Croazia, l’esperienza naturista.

Siamo un gruppo (forse gruppo è eccessivo, perché siamo due, a volte tre) di famiglie di Pordenone e già da anni trascorriamo le vacanze ed alcuni week end in villaggi naturisti, sia in Italia che in Croazia.
Vorremmo “raccontarvi” i due villaggi di Valalta e Monsena a Rovigno, con annessa descrizione della bella cittadina istriana.

Dove alloggiare
Villaggio Valalta
Il villaggio naturista di Valalta si trova appena fuori Rovigno, è enorme, attrezzato con appartamenti, bungalow, area campeggio ed ha una capienza di quasi ottomila persone, con diversi chilometri di spiaggia ghiaiosa.
La clientela è italiana e tedesca, ma nei mesi di luglio agosto, la clientela italiana (che proviene da tutto il nord est) è decisamente prevalente.
Si tratta di un villaggio frequentato quasi esclusivamente da famiglie con bambini dove la tranquillità regna sovrana.
All’interno ci sono piscine, ristoranti, bar, pizzerie, una palestra, sala cinema, centro estetico, parrucchiera ed ogni cosa si possa desiderare per trascorrere una vacanza in piena tranquillità e relax.
Ottima anche l’attività di animazione per bambini (gare di nuoto, castelli di sabbia, ecc.) e per adulti (acquagym, tornei di beach volley e tanto altro).
I prezzi sano abbastanza contenuti, una famiglia composta da due genitori ed un bambino, per otto giorni, spende circa 800 euro per un bungalow con pensione completa (colazione, pranzo e cena) nel periodo di agosto.
I bungalow sono molto grandi ed abbastanza curati, anche se le quattro stelle del villaggio sono un po’ inferiori a quelle dei villaggi in Italia; d’altra parte i prezzi sono di un altro pianeta.
Il servizio di pulizia è buono ed il personale sempre simpatico, cortese e disponibile.
L’italiano è in pratica la lingua ufficiale del villaggio.
Si può stare sia al mare, sia nelle piscine, sia nella pineta all’interno del villaggio.
Possiamo davvero dire che si tratta di un’oasi di tranquillità e benessere davvero “a misura di famiglia”.

Villaggio Monsena
Il villaggio naturista di Monsena si trova appena fuori Rovigno, abbastanza vicino a quello di Valalta, è un pò più piccolo, attrezzato con appartamenti, bungalow, area campeggio, anche qui con diversi chilometri di spiaggia ghiaiosa.
La clientela è italiana e tedesca, ma, nei mesi di luglio agosto, anche qui la clientela italiana diventa decisamente prevalente.
Si tratta di un villaggio frequentato quasi esclusivamente da famiglie con bambini ed anche qui i prezzi sono decisamente accettabili.
All’interno ci sono piscine, ristoranti, bar, pizzerie, piscine con scivoli e tanto altro.
Ottima anche qui l’attività di animazione per bambini e per adulti.
I bungalow, come già detto per l’altro villaggio, sono molto grandi ed abbastanza curati.
Il servizio di pulizia è buono ed il personale sempre simpatico, cortese e disponibile.
Anche qui possiamo dire che è un posto ideale per fare una vacanza in famiglia con i propri bambini.
Per concludere si può dire che la Croazia offre molto ai turisti italiani sia naturisti che non.
Sicuramente offre la possibilità di una vacanza molto più “libera” e serena rispetto all’Italia, dove il tam tam dei media e delle riviste di moda hanno trasformato le spiagge da luoghi di relax a passerelle deve bisogna sfoggiare fisici anoressici, costumi alla moda, telefonini di ultima generazione, gadgets (noi diremmo paccottiglia) indispensabili per essere “in”.

Itinerario
L’uscita consigliata dall’Italia è quella del Rabuiese, di sabato si trova sempre un po’ di coda, ma è una cosa accettabile (si deve esibire la carta d’identità).
Si percorre un breve tratto nella meravigliosa terra slovena, toccando Capodistria (Koper) e proseguendo poi verso il confine con la Croazia.
Le strade in Slovenia sono ottime e fanno invidia a quelle di molte parti dell’Italia.
Si passa il confine con la Croazia e si comincia ad inoltrarsi nelle terre dell’Istria.
Si incrociano pochi paesini, il traffico è costituito da soli turisti e ci si può godere la prima razione di tranquillità.
Si può anche fermarsi in qualche trattoria (le “gostionica”) dove si mangia dell’ottima carne a prezzi molto convenienti.
Dopo un’ora e mezza (scarsa) si raggiunge Rovigno ed ai villaggi turistici di Valalta e Monsena.

Da non perdere
Per gli appassionati di storia è molto interessante visitare i piccoli paesi dell’area circostante, con le chiese, i cimiteri, vari monumenti con le iscrizioni in italiano, a testimonianza di un passato recente e lontanissimo allo stesso tempo.
La cittadina di Rovigno ricorda moltissimo quella di Caorle (VE), anche se è molto meno curata.
L’atmosfera è tranquillissima e durante i mesi estivi la città è letteralmente presa d’assalto dagli italiani.
Rovigno ha molti monumenti storici che testimoniano il lungo dominio della Repubblica di Venezia (molto belli anche il campanile e la chiesa che domina la città). All’interno della città ci sono viuzze molto caratteristiche che rendono molto piacevoli le passeggiate serali.
Ma c’è soprattutto grande tranquillità (si può lasciare la macchina incustodita dove si vuole) e l’assenza di locali di divertimento roboanti la rendono inadatta ad un turismo di tipo giovane (niente a che vedere con Jesolo, Rimini o Porto Rose).
La gente è molto ospitale (molto più che in Slovenia) e quasi tutti parlano bene l’Italiano.
Le strutture ricettive della città sono di buon livello ed adatte a tutti i tipi di turismo.
Per un week end mordi e fuggi, si può facilmente trovare anche ospitalità in agriturismi e case private che affittano molto volentieri camere ed appartamenti ai turisti. Da visitare, all’interno della città, l’istituto di cultura italiana, una meta molto interessante per gli appassionati di storia.
Molto bello anche il mercatino dove è possibile acquistare, tra le altre cose, anche leccornie tipiche della cucina croata.
La cucina è molto buona (eccezionale la carne), con tendenza al piccante il che fa scorrere la birra a fiumi.

Nel complesso Rovigno è una meta vicina all’Italia che è davvero consigliabile visitare e che è adatta ad ogni tipo di turismo (soprattutto a quello familiare), ed ancora a buon mercato.

Curiosità
Due parole sul naturismo
Una cosa soprattutto vorremmo sottolineare: il naturismo può piacere o meno ( si può stare altrettanto bene anche con il costume), ma sicuramente bisognerebbe recuperare una dimensione diversa della vacanza.
Una dimensione dove ci sia la famiglia, il relax, l’armonia con sé stessi ed in questo sicuramente il naturismo può aiutare un po’.
Basterebbe per un po’ gettare il telecomando e la rivista di moda di turno.
Davvero si vivrebbe un po’ meglio.
Per quanto riguarda il naturismo in sé, sicuramente in Italia, molte volte è presentato sotto una luce completamente sbagliata ed associato a cose che con esso non c’entrano assolutamente niente (vedi ad esempio un servizio delle “iene” andato tempo fa in onda su italia 1).
Chiunque sia stato in un villaggio naturista, sa bene che tutte le dicerie che ci sono sul naturismo sono pure sciocchezze.
Si tratta di un modo diverso di vivere una vacanza, tutto qui; ridicolo anche attribuirgli valenze e virtù “salvifiche” che esso non ha.
Se qualcuno si sente a disagio (ma non si capisce il perché), può benissimo frequentare altre strutture “tessili”, sia in Italia che in Croazia.
Comunque, anche se ignorato dai media, il naturismo riguarda ormai in Italia quasi 200.000 persone e non rimarrà a lungo ignorato.
Una volta un tale diceva “provare per credere”.

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