Martinica
La foresta tropicale nei pressi di Fonds-Saint-Denis
Martinica (in francese Martinique, in creolo Matinik), isola-dipartimento d'oltremare francese (capoluogo Fort-de-France). Si trova a 14°30' a nord dell'Equatore e a 60° ovest dal Meridiano di Greenwich nel cuore dell'arcipelago dei Caraibi. Fa parte delle Piccole Antille o isole sopravento. Le sue coste sono bagnate ad est dall'Oceano Atlantico e a ovest dal Mar dei Caraibi.
L'isola ha una superficie di 1102 Kmq. Misura 80 km in lunghezza e 39 in larghezza. Il Nord, con il Picco di Carbet e la Montagna Pelée, punto più alto dell'isola (1397 m.), è il regno della foresta tropicale. Al centro, la piana di Lamentin fa da transizione verso il Sud dell'isola che offre una successione di piccole colline (mornes) e di valli inacantate. La costa è caratterizzata da numerose baie e cale (anse) molto pittoresche. Tra le località di maggiore interesse paesaggistico c'è la spiaggia delle Salines.
Natura e cultura
Martinica, grazie alle sue condizioni di clima tropicale, è ricoperta da un manto vegetale floridissimo: sontuose foreste tropicali e pluviali, savane, numerosissime specie di alberi, piante, fiori e frutti fanno della Martinica un vero e proprio giardino naturale.
La fauna consiste essenzialmente in crostacei, pesci tropicali e specie di uccelli che volano principalmente nei cieli del sud dell'isola.
Tra le isole dei Caraibi, Martinica si distingue per la sua ricchezza culturale. La lingua ufficiale è il francese, ma tutti gli abitanti originari dell'isola parlano correntemente il creolo, una lingua comune anche ad altre isole dei Caraibi. Il creolo è un insieme di parole provenienti dall'inglese, il francese, alcuni dialetti africani e degli amerindi.
La letteratura dell'isola è ricca di scrittori e poeti molto famosi; gli autori più importanti originari dell'isola sono Patrick Chamoiseau, Eduard Glissant, Aimé Césaire, Frantz Fanon, Joseph Zobel e tanti altri.
La musica è la danza sono onnipresenti sull'isola: Bel Air, Calenda, Haute-Taille, Mazurka, Zouk sono solo alcuni dei generi musicali suonati e ballati continuamente per le strade e nelle feste delle cittadine dell'isola.
Anche la cucina creola è molto ricca, ed è caratterizzata dai colori e dalla quantità incredibile di spezie che diffondono i loro odori in ogni angolo dell'isola.
Numerose sono anche le feste che si affiancano a quelle tradizionli cattoliche; tra queste la più importante è il Carnevale che porta in strada e per le città quasi tutti gli abitanti dell'isola, tra balli e musiche incredibilmente ritmati.
Pointe du Bout una cittadina molto turistica
Le città e i paesi
Da nord a sud la Martinica è ricca di cittadine e paesi, molto caratteristici e pittoreschi, dove si respira un'aria calma e rilassata. Molti di questi paesini oggi sono meta di turisti provenienti da tutto il mondo.
Fort-de-France. Anticamente chiamata Fort-Royal, nel 1808 fu ribattezzata Fort de France da Napoleone Bonaparte; conta attualmente circa 100.000 abitanti. Capitale amministrativa della Martinica, ospita i principali organismi della regione.
Prospiciente alla Savane, un'enorme piazza-giardino, vi è la biblioteca Schoelcher, opera dell'architetto francese Henri Picq. Altre opere di Henri Picq presenti in città sono la cattedrale di Saint-Louis, inaugurata nel 1895, e il mercato coperto.
La città ospita anche il Museo Dipartimentale d'Archeologia, con una collezione di oltre 2000 oggetti ritrovati a Martinica e sulle altre isole dei Caraibi, e il Museo Regionale di storia e di etnografia.
Ajoupa-Buillon è un piccolo comune del nord dell'isola immerso nel verde.
Gli amanti della natura possono visitare i Giardini di Ajoupa, ricchi di piante e fiori variopinti. Inoltre dal paesino parte un lungo percorso chiamato Gorges de la Falaise che conduce all'interno della foresta tropicale, ricca di piante secolari, corsi d'acqua e cascate.
Comune del sud della Martinica,
Anses d'Arlet si raggiunge percorrendo una strada molto tortuosa. Molto caratteristico il centro abitato che si affaccia su una spiaggia di sabbia bianchissima con un mare cristallino, e per questo motivo è un luogo molto apprezzato dai sub.
Basse-Pointe. Piccolo comune del nord che si affaccia sul Canale della Dominica, in una regione agricola, in passato una delle più sfruttate dell'isola per la ricchezza della sua terra. Alcune grandi case coloniche chiamate habitations testimoniano la prosperità del passato.
Bellefontaine è un ameno paesino della Martinica. Fuori dal centro abitato vi è la centrale elettrica dell' EDF che produce l'energia per l'intera isola.
Le Carbet si affaccia sul Mar dei Caraibi, ed è un paesino con le case allegramente colorate. È sovrastato dal Picco di Carbet, il secondo rilievo dell'isola per altitudine dopo il Monte Pelée.
Le Diamant. È una piccola località turistica in riva al mare che offre ristoranti e servizi di ogni tipo.
Da questo piccolo paesino è possibile ammirare il Rocher du Diamant uno scoglio solitario che si staglia nel mare, rifugio di numerosi tipi di uccelli. Diamant ha anche una lunga spiaggia di 3 km dalla quale è possibile ammirare magnifici panorami.
Fonds-Saint-Denis. È uno dei luoghi più ricchi di fiori della Martinica, a 14 km nell'entroterra di Saint-Pierre. È un piccolo paese sulle pendici dei Pitons du Carbet, dominato dal Morne des Cadets. Il paese ospita anche un osservatorio sismologico che sorveglia costantemente l'attività del vulcano Pelée.
Belle da mozzare il fiato le cascate Saut-Gendarme e Saut-Mahaut dove è possibile rilassarsi e fare un picnic nei dintorni.
Le François. È un comune essenzialmente agricolo; infatti la regione intorno a Le François è la più fertile del sud dell'isola.
Da Le François partono numerose imbarcazioni per gli isolotti, per una visita ai Fonds Blancs e alla Baignoire de Josephine, dove è possibile ammirare un mare stupendo costellato da spiagge di sabbia bianchissima.
Grand'Rivière si trova all'estremo settentrione dell'isola, affacciato sul canale della Dominica. Questo affascinante villaggio di pescatori si raggiunge percorrendo una strada tortuosa e impervia attraverso una regione selvaggia caratterizzata da gole vertiginose e alberi giganteschi.
Per la sua posizione isolata, Grand-Rivière è come se fosse sospesa nel tempo, avendo conservato perfettamente l'atmosfera del secolo scorso. Allineati sulla piccola spiaggia di sabbia vulcanica si possono ammirare pescherecci di vari colori.
Le Lamentin si trova al centro dell'isola, e con una superficie di 6232 kmq è il comune più vasto della Martinica. Fondato nel XVII secolo, deve il suo nome ai lamentini, un mammifero acquatico che popolava le sue coste.
Lamentin è oggi la sede dell'aeroporto internazionale, e l'80% dei turisti passano per questa cittadina per arrivare e partire da Martinica. Oggi la città è il cuore dell'economia dell'isola.
Le Lorrain
Questo comune del nord è continuamente battuto dai venti e dalle onde dell'Oceano Atlantico. Qui prima gli Indiani Arawaks e poi quelli dei Caraibi si stanziarono ed è possibile ancora ammirare il luogo dove vivevano, che è diventato un importante sito di cultura pre-colombiana.
Macouba. Questa cittadina si trova in una regione essenzialmente agricola dedita alla produzione di banane e ananas.
Vi si trova la distilleria che produce il rum JM. Molto caratteristica è la piccola chiesa di Sainte Anne, di cui alcune parti risalgono al XVII secolo.
Le Marin è la capitale amministrativa del sud e grazie alla sua marina, il porto turistico dove ormeggiano le barche a vela e i catamarani, è zeppa di turisti provenienti da tutto il mondo; è anche uno dei principali luoghi di partenza per le crociere in barca a vela nei Caraibi. Nonostante la sua internazionalità, Le Marin mantiene solide le sue tradizioni, è viva e molto “vera”.
Da segnalare la bellissima chiesa in pietra del XVIII secolo, che domina il mare e la marina stagliandosi nel cielo azzurro in un pittoresco contesto tipicamente caraibico.
Le Morne-Vert. Situato a qualche chilometro da Saint-Pierre, questo piccolo comune si trova tra il verde della campagna in una posizione un po' rialzata, e per questo motivo è soprannominato "La Piccola Svizzera". A 400 metri d'altezza parte il percorso che porta sul Monte Pelée.
Le Prêcheur. È il villaggio più a nord sul Mare dei Caraibi, ai piedi della Montagne Pelée. La zona fu una delle prime ad essere colonizzate, insieme a Saint-Pierre, e nel XVII secolo era molto florida grazie alla coltivazione della canna da zucchero e del cacao. Le
Prêcheur è anche punto di partenza per le camminate sulla montagne Pelée e per diverse escursioni nella natura.
Rivière-Pilote è un comune principalmente agricolo, il più vasto del sud, dedito alla coltivazione della canna da zucchero e ospita ogni anno la Fiera Agricola (Foire Agricole). A pochi chilometri dal borgo, in direzione della distilleria La Mauny, si trova un "pitt" che, tutte le domeniche, propone il combattimento tra galli, serpenti e mangiste
Sainte-Anne. È il paese più a sud dell'isola, in una splendida posizione in riva al mare. È un bel borgo molto pittoresco e vivace, che mantiene intatto il suo charme di villaggio caraibico, nonostante la forte presenza dei turisti richiamati dalle più belle spiagge del sud.
Sainte-Luce è un villaggio di pescatori che, pur conservando il suo fascino tipicamente caraibico, ha vissuto negli ultimi anni uno sviluppo del turismo per la vicinanza di belle spiaggie di sabbia bianca. La Foresta di Montravail, sulle colline alle spalle del paese, offre la possibilità di qualche tranquilla passeggiata. Troverete piacevoli ristorantini lungo la spiaggia del paese, negozi e servizi di ogni tipo. Qui vi è anche la distilleria Trois Rivières, una delle più importanti dell'isola.
Sainte-Marie. È un florido comune principalmente agricolo, affacciato sull'Atlantico. Offre una campagna lussureggiante, giardini creoli e passeggiate nella foresta.
Da visitare il Museo del Rum, l'antico monastero dominicano di Fond Saint-Jacques e il Museo della Banana.
Antica capitale della Martinica,
Saint-Pierre oggi è il capolugo del nord. La città fu distrutta dall'eruzione del vulcano Pelée nel 1902. Di tutti i suoi abitanti si salvò solo un detenuto che fu protetto dalle spesse pareti della sua cella. Oggi è possibile ammirare le rovine della vecchia città, e la nuova è stata completamente ricostruita cercando di conservare l'aspetto della vecchia Saint-Pierre.
La Trinité è il capoluogo della parte nord, sulla costa atlantica dell'isola. Il suo territorio occupa anche la penisola delle Caravelle dove si trovano le rovine della Fortezza Dubuc, un'antica residenza signorile del XVII secolo, appartenuta a un pirata che depredava le navi che egli stesso faceva affondare contro gli scogli disorientandole con la lanterna.
Trois-Îlets è un piccolo villaggio molto caratteristico, con le sue originali casette creole che si affacciano sulla strada principale. Mantiene il suo fascino di borgo rurale, con la piazzetta centrale delimitata dal mercato e il pittoresco municipio. Nella sua chiesa fu battezzata nel 1763 l'imperatrice Giuseppina Bonaparte.
Proseguendo lungo la strada principale in direzione sud si arriva a
Pointe du Bout, con la sua marina, luogo molto turistico, pieno di alberghi, ristoranti e negozi di souvenir; da qui si può godere di una splendida vista notturna su Fort de France.
Le Vauclin è un grosso villaggio di pescatori affacciato sull'oceano Atlantico; è presente anche un mercato del pesce.
Sulla spiaggia del paese è possibile praticare numerosi sport acquatici.
Un vivacissimo mercato a Saint-Anne
Le spiagge
La Martinica vanta spiagge meravigliose, con una costa incontaminata e rispettata ovunque; le spiagge della parte meridionale dell'isola sono di sabbia bianca e dorata, a differenza di quelle del nord che sono vulcaniche e quindi con sabbia nera o grigia.
La maggior parte delle spiagge sono selvagge senza servizi e non sorvegliate, ma alcune sono molto organizzate e danno la possibilità anche di fare sport e attività legate al mare.
Spiagge Sud Caraibi
Les Salines - Point du Marin - Pointe des Salines -
Anse Meunière - Anse Mabouyas - Grande Anse - Anse Dufour - Anse Noir - Anse Mitan - Anse à l'Ane
Spiagge Sud Atlantico
Anse Trabaud - Anse Michel - Anse Au Bois - Anse Esprit - Ilet Chevalier - Anse Baleine - Anse Grosse Roche - Grand Macabou - Gli Ilets di François
Spiagge Nord Caraibi
Anse Couleuvre - Anse Céron
Spiagge Nord Atlantico
Tartane e Anse L'Etang
Anse Bonneville - Anse Charpentier
La spiaggia di Point du Marin
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Martinica
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