India
Jaipur - fotografia di tanganica
L' India o Unione Indiana è uno stato (3.287.590 km², 1.049.700.118 ab. (stima luglio 2003), capitale New Delhi) dell'Asia e comprende gran parte del subcontinente indiano.
È la seconda nazione più popolosa del mondo dopo la Cina e la più grande democrazia, con più di un miliardo di cittadini che parlano centinaia di lingue.
Confina a nord con Bhutan, Cina, Nepal e Pakistan; ad est con Myanmar e Bangladesh; a sud con l'Oceano Indiano ed il Golfo del Bengala; ad ovest con il Pakistan e il Mare d'Arabia.
L'India è una repubblica federale e ha il più alto numero di lingue ufficiali del mondo: ben 23, tra cui l'hindi e l'inglese, considerato lingua federale.
Jaipur - Il Palazzo dei venti - fotografia di tanganica
Storia
Già sede di insediamenti nella preistoria, culla della civiltà nell'età mesopotamica, i primi testi scritti risalgono al I millennio a.C. Meta più volte di invasioni di popoli dell'Asia centrale, tra dominazioni indigene e di origini mongole e cinesi, fu ignorata dai popoli europei fino a quando, intorno al sedicesimo secolo , con lo sviluppo delle rotte commerciali, venne a costituire una fonte di ricchezza per le compagnie, come quella delle Indie orientali che trattavano lo scambio di merci, in particolare tessuti e spezie. D’importanza strategica cruciale durante il colonialismo, l'India fu assoggettata alla corona britannica per circa un secolo tra il 1858 e il 1947, anno in cui ottenne l'indipendenza dopo più di mezzo secolo di lotte e rivendicazioni, che recano l'impronta di grandi personalità quali il Mahatma Gandhi.
scuola di batik - fotografia di tanganica
Gli ultimi trent'anni
Gli anni '80 e '90 furono caratterizzati da una forte spinta alla modernizzazione, ma anche da precaria stabilità politica e un alternarsi continuo di governi di coalizione e maggioranze in carica per uno o due anni. Importanti furono gli sforzi per i negoziati col Pakistan, che diedero stabilità economica ai due paesi e costituirono la premessa necessaria per l'afflusso di capitali stranieri.
Posizione geografica
L'India è uno tra i più vasti stati dell'Asia meridionale. Si può suddividere in due parti: la penisola del Deccan che si incunea nell'Oceano Indiano tra il Mare Arabico e il Golfo del Bengala e la pianura continentale che confina a nord con Cina, Nepal, Bhutan condividendo la catena Himalayana, a est con Myanmar e Bangladesh, a ovest con il Pakistan. Per questa sua peculiarità è definita un subcontinente cioè un continente minore. È inoltre divisa dallo Sri Lanka dal piccolo Golfo di Mannar.
Il Taj Mahal è situato ad Agra, nell'India del nord, ed è un mausoleo costruito dall'imperatore mughal Shah Jahan in memoria della moglie Arjumand Bano Begum.
Conosciuta anche con il nome di Mumtaz Mahal, che in persiano significa "la luce del palazzo", la donna morì nel 1630 dando alla luce il quattordicesimo figlio dell'imperatore. I lavori di costruzione della tomba cominciarono nel 1632 e finirono nel 1654. Tra le 20.000 persone che presero parte ai lavori si contano anche numerosi artigiani provenienti dall'Europa e dall'Asia Centrale.
Origine del Taj Mahal, fra turchesi e lapislazzuli
L'origine del nome Taj Mahal è ancora oggi incerta. Le varie corti che sono succedute al regno di Shah Jahan hanno chiamato il monumento semplicemente rauza (complesso di tomba e moschea) di Mumtaz Mahal. È credenza generale che Taj Mahal (il cui significato letterale è "Palazzo Corona" oppure "Corona del Palazzo") sia una versione abbreviata del nome di Mumtaz. Spesso, al giorno d'oggi, ci si riferisce ad esso chiamandolo semplicemente il Taj.
Il Taj Mahal venne costruito utilizzando materiali provenienti da ogni parte dell'India e dell'Asia. Oltre 1.000 elefanti vennero impiegati durante le costruzioni per il trasporto delle materie prime. Il marmo bianco venne portato dal Rajasthan, il diaspro dal Punjab e la giada e il cristallo dalla Cina. I turchesi erano originari del Tibet e i lapislazzuli dell'Afghanistan, gli zaffiri venivano da Sri Lanka e la corniola dall'Arabia. In tutto, 28 diversi tipi di pietre preziose e semi-preziose, vennero incastonati nel marmo bianco.
fonte:
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