4 giramondini a Sharm el Sheik e…dintorni

PREMESSA
Questo è il racconto del viaggio che quattro amici, conosciutisi sul forum Il Giramondo, hanno voluto dedicare a tutti i frequentatori della comunità. I loro nomi sono: Ioluce, Pao27, Stephanik e King. E’ un racconto semplice, di una vacanza normale, in un periodo invernale, in un luogo ideale: Sharm el Sheik.
Per tre dei quattro “giramondini” era la prima volta a Sharm, mentre per King era già la terza volta. King, il sub della comitiva, era un po’ perplesso sulla scelta di Sharm, pensava che rispetto alla sua ultima visita avrebbe trovato l’ambiente (e soprattutto la barriera corallina) molto più rovinato dal turismo di massa ma, alla fine, è stato raggiunto un accordo: trovare una struttura in una baia poco sfruttata di Sharm, ovvero a Ras Umm sid. E’ stata scartata a priori Naama Bay che , con i suoi innumerevoli locali e centri commerciali, è una sorta di Las Vegas e il mare, di fatto, è devastato. Sharks bay non sarebbe stata male ma, alla fine, grazie anche ad una vantaggiosa offerta, è stato scelto il villaggio Mariclub Golden Sharm di Settemari, proprio a Ras Umm sid.
Alla fine, il 24 di gennaio del 2007, dopo varie peripezie, i quattro amici, rotti gli indugi, hanno preso definitivamente la decisione e, quasi con la precisione di un orologio svizzero, hanno prenotato il viaggio che da questo momento inizieremo a raccontarvi..

Foto del villaggio:

IN VIAGGIO VERSO SHARM

Chi ha seguito l’organizzazione del viaggio sul forum, ricorderà che Ioluce, paoletta e stephanik, per motivi organizzativi, si sono trovati a Malpensa con largo anticipo (all’una di notte). King invece (unico milanese del gruppo) è arrivato in aeroporto bello “tranquillo” (si fa per dire) visto che erano comunque le cinque del mattino.
A Malpensa c’era un casino totale, per cui i quattro non si sono trovati subito. King non si era fatto vivo… Paoletta, Carmen e Stefano le hanno pensate tutte… Persino che king avesse individuato gli altri tre e che si rifiutasse di partire con loro… Poi hanno iniziato ad osservare tutti gli ometti da soli… che puntualmente venivano raggiunti dalla ragazza/moglie corrispondente e la ricerca ricominciava… King allora sale in aereo per conto suo e appena prima della chiusura delle porte (erano già le otto e mezza), vede salire tre tipi che identifica subito come i tre giramondini mancanti. Il primo pensiero di king è stato: ” ma questi tre sono in aeroporto da 7 ore e a momenti perdono l’aereo!!!! Ma con che razza di impediti sto partendo????” Ma king non poteva immaginare che i tre si erano imbarcati per ultimi in aereo SOLO PER FARSI RICONOSCERE DA LUI…
A parte i disagi subiti in aeroporto dovuti essenzialmente allo slittamento degli orari di partenza (cosa normale direte voi!), tutto il resto è filato via liscio.
Il volo e’ stato tranquillo…qualcuno ha osato dire che Paoletta abbia dormito tutto il tempo…mah…evidentemente quel qualcuno si sbaglia …Lei (Pao) non dorme mai..poco…
Arrivati a Sharm, un bel sole caldo ha accolto i quattro giramondini che si sono subito tranquillizzati sul clima…E finalmente, all’ultimo trasferimento verso il Mariclub, il gruppo Giramondo si è riunito, king (fino a questo momento, in anonimato) compreso!
Il gruppo: da sinistra Pao27, King, Ioluce e Stephanik

A SHARM

La struttura che ci ha ospitato è stata veramente all’altezza sia in termini di organizzazione che di supporto alle varie iniziative; villaggio pulito, animatori simpatici, presenti ma discreti, e anche bravi, soprattutto negli spettacoli di cabaret serale; personale cortese, ottima cucina internazionale e italiana, adeguata ai gusti più disparati…… Forse per qualcuno la disponibilità di piatti di pesce non è stata all’altezza delle attese però, nel complesso, ci sentiamo di promuoverla..
Le camere erano spaziose e pulite…poi c’e’ chi ha avuto dei trattamenti di favore .. tipo mazzi di fiori freschi…(da uomo a uomo) mah… quel qualcuno si ostina a dire che e’ solo per merito della mancia lasciata….
Agli altri, che pure hanno dato la mancia, resta qualche dubbio….
Il clima, contrariamente a quanto si poteva leggere nei vari meteo internazionali e anche sul forum, è stato meglio di quanto ragionevolmente ci si aspettasse. Il sole dalle 8 alle 16 picchiava eccome e solamente la presenza costante di un venticello fresco riusciva a compensare le temperature che altrimenti sarebbero state molto superiori alla media giornaliera.
La temperatura dell’acqua era davvero accettabile. Ioluce, freddolosa per natura, ha fatto il bagno ogni giorno!
Mare spettacolare, con spiaggia privata a qualche centinaio di metri, ma la passeggiata, almeno a febbraio, si fa volentieri . Data la vicinanza alla spiaggia della barriera piena di pesci e coralli, l’accesso in acqua era tramite pontile.
Come era prevedibile il numero degli alberghi e costruzioni varie è aumentato a dismisura: proprio vicino al villaggio, è sorto un grosso centro commerciale in fase di ultimazione e dotato di tutti i “confort” occidentali: Mc Donald, Pizza Hut, Nike ecc.ecc. A questo si aggiungano i divertimenti più vari, sempre in aumento: bowling a Naama Bay, Go kart, casinò, discoteche e via dicendo. E’ il pregio e allo stesso tempo il difetto di Sharm: offre di tutto e tutto a prezzo modici (una Riccione low-cost, per intenderci), ma se qualcuno fosse alla ricerca di tranquillità e ambienti incontaminati, beh ha sbagliato posto…
il gruppo in spiaggia:

IL MAR ROSSO

La sorpresa sono state le immersioni (scopo primario del viaggio di king): nonostante l’enorme flusso di turisti e il traffico di barche, la barriera è ancora splendida. La stagione non era la più favorevole, il pesce in questo periodo è più scarso. Ciononostante, alcune immersioni (al parco marino Ras Mohamed) sono state fantastiche per la quantità di corallo e gli avvistamenti di pesce (napoleoni, scorpione, trigoni, tartarughe, murene, ecc, ecc ecc). Il fatto che fosse bassa stagione poi, ha reso la cosa ancora migliore visto che i sub erano veramente pochi (il primo giorno king era in barca da solo, con la guida sub a sua disposizione!!!). Conclusione: Sharm sarà pure un “divertimentificio” per turismo di massa, ma vale sempre la pena: il mare rimane stupendo,
ogni giorno di colore diverso, dal blu cobalto all’azzurro tenue e poi, che sensazione nel sentirsi sfiorare dai pesci! L’ultimo giorno, alle 8 del mattino (a quell’ ora il sole già bruciava!) Ioluce ha avuto la possibilità di vedere a pochi metri dal pontile i delfini: spettacolo, non li aveva mai visti così da vicino!
Unica nota negativa, che non è poco, una scarsa tutela dell’ambiente marino da parte delle autorità. Siamo rimasti esterrefatti nel vedere, nelle ore centrali della giornata, motoscafi e battelli passare, in qualche caso addirittura sfrecciare, proprio vicino alla barriera, ed anche alle persone che stavano in acqua.. Credo che, fra poco tempo, della barriera di Sharm resteranno solo i ricordi..
Il mare quindi è quanto di più bello uno possa immaginare, tanto che appena ci si immerge, si ha subito la sensazione di trovarsi nel bel mezzo di in un acquario, diventando parte stesso (e non solo spettatore) di quell’ acquario. Non potrebbe essere altrimenti, se è vero come è vero che i pesci, dai colori con i contrasti più impensabili e dalle dimensioni più svariate, ci avvicinano subito, quasi a darci il benvenuto nella loro casa, nel loro mondo, senza chiederci da dove veniamo, di che religione siamo o il nostro stato sociale…… Uno spettacolo! Si prova un po’ di invidia per chi, come king e paoletta, ha potuto immergersi in profondità ammirando ancora più da vicino le meraviglie di quell’ ambiente…..
i pesci:

EGITTO E DINTORNI

Se il mar Rosso è una parte importante dell’Egitto, la storia e il passato di questo paese sono forse ancora più entusiasmanti! Prima di partire per questo viaggio, l’antica Tebe (oggi Luxor) e Karnak, dovevano essere per Stephanik le mete delle mete (al pari di Giza e il Cairo che sono state deliberatamente escluse per scelta) e per questo Stephanik deve ringraziare pubblicamente Ioluce che ha fatto di tutto per assecondarlo. D’altra parte anch’egli deve ammettere che sin dall’inizio ha iniziato a martellarla a tal punto, che gli rimane il dubbio che abbia accettato più per fargli un piacere che per convinzione vera e propria (scherza naturalmente, non potrebbe mai pensarlo questo, perché farebbe un torto all’ intelligenza di Ioluce). Resta il rammarico che ci sarebbero voluti più giorni per poter visitare tutti quei luoghi meravigliosi e in maniera più compiuta….
Dopo aver visto Luxor si può dire che il Mar Rosso non è l’Egitto, e che uno spaccato di quest’ultimo si possa vederlo avvicinandosi attraversando questa città che, in sé, racchiude le varie anime dell’Egitto: povertà, cultura, moderno. Per ciò che riguarda l’aspetto culturale, già Luxor da sola meriterebbe un viaggio in Egitto, non tanto, o non solo, per la Valle dei Re e delle Regine, quanto piuttosto per i maestosi templi di Karnak, ed il Tempio di Luxor. Del sito archeologico di Karnak rimane impresso ancora negli occhi il viale delle sfingi, quello delle colonne ( se ricordo bene 134!) ed il tempio di Amon.
L’escursione attraverso il deserto prima e la “cammellata” poi sono la parte più ludica, delle escursioni effettuate: è come entrare in un luna park, una specie di Disneyland, dove ogni tappa e ogni personaggio che s’incontra fa parte dello “spettacolo” da offrire ai visitatori. Le escursioni nel deserto sono, s’intende, un business da turismo di massa, e i beduini vi si sono perfettamente adattati, ma andando in quei posti, perlomeno la prima volta, non si può evitare di farle.
La parte più divertente è stata certamente la “cammellata” allorquando i simpatici animali, iniziando a “trottare” senza preavviso e senza evidenti motivazioni, costringono il “camelliere” (corrispettivo di cavaliere) ad un pressoché costante equilibrio precario, con continue sollecitazioni traumatiche alla parte sacrale del fondoschiena.
Benché Sharm vecchia, col suo mercato ricco di bancarelle di frutta e verdura dove si respira il profumo delle spezie e del tabacco fruttato, accompagnato dalla musica araba, sia carina, e la stessa Dahab meriti una vista, dopo aver visto Luxor credo di poter dire che la visita di questa città, da sola, valga un viaggio in Egitto.
Il deserto:

Luxor:

CONCLUSIONI.

Pao27: Che dire era la mia prima volta nel Mar Rosso, era da tanto che volevo andarci, e ritrovarmi a mettere la “testolina” sott’acqua devo dire che per me e’ stata una vera meraviglia! tale da convincermi a fare pure il “battesimo del mare” con tanto di bombole..beh lo spettacolo che mi si e’ presentato davanti e’ stato davvero incredibile …così incredibile da spingermi ad iscrivermi ad un corso sub che inizia tra due settimane! e i rientri per me son sempre un pò tristi…questa volte forse un pò più del solito per dover salutare dei carissimi compagni di viaggio con la speranza però di poterci ritrovare presto.

King: Ma la prima impressione è spesso sbagliata, ed infatti la loro compagnia si è rivelata ottima. Non solo, ma abbiamo anche dato lustro a Giramondo, visto che la nostra squadra ha vinto per ben due volte il quizzone (un giochino a premi dell’animazione del villaggio). Beh, sono soddisfazioni… Un saluto ai miei compagni ioluce, pao e stephanik e un grazie per la settimana!!! A presto

Ioluce: Esperienza certamente più che positiva, l’audacia (partire con così poche certezze..) del gruppo è stata premiata. Con tutta sincerità devo dire che non mi aspettavo un gruppetto così ben assortito: ringrazio i miei compagni di viaggio con i quali spero di percorrere ancora un pezzo di strada, ed il forum il giramondo per avermi offerto questa opportunità.

Stephanik: Concludo quindi suggerendo a chi non è mai stato a Sharm di andarci perché, secondo me, ne vale la pena, sapendo benissimo che ci sono mille altri luoghi in giro per il mondo che, senza forse, vale ancor più la pena visitare. Un doveroso saluto ai miei indimenticabili compagni di viaggio Ioluce, Pao e king ringraziandoli per la meravigliosa settimana che mi hanno fatto trascorrere. Alla prossima (quanto prima) speriamo

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Ci sono 15 commenti su “4 giramondini a Sharm el Sheik e…dintorni

  1. Mi unisco a quanto già detto.
    Sono contento che il forum sia riuscito anche in questo. E’ stata la prima volta che un gruppo si è formato attraverso questa comunità, spero che l’esperienza serva anche ad altri e si concretizzi in altri fantastici viaggi.

    Grazie per averci resi partecipi del vostro stare insieme!
    :rose:

  2. Arriva un pò in ritardo…:rose: è stato il primo diario di viaggio che ho letto e lo trovo meraviglioso perché rappresenta un pò l’anima di questo forum:ok:brava Carmen e complimenti per la frase che il mar rosso non è l’egitto,quello vero lo trovi a Luxor…mi ha detto la stessa cosa una persona speciale un mese fa a Il Cairo:wink:

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