Route de Vins d’Alsace e Freiburg im Breisgau

VENERDI’

Saltano degli impegni previsti nel week-end: wow!! :D
Si potrebbe andare da qualche parte, ma…*-) l’europa sembra essere sotto una grande aurea di instabilità meteorologica: possibili piogge quasi ovunque!:x
Pioggia o non pioggia? Questo è il problema :???:
Bè… dopo un lunghissimo periodo stanziale… anima e corpo scalpitano dalla necessità di un piccolo viaggio, quindi..si parte!:ok:
Si scartabella tra lle “possibili mete” riposte nel “cassetto” e… ok, scelto! :yeah:

Su veloci, si salta in macchina sulla rotta per l’ Alsazia ed il Baden-Wurtenberg.
In particolare verso Friburgo in Brisgovia (Germania), Colmar ed i paesini sulla “ Route de Vins d’Alsace” (Francia).

Ombrello a portata di mano…o la va o la spacca!!:ok:

Ed eccoci in viaggio da Milano verso la Frontiera Svizzera!

La radio diffonde la musica :serenata: , il cielo è nero ed io nel mio profondo invoco il sole rubando le parole di Renè Daumal:

“:D…Vieni, Sole, la tavola è imbandita per te. :rose:
Tutti gli alberi, tutte le erbe,
tutti gli animali e tutti gli uomini,
tutti i mari e tutti i fiumi attendono
che tu venga a prenderli tra le tue braccia brucianti,
sollevarli fino alle tue fauci, divorante bocca del cielo;
vieni a bere ed a mangiare,
la tavola è apparecchiata dall’Est all’Ovest..:D.”

Mentre il cielo sembra schiarirsi, ed un barlume di speranza si accende in noi, compare una bel cartello lampeggiante “San Gottardo: 10 km di fila” :shock::shock:

No!!!:no: Un’ora di fila al San Gottardo No!:no::no:
Mappa alla mano…*-)…. decidiamo di deviare per il Passo del San Bernardino: si allunga di circa 100 km ma almeno non si va a passo d’uomo dentro un tunnel!:-x
Per noi si rivelerà un ottima scelta!!:ok:
Si sale per strade inerpicate sulla montagna, piccoli specchi d’acqua, splendidi paesaggi rurali, cavalli, mucche e pecore che pascolano su verdeggianti prati.
Una possibile futura meta di soggiorno?? *-) ..chissà.

(purtroppo, vista la partenza improvvisa, per ora la macchina fotografica è scarica: niente foto :x )

COLMAR & LA ROUTE DE VINS D’ALSACE

Tra verdeggianti vigne, villaggi colorati e cantine che propagano il profumo del vino, si snodano i 170 km della “strada dei vini d’Alsazia” che parte dal paesino di Thann a e termina a Marlenhein.

Tra i fiabeschi villaggi noi scegliamo di soggiornare a Colmar, cittadina francese in cui è ancora ben visibile l’influsso della cultura tedesca.

Avete presente la casetta della fiaba di Hansel e Gretel?*-)
Ecco…ora immaginatevene tante tutte vicine e coloratissime (ovviamente non fatte di dolci!!:-P), alcune in pietra, altre in legno… e fiori un po’ ovunque. Ora immaginate anche un piccolo canale che riflette i colori pastello delle case… ecco siete a Colmar! :ok: Bienvenue :rose:!! :ok:

Noi… decidiamo di alloggiare alla Maison Martin jund http://www.martinjund.com/, un fiabesco bed&breakfast all’interno di un’azienda vinicola in cui ci troviamo benissimo. (mini-appartamentini in perfetto stile locale da 30 a 90 euro a notte http://www.martinjund.com/nos%20locations.htm)

Oltre che ammirare le tipiche maison a colombages e fare una passeggiata nel quartiere chiamato “petite venise”, è piacevole perdersi nella visita della “vieille ville“(città vecchia):
…passeggiare nella Place dell’Ancienne Douana (piazza dell’antica dogana), soffermarsi davanti allaMaison Adolph (la casa più antica) ed alla Maison Pfister, girovagare nel Marchè Couvert (il mercato, chiuso la domenica), visitare la cattedrale gotica di St.Martin oppure entrare al museo d’arte d’Unterlinden.

Per visitare Colmar basta qualche ora, quindi nel pomeriggio decidiamo di prendere l’auto ed avventurarci nella famosa “strada dei vini”.
Il paesaggio è caratterizzato da un susseguirsi di immensi vigneti, cantine che offrono degustazioni (ovviamente una sosta è d’obbligo e noi non ce la facciamo mancare! :) ) e paesini colorati come Turkhheim ed Eguisheim

FREIBURG IM BREISGAU

Sveglia, colazione e si salta macchina… si parte per la Germania! :ok:
Destinazione: Friburgo, la cosiddetta porta della Foresta Nera.

E’ per me una piacevole ed inaspettata sorpresa di questo viaggio. :)

Una città a misura d’uomo, che ci accoglie con un vivo e colorato mercato cittadino nella vivace Münsterplatz, dominata dalla cattedrale gotica e circondata da bei palazzi tra i quali spicca il rosso Kaufhaus (l’antica casa dei commercianti).

Girando per il mercato cediamo alla tentazione di un hot dog, qui considerato un piatto nazionale *-)

Passeggiamo e ci rilassiamo tra le viette, osservando le antiche porte d’ingresso della città e unendoci allla folla che si crea intorno ai vari musicisti che rallegrano l’atmosfera cittadina.:D

Camminiamo fino a raggiungere la stazione della funivia Schlossberg che in 5 minuti (3 euro a corsa a testa) ci porta tra i boschi della Foresta Nera, dove ci godiamo la natura ed il panorama.

Friburgo è una città verde,e…non solo per la sua vicinanza alla foresta, ma anche per il famoso quartiere ecologico di Vauban:ok:

Nato per riqualificare una zona occupata negli anni ’30 dai militari, e negli anni ’60 dagli hippies, oggi Vauban rappresenta una delle aree di edilizia sostenibile più avanzate del mondo.
Le case e gli edifici pubblici sono costruiti seguendo precisi criteri energetici, dall’isolamento termico alle ampie vetrate che permettono una migliore illuminazione, dai pannelli fotovoltaici a sistemi di riscaldamento basati su principi rinnovabili.
Si parte dalle case a basso consumo (che praticamente stanno una decina di gradini a quelle di classe A+, già obsoleta ma in Italia tanto blasonata e ancora rara), passando per quelle a consumo zero (ovvero edifici che sono in grado di produrre una quantità di energia pari a quella che consumano), fino alle case a surplus energetico, un vero e proprio prodigio delle ecotecnologie in grado di produrre addirittura più energia di quella che consumano.
Ed è proprio qui che trascorriamo qualche ora della nostra giornata, facendoci anche un giro in un supermercato tutto dedicato ai prodotti biologici.

Riprendiamo il tram e in 10 minuti torniamo nel centro di Friburgo dove, prima di ripartire, scoviamo un posto perfetto per la nostra cena:

Si tratta di un food-court che riunisce tanti botteghini culinari internazionali: cucina brasiliana, giapponese, italiana, tedesca, cinese, argentina e così via. (http://www.markthalle-freiburg.de/ via:Grunwalderstrasse 4)
Si sceglie da chi e cosa ordinare e poi ci si siede dove si trova posto.:ok:

Sazi e soddisfatti salutiamo Friburgo.:rose:

LINK CONSIGLIATI:
http://www.france-voyage.com/francia-guida/alsace-region.htm
http://www.tourisme-alsace.com/?lg=it
http://www.freiburg.de/servlet/PB/menu/1212666_l1/index.html

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Ci sono 9 commenti su “Route de Vins d’Alsace e Freiburg im Breisgau

  1. @giraolse: si è fattibile e ne vale la pena:ok: ma un po’ tirato
    sarebbe meglio riuscire a partire nel pomeriggio del venerdì in modo da essere non troppo tarid lì e svegliarsi belli freschi e presto il sabato:ok:

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