Maldive low cost – Giravaru

Maldive… a taste of paradise!

Vi assicuro che è vero quello che dicono su queste meravigliose isolette. Ma andiamo con ordine: lunedì siamo partiti in orario con la Livingstone e dopo 9 ore ore di viaggio (in anticipo) siamo arrivati a Male. Subito ci hanno sorpresi l’afa tremenda e il colore cristallino del mare del porto. In un quarto d’ora siamo arrivati sull’isola, dove ci aspettava la gentilissima assistente della Maxitraveland, che ci ha assegnato le camere al termine di un breve breefing. A me e Andre è “toccata” una delle più belle camere dell’isola (avevo fatto una richiesta già dall’italia, tramite l’agenzia, ma non sapevo se mi avrebbero accontentato), la 124, che distava solo dieci metri dal mare. Le giornate da quel momento sono passate velocemente, tra un giro di snorkeling (in genere dalle 10-10.30 all’ora di pranzo e ancora nel pomeriggio dopo le 16) e piacevoli chiacchierate o letture. Il primo giorno abbiamo conosciuto due persone stupende: Valentina e Ayman, una coppia con cui abbiamo condiviso gran parte della vacanza. Nei giorni successivi abbiamo legato con altre coppie, oltre a Vale e Ayman, una in viaggio di nozze (Patrizia e Gianni) e una di Bari (Mariangela e Claudio).

Il 18 siamo andati in loro compagnia a fare la pesca al bolentino: io e Vale non abbiamo pescato nulla, mentre i due ometti hanno preso due grossi pesci. Gianni, invece, ha tirato su una murena, prontamente rigettata in mare, e da lì sono partiti una serie di sfottò… ogni volta che, facendo snorkeling, vedevamo una murena ci chiedevamo se era la sua!! Mi sono divertita quel tardo pomeriggio, anche se questo sport non fa proprio per me: ci vuole troppa pazienza! La sera stessa, rientrati dall’escursione, io e Andre siamo andati a festeggiare il nostro terzo anniversario con una deliziosa cenetta a lume di candela sulla spiaggia. Avevamo prenotato un menù a base di pesce a 30 dollari cadauno: abbiamo gustato degli spaghetti ai gamberetti e come secondo dei gamberoni con verdure e patate, seguiti dal gelato al cioccolato e dal caffè. Tutto buonissimo! Purtroppo più tardi non sono stata benissimo (abbassamento di pressione) e così non ho mangiato il pesce grigliato che avevano pescato gli altri durante la gita (cucinato alle 22 al ristorante sul mare).

Il giorno dopo la pesca Vale ha trovato un cocco appena caduto dalla palma e grazie alla forza di Ayman e Andrea siamo riusciti a mangiarlo (che faticaccia, senza coltelli!). Vale è anche andata a fare un’altra escursione con il diving e ha portato da Paradise beach altri due cocchi che abbiamo mangiato nelle sere successive. Il 21, nel pomeriggio, siamo andati con Valentina e Ayman a Male con il dhoni. La città è caotica e molto particolare: la guida è all’inglese e ci sono mille motorini in giro. Siamo andati a fare un giro ai mercati della frutta e del pesce e abbiamo trovato per strada un enorme tonno a pinne gialle! Dopo aver visto la moschea vecchia ci siamo dedicati allo shopping; io ho acquistato un pareo con delle tartarughe, un portachiavi per Chiara , una maglietta con uno squalo per Gian e una tartaruga di legno per la mia camera.

La sorpresa c’è stata il 22: infatti quando ci siamo svegliati ci siamo accorti che diluviava. Io avevo prenotato la mia prima immersione e quindi sono andata al diving, mentre Andre ha giocato a beach volley. La decisione di fare lo scuba diving è maturata piano piano mentre osservavo la fauna della barriera corallina del Giravaru. Avevo un po’ paura, ma alla fine mi sono convinta e così la mattina del 22, dopo un filmato illustrativo e una breve lezione con l’istruttrice, ho fatto la mia prima immersione a 6 metri in laguna. Ammetto che all’inizio non è andata bene: quando mi sono immersa in un metro d’acqua mi è venuto panico e sono riemersa due volte. Le bolle che uscivano dall’erogatore mi davano la sensazione di soffocare, anche se non era assolutamente vero. Grazie a l’istruttrice mi sono tranquillizzata e sono riuscita a fare tutti gli esercizi, tra cui il tanto temuto svuotamento della maschera! Dopo abbiamo fatto una breve “passeggiata” in laguna ed è stato davvero emozionante: sono uscita dal mare esaltata e ho deciso di fare anche l’immersione successiva a 12 m. Il 23 c’era un bellissimo tempo e sono andata con un altro istruttore, fino a 12 m di profondità. Avevo una gran paura che mi tornasse il panico, però tutto è andato bene, tanto che l’istruttore si è complimentato con un baciamano prima di risalire. Bello, bellissimo! Ho visto tantissimi pesci e in particolare il ghostpipefish e il pesce napoleone. Non vedo l’ora di ripetere l’esperienza.

Purtroppo il 24 siamo partiti per tornare a casa… ma i ricordi rimarranno per sempre nel mio cuore e spero di porter tornare un giorno alle Maldive, magari in un altro atollo.

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