Le luci di New York

Eccomi qui a raccontare la mia avventura americana con la mia amica Marlene.. in realtà è stata lei a trascinarmi verso la Grande Mela ma devo dire che sono ben felice d’averla seguita….
Già da parecchi mesi ne parliamo e finalmente a metà Gennaio prenotiamo volo per il 22 Aprile: infatti ben sappiamo che prima si penota maggiori possibilita’ abbiamo di risparmiare o trovare una tariffa decente… dal nostro vicino aereoporto di Venezia esiste il volo diretto della Delta Airlines… ma ahime’ siamo già a piu’ di 1000 Euro a testa, decisamente troppo per il nostro budget. Cercando cercando troviamo cosi un volo Iberia con scalo a Madrid ovviamemte a soli 506 Euro.. fatta!
Per l’albergo abbiamo forti indecisioni: tutti costano molto e di alcuni non leggiamo assolutamente commenti positivi, specie per quanto riguarda la pulizia… purtroppo poi i due che ci ispiravano (hotel edison e hotel Salisbury) non hanno disponibilita’ per tutto il periodo di nostra permanenza: cosi “ultima spiaggia” e’ l’hotel Pennsylvania… vicino alla Penn Station, davanti il Madison Square Garden e, per farvi apire, all’incrocio tra la 7th Avenue e la 34th Street.
Si rivelerà poi una ottima posizione per muoverci, anche se la grande confusione che vi regna (1800 stanze, un casino di gente che va e viene a tutte le ore del giorno senza nessun minimo controllo o limitazione d’accesso) e la scarsa pulizia delle stanza non ci permettono di consigliarlo. Diciamo che poi noi la sera eravamo talmente cotte dalle lunghe camminate che dormivamo alla grande,anche se non è stato facile abituarsi alle continue sirene di polizia-vigili del fuoco-ambulanze che passano di continuo!!!!
Arriviamo allora a New York alle 22 circa (2 ore di ritardo che avevamo gia’ alla partenza causa aereoporto di Madrid)… piove a dirotto, senza tregua!!! La fase dell’atterraggio è alquanto impressionante, sopra il nuovissimo Airbus dell’Iberia infatti c’e’ la telecamera che mostra tutto… sembra di schiantarsi sinceramente… I controlli della dogana si rivelano meno terrificanti di quanto pensassi: impronte digitali, foto dell’iride, controllo del ridicolo questionario che si compila a bordo, etc… nessuno pero’ ha mai guardato il mio bagaglio a mano (trolley piccolo) da Venezia fino alla camera d’albergo…. troviamo per fortuna le valigie e prendiamo il Supershuttle, un mini-van da 9 persone che parte per Manhattan appena e’ piu’ o meno completo… costa 16 dollari a testa e ti porta all’indirizzo che te fornisci all’autista… veramente comodo!
Arriviamo in albergo sfinite, sistemazione bagagli, doccia e nanna… domani si comincia l’esplorazione di New York city!

DOMENICA 23 APRILE: Ci svegliamo e ci accorgiamo che dalla finestra della nostra stanza non si vede nemmeno che tempo fa, talmente e’ alto il grattacielo davanti… guardiamo in tv e danno sempre pioggia…infatti appena fuori siamo sotto il diluvio universale…scopriamo subito la clazione da Starbuck’s che diventera’ il nostro rito iniziale della giornata (quasi nessun hotel a NY comprende infatti la prima colazione) ….e cosi scopriamo pure subito quanto cara e’ la citta’…1 cappuccino (o meglio “biberon” come lo ribattezziamo noi) e un muffin 8 dollari a testa…non male per iniziare!!!
Ovviamente il tempaccio ci rovina parecchio i piani…avevamo in mente subito di fiondarci alla Statua della Liberta’ ma rimandiamo in attesa di miglioramento meteo…ci infiliamo subito dentro da Macy’s,
considerato uno dei piu’ grandi grandi magazzini del mondo….effettivamente e’ immenso a dir poco e c’e’ di tutto…la mia prima impressione pero’ sui negozi americani non mutera’ per tutta la vacanza…diciamo che hanno molto da imparare da noi italiani… il buon gusto nell’esporre non e’ il loro forte…lo troveremo solo nei negozi italiani, non a caso…il mio portafoglio ringraziera’!!!!
Dopo un bel giro da Macy’s quando usciamo il cielo e’ supe grigio ma piove poco, sta leggermente migliorando…cominciamo ad avviarci a piedi verso Times Square che in lontananza fa brillare le sue luci, nonostante la forte foschia che ci nasconde la cima dei grattacieli alzando il naso all’insu’…incredibile!!!
Times Square e’ proprio come si vede in tv…l’incrocio di piu’ avenue in uno sfavillante show di luci, suoni e pubblicita’ su mega maxi schermi…e il disastro di gente a tutte le ore!!! Gran bei negozi, non perdete un giro da Toys ‘R’Us (anche se siete adulti!!!)….saltiamo il museo delle cere,filiale di quello londinese e a piedi andiamo verso la famosa 5th Avenue percorrendo la 48th strada piena di bancarelle di tutti i tipi…anche qui predominano asiatici e cinesi…non tanto diverso che da noi ormai!!!
Sbucate sulla 5th la percorriamo verdo destra, verso la punta di Manhattan, quindi nella parte meno lussuosa ma forse piu’ interessante a mio avviso..dopo poco ci imbattiamo nella maestosa Public Lybrary, la biblioteca di NY (se qualcuno ha visto il film “the day after tomorrow” e’ il luogo dove si rifugiano i ragazzi e bruciano libri) …da non perdere internamente la sala di lettura, spettacolare. Usciamo e splende il sole…ci sediamo 2 minuti nel Bryant Park, un parco piccolo ma carino che spunta tra i grattacieli…torniamo verso la zona del nostro hotel decidendo di salire sull’ Empire State Building…la cosa infatti oggi non sembra essere lunghissima. Ci si impiega circa un’ora tra controlli, biglietto, ascensori,etc….purtroppo c’e’ molta foschia tanto che non si vede nemmeno il ponte di Brooklyn…pero’ inizia a calar il sole e al tramonto lo spettacolo e’ veramente notevole….!!!!

LUNEDI 24 APRILE: tutti ci hanno consigliato di visitare Lower Manhattan, il distretto finanziario di gg lavorativo…cosi ci avventuriamo verso la city…solito percorso attraverso Wall Street (peccato, non si puo’ entrare e nemmeno avvicinarsi piu’ di tanto per motivi di sicurezza). La zona e’ molto carina, strade strette con gattacieli impressionanti ai lati…fa un freddo micidiale anche perche’ i raggi del sole non passano proprio…passiamo poi davanti allla Federal Reserve e alla Trinity Church finche’ il percorso ci spalanca all’improvviso alla vista l’enorme buco dell’ex World Trade Center…beh e’ impressionante, inutile nascondercelo…proprio in questi giorni inaugurano il cantiere per la ripulita totale e l’inizio del nuovo cantiere…c’e’ tutta la lista dei nomi dei morti (definiti gli eroi dell’11 settembre)…io rimango scossa indubbiamnente ma un po’ perplessa avendo un’idea abbastanza critica verso quanto accaduto e verso l’amministrazione Bush… e ancor di piu’ davanti a quanto vedo all’interno della chiesa diventata un mausoleo sull’11 settembre…la chiesa di st.Paul’s…anche perche’ mi apre ci guadagnano parecchio sopra..vabbe’ poi ognuno interpreta in base allle proprie idee…
davanti a Ground Zero c’e’ uno spaccio di vestiti (…i famosi contrasti americani….) con roba di marca degli anni precedenti…anchela guida Lonely Planet lo consigliate non abbiamo trovato proprio nulla di interssante.
Dopo una bella pizza “plastificata” (io le definisco cosi almeno…) in un fast-food andiamo a piedi al South Seaport,ex porto di New York passando anche per il city Hall, il municipio… Andiamo a piedi tra begli edifici restaurati fino al famoso PIER 17 da dove si ammira una vista spettacolare del ponte di Brooklyn…merita!!! La sera cena e passeggiata a Times Square illuminata a giorno dallemilioni di luci colorate, da vedere…ma che spreco!!!

MARTEDI 25 APRILE: il tempo inizia a migliorare come detto anche dall’affidabilissimo canale meteo 24 pre su 24…la temperatura rimane sempre bella fresca pero’…cosi decidiamo ancora di aspettare per andare ad Ellis Island e alla Statua della Liberta’..facciamo un giro per tutta la zona del Rockfeller Center e, apiedi, tutta la Fifth Avenue e,ovviamente, tutti i negozi…da citare solo i piu’ belli Sak’s, Bloomingdale’s,Gucci, Prada, Armani e tutti vai stilisti made in ITALY…alla fine i negozi che ricordero’ pero saranno De Beers (obbligatorio per le donne, una raffinatezza incredibile, da sogno!), Lindt (cioccolata) e Tiffany…per il resto ritengo che i prezzi siano davvero eccessivi e comunque noi a casa nostra abbiamo di meglio…unica cosa che ho preferito e’ che entrando nei negozi iper lussuosi non si ha mai la sensazione di essere “squadrati dalla testa ai piedi come avviene qui da noi…questa e’ una cosa che mi ha colpito molto favorevolmente!!!!
degna di nota anche la st. Patrick’s Cathedral, bella…qualche chiesa c’e’ dai, non temete!!! Cena in un ristorante greco consigliato dalla Lonely all’incrocio tra 9th Av. e 49th Str., non male!!

MERCOLEDI 26 APRILE: finalmente il giorno da me tanto atteso dedicato alla statua della Liberta e dEllis Island… si arriva fino alla punta di Manhattan i metro e ci facciamo un bel giro a Battery Park, parco carino dal quale si gode gia’ una bella vista della statua al di la del mare…si fanno i bilgietti li al Castle Clinton e, dopo controlli piu’ severi che quelli dell’aereoporto, ci si imbarca nel traghetto: prima sosta alla mini isola con al centro Lady Liberty…bella la veduta dei grattacieli di Manhattan allontanandosi in battello e,girandosi, l’avvicinamento della Statua…quando ci si e’ sotto fa parecchia impressione, e’ indubbiamente maestosa… ci vengono fornite le audioguide che spiegano la storia, la costruzione,etc…da qui si gode uno splendido panorama su Manhattan!!! Facciamo un mini pranzo nel fast food li nella mini isola…orribile, essendo l’unico possono evidentemente permettersi di fare mangiare cosi cattivo!!!! Almeno gli hamburger sembrava sapessero farli…vabbe’ non ci pensiamo, risprendiamo battello per spostarci al museo dell’immigrazione, Ellis Island!!!
Personalmente l’ho trovato uno dei posti piu’ belli di NY, l’audioguida spiega tutto (il commento e’ fortemente di parte propagandistica ma si poteva aspettarselo…) e si rivive abbastanza il clima di fine Ottocento-inizio Novecento sentendo le testimonianze degli immigrati che fin qui arrivavano ignari di cio’ che li attendeva soprattutto… il museo e’ grande e calcolate almeno 3-4 ore per vederlo con un po’ di calma…purtroppo non riusciamo a girarlo tutto perche’ alle 17 c’e’ l’ultimo imbarco che riporta a Manhattan!!!

GIOVEDI 27 APRILE: alla mattina per fortuna sempre accolte da un ottimo sole e dalla temperatura che continua a salire andiamo al Greenwich Village, quartiere proprio delizioso… forse l’unico in cui io ruscirei a vivere, non sembra d’essere in una grande metropoli…e’ pure il quartiere dei gay e i localini e bei negozi ce lo fanno intuire…tipiche le casette con i 4-5 scalini al di fuori (passerete davanti a quellla del telefilm Arnold)….ci spostiamo poi a SO.HO che personalmente mi e’ piaciuto molto come quartiere per lo shopping, molto piu’ della 5th Avenue…e poi a TRI.BE.CA con le sue tipiche case in ghisa…
Essendo la giornata dei quartieri andiamo a Little Italy…altro non e’ ormai che una strada (Mulberry Street) ridotta a ristoranti, pizzerie, e negozi con prodotti tipici italiani…un luogo acchiappa-turisti ormai ingoiato dalla vicina Chinatown…quest’ultimo quartiere mi ha impressionato per la grandezza e perche’, a parte noi turisti che girovaghiamo curiosi, ci sono proprio solo cinesi e cinesi…passiamo davanti al parco Columbus…mi sembra d’essere a Pechino, sconvolgente!!!
Tornando verso Little Italy ci concediamo un gelato alla famosa pasticceria “Ferrara”: 6 dollari per 2 gusti, economico….!!!! Alla sera per fortuna scopriamo un ristorantino niente male (sempre lONELY…) che ci rissoleva il morale….io comincio ad avere dei seri problemi di stomaco con gli hamburger, non voglio piu’ vederli!!!!

VENERDI 28 APRILE: al mattino giornata culturale…dobbiamo scegliere quale tra i vari musei visitare…allla fine tra molti dubbi andiamo al MO.Ma…beh io saro’ ignorante in materia ma non mi e’ proprio piaciuto…o almeno non per il prezzo d’ingresso pagato…averlo saputo ce n’erano di piu’ interessanti, almeno per i nostri gusti… dopo l’ennesimo breve giro in Ffth Avenue ci spostiamo completamente della zona del Pier 83 dove, oltre ad una portaerei-museo che fa bella mostra e che a me ispirava di piu’ del Mo.Ma prendiamo un battello della Circle Line e facciamo tutto il giro completo della penisola di Manhattan…passiamo sotto tutti i ponti e vediamo su fino ad Harlem e ai vari sobborghi….nulla di spettacolare ma come giro ne e’ valsa la pena, ci si rende conto di quanto enorme e’ la citta…!!!

SABATO 29 APRILE: oggi decidiamo di concederci tutta la giornata al Central Park…abbiamo aspettato il sabato cosi da poter vedere il aprco in una gg di festa…vista la grandezza che ha e la nostra voglia di girarcelo per bene decidiamo di prendere per 5 ore la bici a nolo…Marlene contratta per il prezzo…volevano 30 dollari,pazzi!!! Alla fine la prendiamo per 12!!!! dentro e’ veramente bello, curato…ci sono zoo, 2 laghi, enormi colline e zone sulle quali sdraiarsi a prendere il sole…anche le barchette per andare sul lago!!! Suggestivo e’ l’angolo dedicato a John Lennon e il Belvedere castle dal quale c’e’ una bellissima veduta…abbiamo pure fatto uno spuntino al sole distese sul prato proprio come fanno gli americani!!!
La sera siamo risalite sull’Empire per goderci il panorama by night…andateci, e’ persino inutile descriverlo….il panorama della citta’ illuminta lascia senza parole!!!

DOMENICA 30 APRILE: e’ domenica….cosi andiamo ad Harlem, quartiere nero per eccellenza…anchese in questo ultimo decennio invaso dagli ispanici (soprattutto la parte est di arlem,piu’ pericolosa anche dagirare…).
Ovviamente andiamo soprattutto per assistere alla messa Gospel…becchiamo una delle chiese indicate dallla LP e devo dire che rispecchia quanto mi aspettavo…canti gioiosi e la
continua a salire andiamo al Greenwich Village, quartiere proprio delizioso… forse l’unico in cui io ruscirei a vivere, non sembra d’essere in una grande metropoli…e’ pure il quartiere dei gay e i localini e bei negozi ce lo fanno intuire…tipiche le casette con i 4-5 scalini al di fuori (passerete davanti a quellla del telefilm Arnold)….ci spostiamo poi a SO.HO che personalmente mi e’ piaciuto molto come quartiere per lo shopping, molto piu’ della 5th Avenue…e poi a TRI.BE.CA con le sue tipiche case in ghisa…
Essendo la giornata dei quartieri andiamo a Little Italy…altro non e’ ormai che una strada (Mulberry Street) ridotta a ristoranti, pizzerie, e negozi con prodotti tipici italiani…un luogo acchiappa-turisti ormai ingoiato dalla vicina Chinatown…quest’ultimo quartiere mi ha impressionato per la grandezza e perche’, a parte noi turisti che girovaghiamo curiosi, ci sono proprio solo cinesi e cinesi…passiamo davanti al parco Columbus…mi sembra d’essere a Pechino, sconvolgente!!!
Tornando verso Little Italy ci concediamo un gelato alla famosa pasticceria “Ferrara”: 6 dollari per 2 gusti, economico….!!!! Alla sera per fortuna scopriamo un ristorantino niente male (sempre lONELY…) che ci rissoleva il morale….io comincio ad avere dei seri problemi di stomaco con gli hamburger, non voglio piu’ vederli!!!!

VENERDI 28 APRILE: al mattino giornata culturale…dobbiamo scegliere quale tra i vari musei visitare…allla fine tra molti dubbi andiamo al MO.Ma…beh io saro’ ignorante in materia ma non mi e’ proprio piaciuto…o almeno non per il prezzo d’ingresso pagato…averlo saputo ce n’erano di piu’ interessanti, almeno per i nostri gusti… dopo l’ennesimo breve giro in Ffth Avenue ci spostiamo completamente della zona del Pier 83 dove, oltre ad una portaerei-museo che fa bella mostra e che a me ispirava di piu’ del Mo.Ma prendiamo un battello della Circle Line e facciamo tutto il giro completo della penisola di Manhattan…passiamo sotto tutti i ponti e vediamo su fino ad Harlem e ai vari sobborghi….nulla di spettacolare ma come giro ne e’ valsa la pena, ci si rende conto di quanto enorme e’ la citta…!!!

SABATO 29 APRILE: oggi decidiamo di concederci tutta la giornata al Central Park…abbiamo aspettato il sabato cosi da poter vedere il aprco in una gg di festa…vista la grandezza che ha e la nostra voglia di girarcelo per bene decidiamo di prendere per 5 ore la bici a nolo…Marlene contratta per il prezzo…volevano 30 dollari,pazzi!!! Alla fine la prendiamo per 12!!!! dentro e’ veramente bello, curato…ci sono zoo, 2 laghi, enormi colline e zone sulle quali sdraiarsi a prendere il sole…anche le barchette per andare sul lago!!! Suggestivo e’ l’angolo dedicato a John Lennon e il Belvedere castle dal quale c’e’ una bellissima veduta…abbiamo pure fatto uno spuntino al sole distese sul prato proprio come fanno gli americani!!!
La sera siamo risalite sull’Empire per goderci il panorama by night…andateci, e’ persino inutile descriverlo….il panorama della citta’ illuminta lascia senza parole!!!

DOMENICA 30 APRILE: e’ domenica….cosi andiamo ad Harlem, quartiere nero per eccellenza…anche se in questo ultimo decennio invaso dagli ispanici (soprattutto la parte est ) predica del Padre che raggiunge livelli di decibel elevati..non
siamo riuscite a capire tutto ma era chiaramente indirizzata contro la guerra in Iraq…tra l’altro il gg prima c’era stata una mega manifestazione contro Bush!!! Si vedono poi le vecchiette con tutti i cappellini colorati…sembra d’essere in Alabama o nel profondo sud degli Staes!!!
All’uscita siamo andate a pranzare da Sylvia’s, uno dei ristoranti piu’ famosi e storici di Harlem…sara’ famoso ma i prezzi li abbiamo trovati sensibilmente piu’ bassi rispetto al resto della citta’!!! Tornate da Harlem per smaltire la mega omelette abbiamo deciso di percorrere il ponte di Brooklyn a piedi…un’esperienza da non perdere!!! In realta fa’ meno impressione di quanto non si possa pensare… e attenzione a non uscire dalla parte pedonale…potrebbero tarvolgervi le bici, corrono ad una velocita’ folle!!!!
Alla sera proviamo a ritornare nel ristorantino che ci era piacuito…chiuso!!! Cosi finiamo in una tavola calda a mangiarci il solito trancio di pizza….azzardiamo i maccheroni (in un momento di crisi d’italianita’….) e vediamo l’ennesimo spettacolo delle schifezze che si mangiano gli americani…ad esempio spaghetti iper cotti con polpette di carne sopra e maionese…solo a vedere c’e’ da sentirsi male, ve l’assicuro!!!!

LUNEDI 1 MAGGIO: mattinata dedicata alla valigia e a 2 passi attorno al nostro quartiere…poi trasferimento al JKF dove ci attende l’ aereo per Madrid…prendiamo la navetta come all’andata e troviamo pure un’autista portoricano impazzito…siamo arrivate bianco cadavere all’aereoporto…come temevamo appena entrate ci appare ben visibile il cartello con la scritta che obbliga a lasciare aperte le valigie…cosa che a noi preoccupa non poco… ma ci dobbiamo adeguare!!!!
Il volo di ritorni a casa passa piu’ veloce del previsto e arriviamo a Madrid alle 7.30 del mattino…ci beviamo un bel caffe’ come il nostro e poi aereo per vENEZIA!!!
Ore 12.30 siamo al Marco Polo…tornate alla solita realta!!!!

CONCLUSIONI: la mia amica e’ rimasta veramente stregata dalla grande mela, io un po’ meno…diciamo che la pensavo piu’ cosmopolita, piu’ tipo Londra che di gran lunga preferisco…o forse perche’ trovo gli americani un po’ assurdi…la cosa che meno mi e’ piaciuta e’ il cibo: ho sempre assaggiato di tutto ma se voevi un attimo contenere i costi non c’erano molte alternative agli hamburger…forse, visti i miei problemi digestivi a tollerare i fast-food, mi sentirei di consigliare un appartamento se si e’ almeno in 3-4 persone.
Sicuramente colpisce il miscuglio di razze che popolano New York e la cosa che non scordero’ mai e’ la quantita’ sovraumana di gente che attraversa gli incroci…sembra sempre di venire travolti…!!
Con la metro si gira benone…e’ un po’ macchinosa rispetto a quella di Parigi, Londra, Madrid, Barcellona, Berlino (almeno quelle che ho sperimentato io….) perche’ sullo stesso colore di linea passano 3-4 direzioni diverse minimo e sicuramente non e’ tenuta proprio in modo impeccabile…comunque con la metro-car dsettimanale (24 dollari) si va bene….passarla velocissimi mi raccomando nei tornellia altrimenti rimarrete li incastarti come dei polli….molto meglio quella londinese!!!!
Merita dunque d’essere vista una volta nella vita questa citta’….e’ talmente unica nel suo genere che tutti dovrebbero farci un giretto!!!!

Barbara – prov di venezia

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