Londranch’io! (Meglio tardi che mai)

Sì, perchè inspiegabilmente per anni e anni (o meglio decenni) a chi mi chiedeva se fossi mai stata a Londra ho sempre risposte che era una città che non mi attirava per niente.
Poi un bel giorno vedo un video di questa città e altrettanto inspiegabilmente sento l’irrefrenabile bisogno di andarci al più presto. Non so perchè proprio quel video, non erano di certo le prime immagini di Londra che vedevo, mah, si vede che i tempi erano maturi. Do la caccia per un po’ ai voli e a Marzo ne trovo uno della Easyjet per il ponte di Ognissanti a 70 € a testa a/r. La proposta viene accolta favorevolmente in famiglia (e meno male visto che avevo già acquistato i biglietti) e mi metto subito all’opera per programmare la visita di tutta Londra in due giorni e mezzo, dato che gli orari del viaggio mi permettono solo questo. Impresa ardua, ma abbiamo cercato di fare del nostro meglio.

Giovedì 1 Novembre
Partiamo da Bologna dopo una nottataccia di Halloween di vento e pioggia che la rende degna di tale nome. Atterriamo in anticipo a Gatwick, le nuvole si stanno aprendo ed esce un bell’arcobaleno. Wow, promette bene! Troviamo il Gatwick Express pronto per portarci a Victoria Station. Prima delle 15 siamo già al Cherry Court Hotel, a due passi dalla stazione, zona tranquilla, stanza minuscola ma ben pulita, con cestino per la colazione. Senza perdere un minuto ci incamminiamo verso Buckingham Palace. Già dopo pochi passi sono rapita: toh, ci sono le cabine rosse, e i bus rossi a due piani, e i taxi neri dalla forma antica! Da che pianeta arrivo? Sì lo sapevo che c’erano, ma adesso ci sono anch’io, ed è tutta un’altra cosa! Col sorriso stampato in faccia facciamo le foto di rito davanti ai cancelli reali poi attraversiamo St. James Park, delizioso, tra laghetti e scorci incantevoli.

Il cielo è sereno, inizia a calare la sera e l’aria è decisamente fredda. Ma Londra non è la città dove piove sempre ma non c’è mai né troppo caldo né troppo freddo? Vediamo (ed ascoltiamo) il Big Ben poi attraversiamo Westiminster Bridge per vedere The Houses of Parliament. Nel frattempo Londra inizia ad accendere le sue luci.

Ripercorriamo il ponte per andare a vedere Westminster Abbey. Alle 17 c’era l’ingresso gratuito per i vespri. Che peccato, per poco ma non ce l’abbiamo fatta, stanno già tutti uscendo.
Ho in tasca le Oyster cards per muoverci coi mezzi, ma preferiamo continuare a piedi e lasciarci coinvolgere dalla città, dal suo traffico, dalla sua gente. E chi se lo aspettava tanto traffico (per altro velocissimo) e tanta gente? Quasi quasi neanche a New York….
Percorriamo Whitehall e arriviamo a Trafalgar square. Belle le fontane con le luci colorate!

Proseguiamo su Haymarket verso Piccadilly Square. Gli occhi si riempiono di vetrine, locali, luci. Visita veloce da Lillywhites per un paio di scarpe e da Cool Britannia dove troviamo un’infinità di simpatici souvenirs. E per cena iniziamo subito con fish & chips da Pier1, buono ma non tanto cheap. Bene, si prende la metro e si rientra? Ma quando mai! Ci incamminiamo su Piccadilly str. Direzione Hard Rock Cafè. Sosta shopping e passeggiata per rientrare in albergo, così ci vediamo anche l’arco di Wellington.

Venerdì 2 Novembre
Ridiamo come pazzi nel prepararci la colazione. Gestire bollitore, tazze, biscotti e frutta in una stanza di queste dimensioni è un’impresa da equilibristi.
Alle 8,20 scendiamo a Victoria Station direzione Underground. Certo non pensavo che ci saremmo stati solo noi, ma a quanto pare stamattina tutto il mondo si è dato appuntamento qui a quest’ora. Esperienza allucinante. Aggiungete il fatto che noi a usare i mezzi pubblici siamo più che imbranati e potete capire come è stato l’incipit di oggi. Scendiamo a Tower Hill, zona turistica dunque ancora tranquilla a quest’ora. Vediamo dall’esterno la Tower of London e ci dirigiamo verso Tower Bridge. Bellissimo. Con piccolo fuori programma in quanto un’auto si incendia sul ponte e dobbiamo attendere che arrivino i vigili del fuoco a spegnere l’incendio prima di poterlo attraversare a piedi.

Da qui si vede anche benissimo The Shard, il nuovo grattacielo di Renzo Piano.
Bella questa zona, si muove leggermente il capo e si attraversano i secoli.

Torniamo sui nostri passi a andiamo verso The Monument, dove, dopo i 311 scalini di una scala a chiocciola strettissima e spiaccicati contro decine di altri turisti, riusciamo a vedere un bel panorama di Londra dall’alto. Il massimo della mortificazione? Vedere i bambini che salivano di corsa ridendo. Il massimo della gratificazione? Ritirare una volta scesi il certificato che attesta l’impresa compiuta.

Si continua la passeggiata per vedere St. Paul Cathedral ed il Millennium Bridge, che finisce proprio di fronte alla Tate Modern.

Verso le 12 prendiamo la metro e raggiungiamo Camden, luogo davvero particolare dove ci perdiamo in acquisti tra le bancarelle del Camden Market. Ci piace soprattutto la zona di Camden Lock, con tantissimi chioschi di cibo da ogni parte del mondo e negozi veramente particolari.

Vista l’ora e la giornata serena prendiamo pollo tandoori con riso in un chiosco indiano e ci fermiamo a pranzare all’aperto. Camden è veramente coinvolgente e le ore volano. Sono già le 15 e stiamo ancora passeggiando tranquillamente lungo il Regents Canal.

Il British Museum ci aspetta, quindi rientro veloce in metro e raggiungiamo uno dei musei più importanti al mondo. Ingresso gratuito ed incredibilmente nessuna fila, sembra di entrare in un negozio qualsiasi. L’intento era di fermarci un’oretta e vedere solo le cose di maggior interesse. Peccato che qui è assolutamente tutto di maggior interesse, così non eravamo nemmeno entrati che due ore abbondanti se ne erano già volate via. Non avrei mai voluto uscire. Ci dirigiamo verso la fermata Holborn per andare da Harrod’s, ma non ci fanno entrare. Un cartello con scritto “congestion” ci suggerisce di andare in pochi minuti a piedi alla stazione di Covent Garden. Arrivati lì troviamo un gentile signore che ci dice “congestion”, e che ci conviene andare in pochi minuti a piedi a Leicester. Ottimo, se continuiamo così in pochi minuti a piedi arriviamo da Harrod’s! Riusciamo comunque a raggiungere i famosi grandi magazzini, che tutto sommato non ci entusiasmano tanto. Ceniamo nella vicina pizzeria Zì Teresa. Facciamo una passeggiata digestiva su Brompton Road e rientriamo a piedi in hotel.

Sabato 3 Novembre
Anche stamattina poco dopo le 8 siamo già per strada. Con la metro andiamo a Piccadilly Circus e passeggiamo su Regents str. fino a Oxford Circus.

Tanti bei negozi ma purtroppo ancora chiusi. In compenso troviamo una bella esposizione di auto d’epoca con tanto di personaggi in costume. Visitiamo Carnaby str. e Newburg str. ma anche queste con negozi e locali ancora chiusi dicono veramente poco. Camminiamo fino a Trafalgar sq. per vederla anche di giorno. Entriamo alla National Gallery (anche qui zero coda e ingresso gratuito) e come ieri un paio d’ore volano via senza rendercene conto. Bellissima anche questa!

Sempre a piedi andiamo a Covent Garden. Quanta gente, e che atmosfera coinvolgente! Bancarelle, chioschi, artisti di strada.

Per pranzo sostiamo da un signore che fa le Jacked Potatoes. La chiediamo con bacon e cheddar cheese fuso. Non ho parole per dire quanto sono buone! Poi ci fermiamo estasiati ad ascoltare un gruppo di musicisti che con violini, violoncelli e flauti propone musiche bellissime accompagnandole con simpatiche coreografie. Propongono anche il loro cd, ma… tanti applausi e nessuna vendita. Beh, sono troppo bravi, io vado. Do loro 10 £, mi danno il cd e si scatena un applauso da tutta Covent Garden. Nel giro di pochi minuti ne vendono parecchi. Bastava cominciare.
Ma perchè a Londra il tempo passa così in fretta? Non me ne andrei più via da Covent Garden, ma rimane ancora da vedere la Parte di Southbank e Southwark.
Allora via con la metro fino a Waterloo. Passeggiata verso ovest per vedere Parliament e Big Ben anche di giorno poi dietro front in direzione Tower Bridge. Il mio programmino prevede di arrivare lì e poi prendere il bus RV1 per vedere la zona centrale di Londra illuminata di sera. Il tempo continua a rimanere buono, la passeggiata che costeggia la sponda sud del Tamigi è veramente piacevole. Si passa sotto all’enorme London eye (con fila infinita), davanti alla Tate Modern e al Globe Theater fino al Golden Hinde, la ricostruzione del galeone di Sir Francis Drake.

Poi il percorso si sposta un po’ dal fiume e va verso la bella Southwark Cathedral e la zona di Borough, con le scure case in mattoni, che richiamano alla mente la Londra dei misteri dei secoli scorsi. Ci sono infatti anche alcuni musei a tema.

Si torna in riva al fiume ed appare in tutta la sua bellezza il Tower Bridge illuminato.

Non ci resta che raggiungere il lato nord del ponte e prendere il bus che……. è stato eliminato!!!! Tolto, annullato, soppresso! Qualche imprecazione e riprendiamo la metro per Piccadilly. E come se non bastasse per cena scegliamo un orribile fast food libanese. Pazienza, si sa che bisogna mettere in conto qualche contrattempo. Smaltita l’arrabbiatura ritroviamo il buonumore ripercorrendo le vie dove stamattina avevamo trovato tutto chiuso. Tutta un’altra musica.
Ok per stavolta più di così a questa città non riusciamo a dare. Metro per rientrare, anche perchè domattina la sveglia suona presto.
Stiamo per varcare la soglia dell’hotel quando sentiamo un botto. Alziamo gli occhi ed inizia uno spettacolo pirotecnico.
Dai, non c’era bisogno di tanto per salutarci!
Tranquilla Londra, torneremo.

Volo: Easyjet Bologna-Londra Gatwick € 70 a testa a/r
Gatwick Express: £ 22 a testa a/r con offerta 3×2 (o 4×2)
Cherry Court Hotel £ 95 al giorno per la stanza tripla con cestino colazione
Pier1 fish & chips £ 48 in tre
Zia Teresa pizza £ 53 in tre
Oyster card pay as you go convertita il giorno dopo in Travelcard spesa totale £45
Fast food libanese (da dimenticare) £ 38 in tre
Jacked potatoes (da ricordare) con bibite £15 in tre

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Ci sono 18 commenti su “Londranch’io! (Meglio tardi che mai)

  1. Evvai anche tu afflitta dal “mal” di Londra? Per poco non ci siamo incontrate, e a Clink street era pure possibile visto che non era invasa da orde di turisti, io c’ero venerdì 2 verso le 15, e voi? Fantastiche le tue foto, per fortuna le mie non sono stata capace di inserirle perchè moolto più scarse. E siete stati bravi a vedere tutto quello che hai detto in tre giorni netti musei compresi!

  2. Complimenti per il diario e le bellissime foto! Sei riuscita a vedere molto nei giorni del tuo soggiorno!
    Anche per me Londra era sempre… rimandabile! *-)
    Dopo averla visitata però me ne sono innamorata!
    E sono già a quota due volte in due anni !!!! :ok: Yessss!!!

  3. Che malinconia ZiaDenny.
    E’ stata la mia città per 6 anni…c’ho vissuto, lavorato e passavo accanto a quasi tutto quello che hai descritto almeno una volta alla settimana e ogni volta lo stupore era rinnovato.
    Ho tanta voglia di tornare e tornerò presto.
    Magica Londra!!! :ok:

  4. Brava, promossa ! però………..
    “……Si passa sotto all’enorme London eye (con fila infinita)…..”
    ecco……per vedere bene la città avresti dovuto SALIRCI sul L.E………:-)
    la prossima volta, OK ?

  5. Che meravigliosa città. Ci sono stata parecchie volte e ogni volta che vi ritorno ci sono sempre delle cose che non ho visto. Le foto che hai scattato sono meravigliose complimenti! come hai fatto a farle venire così belle anche di notte?XD :sorridente:

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