14 giorni a zonzo per Creta

15 GIORNI A ZONZO X CRETA (23-06-07, 07-07-07)

INTRODUZIONE

CRETA…………………….L’idea nasce nel dicembre 2006, quando io e Valeria abbiamo cominciato a pensare a Creta come prossimo obiettivo delle nostre vacanze, e devo ammettere che da allora abbiamo passato diversi mesi a studiare le cartine, leggere i vari diari di viaggio e documentarci su internet x organizzare al meglio questo nostro viaggetto…..avevamo deciso di farlo in massima libertà, prenotando da casa solamente il volo, e così abbiamo fatto, con l’aggiunta della prenotazione della macchina tramite internet (trovata ad un prezzo che mi è parso conveniente, 260 euro), della prima notte ad Heraklion (il nostro volo arrivava la sera tardi) e di 3 notti a Xerocambos.
La ricerca del volo è stata un po’ complicata…..avevamo prenotato e pagato un volo diretto da Pescara a poco più di 100 euro, ma un mese prima della partenza ci è stato annullato ed abbiamo dovuto ricominciare da capo, x “accontentarci” infine di un volo Bologna-Heraklion (diventato poi Bologna-Rodi-Heraklion) a 300 euro circa, ma direi che non ci possiamo lamentare……………
L’itinerario studiato era principalmente rivolto alla ricerca delle spiagge più belle, che come si sa sono posizionate in maggior parte alle 2 estremità dell’isola (est e ovest)………….. eravamo un po’ preoccupati, temevamo che sul piano pratico l’itinerario non fosse attuabile (ma non è stato così, a costo di un paio d’ore di auto giornaliere in media)…………… Dunque, dopo mesi di preparativi, eccoci finalmente al fatidico giorno della partenza, carichi di bagagli, entusiasmo e curiosità…………………………………….

23/06/07 – HERAKLION

Con un ulteriore variazione dell’ultima ora il nostro volo (Blue Panorama, senza infamia e senza lode) è stato anticipato alle 14,30 (doveva partire alle 18,50), e noi a mezzodì passato da poco ci facciamo trovare pronti al check in, tra i tanti gruppi diretti verso i villaggi turistici dell’isola……………..qui si verifica il 1° inconveniente (uno dei pochi x la verità): all’imbarco passiamo col primo gruppetto, ci fanno salire sul pulmino che ci deve portare all’aereo, ma il pulmino non parte, ci tengono 1 ora e 20 a bollire sotto il sole senza nessuna comunicazione………in pratica il nostro aereo aveva un ritardo che non era stato segnalato!!!! Va beh niente di grave, alle 16 passate si parte, e dopo la prevista sosta a Rodi finalmente atterriamo ad Heraklion poco dopo le 21………in pochi minuti recuperiamo i bagagli e usciamo all’aperto, finalmente a Creta!!!!!!!
CI fermiamo dal primo tassista che ci viene incontro, e dopo neanche 5 minuti di auto siamo già all’albergo scelto x la prima notte, l’hotel Sofia di Heraklion.
Pagati i 10 euro richiesti andiamo alla reception ed verifichiamo quella che poi diverrà quasi un’abitudine nella nostra vacanza, cioè una più che ampia disponibilità di camere………in ogni caso noi avevamo prenotato, x cui ci precipitiamo nella nostra camera x abbandonare le valigie e fare una doccia veloce.
Subito dopo, ormai stanchi x la giornata di trasferimenti (iniziata in mattinata quando da forlì siamo partiti col treno x raggiungere bologna) ci accontentiamo del ristorantino più vicino all’albergo, dove consumiamo una cena senza infamia e senza lode, ma in un bel localino, spendendo quei 20/25 euro, in 2, che sarà la media delle nostre cene nelle taverne cretesi (2antipasti, 2 piatti principali, vinello e acqua il nostro menu di solito).
Finita la cena, dopo una brevissima camminata in zona (avevamo deciso di evitare il centro di Heraklion) rientriamo in camera (ottima e pulita) e ci buttiamo nel letto stanchi, in vista dell’indomani, quando avrà inizio la nostra avventura…………..

24/06/07 – GEORGIOPOLI/HANIA
La sveglia suona alle ore 7.00, dobbiamo pagare il conto (55 euri) e soprattutto alle 8.00 siamo attesi dall’incontro con il nostro “car-renter” x la consegna della fuoriserie prenotata via internet………….pochi minuti di ritardo ed ecco che arriva uno strano soggetto alla guida di una Skoda Fabia bianca nuovissima e si ferma davanti al nostro albergo……..noi cominciamo già ad esultare, secondo le tabelle del sito ci aspettavamo una Atos, ed eravamo un po’ preoccupati x il problema bagagliaio (dove ci sarebbe piaciuto mettere entrambe le nostre valigione); questa fabia invece è decisamente più grande!!! Il signore scende e dopo rapide presentazioni purtroppo ci indica una fiammante Matiz blu parcheggiata davanti al nostro albergo già dalla sera prima…………..dopo un attimo di delusione ci riprendiamo e paghiamo quanto pattuito dall’Italia (260 euri x 14 giorni), ascoltiamo (facendo gli scongiuri visto che il nostro programma prevede più di uno sterrato) il signore che ci raccomanda di stare attenti xchè l’assicurazione non copre eventuali danni al fondo dell’auto e alle ruote, dopodiché salutiamo il gentile cretese e ci mettiamo in macchina, con armi e bagagli.
Come richiesto lo seguiamo fino all’aeroporto dove ci mostra la piazzola in cui dovremo lasciare la macchina al momento della partenza, dopodiché, finalmente soli, io, valeria e la nostra nuova amica matiz partiamo, destinazione Knosso come da programma.
E, come da programma, mi perdo subito il primo svincolo e solo dopo aver percorso 20 km in direzione A. Nicolaos (di quella che è l’unica strada a percorrenza veloce dell’isola, la new road) riusciamo a tornare indietro e a rimetterci in carreggiata x Knosso………….capperi, se x fare 5 km verso il più grande sito archeologico dell’isola già ci perdiamo, la vedo male!!!!!!
Va beh, dopo mezz’oretta di girovagare, tempo sufficiente x capire le regole base dell’automobilista turista (procedere accostati al marciapiede di destra, nella corsia di emergenza se c’è, x permettere il passaggio ad alta velocità degli automobilisti del luogo) eccoci nel parcheggio del palazzo………parcheggio che si credeva di trovare già strapieno (è domenica) ed invece è quasi vuoto……………..meglio così!!!
Abbiamo la possibilità di gironzolare x le rovine con una certa libertà…………e fare le foto come più ci piace, accompagnati dalle 2 guide che ci siamo portati dietro dall’Italia (meglio che niente) e che ci faranno compagnia x tutto il viaggio, ossia GeoGuide e LonelyPlanet………..i commenti sul sito sono ormai arcinoti, mi limito a sottolineare il piacere, e anche l’emozione, di camminare in luoghi che hanno vissuto ben altri splendori secoli e secoli fa…………….
Finita la visita, sotto un sole che si sta facendo martellante, ripartiamo immediatamente (non è neanche mezzogiorno), x quella che è una tappa di avvicinamento nel nostro programma, in vista del pernottamento ad Hania……….ci fermiamo x un primo approccio col mare di Creta a Georgiopoli, anzi un po’ prima della piccola cittadina, dove passiamo un pomeriggio di caldo soffocante (non tira un filo d’aria, ma dov’è il vento di creta???) in una lunga spiaggia semideserta………nel tardo pomeriggio risaliamo in macchina e raggiungiamo Hania, sede programmata del nostro 2° pernottamento.
Dopo aver parcheggiato, come consigliato, sotto le mura della fortezza andiamo a caccia x la prima volta di una camera e seguendo le indicazioni della Lonely ci rechiamo alla vicina Pension Lena, che ci offre una camera moooolto carina a 40 euro……….qui puntualizzo una cosa, ossia che noi, contrariamente a quanto consigliato, non abbiamo MAI tentato di contrattare un prezzo, un po’ x disabitudine a questa pratica, un po’ xchè cmq i prezzi che ci venivano richiesti erano in linea con quanto programmato a tavolino; in realtà forse avremmo potuto spesso spuntare un prezzo inferiore, in considerazione del fatto che abbiamo sempre trovato ampia disponibilità di camere (a parte un solo caso).
Purtroppo un piccolo inconveniente causato da uno strano tipo di insetti (io non li amo particolarmente, diciamo così…..) la mattina seguente ci farà lasciare a gambe levate questo romantico posto, che forse meritava una visita più approfondita…..
La sera si cena al Tamam, consigliati come in quasi tutte le occasioni dalle nostre guide, un posto davvero carino (tra l’altro uno dei pochi pieni, malgrado la posizione non felicissima) ma usciamo soddisfatti solo a metà della qualità del cibo…….probabilmente dobbiamo ancora prendere confidenza con la cucina cretese……..puntavo molto sulla Moussaka ma la cannella (il cui aroma secondo me è sempre utilizzato nella preparazione di questo piatto) dopo qualche tentativo me lo ha fatto scartare definitivamente………….
Dopo una passeggiata x il bel centro città ci fiondiamo a letto!!!!

25/06 – FALASSARNA

Alle 8.00 siamo già in strada, e caricati di nuovo i bagagli in macchina ci dirigamo verso Falassarna, che raggiungiamo dopo circa un’ora di viaggio; durante l’ultima parte del percorso vediamo i primi fantastici panorama tipici di Creta che credo porteremo sempre con noi……montagne imponenti che si tuffano in un mare blu intenso, percorse da strade che si aggrappano timidamente ai loro fianchi……..
Certo che ogni tanto il guard rail non guasterebbe……….
La spiaggia non ci delude, l’acarte la solita disputa tra noi sulla necessità di lasciarlo acceso x la notte oppure no……………………inutile dire chi la spunta.

02/07 – HRISSI

Il vento è sempre più forte, purtroppo………………ci svegliamo sulle 7 e partiamo alla caccia di un forno (bakery) che troviamo a poche centinai di mt dalla nostra base; qui facciamo il pieno di brioches e buonissime paste salate in vista della gita odierna all’isola di Hrissi.
Arriviamo a Ierapetra con buon anticipo, dopo circa 25 minuti dalla nostra partenza, e decidiamo di regalare 6 euro ad un parcheggio a pagamento che incontriamo sulla strada x il porto, salvo poi scoprire che l’area tutta intorno al molo è zona di parcheggio gratuita…………….va beh………ci fermiamo a comprare i biglietti (15 euro a testa) chiedendo della barca che parte prima (la Alexandros, è anche la più veloce dei grossi barconi) e alle 10,15 siamo a bordo. Dopo 20 minuti lasciamo il porto, ma purtroppo il vento è davvero fortissimo, e soffia da nord est, proprio nella direzione della golden beach, la spiaggia più bella di Hrissi……. infatti quando la raggiungiamo, dopo poco meno di un’ora di traghetto e 5 minuti di camminata immersi in uno splendido paesaggio, troviamo un mare particolarmente mosso, che oltre a rendere il bagno più difficoltoso toglie una buona parte di fascino e colore al bagnasciuga…………purtroppo ci dobbiamo accontentare, e un po’ delusi stendiamo i nostri teli sulla sabbia (decidiamo di risparmiare i 10 euro chiesti x ombrellone più 2 lettini, riducibili a 5 con un solo lettino).
Il posto è sicuramente molto bello ugualmente, ma non era quello che ci aspettavamo (e successivamente ne avremo conferma quando torneremo in una giornata più calma, da bravi testoni quali siamo)…….proviamo a passare un paio di ore anche sulla spiaggetta più piccola sull’altro lato (dove si arriva con la barca), che risulta protetto dal vento e dalle onde, ma il paesaggio è decisamente meno accattivante.
X consolarmi della mezza delusione invito il capo spedizione (Valeria) a bere qualcosa (5 euro a consumazione, molto meno che a Milano Marittima) nell’unico bar ristorante dell’isola (sull’altro lato c’è un piccolo e fico barettino) in una cornice davvero unica ed affascinante…………………
Alle 16 in punto si riparte, e dopo un giretto a Ierapetra, che a dire il vero si mostra migliore di quanto ci aspettavamo, tanto da farci pentire della scelta di far tappa ad Istro anziché qui, ripartiamo verso la nostra base, non senza aver fatto una sosta in un negozio di elettronica/fotografia dove un gentile signore mi fa un controllo/pulizia sulla scheda di memoria della nostra fotocamera, che manifesta qualche problemino (problema che mi costerà i 2 minifilmini registrati a Elafonnissi e Balos…………prendete su una memoria di riserva!!!!! Meglio 2 da 1gb che una da 2gb….).
La sera decidiamo di cenare ad A. Nicolaos, e parcheggiamo di nuovo la macchina nel parcheggio a pagamento vicino al porticciolo (3 euro); dopo la solita consultazione delle guide scegliamo l’ouzeri Avli, che rimane dietro il laghetto, appena fuori la bolgia dei ristorantini sistemati intorno al piccolo lago ed al porto; l’ambiente è molto carino e anche la cena ci lascia soddisfatti.

Dopo la solita combinazione post cena fatta di foto+camminata x il centro (molto carino) ripartiamo x Istro, dove trascorriamo l’ultima notte presso gli appartamenti Mavris, prima del trasferimento finale a Xerocambos, dove spenderemo gli ultimi giorni di questa vacanza……

03/07 VAI – XEROCAMBOS

La sveglia anche oggi spegne presto i nostri sogni, alle 7 siamo in piedi e dopo un’oretta siam pronti a partire, con la macchina carica e in saccoccia le buonissime brioches del forno di Istro…………….. destinazione la spiaggia di Vai, che raggiungiamo (non senza aver sbagliato strada pure stavolta, passando x Palekastro) dopo un’oretta circa di strade di nuovo vertiginose, quasi come nella prima settimana.
Il parcheggio (a pagamento, qualche euro) questa volta è proprio in prossimità della spiaggia, che è (distanza a parte) tra le più accessibili di Creta; forse anche x questo è una delle più frequentate, anche se al nostro arrivo ancora godiamo di una certa solitudine, la Matiz è x l’ennesima volta una delle primissime macchine a raggiungere la meta !!!
La spiaggia non è niente di eccezionale, ma il palmeto le da un certo fascino, insomma a noi piace…………ci appollaiamo sui lettini (8euro con l’ombrellone) e passiamo un bel pomeriggio di relax…………..tra l’altro qui gli italiani non mancano…………..sulle 18 raccogliamo le nostre cose e saliamo sulla nostra carrozza blu, diretti a Xerocambos; purtroppo arrivando da nord siamo costretti a percorrere un tratto di sterrato (tipo balos) lungo circa 4 km, in quanto l’ultima parte della strada che congiunge Zakros a Xerocambos non è ancora asfaltata (al contrario di quella che passa da Ziros, che però ci avrebbe costretto a un giro ben più lungo).
Malgrado sulla cartina la distanza non sembrasse particolarmente elevata tra Vai e il nostro nuovo obiettivo impieghiamo più di un’ora a coprirla, e alle 19 passate finalmente raggiungiamo la verde (grazie agli ulivi) pianura di Xerocambos, chiusa tra enormi montagne e il solito mare blu intenso.
In pratica non si tratta di un paese nel senso tradizionale, ma di una serie di case sparpagliate fra i campi di ulivi e le spiagge (ce ne sono diverse lungo i 5/6 km della linea costiera).
Orientarsi non è troppo difficile e riusciamo a trovare subito la casa che cerchiamo (avevamo prenotato 3 notti dall’Italia, a Villa Ampelos), dove troviamo ad attenderci la ragazza che ci aveva prenotato l’auto e la camera qui, e i padroni di casa……………persone più che gentilissime che ci danno qualche indicazione sul posto. La camera (28 euro a notte, la più economica) è molto carina e curata, sicuramente la più pulita di quelle utilizzate, insomma ci innamoriamo subito del posto, che di certo promette tranquillità e serenità…………quello che cercavamo dopo 10 giorni vissuti a tutta birra…………c’è un minimarket nel paesino ( è davvero mini) 4 taverne e 1 bar; purtroppo le sere a disposizione sono solo 3, xcui una taverna dovrà fare a meno della nostra visita (le altre le proveremo tutte).
Purtroppo la prima informazione ricevuta è anche quella che non avremmo voluto sentire: la barca che faceva la spola con l’isola di Koufonissi (partenza dal porto di Makrigialos) ha sospeso il servizio, x via di problemi burocratici pare, così ci salta x la seconda volta un’escursione cui tenevamo parecchio.
Dopo la doccia e un paio di bellissime foto all’esterno di Villa Ampelos scegliamo x la cena inaugurale del nostro minisoggiorno a Xerocambos la taverna Akrogialis, x via della sua posizione direttamente sul mare; confesso che mi sono innamorato di questo posto, che pure non ha nulla di straordinario (froccino a parte….) e che a nostro parere (x quel che può valere una cena….) si equivale con gli altri 2 provati le sere seguenti sia come qualità del cibo che come cortesia.
Lo spettacolo che ci attende oltre la tettoia del ristorante è poi qualcosa di straordinario, forse nemmeno a Zanzibar ho visto la Via Lattea così luminosa, distesa in mezzo ad un mare di stelle………davvero indimenticabile.
Ciliegina sulla torta, intorno alle 23 sorge lenta e maestosa di là dal mare una luna a ¾, che ci regala un’altra visione spettacolare.
Sazia la pancia e pure lo spirito ce ne andiamo in camera da letto, dove una foto dall’alto della zona costiera ci mostra le varie spiagge nei dintorni, ne scegliamo un paio x il giorno seguente e cadiamo tra le braccia di Morfeo senza difficoltà (soprattutto Valeria….ma questa è un’altra storia).

04/07 – XEROCAMBOS
La mattina scegliamo la lunga spiaggia di sabbia situata sulla destra del promontorio che divide in 2 il “paese”, dove xò il nostro ombrellino fatica a difenderci dal gran caldo, e qualche insetto viene a turbare la nostra quiete; consumato un veloce pranzo con quanto raccattato al mini market, decidiamo di spostarci nella più raccolta spiaggia Ambelos, di fronte al mio amico Akrogialis (combinazione vincente, splendida spiaggetta e possibilità di froccino a metà pomeriggio), spiaggia che tra l’altro ha ottenuto la bandiera blu della comunità europea (ma sono tante qua in giro a poterla vantare).
L’acqua è veramente bella, peccato x la temperatura, un paio di gradi in più non ci avrebbero disturbato……
La sera decidiamo di provare la taverna Kostas (mi sento un traditore verso Akrogialis!!!), che pur essendo un poco più verso l’interno conserva ugualmente la vista mare; il padrone si mostra gentilissimo anche qui, e la cena si dimostra all’altezza di quella precedente.
Tornati in camera meditiamo un’azione disperata x l’indomani, un blitz a Makrigialos (non si sa mai…………………), con la scusa che una delle guide segnala una “pregevole” spiaggia di sabbia bianca in tale località.

05/07 – HRISSI 2
Purtroppo, quanto dettoci 2 giorni prima corrisponde invece a verità, nessuna barca era pronta a portarci sull’isolotto di Koufonissi dal piccolo porticciolo della cittadina (quasi un’ora di strada da villa Ampelos, di cui la prima parte, quella che conduce a Ziros attraverso le montagne che circondano Xerocambos, tortuosissima e senza fine)……… inoltre la spiaggia citata non ci sembra nulla di straordinario; in compenso troviamo lungo la strada, all’inizio del paese, un forno pasticceria ottimo, che ci regala pure dei cioccolatini artigianali spettacolari (una specie di minibaklava ricoperta di cioccolato fondente) e riempie x noi di cioccolata 4 brioches vuote (ehm, 2 sono x il giorno dopo)……..fatto il pieno di energia, consultato l’orologio (9.45), decidiamo, alla faccia dei propositi di passare 3 giorni di quiete nei dintorni, di proseguire nella strada x Ierapetra, con la speranza di raggiungere in tempo il molo ed imbarcarci di nuovo sulla Alexandros, x godere di una mezza giornata a Hrissi in condizioni di mare calmo, quale è oggi…………

Il tentativo riesce x pochissimi minuti, e dopo aver lasciato la macchina (memore della precedente esperienza e supportato dall’approvazione di un vigile cretese) a 20 metri dalla nave ormeggiata, rieccoci di nuovo a bordo, alleggeriti di altri 30 euro, ma di nuovo diretti verso una delle più belle spiagge di Creta, questa volta xò su una nave piena e con le altre 2 pronte alla partenza altrettanto cariche di turisti.
Al momento dello sbarco ci fiondiamo verso l’altro lato dell’isola, e decidiamo, alla faccia dell’avarizia, di prendere questa volta pure lettino e, x goderci al massimo questa giornata (una Kalua ed un iced coffè nel barettino di fronte a quel mare spettacolare completeranno le soddisfazioni personali……).
Effettivamente col mare calmo è un’altra cosa, i colori del mare sono diversi, più belli, e rimaniamo soddisfatti della scelta fatta, malgrado la notevole affluenza di gente (noi ne siamo parte quindi è inutile lamentarsi!!!).
Purtroppo alle 15,50 suona l’adunata, xcui ripartiamo verso la barca, che ci riaccompagna in porto.
X fortuna la Matiz non ha ceduto al vento (debole x fortuna) ed è rimasta aggrappata sul bordo del molo, in attesa del nostro rientro; arriviamo a Xerocambos poco dopo le 18, e passiamo un po’ di tempo a guardare e fotografare i pesciolotti che sguazzano in mezzo ai sassi………….x una volta tiriamo tardi in spiaggia, inutile dire che si sta veramente bene quando il sole è un po’ più basso…
In ossequio al principio dell’alternanza visitiamo x la nostra 3° cena in questo lembo di terra la taverna Liviko, con nostra grande soddisfazione; finito di mangiare attendiamo il sorgere della luna dal mare (x un bel pezzo dovremo fare a meno di questi spettacoli….) ed infine, stanchi come sempre, ci ruzzoliamo nel letto, dove programmiamo l’ultima tappa del nostro tour prima di arrenderci al sonno.

06/07 – XEROCAMBOS – MOHLOS

La mattina raduniamo i bagagli e li carichiamo in macchina, x liberare presto la camera (anche se non ci era stato chiesto) anche se vogliamo passare la giornata nelle spiagge in zona; dopo aver salutato e ringraziato i gentilissimi padroni di casa (x quanto poco siamo riusciti a comunicare con loro a causa della lingua li ricorderemo sempre con piacere x la loro grande cordialità e simpatia) ci rechiamo nella ampia spiaggia posta circa un km alla sinistra del piccolo promontorio, dove rimaniamo a passare la mattinata, x poi spostarci dopo mezzogiorno nella solita spiaggia Ambelos (in modo da poter fare un’ultima visitina ad Akrogialis a metà pomeriggio…….).
E’ il momento della tristezza, ci poniamo le consuete domande che nascono sempre in queste situazioni…………………torneremo a vedere di nuovo questi meravigliosi luoghi??? Ci si promette di sì, ma poi, chissà………………….purtroppo si fa l’ora della partenza, sfortunatamente in mattinata ci viene comunicato (anzi x la precisione succede quando noi telefoniamo x confermare il nostro volo di ritorno) che il nostro volo è cambiato (di nuovo!!!!), e che anziché partire alle 23,30 con volo Blu Panorama e sosta a Rodi si parte alle 11,30 con Air One, volo diretto………va beh, ci fregano una mezza giornata di vacanza, in compenso al nostro arrivo a Bologna troveremo un treno che ci porti subito a casa, anziché passare 3 ore di notte in stazione……avevamo fatto un mezzo pensiero a passare anche l’ultima notte a Xerocambos ma a questo punto la cosa non è fattibile, visto che l’indomani dovremo essere in aeroporto alle 9,30………..così abbiamo deciso di fare tappa in una località intermedia, e scegliamo Mohlos, che raggiungiamo poco prima del tramonto.
Anche qui non si può certo dire che ci sia il pienone, anzi………….malgrado il paesino sia davvero piccolo non c’è che l’imbarazzo della scelta x dormire; dopo aver parcheggiato nell’area gratuita sul lato occidentale del paese ci incamminiamo x le (poche) stradine fiorite e colorate, in attesa dell’ispirazione……………….. davanti all’insegna dell’hotel Sofia ci fermiamo: abbiamo dormito in un albergo che porta questo nome la prima notte a Creta, ci pare carino passare qui l’ultima……….paghiamo i soliti 35 euri e ci accomodiamo in una stanza con vista mare super.
Mohlos è aggrappato sulla punta di una piccola penisola, e di fronte c’è un’isolotto, a un centinaio di metri, che in passato pare fosse collegato da una lingua di terra all’isola; anche qui vi sono resti di antiche costruzioni di età minoica (si trovano un po’ ovunque); spiaggia zero.
Dopo la doccia usciamo a caccia della taverna che ci ospiterà x l’ultima cena in terra cretese; scegliamo To Bogazi, che grazie al telone laterale ci consente di cenare sul mare senza subire il forte vento che si è alzato nel frattempo.
X la prima volta ci viene dato un menu in italiano, e la cameriera stessa parla molto bene la nostra lingua (lo dico a titolo di curiosità, non che ci facessimo la voglia……….), forse è italiana, boh……la cena è ottima, a base di pesce…………..finito di mangiare proviamo a visitare i pochi negozietti di souvenirs presenti, senza x altro trovare niente di nuovo, così rientriamo in albergo, con la nostalgia che si sta impadronendo di noi…………….puntiamo la sveglia x le 6.00 e ci buttiamo a letto, a guardare un po’ di foto………………….

07/07 – LA PARTENZA

Ci siamo, è vero che 15 giorni sono tanti, ma finiscono ugualmente purtroppo………………..dopo esserci trascinati fino alla macchina le valigione (al momento dell’imbarco peseranno 21 kg l’una, ben oltre la franchigia di 15 kg prevista dal tour operator Todomondo!!!! X fortuna non ci è stato fatto pagare alcun aggravio) partiamo alla volta di Heraklion, dove giungiamo dopo circa un ora e mezza; ritroviamo facilmente l’area di sosta indicataci 14 giorni prima (sic……..) dal nostro noleggiatore e lì lasciamo l’auto, cui ormai ci siamo affezionati (è stata nostra efficiente e silenziosa compagna di questalunga vacanza……) e alla quale non manchiamo di scattare un’ultima foto ricordo………….il contachilometri segnala 1750, meno i 51 che aveva l’auto al momento della consegna significa che abbiamo percorso 1700 km sulle strade di Creta, non male, ma pensavo di più…………..un centinaio di metri a piedi ed eccoci all’ingresso dell’aeroporto, dopo esser passati davanti a quel tassista che 2 settimane prima ci aveva visto sbarcare un po’ intimiditi ma con tanta voglia di scoprire posti nuovi………….e ne abbiamo visti, tanti e meravigliosi, qualcuno un po’ meno, ma è normale. Creta è un’isola molto grande e x scoprirne i luoghi più belli è necessario muoversi parecchio, se non si è disposti a questo tipo di sacrificio è facile che possa deludere una vacanza qui; x noi è stato tutto un divertimento, anche girare in macchina e magari perdersi qualche volta in mezzo a terre cmq sempre ospitali………….non ci è stato possibile effettuare un paio delle tappe programmate, ma in linea di massima abbiamo rispettato quello che era l’itinerario prefissato.
E poi ci sono tanti altri luoghi e paesi che non avevamo messo in “scaletta”…………..insomma, diciamo che abbiamo lasciato indietro qualcosa x la prossima volta………………………

Ciao Creta!!!!!!!!!!!!!!

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Ci sono 7 commenti su “14 giorni a zonzo per Creta

  1. Ciao! Grazie del bel diario lo terrò da conto visto che partirò l’11 e l’intenzione è quella di far eun bel giro fai-da-te!!! per il momento abbiamo fermato solo la macchina oltre al volo s’intende! :D

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