Informazioni prese da "Turista per Mail":
Tra grotte, trulli, castelli e natura
Un itinerario open air che mescola arte e natura e inizia al mare, a
Trani, antica repubblica marinara che produsse gli Ordinamenta Maris, il più antico codice marittimo del Medioevo. E dal mare sembra svettare la splendida Cattedrale di San Nicola Pellegrino, gioiello del Romanico Pugliese. Da non perdere anche il castello svevo e i bei palazzi signorili affacciati sul mare della città vecchia. Si lascia quindi il mare alle spalle e ci si tuffa all'interno, verso la campagna delle Murge, in un panorama mutevole in cui i vigneti lasciano via via spazio agli ulivi, ai campi di grano e ai pascoli. Una sosta golosa ad Andria, per acquistare la specialità del luogo, la squisita burrata. Nelle vicinanze, immancabile la visita all'affascinante Castel del Monte, circondato da pascoli in cima a una collina. Il castello, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'Umanità, è un capolavoro di architettura sveva voluto da Federico II, ma anche un luogo magico e misterioso, ricco di enigmi e di continui riferimenti simbolici. Dopo aver attraversato le gravine, spettacolari canyon scavati dall'erosione nella roccia calcarea, si giunge alle
grotte di Castellana, un complesso di cavità carsiche di grande bellezza, che fa di questo luogo una delle capitali della speleologia mondiale. Due ore emozionanti nelle viscere della terra e poi si riparte alla volta di Putignano. Poco più di 10 km e si arriva alla conca incantata della Valle d'Itria: un paradisiaco alternarsi di colline, boschi di ulivi, muretti a secco e, soprattutto, la magia dei trulli, simbolo della Puglia nel mondo, la cui gemma è Alberobello. Altro famoso centro della Valle d'Itria è Cisternino, un borgo percorribile solo a piedi, dal fascino orientaleggiante. Un labirintico intreccio di vicoli, scalette, case immacolate e piazze, che nel periodo estivo si animano con iniziative culturali e musicali. L'itinerario termina in bellezza all'oasi marina di Torre Guaceto, una delle zone protette più belle d'Italia, dove ci si può sbizzarrire in una delle tante attività proposte dal Wwf che gestisce l'area: passeggiate in bicicletta, camminate tra i sentieri, uscite in barca a vela e altro ancora.
LIGURIA
Caverna di Galluzzo, grotta Mandurea, caverna dei Parmorari, grotta di Valdemino: sono alcune delle numerose cavita' che si aprono nel territorio di Borgio Verezzi, in provincia di Savona. La piu' bella e' la grotta di Valdemino, perfettamente attrezzata e visitabile in ogni periodo dell'anno, aperta al pubblico nel 1970. La grotta e' abitata da specie particolarissime, perfettamente adattate alla vita in assenza di luce: dai troglobi, minuscoli animaletti diafani, privi di occhi e di ali, che possono vivere solo in un ambiente sotterraneo, ai troglosseni, di origine esterna ma adattatisi all'ambiente della grotta, e ai troglofili, in grado di vivere anche all'esterno.
MARCHE
Le grotte di Frasassi nascondono l'abisso Ancona (dal nome dei suoi primi scopritori), un'enorme cavita', forse tra
le piu' grandi in Europa e nel mondo; lunga 180 metri, larga 120 e alta 200. Nel fondo si puo' ammirare un caotico ammasso di blocchi, risultato dei movimenti distruttivi e dei crolli avvenuti durante i millenni e che hanno dato origine all'Abisso. Al termine della galleria artificiale lunga oltre 200 metri, i visitatori si troveranno davanti ad una gigantesca parete di roccia distante circa cento metri. Il resto, va solo scoperto coi propri occhi.
TOSCANA
Conosciuto come il "canyon della Toscana", l'Orrido di Botri e' una delle zone naturalistiche piu' apprezzate della Media Valle del Serchio. L'escursione al suo interno non presenta punti di particolare difficoltà anche se e' sempre meglio informarsi sulla percorribilita' o prenotare una guida locale autorizzata per evitare di smarrirsi. Per informazioni: Comunita' montana Media Valle di Serchio, tel. 0583.88346; Apt Bagni di Lucca, tel. 0583.87946. In Toscana segnaliamo anche la Grotta del Vento, il cui nome deriva dalla forte corrente d'aria che la percorre, fra due imbocchi posti a quote diverse. Quello inferiore, l'ingresso turistico, e' situato a 627 metri sul livello del mare, mentre quello superiore, impraticabile, si trova ad oltre 1400 metri d'altezza.
Le grotte di Frasassi nascondono l'abisso Ancona (dal nome dei suoi primi scopritori), un'enorme cavita', forse tra
le piu' grandi in Europa e nel mondo; lunga 180 metri, larga 120 e alta 200. Nel fondo si puo' ammirare un caotico ammasso di blocchi, risultato dei movimenti distruttivi e dei crolli avvenuti durante i millenni e che hanno dato origine all'Abisso. Al termine della galleria artificiale lunga oltre 200 metri, i visitatori si troveranno davanti ad una gigantesca parete di roccia distante circa cento metri. Il resto, va solo scoperto coi propri occhi.
BASILICATA
La Grotta delle meraviglie di Maratea e' l'unica grotta turistica della Basilicata. Fu scoperta nel 1929 durante i lavori per la costruzione della statale 19 delle Calabrie. Dopo molti anni, la gestione delle visite e' passata dallo Stato all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Maratea.
SICILIA
Il Parco Archeologico della Neapolis a Siracusa comprende diversi siti di grande interesse: nella cava di calcare profonda dai 20 ai 30 metri chiamata Latomia del Paradiso si aprono l'Orecchio di Dioniso e la Grotta dei Cordari. In particolare, l'Orecchio - una grotta lunga 65 metri, larga 11 ed alta 23 - e' celebre per l'effetto di amplificazione dei suoni, consentendone l'ascolto in prossimita' del suo ingresso. Il nome si deve al Caravaggio: secondo la leggenda Dioniso adibiva la grotta a carcere per poter ascoltare di nascosto, dall'alto, i dialoghi dei prigionieri.