Tour Chiapas Y Yucatan e Viva Maya

Finalmente arriva il grande giorno: io el mio neo marito stefano partiamo per il nostro indementicabile viaggio di nozze in messico.
arriviamo all’aeroporto di cancun tranquillamente e ci andiamo a riposare in hotel.
il giorno dopo partenza alle ore sette per chichen itza, non c’è niente dare dire, splendida, le piramidi imponenti, sembra impossibile pensare che siano state costruite da degli uomini con i mezzi che noi tutti sappiamo avessero migliaia di anni fa! i siti archeologici che visitiamo durante i sette giorni di tour sono molti e dopo un pò ti sembrano tutti uguali: uxmal, extè, palenque. poi abbiamo visitato la città di merida, le cascate di agua azul, san cristobal de las casas, il canion del sumidero. all’inizio ero contraria al tour, sono una pigrona di natura, pensavo a tre settimane spaparanzata sul lettino a crogiolarmi al sole ma sfortunatamento ho sposato un ragazzo iperattivo perciò mi ha convinto ad affrontare una settimana di sveglia alle sei (quando andava bene) e di chilometri e chilometri (circa 300 al giorno) percorsi tra stradine di montagne e lunghi lunghi infiniti deserti. ma poi mi sono ricreduta, ho avuto alcune crisi dovute al cibo immangiabile, ma nonstante tutto ho visto dei posti stupendi che mi sarei persa solo per dormire tutto il giorno su di un lettino. dopo questa settimana estenuante finalmente siamo arrivati al viva maya dove ci aspettavano 2 settimane di relax totale. le camere sono semplici ma carine, hanno tutto quel che serve, l’animazione è un pò asfissiante ma io mandavo sempre avanti stefano, tanto lui si fa sempre coinvolgere in qualsiasi cosa. c’è uno spettacolo diverso ogni sera per 15 giorni, poi si ripetono, tutti molto belli devo dire, poi si continua la serata in discoteca e in spiaggia. si mangia molto bene in tutti i ristoranti, l’unico forse da evitare è quello italiano (facilmente prevedibile). comunque il villaggio è bellissimo, forse un pò troppo affollato per i miei gusti, la maggior parte degli ospiti erano single, le coppie si contavano sulle dita di una mano (tanti bambini tedeschi rombiballe che ti schizzano continuamente e ti vengono addosso in acqua, diciamo che la piscina centrale non è proprio “l’insegna della tranquillità”).comunque per finire viva il messico e viva viva maya!

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