Fine d’estate a Madonna di Campiglio!

Il nostro week end a Madonna di Campiglio non era affatto programmato. Decidiamo di concerderci un week end grazie a Groupon, il quale con 69€ a coppia ci dà una stanza in hotel a Marilleva per 2 notti con mezza pensione. L’hotel risale alla guerra del ’15-’18, ma siccome è un fuori programma ci accontentiamo. Peccato però che, pagato il coupon, l’hotel non abbia disponibilità fino a giugno 2012!!!!!! Aiutoooo! Groupon ci rimborsa il costo ma ormai siamo presi malissimo, e dobbiamo trovare un’alternativa. Prendo in mano la situazione, ed in 4 e 4otto prenoto una stanza presso l’Hotel Panorama Fontanella di Madonna di Campiglio. [FONT=century gothic]

[/FONT]Il prezzo non è sicuramente identico a quello inizialmente previsto, ma la stanza mi ispirava proprio! Prenoto così una Romantic Suite a 180€ a coppia con colazione per 2 notti. Con noi viene anche il nostro Charlie Brown.[FONT=century gothic] —————————————————————————– 16 settembre 2011Regola n°1: partire sempre in ritardo e rimanere quasi senza cena… [/FONT]Ore 18… dopo il lavoro è prevista la partenza. Ma noi ce la prendiamo sempre con comodo, e così prima delle 19 non siamo in macchina. Così carichiamo l’auto dei nostri due piccoli trolley, prepariamo le cinture di sicurezza per Charlie e la sua cuccetta nel sedile dietro. Fagotto anche per lui, con pappe, ossa, biscotti e ciotola dell’acqua! Pausa pipì in autogrill a Trento e verso le 21 siamo all’hotel, dopo un mix di tornanti e volpi che ci attraversano la strada. La temperatura è ancora clemente, ci sono 15°C nonostante i 1500mt di altitudine. L’hotel è piccolino, a conduzione familiare, ed è abbastanza isolato rispetto al paese di Madonna (comunque raggiungibile in 3 minuti d’auto). Facciamo il check-in e ci chiedono se vogliamo cenare con dei panini, dato che la cucina è già chiusa; accettiamo, siamo affamati, e mangiamo con sei bellissimi paninetti freschi con uno speck da capogiro e del formaggio sottilissimo. Il sig. Marco (il titolare) ci accompagna nella nostra stanza, al secondo piano, la Carè Alto.[FONT=century gothic]
[/FONT]E’ una stanza bella grande, spicca in quella torretta questa vasca idromassaggio per due con sopra una pioggia di lucine Svarowski. Decisamente bellissima. [FONT=century gothic]
[/FONT]Nonostante quell’angolino moderno, la stanza è abbastanza montagnosa, con la testiera del letto fatta tutta a sezioni di tronchetti.[FONT=century gothic]
[/FONT]Charlie si acclimata subito, e fa amicizia con un tasso imbalsamato alla reception… dopo un’iniziale timore, sono subito amici… anche se il tasso ovviamente non fa una piega alle sue avances…[FONT=century gothic]
[/FONT]Cena al volo e via… a nanna![FONT=century gothic] —————————————————————————– 17 settembre 2011Regola n°2: come riuscire ad andare in montagna senza zaino… [/FONT]La nostra sveglia biologica ci butta giù dal letto alle 7.30… così con calma stiamo ancora un po’ nel letto montagnoso a poltrire. Charlie, abituato a non svegliarsi prima delle 11 del mattino, non muove nemmeno un baffo… in compenso l’aria di montagna gli ha fatto bene dato che ha russato per tutta la notte come un trattore. Ci vestiamo e lo svegliamo per la colazione. Facciamo colazione in terrazza, con vista sulle Dolomiti del Brenta, a dir il vero stamattina un po’ offuscate dalle nuvole.[FONT=century gothic]
[/FONT]Torte fatte in casa, marmellate, fette biscottate, cappuccino e cornetto sono gli ingredienti giusti per iniziare bene la giornata. Useremo questo unico giorno intero per fare una bella passeggiata zaino in spalla. Sì, zaino in spalla… basta avere lo zaino!!! Torniamo in camera e scopro che non solo Fabio non ha letto il mio sms mandato la sera prima di partire dove gli dicevo di portar via lo zaino, ma non c’ha proprio minimamente pensato nemmeno da solo! Siamo quindi senza zaino. In montagna senza zaino. Ottimo! La scusa? Eccola: “…di solito ci pensi tu”… Grrr!!! Il titolare capisce che siamo messi gran male e ci presta il suo. Uno zainetto grande come quello delle Polly Pocket che però ci ha salvato la camminata. Lo carichiamo con felpe, pappe di Charlie e due bottigliette d’acqua. Marco ci consiglia di andare in Val di Genova, e così imbarchiamo in auto il cane e partiamo per la nostra camminata.[FONT=century gothic] [/FONT]Dopo mezz’ora di auto abbiamo abbondantemente superato il bivio per la valle da noi scelta, e così torniamo indietro ed imbocchiamo la strada giusta. All’inizio della Val di Genova ci fanno pagare 3€ per il parcheggio. Parcheggiamo al primo parcheggio e percorriamo tutta la strada interna tra la boscaglia per arrivare alle cascate di Nardis, le più alte della valle. Arriviamo ad un cartello dove comunicano che, data l’alta quantità di orsi, hanno tolto tutti i cestini per l’immondizia; cioè… così ragioniamo in Italia… non andiamo a mettere i cestini antiorso come in America, li togliamo proprio!!!!!![FONT=century gothic] [/FONT]Charlie si diverte come un matto e fa il doppio della nostra strada, perché magari ogni tanto sbaglia sentiero e torna giù o perché magari noi ci fermiamo e lui torna indietro![FONT=century gothic]
[/FONT]Arriviamo alla cascata e c’è un sole che spacca le pietre. Rimaniamo in maniche corte e scaliamo i massi fino ad arrivare all’acqua. Charlie è piccolo e basso, stavolta siamo noi umani a doverlo aiutare!!![FONT=century gothic]
[/FONT]Verso mezzogiorno decidiamo di prendere l’auto e di percorrere tutta la valle fino al rifugio più alto, la Malga Bedole. Così percorriamo tutti i 15km che ci dividono dal pranzo. Arriviamo e fa decisamente fresco. Per strada mucchi di ciclisti con la lingua che strisciava per terra che puntano alla malga più alta… e noi, limpidi, solari, tranquilli, senza una goccia di sudore… comodi in auto! Parcheggiamo l’auto e ci facciamo a piedi il tratto fino alla malga. C’è una piana (piana di Bedole) con dei prati immensi. Alziamo gli occhi e troviamo il ghiacciaio dell’Adamello-Mandron, che risulta essere il ghiacciaio più esteso delle Alpi italiane.[FONT=century gothic]
[/FONT]E’ una bellissima giornata e c’è pure caldo! Nel bosco tento di scorgere qualche fungo, ma sono tutti matti… poi, figurarsi se, con così tanta gente che percorre il sentiero, inciampo in un porcino!!![FONT=century gothic]
[/FONT]Finalmente arriviamo, dopo tre quarti d’ora circa di cammino tranquillo, a Malga Bedole (1640mt), dove ci sediamo fuori in attesa del pranzo. [FONT=century gothic]
[/FONT]Tortelloni al radicchio, burro fuso e salvia, piatto di salumi e formaggi, polenta con formaggio fuso… mmm… che pranzetto con i fiocchi![FONT=century gothic]
[/FONT]Charlie mangia le sue crocchette, ma si diverte anche a sgranocchiare qualche grissino. [FONT=Verdana] [/FONT][FONT=century gothic]http://www.youtube.com/watch?v=tGkbGwXrUMQ [/FONT]Sta al sole mentre pranziamo, quieto quieto, ed è il nostro orgoglio vedere com’è educato in confronto al cane del tavolo affianco al nostro.[FONT=century gothic]
[/FONT]Paghiamo il conto di 35€ a coppia e scendiamo (o meglio, rotoliamo dato il pranzo “leggerino”) a valle guidati dal nostro segugio.[FONT=century gothic]
[/FONT]Mille corse tra i prati ed inizia a calare il sole…[FONT=century gothic]
http://www.youtube.com/watch?v=G-qIzQRWeUk
[/FONT]Verso metà valle ci fermiamo a vedere le cascate di Lares. Parcheggiamo la macchina e dopo una ventina di minuti di passeggiata in un fitto bosco con un sentiero ripido arriviamo a questa grandissima cascata che è talmente piena che ci bagna nonostante la nostra distanza. Ci chiediamo come mai siano cascate così ricche d’acqua dal momento che ha piovuto gran poco negli ultimi tempi.[FONT=century gothic]
[/FONT]Fatalità in quel momento… ecco che la digitale non ha più memoria nella scheda, e la scheda nuova è in macchina!!! Ritorniamo giù senza nemmeno un fungo, carichiamo Charlie in auto ed inizia a venire freddino, dato il calare del sole. Torniamo all’hotel, facciamo una doccia veloce a Charlie, ora è lustro come un caco e può andare a letto.[FONT=century gothic]
[/FONT]Noi, ovviamente sfruttiamo la nostra bella vasca idromassaggio: per la prima volta troviamo una vasca che ha le bocchette dell’idromassaggio alla base e non ai lati della vasca. Veramente rilassante. Un po’ rumorosa, Charlie era mooolto preoccupato, e veniva spesso a vedere se era tutto ok. [FONT=century gothic]
[/FONT]Poi, tornava nel suo lettino, distrutto, a catturare gli ultimi raggi di sole della giornata.[FONT=century gothic]
[/FONT]Complice il suo sonno, va a letto senza cena e noi verso le 18 ne approfittiamo per andare a fare un giro nel centro di Madonna di Campiglio. Tempo di salire in auto, e viene giù dal cielo un brodo pazzesco. Un’acqua che… avrà fatto crescere un sacco di funghi!!!!!! Facciamo un giretto in auto e torniamo in hotel, anche perché alle 19.30 abbiamo la cena.[FONT=century gothic] [/FONT]Ci accomodiamo a tavola, e questa è stata la nostra cena: antipasto composto da sfoglia ripiena di salumi con vellutata di formaggio in saccottino di pasta di riso, canederli trentini in brodo, spaetzles (una specie di gnocchetto) con speck trentino, cervo con cavolo rosso per Fabio, lonza con cavolo rosso e mele al limone per me, strudel finale…[FONT=century gothic]
[/FONT]Pieni zeppi, ci congediamo a letto, dove Charlie non si accorge nemmeno che siamo entrati dalla porta![FONT=century gothic] —————————————————————————– 18 settembre 2011 Regola n°3: trovare un agriturismo per pranzo con il cartello “chiuso per pausa pranzo”… [/FONT]E’ già ora di tornare a casa, e la pioggia non ha smesso di scendere per tutta la notte. Il mio giro a Madonna di Campiglio sfuma, e così non vediamo questa bella cittadina tanto vip e tanto famosa. Facciamo un veloce check-out, paghiamo il conto con carta di credito (236€ totali con cene ed extra), ed il sig. Marco ci regala un pacco di biscotti fatti da loro. Gentilissimo.[FONT=century gothic]
[/FONT]Verso le 09.00 siamo già in auto, vogliamo scendere con calma dato l’enorme quantità di pioggia che il cielo ci regala, e così è stato.[FONT=century gothic]
[/FONT]Non facciamo autostrada ma strada normale, e così alle 11 circa siamo al lago di Tenno. Scendiamo per vederlo e ci accorgiamo che, nonostante la giornata grigissima ha un colore azzurrissimo. E’ un laghetto piccolo, si gira in poco più di un’oretta ed è zeppo di pesci.[FONT=century gothic]
[/FONT]Tempo di fare un giretto e ricomincia a piovere, così tiriamo a lustro Charlie, che si accoccola nella sua coperta e ghira fino a Verona.[FONT=century gothic]
[/FONT]Percorriamo la strada sul lungolago, e nonostante il tempo storto come un calzino, è pieno di gente. [FONT=century gothic]
[/FONT]Riva del Garda pullula di famigliole in cerca di un ristorante, Malcesine altrettanto, finchè stiamo un po’ in coda a Bardolino grazie ad una ciurma di ciclisti color fuxia che se la racconta in mezzo alla strada. E poi se li tiri sotto è colpa tuaaaa!!! Arriviamo quasi a casa, ma decidiamo comunque di chiudere il nostro long week end pranzando fuori. Dopo tanto cercare un posto per il pranzo e girovagare, quasi tutti gli agriturismi del basso lago sono chiusi… uno addirittura riportava sulla porta il cartello “chiuso per pausa pranzo”… ma coooomeeee???!!!!! Troviamo alla fine un cartello “Locanda Arizona, specialità tartufi”… ok, andiamo![FONT=century gothic] [/FONT]Arriviamo al parcheggio e ci sono tutti macchinoni pazzeschi… aspetta che chiediamo se possiamo entrare con il cane… in poco tempo, data la clientela, sotto l’acqua apro la valigia e mi tolgo la tuta e indosso il maglioncino di Ralph Lauren della sera prima. Forse sono più presentabile. Infatti ci accettano, cane compreso!!! Pranziamo con Charlie steso a terra sulla sua coperta. Gli diamo un panino e così sta quieto senza disturbare! Lasagnette con il tartufo, ravioli al radicchio e tartufo, tagliata con tartufo, patate… senza tartufo!!! Un ottimo pasto! Per chiudere in bellezza finiamo con una millefoglie alla Nutella ed una crema catalana.[FONT=century gothic] [/FONT]Nonostante non abbiamo preso vino, il conto è gonfio, 55€ a coppia che non siamo abituati a spendere. Ma abbiamo mangiato bene ed è questo l’importante! Verso le 16.00 arriviamo a casa… con la consapevolezza di aver passato un bellissimo week end con il nostro cane tra le Dolomiti trentine![FONT=century gothic] [/FONT]

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Ci sono 13 commenti su “Fine d’estate a Madonna di Campiglio!

  1. Metto tante foto di Charlie perchè non metto le nostre!
    Almeno lui voglio inserirlo, sennò sembrano foto prese da internet!
    Magari può essere utile anche a chi viaggia con il cane avere qualche notizia in più sui sentieri e sulle strutture che li accettano!

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