Bruxelles e Parigi in auto – Dicembre 2011

Eccomi tornato da questa breve ma intensa vacanza a Parigi e Bruxelles. Nonostante è stata molto corta, appena 4 giorni è stata molto bella, ci voleva proprio per spezzare dalla solita monotonia.

8 Dicembre 2011

Arriviamo a Bruxelles (Charleroi) verso mezzogiorno con Ryanair dopo il mio peggiore volo per le forti turbolenze (inoltre subito dopo aver toccato terra una improvvisa sterzata ci ha fatto prendere un colpo). Comunque Ryanair non è per niente male per quel che costa, i difetti maggiori sono i sedili troppo vicini, scomodi (duri) e non reclinabili. Il fatto che cercano di rifilarti tutto il possibile non da molto fastidio, basta ignorarli. Il servizio bar è molto comodo perché si può comprare quello che si preferisce (a prezzi non eccessivamente elevati: lattina 15cl 1.80€, croissant 2.50€, acqua 50cl 2.50€, panino imbottito 4€, patatine fritte 2.20, etc.). Arrivati in aeroporto abbiamo noleggiato l’auto alla Avis (già prenotata online a meno di 40€ al giorno), una nuovissima (appena 400Km) Volkswagen Tiguan full-optional 4×4 con GPS e Climatronic del valore di circa 35.000€. In meno di 40 minuti di macchina siamo arrivati al centro di Bruxelles, bellissima città: moderna e antica, curata e pulita. Molto più di quello che mi aspettavo. C’era un fortissimo vento gelido e la temperatura di circa 4 gradi non ci hanno impedito di fare tutto l’itinerario a piedi che avevo studiato accuratamente prima di partire. Dopo un veloce pranzo al fast food più famoso al mondo abbiamo fatto un giro tra i caratteristici mercatini di Natale e ci siamo diretti alla Grand Place. Bellissima, non per niente patrimonio dell’UNESCO, con al centro un enorme albero di Natale illuminato a LED con un mega impianto che al buio proiettava in cielo e sugli edifici circostanti forme e fasci di luce di tutti i colori che seguivano la musica. Magico! Subito dopo andammo verso il Manneken Pis, il simbolo di Bruxelles che è semplicemente una statua di non oltre 50Cm di un bambino che fa la pipì. Proseguiamo il nostro percorso a piedi con il Royal Palace, il Palais de la Nation e la stupenda Concattedrale di San Michele e Santa Gudula molto simile a quella di Notre Dame de Paris e piena di presepi. Dopo una tranquilla passeggiata sul corso dietro alla Grand Place ci fermiamo ancora a vedere lo spettacolo che continua senza interruzioni. Prima di andarcene facciamo uno scorta di cioccolato per noi e da regalare ai parenti, oltre 60€ di cioccolata per circa 3Kg. Ripresa l’auto andiamo a vedere il Parlamento Europeo e l’Atomium, una imponente struttura che rappresenta un cristallo di ferro creato appositamente per l’Esposizione Universale del 1958. Verso le 21:00 ci dirigiamo verso Disneyland, visto la confortevole macchinona non è stato un problema trascorrere tranquillamente le 3:15 ore che occorrevano per raggiungere l’albergo. Arrivati in albergo verso 0:30 facciamo il check-in e dopo una veloce doccia andiamo a dormire. L’albergo è stato il Kyriad at Disneyland Paris, bell’albergo che non ha niente da invidiare ai Disney più economici. Le stanze erano un po’ piccole ma curate e pulite con tutto l’occorrente.

9 Dicembre 2011

Il primo giorno lo abbiamo dedicato a Parigi, una bellissima città che continua a stupirmi nonostante sia la terza volta che la visito. Iniziamo con la zona della Défense, qui si trovavano decine di grattacieli, sembrava di essere tornati a New York! Dentro l’enorme piazza c’erano centinaia di mercatini dove non abbiamo resistito a mangiare una ottima baguette. Consiglio vivamente la visita di questa zona di Parigi, ne vale veramente la pena. Qui c’era anche un grande centro commerciale dove abbiamo fatto una veloce spesa (acqua e snack). Prendiamo nuovamente l’auto e ci dirigiamo verso Montmartre, il punto più alto di Parigi, dal quale si può ammirare tutta la città. Qui oltre alla stupenda Basilique du Sacré-Cœur e i giardini in discesa su cui si affaccia c’erano decine di mercatini. Molto particolari. Passando davanti ad un ufficio postale ne approfittiamo per spedire qualche cartolina a parenti ed amici. Successivamente andiamo al centro di Parigi, saliamo sul Arc de Triomphe da dove si aveva una bellissima vista sugli Champs-Élysées. Facciamo una lunga camminata facendo tutti gli Champs-Élysées fino alla Place de la Concorde (bellissima la ruota panoramica illuminata) curiosando tra i centinaia di negozi (di lusso, di auto e di abbigliamento) e mercatini. Questo è il cuore dello shopping di Parigi, si sentiva tutta l’atmosfera natalizia. Le illuminazioni erano stupende. Dopo la consueta visita alla Tour Eiffel andiamo al centro commerciale Val d’Europe dove mangiamo da McDonald’s e andiamo in albergo.

10 Dicembre 2011

Arriva l’ultimo giorno ma anche il più bello, quello dedicato a Disneyland Paris! Alle 9:00 già all’ingresso in coda per fare i biglietti per 1 giorno 2 parchi. Entriamo subito ma le attrazioni aprono solo alle 10:00, dopo aver ammirato la bellezza delle decorazioni natalizie e dell’albero a bocca aperta mi dirigo subito verso Space Mountain: Mission 2 che trovo chiusa quindi prendo il Fastpass e intanto facciamo tutti insieme un giro a Buzz lightyear Lazer Blast. Space Mountain me la ricordavo più intensa ma molto divertente. Facciamo circa 30 minuti di coda per Star Tours e ci dirigiamo verso quella che ritengo una delle migliori attrazioni del parco (nonostante non sia proprio adatta alla mia età, ma si sa, Disneyland non ha età), It’s A Small World, addobbata a festa. Un giro lungo il villaggio di Natale, un giro alle Mad Hatter’s Tea Cups (visto la poca coda, 5 minuti) e prendiamo i Fastpass per Les Voyages de Pinocchio. Andiamo subito verso Pirates of the Caribbean che decidiamo di fare nonostante i 45 minuti di coda, dopo essere arrivati quasi al termine l’attrazione si blocca e ci hanno detto che non avrebbe riaperto a breve quindi ci hanno fatto uscire. Peccato. Dopo un giretto ad Indiana Jones et le Temple du Péril andiamo una pizza al ristorante Colonel Hathi’s Pizza Outpost sicuramente non il migliore del parco ma la poca coda nonostante l’orario di punta ci ha convinto ad entrare. Pizza Royale (pomodoro, mozzarella, prosciutto e olive), Coca Cola, tiramisù ed insalata. Per la pizza in Francia sono proprio negati ma il resto era molto buono. Il menu costa 13.90€. Giusto prezzo. Saltiamo l’aerea di Frontierland temporaneamente e andiamo subito verso l’altro parco, il Walt Disney Studios. Anch’esso addobbato a festa ma meno del fratello maggiore. La prima cosa che ho fatto è prendere i biglietti per fare i Fastpass ma nessuno mi ha voluto accompagnare e quindi li ho usati tutti 4 io. Ho impiegato circa mezz’ora mentre i miei vedevano la parata Disney’s Stars ‘n’ Cars. Faccio anche i Fastpass per Rock ‘n’ Roller Coaster Starring Aerosmith e ci dirigiamo verso la Toy Story Playland dove facciamo i Toy Soldiers Parachute Drop ed RC Racer (molto più intensa e divertente di quanto mi aspettavo). Faccio 2 giri su Rock ‘n’ Roller Coaster Starring Aerosmith (ovviamente da solo), l’attrazione è molto bella ma la scenografia nonostante sia stata aggiornata a breve era un po’ scarna, la sorella del Disney’s Hollywood Studios di Orlando e molto più piena. Quella del WDW però si basa su oggetti ed ha poche luci al suo interno. Il Crush’s Coaster era chiuso per un blocco e quindi visto l’orario decidiamo di saltarla e facciamo un giro sui Flying carpets over Agrabah e su Cars Race Rally (si, con un po’ di vergogna) visto la poca coda. Intanto il Crush’s Coaster ha riaperto ma visto la lunga coda, 80 minuti, la saltiamo senza pensarci troppo ed usciamo dal parco per ritornare a quello principale. Arrivati all’ingresso ci rendiamo contro di aver perso 2 biglietti! Troviamo una cast member italiana che ci dice di andare all’ufficio oltre le gli ingressi dove in pochissimi minuti ci hanno rifatto i 2 biglietti presentando la ricevuta del bancomat. Meno male! Non arriviamo in tempo per lo spettacolo dell’accensione dell’albero ma non ci perdiamo quella del castello. Essendo ancora presto per la parata Disney’s Fantillusion. Andiamo a Frontierland dove facciamo Phantom Manor ma, ahimè, saltiamo Big Thunder Mountain per la troppa fila. Avendo ancora tempo entriamo nel castello dove curiosiamo un po’ tra i negozi (compreso quello degli oggetti di cristallo dove un artigiano creava sotto i nostri occhi bellissimi oggetti) e saliamo al primo piano del castello per ammirare il panorama su Fantasyland. Scendiamo e troviamo posto per la parata Disney’s Fantillusion, uguale a quella estiva, che finisce poco prima delle nove. Visto la fame salutiamo il parco seguendo la coda della parata e andiamo al Disney Village che però era davvero troppo pieno e per questo dopo una veloce passeggiata tra il Disney Store usciamo dal parco e andiamo al centro commerciale Val d’Europe a pochi minuti da Disneyland Paris dove mangiamo una pizza ad un ristorante semi-italiano. Dopo torniamo in albergo.

11 Dicembre 2011

Questa mattina sveglia molto presto, alle 5:30, perché siamo dovuti arrivare in auto fino all’aeroporto di Bruxelles (Charleroi). Durante il viaggio in auto, avendo molto tempo a disposizione ci siamo fermati per diversi AUTOGRILL ed ad uno abbiamo fatto una buona colazione con cornetto al cioccolato e un caffè espresso difficilmente bevibile. In tarda mattinata prendiamo l’aereo di ritorno sempre con Ryanair.

Disneyland Paris a Natale è ancora più magico degli altri periodi nonostante le lunghe code non mancano, le decorazioni sono stupende! Anche Parigi in questo periodo è molto bella da vedere, tra mercatini e vetrine addobbate a festa. Bruxelles è stata una città dalla quale mi aspettavo poco ed invece mi ha stupito molto positivamente.

Adesso si pensa alla prossima vacanza in estate, quale meta? Io una idea ce la ho già.

Pin It
Tags:

Ci sono 7 commenti su “Bruxelles e Parigi in auto – Dicembre 2011

  1. WoW!!!!!!!!!Che diario e che foto!!Complimenti sei un giramondino d’hoc..Io a Parigi ci ho vissuto sei mesi e vedere le tue foto con dei dettagli natalizi della città mi ha fatto venire un tuffo al cuore..E’ una città stupenda..Ancora complimenti.

Lascia un commento

Commenta con Facebook