24ORE - ESTERI
Niger, sequestrati 21 turisti italiani - Scampa all'agguato un turista tedesco
ROMA - Ventuno turisti italiani sono stati sequestrati al confine tra il Niger e il Ciad da una banda di fuorilegge. Sono stati assaliti nel tardo pomeriggio di ieri nella zona desertica del Niger sudorientale, vicino al lago Ciad.
Un tedesco che viaggiava con il gruppo di italiani è riuscito a scampare all'agguato ed ha avvisato le autorità del suo paese. "Non si esclude che la comitiva possa essere stata sequestrata a scopo estorsivo", afferma la nota della
Farnesina con cui si dà notizia dell'imboscata.
La
Farnesina ha attivato il numero di emergenza dell'Unità di Crisi - 06.36225 - ad esclusivo beneficio dei familiari dei turisti italiani sequestrati.
Il turismo d'avventura nell'area dove è accaduto l'episodio è stato ripetutamente sconsigliato dalla
Farnesina, anche attraverso il sito istituzionale
www.viaggiaresicuri.mae.aci.it, che lo indica come un'area di particolare pericolosità "dove è assai alto il rischio di rimanere vittima di episodi criminosi".
L'Unità di Crisi della
Farnesina si è coordinata con le strutture omologhe di Germania e Francia, unico Paese dell'Unione europea ad avere una rappresentanza diplomatica in Niger.
Giovanni Davoli, incaricato d'affari in Costa D'Avorio, è partito alla volta del Niger. Nel frattempo ha preso contatti con il ministero dell'Interno di Niamey "auspicando il massimo impegno per rintracciare gli italiani e promuovere una rapida soluzione della vicenda senza compromettere in alcun modo l'incolumità dei turisti sequestrati".
(22-08-2006)