Festa dell’Uva di Impruneta

Ciao a tutti!
Sicuramente molti di voi sono già stati a farsi un giro in Toscana e nelle colline del Chianti, però forse tanti non sanno che in un piccolo paesino vicino a Firenze e immerso nel Chianti, Settembre è un mese di festa e tradizione. Come faccio a saperlo?? Beh, io ci abito!
Il mio paese si chiama Impruneta, è famosissimo in tutta Italia e anche all’estero per le sue terrecotte..in effetti sono davvero splendide.
Dal 1932 a questa parte, ogni anno si festeggia la Festa dell’Uva che ha inizio il 1° di Settembre e termina l’ultima domenica del mese con una sfilata nella piazza principale di carri allegorici.
Noi paesani aspettiamo con gloria il mese di Settembre, siamo molto legati a questa festa tradizionale che riunisce per un mese intero persone di tutte le età, dai piccolissimi ai più anziani.
Il paese di Impruneta è diviso in 4 rioni; il rione del Sant’Antonio (di colore bianco), il rione delle Fornaci (di colore rosso), il rione delle Sante Marie (di colore blu) e il rione del Pallò (di colore verde) di cui io faccio parte.
Ogni anno dal 1° di Settembre ogni rione inizia a lavorare al proprio carro allegorico, giorno e notte per un mese intero, mischiando alla fatica e all’impegno anche il divertimento, con cene ogni sera tra rionali e gente di fuori, barrettino con bibite a bassissimo prezzo. I carri vengono costruiti in prevalenza dagli uomini, essendo comunque carri molto imponenti e le donne si occupano di cucire i vestiti, preparano la coreografia che accompagna i carri durante la sfilata e quando ci sono da dare gli ultimi ritocchi ai carri, si mettono a dipingere il carro insieme agli uomini e ad “inchiccare” insieme ai bambini (compriamo casse di uva bianca e nera e togliamo ogni singolo chicco per incollarlo al carro per poi formare dei disegni con migliaia di chicci d’uva).
Quando arriva il giorno della sfilata l’eccitazione è al massimo, sveglia presto al mattino (il più delle volte non si va nemmeno a dormire per dare gli ultimi ritocchi e festeggiare per l’ultima notte) i carri vengono trasportati con dei trattori vicino alla piazza, le donne si trovano tutte insieme per farsi le pettinature, pranzo veloce e alle 13 tutti dietro al “monte” (il parco vicino alla piazza dove vengono portati i carri prima che entrino in piazza) a truccarsi, a ripassare i passi delle coreografie e a controllare che tutto funzioni nel carro.
La sfilata viene annunciata alle 15 dalla banda e dopo circa un mezzora parte il primo rione che ha un massimo di 45 minuti di tempo per fare la sua sfilata. L’emozione quando entri in piazza è enorme, migliaia di persone che ti guardano, una giuria che osserva tutto nei minimi dettagli… è da quando avevo 5 anni che faccio la sfilata, ma ancora oggi che ne ho 23 riesco a emozionarmi come la prima volta.
Alle 19 circa viene fatta la premiazione e dopo aver painto o festeggiato ce ne andiamo tutti a cena per l’ultima volta..
Insomma….se avete voglia di passare un fine settimana diverso in giro per il Chianti, vi consiglio di fare un salto a Impruneta l’utlimo fine settimana di settembre, quest’anno la sfilata sarà il 25/09/11…
e ovviamente tifate per il Pallò :ok: !

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Ci sono 6 commenti su “Festa dell’Uva di Impruneta

  1. grazie! :rose::rose::rose: sono molto interessanti queste segnalazioni, di feste paesane, di antiche tradizioni, organizzate tutti insieme, come ormai non si fa più nelle grandi città!
    Sarebbe bello parteciparvi!!!

  2. alefarang wrote:

    Boia de’, ci sono stato l’anno scorso, nè per la banda nè per il cotto, ma per il gallo nero
    “Non ti mettere in cammino se la bocca un sà di vino”
    :)
    Bella citazione! :)
    Ma per il Gallo Nero,al raduno delle Harley?

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