è possibile incontrare questi splendidi cagnoloni!! Infatti al primo piano ci sono fotografie e documentazione relativa a come questa razza canina sia arrivata proprio qui in Svizzera, mentre al piano terra è possibile vedere i cani e magari anche una cucciolata. Peccato perchè non è possibile toccarli, anche se mi sembra piu’ che giusto nei confronti dell’animale. La gente in visita è sempre tanta. Usciti dal museo ci siamo recati in stazione per prendere il trenino del San Bernard Express. Collega Martigny ad Orsieres. Noi abbiamo avuto poco tempo e non ci siamo goduti al massimo il paesaggio. Io vi consiglio di percorrere il tragitto completamente, magari in una bella giornata di sole. Il viaggio offre scorci davvero suggestivi! Verso sera, dopo tanto girovagare, siamo andati alle Terme di Saillon, a circa 20 km da Martigny. Un bel bagno caldo mi ci voleva proprio. Acqua a 34°C, una piscina interna e altre due esterne, con tanto di idromassaggio! Per la prima volta ho avuto l’occasione di fare un bagno all’esterno in mezzo a montagne innevate… mi sentivo una regina. In questo centro è presente anche una Spa con tanto di Hammam e sauna. Chiaramente, solo per le mamme e i papà.
Alla sera ci siamo recati in un ristorante sulle montagne intorno alla città di Martigny. Si chiama Sur Le Scex Le Virage (www.surlescex.ch). La vista è spettacolare. Si mangia bene e sono molto disponibili anche con i bambini. I prezzi sono medio alti.
Il giorno successivo siamo partiti per Champex Lac. E’ un paesino molto grazioso, a circa 1500 mt di altitudine. Il sole ci ha accompagnato anche qui e la passeggiata sul lago ghiacciato davanti al paese è stata estremamente piacevole. E’ presente anche una pista di pattinaggio/hockey sul ghiaccio. Nel pomeriggio avevamo l’appuntamento per la passeggiata con i cani del San Bernardo. E’ possibile prenotare al seguente indirizzo e-mail: [email]st-bernard@fondation-barry.ch[/email] Quattro splendidi esemplari, di cui uno a pelo lungo, ci hanno accompagnato in questa fantastica gita di 90 minuti. Per i bimbi è possibile essere trainati sulle slitte dai cani. Secondo me è un’esperienza davvero da non perdere!

Peccato che il sole fosse nascosto dalle montagne… c’è abbastanza freddo, quindi è d’obbligo avere un abbigliamento adeguato.
Terza tappa del viaggio sono state le piste delle 4 Vallèe. E’ il comprensorio sciistico piu’ grande della Svizzera. Chilometri di piste perfettamente innevate e facilmente raggiungibili, grazie a funivie, cabinovie ed impianti di risalita. La zona non la trovo particolarmente adatta a bambini piccoli. Loro possono recarsi alla scuola di sci Les Moulins, a Verbier, il paese sottostante. Qui vengono accolti da personale specializzato anche dai 3 anni. E se proprio non ne vogliono sapere di imparare a sciare, è presente una piccola play room dove poter disegnare e giocare.
A pranzo ci siamo recati in un ristorante sulle piste a dir poco fantastico. Ci siarriva esclusivamente sciando. Volendo, anche a piedi, ma visto che bisogna camminare sulla pista da sci, lo trovo abbastanza pericoloso, soprattutto con dei bambini piccoli. Nessun problema invece se siete tutti sciatori provetti. Il posto merita davvero. Anche qui mi sono sentita una regina: sul mio sdraio, a prendere il sole, mentre la cameriera mi offriva qualcosa di caldo. Davanti ai miei occhi il sole, il cielo azzurro e tanta neve candida…ma dove sono??? In paradiso forse???
Il ristorante si chiama Croix de Couer. Per chi ha bimbi piccoli lo consiglio d’estate, in quanto è aperto da luglio a settembre. Per l’inverno invece rimane aperto da dicembre ad aprile.
E arrivato l’ultimo giorno del nostro viaggio. Destinazione La Fouly. E’ un minuscolo paesino in Val Ferret, una valle chiusa, quasi al confine con l’Italia. Questa è una zona perfetta per le famiglie. E’ presente un’ottima scuola di sci per bimbi dai 3 anni in su. La valle non è grande, ma offre comunque piste per tutte le esigenze, dai principianti ai professionisti. Il paesaggio è bellissimo, tutto incorniciato da bianche montagne e abeti secolari. E che dire del paesino… si presenta come un gruppo di chalet, ai piedi dei monti, qualche ristorante, pochi hotel (forse uno o due) e tanta pace. Gli chalet possono essere affittati e d’estate è presente anche un campeggio.
Qualche notizia in piu’. Abbiamo pernottato in due hotel: il Motel des Sports (www.moteldessports.ch) a Martigny. Semplice, adatto piu’ che altro ad una notte di passaggio.
A Champex Lac invece eravano all’Hotel du Glacier (www.hotelglacier.ch). E’ molto grazioso. Pulito e silenzioso. Camere spaziose adatte a famiglie anche numerose. Il ristorante a fianco è ottimo, così come ci siamo trovati molto bene anche al ristorante Au Rendez-Vous, sempre a Champex. Quest’ultimo l’ho trovato adattissimo per famiglie con bambini, con tanto di fasciatoio e seggiolone. C’è anche un piccola libreria e qualche gioco per i nostri bambini.
Questa è stata la mia prima volta in Svizzera. Mi è piaciuta tanto. Il sole non è mai mancato e la gente del posto l’ho trovata cortese e disponibile.
Penso proprio che ci tornerò. Ma la prossima volta sarà con me anche il mio bimbo di 6 anni..che purtroppo era a casa ammalato e mi è mancato da morire!

Pin It
Tags:

Ci sono 3 commenti su “Viaggio in Svizzera: il Vallese ed il cane del Gran San Bernardo

Lascia un commento

Commenta con Facebook