Isola di Minorca – Luglio 2007

Isola di Minorca – Luglio 2007 –

Cari amici e utenti del forum,ho deciso di scrivere le mie impressioni e la mia visita su quest’isola,scelta per la bellezza del mare e del paesaggio.
Abbiamo prenotato presso la nostra agenzia di viaggi di fiducia (la Tennis Travel di Rapallo, grazie Ilaria!) 4 giorni prima di partire e la scelta è ricaduta su un villaggio della Eden viaggi ,precisamente il Sur Menarca Hotel formula all inclusive ,situato a Punta Prima ,a 7 km dalla capitale Mahon.
Partenza fissata per domenica 1 Luglio 2007 ore 18.55 da Milano Malpensa ,arriviamo all’aeroporto e notiamo subito che il nostro volo subirà il ritardo di circa mezz’ora,tramutato poi in quasi 2 ore per via di un nubifragio abbattutosi durante la fase di partenza.
Arriviamo all’Hotel dove ci fanno trovare una cena a base di prosciutto ,formaggi e riso per via del ritardo del velivolo , non era possibile avere roba calda,l’incaricato della eden viaggi ci da appuntamento per le 9 del giorno dopo per una riunione per spiegarci tutto quello che vogliamo sapere sull’isola. Ci vengono assegnate le camere ,la nostra al 2° piano con vista sulla piscina e sul mare ,camera spaziosa tranne il bagno che non è grande come ho trovato in altri alberghi ma comunque accettabile .
– I° GIORNO –
Dopo un risveglio faticoso,scendiamo per fare colazione ,buffet con pane di vari gusti,uova,bacon,wurstel,fagioli,miele,marmellata,yougurt,frutta,nutella,burro..etc…Ci dirigiamo verso la sala riunione qui il responsabile Matteo ci illustra le varie escursioni convenzionate con il tour operator,ma i prezzi non sono competitivissimi ,almeno per quanto mi riguarda ,soprattutto per l’affitto della vettura che per 6 giorni verrebbe a costare circa 50 euro al giorno quindi facendo subito un rapido calcolo mi ci vorrebbero 300 euro .
Finita la riunione mi dirigo verso il paese vicino alla struttura Punta Prima perché ,grazie ad una utente di questo forum ,mi aveva consigliato di andare da Gomila un rent car onestissimo infatti con 168 euro mi ha dato una peugeot 107 bianca con aria condizionata doppio airbag etc..insomma un buon affare macchina di categoria A per le altre categorie vi erano 40/50 euro di differenza.
Risolta la prima questione decidiamo di partire subito all’esplorazione dell’isola e ci dirigiamo verso la capitale Mahon ,troviamo posteggio vicino al porto e decidiamo di fare un giro sono le 10.30 e i negozi stanno piano piano aprendo infatti aprono tutti alle 10. Notiamo subito che il porto è lunghissimo quindi a metà strada torniamo indietro e percorriamo il resto del porto in macchina ,decisamente molto più comodo .
Decidiamo di andare alla spiaggia di Cala Blanca che si trova vicino al paesino di Binibiquer ,paesino che visiteremo l’ultimo giorno .
Spiaggia molto bella e notiamo subito che i prezzi per l’affitto dei lettini e dell’ombrellone sono alti ci chiedono 15 euro per 2 lettini e 1 ombrellone alle 2 di pomeriggio .
Alle 18 decidiamo di tornare indietro anche perché è il 1° giorno di sole e quindi meglio non esagerare vista la temperatura ,quasi 37°.
Tornati in albergo prenotiamo il cestino del picnic ,previsto per i villeggianti che non tornavano a pranzo e bisogna prenotarlo prima delle 19 .
Dopo una bella doccia rinfrescante andiamo al ristorante dell’albergo ,cena a buffet pasta e altri 3 tipi di 1°piatti ,4 secondi ,pane,contorno ,bevande(vino bianco,rosso,birra,acqua)alla spina,frutta,dolci…premettendo che sono già parecchio difficile nella cucina italiana qui mangio un pò quello che mi risulta più appetibile e quindi non mi trovo malissimo ,mentre altri villeggianti non si sono trovati bene per tutta la settimana .
Finito di cenare decidiamo di andare a visitare la capitale di sera ,all’arrivo posteggiamo vicino al centro ,60 centesimi all’ora ,1.35 euro per 2 ore e non c’è possibilità di farne di più perché non accetta più soldi ma dopo una determinate ora non si paga più ,la domenica invece è gratis .
Camminando per raggiungere il centro il deserto ci faceva da cornice ,erano le 22.30 e in giro non c’era praticamente nessuno se non noi e le persone che facevano pulizia nei locali ,credevamo che data la stagione ci fosse un po’ di vita la sera ,poi avevo scelto una località vicino alla capitale giusto appunto per avere la possibilità di uscire la sera e girare per qualche tipico negozietto o bere un analcolico ,una birra in qualche localino ,invece parecchio delusi ce ne torniamo in albergo dove prendiamo qualcosa da bere ,tanto è tutto gratis ,sangria,birra,gin lemmon,coca e rhum…a pagamento ci sono solo le patatine.
Mentre sto facendo la coda al bar mi accorgo che ogni persona che ho davanti si dirige verso il tavolino con 4/5 bicchieri per volta ,capisco il tutto quando alle 23 il bar chiude ,tutti quelli che avevano preso da bere si ritrovavano con una bella riserva che garantiva ancora almeno 2 ore di autonomia!!! Erano tutti inglesi o tedeschi una tavolata da 20 persone che tiravano tardi grazie alle riserve di carburante!!
– II° GIORNO –
Finita la preparazione del caso ,asciugamani,costumi,cartina,macchina fotografica etc.. e vista la particolarità del clima decidiamo che la mattina sarà dedicata alla visita delle città o di località particolari e il pomeriggio verso le 14 al sole e al mare.

Ci dirigiamo verso Fornelles ,città che si trova al nord dell’isola dove vi è la spiaggia di Cap de Cavalleria ,molto bella ma dedichiamo qualche foto e nulla più ,mentre torniamo indietro ci fermiamo per visitare Monte Toro 350 metri ,che è il punto più alto dove puoi ammirare tutta l’isola veramente un bellissimo panorama e qui c’è una piccolissima pineta dove decidiamo di mangiare facendo picnic con il cestino ritirato la mattina presso il ristorante .
Il pomeriggio decidiamo di andare a visitare Son Bou ,famosa per essere la spiaggia più lunga ,c’è un po’ di vento e per non rimanere insabbiati affittiamo 2 lettini e 1 ombrellone ,17 euro alle 14.30 non male visto che in Grecia nelle ultime 2 vacanze non spendevo più di 5 euro in 2 per affittare le stesse cose!!

Torniamo in albergo come al solito per doccia ,cena e ritentiamo la carta Mahon magari saremo più fortunati ..
Anche stasera la tanto attesa serata minorchina rimane solo un sogno e facciamo rientro in albergo ancora una volta sconsolati ..
– III° GIORNO –
Questa mattina decidiamo di dedicarla alla visita del faro nel paese di Cap d’Artrutx ,passiamo per la vecchia capitale Ciutadella 48 km dall’albergo e ci accorgiamo subito che è sicuramente più movimentata della nuova capitale ,raggiungiamo il faro che è anche il punto più a sud dell’isola e dove nelle giornate di bel tempo si vede anche Maiorca che da lì dista circa 35 km,purtroppo la giornata è un po’ nuvolosa e quindi niente vista di Maiorca ,però il panorama merita sicuramente la visita e il viaggio .

Dopodichè ci dirigiamo verso Cala en Bosch ,anche qui la cosa che risalta subito è che è sicuramente più viva di Punta Prima e della capitale stessa ,essendo comunque un piccolo paesino è pieno di ristorantini ,locali e negozi di souvenirs quindi ci fermiamo un pò più del solito e individuiamo il locale ,anche questo suggeritomi in un forum e in una guida turistica ,che farà al caso nostro per una squisita paella magari la sera facendo una passeggiata .
Verso le 13 arriviamo nella tanto citata spiaggia di Macarella ,per raggiungerla bisogna fare parecchi km in una strada prima doppio senso e man mano che si procede diventa sempre più stretta soprattutto l’ultimo tratto dove si procede in una strada sterrata e se incontri un’altra macchina bisogna o fare un po’ di retromarcia o fermarsi al lato.
Prima di arrivare a Macarella avevamo provato ad andare alla spiaggia di Cala en Turqueta ,ma eravamo stati fermati da una ragazza in una postazione adibita a informare i villeggianti se sono rimasti posti nei vari parcheggi delle 3 spiagge e infatti questo era pieno e non si sarebbe liberato un posto prima delle 15 .
Quindi optato per Macarella seguiamo il percorso che conduce al posteggio ,dove un altro operatore ci dice che ci sono due posteggi:uno rimane a circa mezz’ora di cammino ed è gratis ,l’altro invece a 2 minuti dalla spiaggia e costa 5 euro ,visto il caldo decidiamo di spendere!!!
Appena arrivi ti trovi di fronte a un’insenatura molto bella che lascia di stucco per il colore dell’acqua e del fondale .Decidiamo di mangiare qui ,con il solito pranzo al sacco ,sotto una pineta al lato della spiaggia .
Mentre mangiavamo vedevamo parecchi turisti che seguivano un percorso che si perdeva in salita nella vegetazione .


Presi dalla curiosità imbocchiamo il percorso e dopo circa 15 minuti di cammino un po’ in salita un po’ in piano ,ma comunque sempre tra piante e alberi ,arriviamo alla spiaggia di Macarelleta bisogna dire che ne è valsa veramente la pena perché lo spettacolo è davvero stupendo .Si sente subito il vento che poi si rivelerà un avversario imbattibile ,poiché dopo poco che avevamo steso gli asciugamani e provavamo a prendere un po’ di sole ci siamo ritrovati coperti di sabbia e quindi abbiamo deciso di tornare nella spiaggia di Macarella .
Notizia importante soprattutto per chi si recherà con bimbi piccoli è che la spiaggia è la meta dei nudisti infatti sulle rocce che sovrastano la spiaggia ci sono scritte che riportano la frase NUDE .In quasi tutte le spiagge sopra descritte non vi sono lettini ,ombrelloni ,bar e nessun’altra struttura ,tranne che nella spiaggia di Macarella dove abbiamo preso un panino con carne di maiale e pomodoro e un toast con 2 bibite .Verso le 18 decidiamo di ritornare indietro ,visto anche la strada che dovevamo percorrere per ritornare in albergo ,ma prima vogliamo vedere la tanto rinomata Cova d’en Xoroi ,la discoteca scavata nella roccia dove mi era stato consigliato di prendere l’aperitivo o andare a ballare una sera perché era davvero molto bella e particolare ,ma abbiamo rinunciato all’aperitivo perché eravamo in costume ,pieni di sale (nelle spiagge non c’è presenza di docce se non in alcune ,troppo poche per la verità)ci avviciniamo all’entrata per chiedere che tipo di musica era proposta e per valutare il prezzo dell’entrata ,10 euro compresa la consumazione optiamo di tornarci la sera magari in contemporanea con l’uscita programmata dal tour operator ,tanto per essere in compagnia di gente che si conosceva .
Stasera niente uscita nella capitale ,rimaniamo in albergo perché la mia ragazza si era portata i libri a causa di un’esame imminente il giorno del rientro in Italia ,la serata è stata molto piacevole per l’interpretazione molto curata e di buon livello di Freddie Mercury ed è stata una buona occasione per fare conoscenza di alcuni villeggianti italiani e la compagnia che si era formata è continuata sino alla fine del soggiorno .
– IV° GIORNO –
Decidiamo che oggi andremo a visitare la fortezza di Isabella II° che si trova a qualche km di distanza dal porto della capitale ma arriviamo verso le 12 e per visitare il tutto ci vogliono quasi 2 ore !In più la mia ragazza voleva assolutamente vedere la spiaggia Cala Galdana che era un po’ distante e la sera avevamo deciso di andare a mangiare la paella a Cala en Bosh e l’orario ci ha fatto desistere dalla visita quel giorno ,abbiamo detto all’impiegata che saremmo tornati il giorno dopo .
Arriviamo alla spiaggia di Cala
Caldana dove prendiamo 2 baguettes con prosciutto e formaggio 3.50 euro l’una e ci dirigiamo verso la spiaggia anche questa come le altre molto bella mare limpido,pulito e notiamo subito che il vento tanto odiato nelle altre spiagge qui non è presente e possiamo stendere gli asciugamani senza essere sommersi di sabbia e cosa non trascurabile non abbiamo speso un cifra per l’affitto dei lettini .
Qui rimaniamo sino alle 17.30 in spiaggia si sta veramente bene il cielo è limpido,l’acqua è calda e il vento assente proprio una bella giornata di sole e mare .
Torniamo in albergo per prepararci alla trasferta per la cena ,quando arriviamo posteggiamo vicino al nostro obiettivo ,percorriamo il marciapiede dove tutti i ristoranti e gli altri locali ci fanno da cornice e arriviamo al ristorante Cafè Baleares e ordiniamo paella(bella porzione ne hanno portato 2 volte perché era avanzata dalla nostra pentola)sangria,birra,dolce e caffè in tutto abbiamo speso in due persone 43 euro ,prezzo onestissimo mi sembra.. considerando che la paella costavo 14 euro a testa!
Finito di mangiare riprendiamo la nostra peugeottina e facciamo ritorno in albergo.
– V° GIORNO –
Come detto sopra oggi la mattinata sarà dedicata alla fortezza ,alle 10 siamo già davanti ai cancelli e ci addentriamo alla scoperta.. anche questa ci lascia piacevolmente stupiti per via della storia che essa contiene .Il prezzo del biglietto è di 7 euro a testa e ci si impiega più di 2 ore per visitare tutto.
Il pomeriggio ci rechiamo nella spiaggia di San Tomas ,consigliata vivamente da due signore che abbiamo conosciuto in albergo ,anche qui il posteggio si trova vicino alla spiaggia .
Mangiamo in un bar-ristorante proprio sulla spiaggia prendiamo 2 baguettes con maiale,e una salsa mista insalata-maionese e di contorno sempre nel piatto, patatine fritte e insalata verde e pomodoro BUONISSIMO ,costo totale 19 euro ,affittiamo 2 lettini e 1 ombrellone per la cifra di 18 euro le donne avevano ragione la spiaggia è molto bella si sta proprio bene,forse oggi e ieri sono state le due giornate più belle della nostra settimana di relax .Mentre percorrevamo la strada che portava alla spiaggia avevo notato un supermercato dove mi sono recato per prendere una bibita fresca e ho potuto constatare che i prezzi all’interno erano molto competitivi ,baguettes 2.50 euro e hamburger preparati al momento con pomodoro 1.80 euro ,se fossi entrato prima avrei risparmiato una bella cifretta ..
Verso le 18.30 torniamo in albergo per prepararci alla serata ,dobbiamo andare a vedere la grotta-disco Cova d’en Xoroi.
Arriviamo verso le 22.45 orario giusto perché riusciamo a posteggiare proprio davanti all’entrata della disco ,subito dopo vediamo la sorveglianza che chiude il posteggio e dirige la macchine verso un’altra piazza vicina .L’apertura è fissata per le 23 ma ritardano un poco perché ci sono ancora clienti che devono finire non ho capito se la cena o l’aperitivo .
L’entrata mi lascia davvero senza parole ,42 euro il biglietto per 2 persone con 2 consumazioni ,ed è andata bene perchè ricordandomi il prezzo al sopralluogo effettuato prima mi ero portato i soldi giusti per l’entrata e per fare benzina e ho rischiato di spingere perché ero rimasto senza soldi!!!!!!
Il panorama è davvero particolare anche se è buio si rimane stupiti dalla cornice che offre,bisogna fare 100 scalini per giungere alla sala principale ,durante i quali ci sono dei bar e tavolini dove di pomeriggio puoi goderti la magnifica vista.
Non rimaniamo molto anche perché la serata non è molto frequentata la musica house che non ascolto più da un po’ di tempo ,e dopo quasi 2 ore leviamo le tende .
– VI° GIORNO –
Oggi è il penultimo giorno di soggiorno e l’umore non è dei migliori la settimana è veramente volata in più stasera dobbiamo restituire la macchina .
Ci rechiamo ,dopo colazione,al mercato che si tiene nella capitale Mahon ma anche qui la delusione si può leggere tranquillamente sui nostri volti non è molto grande e lo shopping preventivato alla ricerca del souvenirs salta definitivamente e ci dedichiamo all’acquisto delle cartoline .Avevamo preventivato di rientrare per pranzo per poter andare nel pomeriggio alla spiaggia di Cala’n Porter che si trova a circa 15 km dal nostro albergo .
Prima però una tappa fondamentale è la visita al paesino di Binibequer molto tipico perché le vie sono strettissime e ci si passa una persona per volta e in fila indiana ,l’atmosfera è molto particolare sui muri delle abitazioni compare una scritta silenzio per favore,proprio per non rompere la magia .
Dopo mangiato arriviamo alla spiaggia di Cala’n Porter dove paghiamo 12 euro ,dopo le 15 il prezzo dei lettini e dell’ombrellone scende un pochino ,attenti perchè cercano sempre di fregare ,infatti mi aveva chiesto 17 euro e ho fatto subito presente che era scattata l’altra tariffa .
La macchina dobbiamo riconsegnarla per le 20 e cerchiamo di sfruttare tutto il pomeriggio infatti lasciamo la spiaggia alle 19 circa .
La sera in albergo procede tra la compilazione delle cartoline e della compagnia delle persone conosciute durante il soggiorno ,facciamo come gli inglesi e ci rechiamo al bar prendendo 3/4 consumazioni a testa per poterci permettere una discreta autonomia anche noi ,poi tutti a nanna…..
– VII° GIORNO –
Stamattina la sveglia ci ricorda che sarà l’ultima sentita a Minorca e cominciamo il preparativo dei bagagli ,la camera la possiamo lasciare alle 12 quindi decidiamo di sfruttarla sino all’ultimo ,dopo quell’orario l’albergo ci fornirà degli asciugamani puliti e le docce della palestra in modo che chi volesse fermarsi in piscina sino all’ultimo possa poi farsi la doccia calda e cambiarsi ed è ciò che ho fatto io…
La ragazza del tour operator ci ha dato appuntamento alle 19.15 per la partenza dall’albergo ,il volo è previsto per le 21.15 ,arriviamo in aeroporto dove sbrigate le pratiche del caso mangiamo qualcosa .
Il volo è annunciato con circa 40 minuti di ritardo anche questa volta ci sono problemi .
Al nostro arrivo in Italia dobbiamo assistere a delle scene di puro delirio tra noi e gli altri turisti arrivati da diverse località contro i gestori dell’aeroporto e trasporto bagagli,dovute dal fatto che i nostri bagagli non arrivavano e solo dopo 2 ore di attesa a Malpensa sono spuntati cosi con quasi 3 ore di ritardo abbiamo preso il pullman che ci ha portato a ritirare la macchina e all’alba delle 5.45 ho messo piede in casa!!!!

Spero che questo racconto possa aiutare ,come altri utenti con le loro informazione hanno aiutato a me ,nella scelta della destinazione ,posso dirvi che Minorca è bella da visitare sia con la famiglia che con le fidanzate(meglio se soli)che è piena di inglesi ,tedeschi e altre nazionalità.
Se posso consigliare su dove soggiornare opterei per le località vicino a Ciutadella molto più vive durante la sera e con presenza di italiani maggiore ,ci vorrà un pò di più per il trasporto dall’aeroporto ma poi la scelta sarà ripagata sicuramente .
Un’ultima annotazione sull’albergo dove ho soggiornato io : alcune cose potrei rimproverarle tipo la pulizia della camere,non proprio all’altezza ,l’orario di apertura e chiusura del bar e ristorante ,non mi ricordo in nessun villaggio in cui sono stato che questo chiudesse alle 23 anzi…la cucina per cui si sono lamentate parecchie persone all’interno della struttura io non l’ho trovata cosi malvagia ,ho mangiato peggio in alcuni posti in Italia…infine l’animazione prettamente inglese cercavano di parlare italiano per coinvolgerci ma con scarsi risultati.

Ciao a tutti
Andrea

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Ci sono 4 commenti su “Isola di Minorca – Luglio 2007

  1. Ciao Andrea!
    Complimenti, davvero un bel diario, super dettagliato!!!!!!!!!!
    Io non avrei avuto tanta pazienza nello scrivere tutti i dettagli!!! Sei riuscito a darmi un quadro generale dell’isola (che da tempo sogno di vedere…) con tutti i suoi lati!!! Quelli belli (le spiagge, i paesaggi) e quelli brutti (i prezzi…) decisamente non c’è confronto con quelli della grecia!! Comunque anche a Maiorca alle 10 di sera tutto chiudeva… non so perchè?!?!

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