Egitto, rapiti cinque italiani
Farnesina:"Facevano parte di un gruppo"
Cinque nostri connazionali sono stati rapiti in Egitto: la notizia è stata riferita dalla
Farnesina. Gli italiani facevano parte di un gruppo di 15 turisti stranieri di varie nazionalità, tra cui 2 israeliani. Il ministro degli Esteri Frattini sta seguendo il caso attraverso l'Unità di crisi, che è stata subito attivata insieme all'ambasciata al Cairo. La diplomazia italiana segue l'evoluzione del caso con "ogni possibile cautela".
12.51 - Una settimana fa l'allarme lanciato da Gerusalemme
La notizia del rapimento del gruppo di stranieri, tra cui due cittadini dello Stato ebraico, arriva a una settimana esatta dall'allarme lanciato dall'ufficio dell'antiterrorismo, che aveva invitato i propri connazionali in vacanza in Egitto, nella penisola del Sinai, a tornare in patria a causa di una minaccia di rapimenti "immediata e concreta".
12.50 - Forse portati in Sudan
Secondo le fonti della sicurezza egiziana, è possibile che il gruppo sia stato portato in Sudan.
12.46 - Almeno 3 torinesi
Ci sarebbero almeno 3 torinesi fra i 5 italiani rapiti in Egitto. Al momento non si conoscono le loro generalità e non è escluso che anche gli altri 2 italiani sequestrati provengano dalla provincia di Torino.
12.44 - I rapiti sono 15 turisti, 2 sono israeliani
Fonti della sicurezza egiziane fanno sapere che le persone rapite sono quindici turisti di nazionalità diverse, tra cui due israeliani. Il sequestro è avvenuto ad Assuan nel sud dell'Egitto.
12.35 - Contatti con i Paesi interessati
Il ministro Frattini ha dato disposizioni di attivare la piena collaborazione con i Paesi interessati al sequestro. Di conseguenza la
Farnesina mantiene stretti contatti con gli altri ministeri degli Esteri, oltre che con le diverse autorità italiane e gli uffici diplomatico-consolari in Egitto.
12.30 - Appello della
Farnesina alla stampa
Il ministero degli Esteri fa appello ai mezzi di informazione perché la vicenda sia gestita con "ogni possibile cautela" e fa sapere che "si atterrà ai criteri di piu' stretto riserbo nell'evoluzione della vicenda".
Dal
TGCOM