Guadalupa
ilet Du Gosier – fotografia di Claudina
Guadalupa (fr: Guadeloupe) è un Dipartimento francese d'Oltremare dal 1946.
A nord il Passaggio di Guadalupa divide il dipartimento da Montserrat, territorio del Regno Unito, a ovest si affaccia al Mar dei Caraibi, a sud si trova l'isola di Dominica e ad est si estende l'Oceano Atlantico.
Il dipartimento è costituito dall'isola di Guadalupa (1433 km2, 335.000 ab.), l'Isola di Marie-Galante (158 km2), le Iles de Saintes (14 km2), la Désirade (22 km2), nonché le isole Saint Barthélemy (21 km2) e la parte orientale di Saint-Martin (54 km2), la cui parte occidentale fa parte delle Antille Olandesi. Guadalupa è l'isola più grande delle Piccole Antille, formata da due isole separate da uno stretto canale. L'isola occidentale, Basse-Terre (850 km2), è la più montuosa e ha una particolare forma ovale leggermente allungata. Si tratta dell'isola più selvaggia, piuttosto umida e nebbiosa, eccezion fatta per la costa sud-occidentale. Questo è il regno incontrastato della foresta tropicale, una volta impenetrabile, e delle vaste piantagioni di banani. Basse-Terre è un ammasso vulcanico dominato dal monte Soufrière (1476 m), la cui vetta corrisponde alla massima elevazione del dipartimento. Lungo le pendici del monte, nella foresta, compaiono una miriade di cascate. L'isola orientale, Grande-Terre (585 km2), è pianeggiante, formata da plateau calcarei carsici. Quest'isola, a differenza di Basse-Terre, presenta assenza di rilievi (se si escludono i Grands-Fonds), mancanza quasi totale di corsi d'acqua (solo qualche palude nella zona occidentale) e ovunque coltivazioni di canna da zucchero dove una volta si trovava la savana. Lungo la costa meridionale si susseguono le spiagge di sabbia fino al promontorio roccioso di Pont des Châteaux.
panorama sulla foresta – fotografia di Claudina
Vegetazione
La vegetazione antillana è molto varia e spettacolare: grazie al clima le piante rimangono verdi durante tutto il corso dell'anno e la fioritura è praticamente continua, soprattutto nella vulcanica Basse-Terre. Oltre all'albero del pane, alle acacie e ai cactus, sono presenti numerose altre specie che producono mango, papaya, guayava, cacao, tamarindo, ecc. Tra i fiori più diffusi vi sono le orchidee, le buganvillee e gli ibischi, che potrebbero essere considerati il simbolo dell'isola. Sulle montagne di Basse-Terre si trovano bambù gigante, mogano, felce, orchidea selvaggia, felce e un incredibile groviglio di liane. Su Grande-Terre vi sono diverse paludi e la costa è orlata di mangrovie
Fauna
Ricchissima è la fauna marina, con pesci e crostacei dai colori straordinari, oltre ovviamente ai coralli. La fauna terrestre è rappresentata da moltissimi tipi di lucertole, da procioni, manguste, aguti e diverse specie di uccelli.
lucertolina – fotografia di Claudina
Popolazione
I gruppi etnici principali sono mulatti e neri (92%), asiatici (soprattutto indiani) (6%) e bianchi (2%). La popolazione, che vive per il 90% sull'isola principale, è un'eredità diretta per periodo coloniale. I bianchi sono i discendenti dei coloni europei e sono chiamati blancs-matignon e vivono in gran parte nella zona collinare di Grands-Fonds. Métros sono chiamati i francesi metropolitani, che occupano in maggioranza i posti di funzionario. Oltre al francese, lingua ufficiale, si parla il patois, un dialetto creolo-francese. La maggioranza degli abitanti è di religione cattolica. Città principali sono il capoluogo Basse-Terre e Ponte-à-Pitre.
Economia
La principale fonte di guadagno per Guadalupa è il turismo, con visitatori provenienti dagli Stati Uniti, Canada e Francia, ma in misura crescente anche da altri paesi dell'Europa occidentale. Il settore più tradizionale è quello agricolo e la coltura principe è quella della canna da zucchero, nonostante il continuo calo produttivo: agli inizi degli anni Settanta questa coltura occupava il 46% della superficie coltivata, mentre a metà degli anni Ottanta la percentuale era calata al 35% con una produzione di 42 mila tonnellate annue. Questa recessione ha colpito soprattutto gli stabilimenti più piccoli, molto meno le grandi e potenti società francesi, che possiedono le infrastrutture necessarie alla trasformazione della canna da zucchero e all'esportazione della maggior parte dei prodotti. Notevole importanza riveste pure la piantagione delle banane, che occupano circa 12 mila salariati, divenute il simbolo della nuova agricoltura del dipartimento e che si trovano principalmente a Basse-Terre. Anche queste sono coltivate in maggioranza, circa per i 2/3, dalle grandi compagnie. Canne da zucchero e banane costituiscono circa l'80% delle esportazioni. Le importazioni riguardano generi alimentari, macchinari e tessuti. La pesca è un'altra importante risorsa economica.
Anse à La Gourde – fotografia di Claudina
http://it.wikipedia.org/wiki/Guadalupa
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