Barcellona: che avventura!!

Eccomi qua a raccontare questa idea di viaggio nata per caso.
La settimana prima di Natale, io e la mia amica Erica, decidiamo di regalarci un viaggetto e quindi ci catapultiamo subito alla ricerca di soluzioni adatte a noi.
La scelta della meta è stata puramente casuale e dettata dai prezzi vantaggiosi e dal clima invernale mite.
Ora, non ci resta che aspettare il giorno della partenza.

VOLO
Prenotando il volo mi sono accorta che Ryanair ha trovato un modo per far pagare qualche tassa in più, si perché chi non ha la carta di credito della compagnia deve pagare delle spese amministrative e di transazione (12€ a testa). Ho preferito comunque pagare questa tassa perchè per le mie necessità, la carta prepagata della Ryanair, non è conveniente in quanto ha molti limiti. Secondo me è utilissima per chi viaggia molto spesso con la compagnia. Comunque torniamo a noi…
Andata
Da Milano (Bergamo) (BGY) a Barcelona T2 (BCN)
Tue, 24Jan12 Volo FR6354 Partenza BGY alle 09:40 e Arrivo BCN alle 11:25
Ritorno
Da Barcelona T2 (BCN) a Milano (Bergamo) (BGY)
Thu, 26Jan12 Volo FR6366 Partenza BCN alle 18:55 e Arrivo BGY alle 20:35
Totale per due persone 67,96€

PARCHEGGIO
Abbiamo lasciato la macchina al parcheggio CiaoParking spendendo 17 euro per 3 giorni.

HOTEL
E qui possiamo stendere un velo pietoso.
Abbiamo prenotato l’Hostal Central in Ronda Universitat per la posizione ma soprattutto per il prezzo in quanto il nostro budget era limitato: 90€ per 2 notti in camera doppia senza colazione.
La posizione era ottima a circa 400 metri dalle Ramblas e con fermata metro Universitat a due passi dall’Hostal.
Altra nota positiva era la buona pulizia degli ambienti effettuata ogni giorno.
Per il resto tutto negativo: camere con spazi ridotti al minimo indispensabile, bagno piccolo e wc in cui non era possibile gettare la carta nello scarico altrimenti si intasava (cestino apposito con conseguenti odori sgradevoli). In tre giorni acqua per fare la doccia gelida, veramente assurdo. Nelle ore notturne continui rumori di altri ospiti e anche del personale della reception (non si preoccupavano di mantenere toni adeguati), precisiamo che noi, purtroppo, avevamo la camera vicino alla reception dove c’erano anche i bagni esterni delle altre camere. Anche se abbiamo avuto spirito d’avventura e ci siamo adattate non ci torneremmo più e di sicuro non lo consigliamo a nessuno.
Con il senno di poi sarebbe stato meglio spendere qualche euro in più e trovare una sistemazione migliore e soprattutto con acqua calda…

GUIDE TURISTICHE
Lonely Planet Incontri e Guida Mondadori.

Martedì 24 gennaio 2012
Partiamo da casa alle 6:30 con molto entusiasmo e relativo coma, data la notte insonne per l’agitazione.
Dopo aver parcheggiato l’auto, saliamo subito sulla navetta per recarci in aeroporto.
Il volo si è svolto senza intoppi e siamo atterrate con qualche minuto d’anticipo.
Acquistiamo subito i Transport Pass 3 giorni (18,50€ a testa) che ci da la possibilità di utilizzare tutti i mezzi senza limiti. Tra l’altro si è rivelato un ottimo acquisto perché lo abbiamo sfruttato alla grande.
Per raggiungere la città abbiamo optato per il treno RENFE, siamo scese alla stazione Passeig de Gracia dove abbiamo preso la metro per recarci al nostro Hostal.
Una volta entrate nella nostra camera, lasciamo i bagagli, una rinfrescatina e via dritte nel caos delle Ramblas.
Essendo ormai ora di pranzo, ci sbraniamo un bel menu al McDonald, ce lo siamo ritrovate davanti agli occhi: non potevamo evitarlo.
Da qui comincia il nostro vero tour alla scoperta delle meraviglie della città.
Iniziamo a percorrere le Ramblas osservando le numerose bancarelle, gli edifici e palazzi, i mimi e in particolare ci addentriamo nel caratteristico mercato La Boqueria, fitto di bancarelle straripanti di dolci, salumi, pesce e frutta di ogni genere: da leccarsi i baffi!!

Dall’esterno abbiamo ammirato la facciata del Palau Guell, del Gran Teatre del Liceu.
Camminando camminando ci siamo ritrovate ai piedi del monumento dedicato a Colombo e quindi decidiamo di salire per goderci il panorama. (4€ a testa)

Essendo arrivate al porto ci sediamo per riposare e respirare una fresca brezza marina.
Successivamente cerchiamo la chiesa Santa Maria del Pi, ma girando a vuoto ci troviamo davanti la Cattedrale in fase di restauro sia all’interno che all’esterno, ma merita ugualmente una visita.
Si è fatta sera e ritorniamo all’hostal per riposare prima di uscire a cena.
Dopo varie ricerche in internet abbiamo selezionato alcuni ristoranti economici ma di qualità, recandoci così al Les Quinze Nits situato in Placa Reial n 6.
Abbiamo ordinato 1 antipasto di bruschette con pomodoro e jamòn dette pa amb tomàquet , 1 paella mista (porzione per 2), 1 lt di acqua, mezzo lt di sangria, coperto totale 32,65 euro. Cibo ottimo, locale tranquillo e personale cortese.
Ancora una passeggiata sulle Ramblas e a nanna.

Mercoledì 25 gennaio 2012
Stamattina colazione da Starbucks in Placa de la Universidad vicino al nostro hostal.
Prima di cominciare la giornata dedicata ai capolavori di Gaudì facciamo un salto nel Barri Gòtic per una visita alla chiesa di Santa Maria del Pi che ieri l’avevamo persa per strada o meglio ci siamo perse noi, senza trovarla…
Ci è piaciuto molto lo splendido rosone sopra l’ingresso e pare sia uno dei più grandi del mondo.
Dopodichè visita alla Basilica di Santa Maria del Mar, unico esempio di edificio religioso completamente in stile gotico-catalano. La costruzione di questa chiesa è stata finanziata dai pescatori e dagli abitanti del posto e quindi considerata la chiesa dei pescatori e marinai.
Cerchiamo la metro più vicina e giungiamo la Sagrada Familia. Ingresso per studenti 11€ + ascensori 3€; adulti 13€ + ascensori 3€.

Devo dire che è la chiesa più strana e originale che abbia mai visto.
Ammiriamo la facciata della Passione e la facciata della Natività, completamente diverse una dall’altra; mentre i lavori sulla facciata della Gloria sono in corso.
All’interno ci colpisce la sinuosità delle colonne ma soprattutto i giochi di luce che filtrano dalle vetrate. La salita con l’ascensore ha un orario stabilito quindi ci presentiamo all’entrata per poter salire sulle torri e ci godiamo il maestoso panorama che si può ammirare dalle loro cime.

Dopo una sosta pranzo, ci dirigiamo verso Park Guell, il fantastico parco progettato da Antoni Gaudì.
Grazie ad alcuni consigli, per raggiungere il parco, prendiamo il bus 24 che ci lascia proprio fuori dall’entrata sul lato est, caratterizzata da una porta girevole in ferro battuto.
Percorriamo i sentieri e giungiamo davanti alla casa museo di Gaudì (entrata a pagamento) e alla piazza\terrazza principale circondata da una serpentina ricoperta di mosaici. Da qui la vista su Barcellona è spettacolare. Sotto la piazza entriamo nella sala ipostila con circa 100 colonne, naso in su ammiriamo i mosaici inseriti nel soffitto.

Scendiamo dalla doppia scalinata dove c’è la famosa salamandra e facciamo le foto di rito.
All’ingresso principale ci sono le due casette fiabesche, dentro presentano stanze e finestre irregolari e scale molto strette. Il parco è bellissimo, molto originale con colori e trencadìs (mosaici di pezzi di ceramiche rotte) spettacolari. È stato un piacere visitare il parco in questa bella giornata soleggiata.

Altra tappa è Casa Batllò, l’ingresso è abbastanza caro (adulti €18,15 e studenti €14,55) compreso di audioguida in italiano che spiega molte cose interessanti, secondo noi è davvero irrinunciabile. Non si può andare a Barcellona e non visitare questo edificio, capolavoro straordinario della creatività di Gaudì.
La facciata sorprende con i tipici balconi e i colori, all’interno prevale il colore blu-azzurro per ricordare il mare, particolari i comignoli e il tetto detto a dorso di drago.

Più saliamo e più proviamo invidia per gli abitanti di questa casa, si perché un piano è abitato. Fortunelli!!
C’è anche uno shop dove abbiamo acquistato qualche souvenir mai visti in altri negozi.
Poco più avanti sul lato opposto c’è casa Milà, più conosciuta come La Pedrera. Ammirata soltanto da fuori.

Per la cena torniamo ancora a Les Quinze Nits e ci mangiamo un antipasto di calamari all’Andalusia (pensavamo chissà quale ricetta tipica per poi scoprire che erano semplicemente fritti), 1 riso nero (porzione per due), 2 bottiglie di acqua e 1 caffè totale 25,81€. Mangiato bene anche stasera e sazie torniamo in hostal.

Mercoledì 26 gennaio 2012
Oggi, purtroppo, è il nostro ultimo giorno a Barcellona.
Paghiamo l’hostal e gentilmente ci tengono in custodia i bagagli fino al pomeriggio. Facciamo colazione in Placa de la Universitat sedute comodamente su una panchina, con viveri acquistati al market sotto all’hostal.
Prendiamo la linea rossa L1 da Universitat a Espanya.

Sbuchiamo quindi, in Placa d’Espanya dove al centro di questa crocevia troviamo una bella fontana, da un lato l’arena e dall’altro l’Avinguda de la Reina Maria Cristina fiancheggiata da due campanili di mattoni che ricordano il campanile di San Marco a Venezia. Percorriamo questo viale che porta alla fontana magica, vediamo esternamente il Palau National e ritorniamo indietro ai famosi campanili per poter prendere il bus 193 che ci porterà in giro per il Montjuic con capolinea al Castello. Dal finestrino vediamo la Fundacio Joan Mirò, lo stadio olimpico, la torre Calatrava… scendiamo al Castello ed entriamo (senza pagare boh). Qui si gode di un’ottima vista sulla città e sul porto, facciamo qualche fotina e passeggiamo sui bastioni senza incontrare un turista.

Ora è il momento dello shopping… quindi raggiungiamo Placa de Catalunya e dopo aver messo sotto i denti qualcosa di commestibile, entriamo nell’immenso centro commerciale El Corte Inglés dove si pùo trovare veramente qualsiasi cosa.
Recuperiamo i nostri bagagli e alle 16:32 prendiamo il treno Renfe da Passeig de Gracia per raggiungere l’aeroporto. Atterriamo puntuali a Bergamo e ritorniamo a malincuore alle nostre casucce.

CONSIDERAZIONI FINALI
Purtroppo è stato un viaggio breve, ci sarebbero ancora mille e mille cose da vedere e da fare… ma siamo soddisfatte comunque di questi tre giorni intensi.
Abbiamo trovato Barcellona una città molto solare, elettrizzante, insomma ci ha stupito in positivo.
Le sensazioni e le emozioni che ha saputo regalarci sono molte.
Le scuse per tornarci altrettante.
Hasta luego Barcellona!!

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Ci sono 9 commenti su “Barcellona: che avventura!!

  1. :clap:mi son persa nel racconto e nelle foto… direi che la pubblicazione… cade a fagiolo!!!!
    Mi sono annotata i bus, e gli indirizzi per le cenette… hostello no comment:fear2:…
    Ma che belle che siete!!!!:rose:

  2. Bel diario..anche io, tempi addietro, avevo dormito in un ostello a dir poco fatiscente affacciato sulle Ramblas..ancora oggi mi chiedo come sono riuscita a passarci 4 notti…comunque Barcellona è bellissima..:sorridente:

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