Asdu = Estate d’inverno

Per quasi tutti noi era la prima volta di una vacanza “fai da te” ma, seppure con una certa apprensione, abbiamo dato fiducia a Scorpio che aveva una certa esperienza in merito. Così a Novembre abbiamo contattato e prenotato direttamente il resort. Contemporaneamente, tramite una Agenzia di viaggi di Monza abbiamo prenotato un volo Eurofly Milano Male. La prima sorpresa ci arriva un mese prima della partenza: non abbiamo più il volo!!!! Sono attimi di panico e di costernazione, il tempo passa ed i biglietti non si trovano…che fare? Contattiamo Alice della San Paolo viaggi ed in men che non si dica troviamo un volo….non è dei più comodi, visto che la partenza è prevista alle 9.30 e che il volo prevede uno scalo a Zurigo ed un altro a Colombo prima di arrivare finalmente a Male. Ma tant’è, prendere o lasciare e naturalmente prendiamo, anche se ciò comporta grossi sacrifici a quelli che vengono da Rapallo che dovranno fare un’autentica levataccia.
Altro imprevisto….pochi giorni prima della partenza Federico ci informa che non può venire……verrà sostituito da Stefano, il fratello di Laura……
La sera prima della partenza le previsioni meteo mettono neve….per non correre rischi i nostri amici di Rapallo fissano la partenza alle 4 del mattino. Fortunatamente al mattino piove solamente e così i poveretti alle 6.30 sono già all’aeroporto. Mara, Renato, Patrizia ed Angelo, che vengono da Milano arrivano all’ aeroporto alle 8….
Finalmente il gruppo dei partenti da Milano si riunisce….., siamo tutti elettrizzati (sai che novità!!) è finalmente arrivato il momento e domani partiranno altri quattro da Roma…. in totale saremo 13, un numero fortunato….
Ma si sa, a viaggiare con Andrea le cose non filano mai lisce e così al check-in sorge il primo problema: Laura e Stefano, che in quanto fratelli hanno lo stesso cognome, mandano in crisi le due addette del check-in… chissà cosa sarebbe successo se avessero avuto anche nomi simili!!!???!!!
Sono le 9.25 del 7 marzo e finalmente l’aereo della Swissair decolla, siamo quasi tutti sparpagliati! Non importa: tanto il volo è breve!!.
Atterriamo a Zurigo in perfetto orario e ci precipitiamo al primo bar. Abbiamo tutti fame, vuoi perché ci siamo alzati prestissimo, vuoi perché nel prezzo del volo non è compreso neanche un caffè, figuriamoci la colazione! Tanto abbiamo tempo. Andrea, che quando c’è da mangiare da il meglio di se stesso riesce ad ingurgitare una quantità di panini e tramezzini da guinnes….Dopo aver mangiato gironzoliamo per l’aeroporto. Per arrivare al terminal dal quale parte il volo per Colombo bisogna prendere un trenino – che forte!
Prima di imbarcarci ci accorgiamo che le due hostess stordite di Malpensa ci hanno di nuovo sparpagliati! Ma come? Avevamo chiesto di essere tutti vicini! Reclamiamo presso il check in, ed allora una hostess disponibilissima dice che sistema tutto lei….risultato: Stefano e Laura sono qualche fila davanti a tutti gli altri… Meno male che l’aereo non è pieno e quindi alla fine ci sediamo comunque vicini!
Il volo è tranquillo e fra un pisolino, una battuta e una risata, dopo circa 10 ore, alle 3 del mattino, atterriamo a Colombo.
Nell’aeroporto di Colombo scopriamo che le due di cui sopra non solo erano fuse, ma completamente incompetenti: si sono dimenticate di consegnare i tagliandi dei bagagli a Laura e a Francesco!!!! Al check in di Colombo fanno un po’ di storie, ma riusciamo a superare anche questo ostacolo. Mentre stiamo per salire sull’aereo Patrizia riconosce i bagagli di Laura e Francesco posati per terra ai piedi della scaletta. . Basta riconoscerli e vengono caricati. Meno male! ASDU ARRIVIAMO!!
Alle 8.30 circa dell’8 Marzo finalmente sbarchiamo all’aeroporto di Male. Ci accoglie il solito caldo maldiviano: che bello!!! Quando siamo partiti faceva freddissimo e a Malpensa c’erano ancora i cumuli della neve caduta 3 settimane prima, mentre qui è estate!!!
Aspettiamo una mezz’oretta la barca, ridendo e scherzando. Durante l’attesa Mara riesce anche a cadere dal muretto a gambe all’aria, fra le risate generali!
Dopo un paio d’ore di barca lenta finalmente vediamo apparire all’orizzonte Asdu. Mara che è stata quella che più ha spinto per questa destinazione trattiene il fiato e sii chiede se piacerà agli altri? Dai cori di entusiasmo capisce che può tirare un sospiro di sollievo, la prima impressione è positiva anche se ci sono alcune barche tirate in secca ed abbandonate al loro destino……
Ad accoglierci lo staff dell’isola, ci viene offerto un aperitivo e ci vengono assegnate le camere. Anche sull’isola siamo sparpagliati (ma allora è diventata un’abitudine!). Veniamo informati che una camera verrà disponibile entro un’ora… tiriamo a sorte per vedere chi dovrà aspettare e la sfortuna colpisce Angelo e Patrizia. Francesco, dando dimostrazione di grande disponibilità si offre di aspettare lui…., ! Quindi distribuiamo le chiavi delle camere già pronte: Scorpio e Patrizia nella 101, Tombolo, Elena e Stefano nella 112, Mara e Renato nella 121. Anche se le dimensioni dell’isola sono molto contenute ognuno di noi è basato distante dagli altri!
Renato e Mara si accorgono che hanno dimenticato i teli mare a casa! Che vergogna: proprio loro che si sono tanto prodigati nel consigliare ad altri di portarseli…. Chiedono al room boy di avere altri due teli per la doccia da usare come teli mare, si fondano in spiaggia e si tuffano in quell’acqua incredibilmente calda e trasparente. E’ora di pranzo e ci dirigiamo verso il ristorante dove alla spicciolata arriviamo tutti.. Purtroppo scopriamo che la camera che è stata assegnata ad Angelo e Patrizia non è di loro gradimento e dopo pranzo loro chiedono di essere spostati. Gli viene assegnata la camera 123 che è vicinissima a quella di Mara e Renato!
È trascorso solo poco tempo da quando siamo arrivati sull’isola ma abbiamo fatto a tempo a notare che purtroppo il resort non è gestito nei migliori dei modi….tanta, troppa incuria: Asdu è isola con potenzialità enormi ma inespresse….per fortuna siamo una compagnia fantastica e ciò ci regalerà una splendida vacanza….
Arrivati al ristorante scopriamo che non hanno abbastanza tavoli per poter fare la tavolata unica che avevamo richiesto e ci hanno dato una sistemazione di fortuna: due tavoli quadrati ai quali ne hanno accostato uno rotondo con la conseguenza che Francesco e Mara stanno seduti tutti storti proprio nei punti in cui gli angoli retti incontrano la curva del tavolo rotondo! Ovviamente chiediamo che la cosa sia sistemata per cena ei il direttore ci assicura che sarà fatto…..(eh, mai sentito un maldiviano dire di no, mai visto un maldiviano dare seguito ad una richiesta….)
Dopo pranzo tutti i sub del gruppo si danno appuntamento al diving. Lì conosciamo Riccardo e Riccardino, i due istruttori.


Con loro rimaniamo d’accordo che il check dive si farà l’indomani mattina alle 11.00. Nel frattempo incominciamo a portare l’attrezzatura al diving, mentre i non-divers già si crogiolano al sole. Il pomeriggio passa velocemente alternando un bagno in mare e un bagno di sole, una battuta con l’altra… e il momento della cena arriva puntuale.
Come volevasi dimostrare, arrivati al ristornate scopriamo che…. il tavolo rotondo è ancora lì dov’era a pranzo! Abbastanza scocciati ceniamo e chiediamo di nuovo un tavolata normale, anche in considerazione che il giorno seguente sarebbero arrivati anche Ilaria, Adriano, Francesca e Tommy. Ovviamente tutti sorridenti ci ridicono che non c’è problema…. l’indomani a colazione il tavolo rotondo è ancora lì, lo stesso a pranzo, ma allora è una persecuzione! Scorpio parte, parla con direttore, minacciando di riferire al proprietario …. Alla sera arrivano anche Ilaria, Adriano, Francesca e Tommaso e qui spunta la genialità del direttore: siamo in tanti tavoli separati!!!! Tanto è paradossale la situazione che c’è quasi da ridere….Sarà solo alla colazione del giorno successivo che troveremo una grande tavolata proprio al centro del ristornate!
Durante la colazione scopriamo che tutti siamo stati svegliati praticamente all’alba da un tripudio di grida da jungla, in cui aironi, corvi, merli ed una specie di polli il cui verso (pio-pio) sarà oggetto di battute di tutti i tipi! Le grida degli uccelli saranno una costante per tutta la durata della vacanza, l’unico modo per dormire è mettere i tappi nelle orecchie! Non avete idea di quanto fossero fetenti: alle 4.30 iniziavano a gridare e non smettevano che alle 8…..che palle!!!!
Alle 11 del giorno successivo siamo tutti pronti per il check dive che è un’immersione vera e propria sull’house reef. Mara ovviamente rimane a galleggiare in superficie, mentre dal fondo tutti le fanno grandi cenni di scendere. Ma come fa la poverina? Non ha abbastanza zavorra! Ad un certo punto, impietosito, Riccardo riemerge, le aggiunge un chilo di piombo e, finalmente, anche Mara inizia l’immersione! Ovviamente è in affanno e consuma aria come un mantice. Non si gode l’immersione, è stanchissima già prima di iniziare! Va beh, si consola pensando che è solo il check dive.
Naturalmente, i più accaniti (Renato e Tombolo) prenotano subito anche l’immersione del pomeriggio, mentre gli altri, ancora distrutti arrancano con l’attrezzatura addosso fino al diving….Mara la più stanca crolla vergognosamente! Renato la aiuta a togliersi l’attrezzatura e a sciacquarla, poi la accompagna in spiaggia. Mara, sei veramente una frana!
In spiaggia troviamo già Patrizia

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