Ciao a tutti, sono un neo iscritto e, visto che prima delle vacanze ho letto molte discussioni su questo forum per cercare di orientarmi, è giusto che vi renda il favore parlandovi della mia esperienza all’Habiba Beach con la Eden Viaggi dal 31/08/2008 al 06/09/2008.
Prima vi fornisco un paio di chiavi di lettura: noi siamo una coppia di 28enni, abbiamo viaggiato moltissimo ma quasi sempre col fai da te e questa era solo la seconda volta con un T.O., abbiamo uno spirito di sopportazione molto elevato (inevitabile per il fai da te) e durante le vacanze stiamo poco tempo nel resort a rilassarci perché amiamo molto di più andare in giro per esplorare i dintorni e fare sport.
IL VILLAGGIO
Il villaggio è davvero meraviglioso, molto grande e ben tenuto. Si vede sempre il personale che cura il giardino e le infrastrutture, le piscine ed i bar sono ben posizionati e ovunque voi siate potete trovare facilmente un distributore di bevande. Quasi tutte le camere (tranne le Economy) hanno una posizione per cui sono comode per qualcosa, sia esso il mare, la piscina Eden oppure il ristorante: insomma il villaggio è gigante ma poco dispersivo. Dovete tenere presente che quello che vedete tipo da Google Map non è il solo Habiba Beach perché in realtà ci sono 4 villaggi tutti uniti e collegati con servizi condivisi. Oltre all’Habiba c’è il Calimera, L’Amaraya ed il Kahamarma (spero di averli scritti bene). Almeno così ci hanno detto

. Una nota positiva del villaggio è che l’accesso alle piscine termina alle 20, per cui si può nuotare al chiaro di luna: bellissimo!!
LA STANZA
Noi alloggiavamo in una standard. Esteticamente la camera è davvero bella, ma questo è piuttosto soggettivo. Passiamo a dati più oggettivi: la camera è molto grande, c’è il letto matrimoniale, un divano con il tavolino ed una scrivania e rimane comunque molto spazio. Per capirci, con tutta questa roba noi potevamo tenere una valigia grossa aperta per terra e ci muovevamo bene lo stesso. Tutte la camere hanno il loro terrazzino con due sedie o sdraio + tavolino + stendibiancheria. La camera è dotata di cassaforte ad uso gratuito e di minibar con bottigliette d’acqua gratuite che vengono rimesse ogni giorno di modo che ce ne siano sempre almeno una per ogni occupante. Ovviamente c’è il condizionatore, il nostro (ma penso siano tutti uguali) era molto potente, con una grande bocca ed era abbastanza silenzioso. Il bagno era piuttosto grande, una specchiera enorme ed una bella doccia in muratura. La pulizia della stanza era decisamente accurata, avveniva ovviamente tutti i giorni, e due volte il personale ci ha fatto trovare le composizioni di asciugamani e fiori. I punti negativi della stanza: il frigo bar è abbastanza rumoroso, le lampade cadevano a pezzi, la doccia si è rotta a fine vacanza e soprattutto le lenzuola erano tutte vecchie ed il cotone era a “pallini”: davvero fastidiose!
LA SPIAGGIA & IL PONTILE
La spiaggia è piuttosto curata, piena zeppa di cestini della spazzatura come pure di posacenere, per cui c’è poca sporcizia. Gli ombrelloni non sembrano tantissimi per tutte le stanze però noi abbiamo sempre trovato posto a tutte le ore. Quando finiscono le sdraio e gli ombrelloni ti vengono comunque dati dei materassini da mettere dove vuoi e con tutte le palme sul lungomare un posto all’ombra si dovrebbe trovare. In spiaggia c’è un bar in cui, però, abbiamo trovato spesso il dispenser bevande fuori uso oppure senza anidride carbonica per gasare la coca cola. Gli asciugamani del resort sono piuttosto vecchi però vengono dati puliti ed asciutti. Davanti alla spiaggia è stata creata una piscina naturale, che poi è un modo gentile per dire che hanno distrutto le rocce, la vegetazione ed i coralli per permetterci di fare il bagno anche senza pontile. In questa “piscina naturale” il punto più profondo è circa 1,20 metri. Già in questo punto ci sono diversi pesci, così per i principianti oppure per i bimbi piccoli si può fare snorkeling già dove si tocca (non è certo la barriera corallina, però è comodissimo per certe esigenze). Per fare snorkeling seriamente si può usare liberamente il pontile che, rispetto alle stanze dell’Habiba Beach, rimane dalla parte opposta del complesso di 4 villaggi (l’Habiba è il più a sud e il pontile è dal Kahamarma che è il più a nord) ci sono circa 10 min di cammino ma la cosa non pesa troppo anche perché il villaggio è ben curato ed è un piacere passeggiarci. Certo, il fatto di spostarsi per utilizzare qualcosa che si è pagato non è piacevole, però è sopportabilissimo. Il pontile è sorvegliato però la scaletta che scende in acqua è molto molto stretta, per cui le azioni di salita e discesa sono un po’ difficoltose. Consiglio anche a chi non nuota benissimo di provare ad immergersi dal pontile perché sembra peggio di quanto poi non sia. La barriera sotto il pontile è stupenda, tantissimi pesci e coralli e sembra proprio incontaminata pur essendo di fronte ad un villaggio. L’accesso è possibile anche quando si alza il vento forte (e questa è davvero una gran cosa) perché a sinistra del pontile c’è poca corrente; invece a destra non si può andare se il mare è agitato perché si rischia di finire sui coralli.
IL RISTORANTE
Questa è la nota dolente del villaggio: il mangiare è qualitativamente terribile, poca scelta nel singolo pasto e con pietanze molto simili tutti i giorni. Colazione: il pasto migliore della giornata perché le brioches sono buone e soprattutto ce ne sono molti tipi. Vengono preparate al momento le crepes (non male) e le frittate (buonissime, il mio unico sostentamento durante tutta la vacanza). Il resto (uova strapazzate, salsicce e toast) è pessimo. Pranzo e Cena: li metto insieme perché tanto i piatti serviti erano gli stessi un po’ alternati

Il problema fondamentale è che le pietanze erano formate sempre dai medesimi ingredienti variamente mischiati (ma con poca fantasia). Non si pretende di mangiare come in Italia ovviamente e, come accennato prima, non siamo schizzinosi avendo viaggiato molto: però qui si passa il limite. Ci sono più o meno 4 piatti che ho mangiato 5 volte in una settimana. Il servizio al ristorante è discreto: sono molto veloci a sparecchiare ma molto lenti a riapparecchiare, però i camerieri, come tutti gli egiziani, sono gentilissimi sul lavoro, per cui se si chiamano arrivano subito ad apparecchiare. Gli snack durante la giornata: non saprei dire perché non ne ho mai usufruito. Quanto ai disturbi intestinali, noi siamo stati bene. Infine i ristoranti a pagamento: noi abbiamo provato solo la pizza a “L’Arrabbiata” ed è stupenda, veramente buona ed abbiamo speso 14,50 euro (2 pizze e 2 birre). Non abbiamo conosciuto nessuno che avesse provato il ristorante libanese mentre abbiamo conosciuto chi è stato a quello di pesce e ne ha parlato malissimo (pesce di pessima qualità e molto caro per gli standard egiziani).
LE GITE
Sono organizzate diverse gite durante la settimana (commento solo quelle fatte):
Motorata (quad) nel deserto per vedere l’alba oppure il tramonto: 50 euro a testa (loro dicono che il prezzo è “a moto” e poi quando prenoti ti dicono che su una moto si può andare solo in 1: patetici).
Luxor: 100 euro a testa
Dolphin House: 60 euro a testa
Safari in jeep: 50 euro a testa
Mega safari: 65 euro a testa
Gita ad El Quesir: 20 euro a testa
Gita a Shalateen: 60 euro a testa
Astrotour: 30 euro a testa
Cammellata: 35 euro a testa
Sharm El Loly: 25 euro a testa. Una gita molto bella, dopo un’ora di pulmino si arriva ad una spiaggia bianca in cui si vedono coralli che sono la fine del mondo! I pesci assomigliano molto a quelli che si vedono dal pontile del Resort, però i coralli meritano davvero e le guide sono molto competenti, simpatiche e parlano italiano.
Isole Hamata: 65 euro a testa. La giornata più bella dell’intera vacanza. Un’oretta di pulmino e poi si passa tutta la giornata in barca. Si raggiungono tre atolli che fanno parte di una riserva naturale e si fanno due immersioni in mare aperto vicino alle barriere intorno agli atolli. La barca su cui si viaggia è stupenda, il servizio a bordo impeccabile e le barriere che si vedono in questa gita sono impareggiabili. La consiglio spassionatamente a tutti.
Abu Dabab: gratis. La baia di Abu Dabab è davvero bella e poi la navetta (con orari comodissimi che si possono consultare alla reception) consente di vedere il deserto che circonda il villaggio. È fantastico che l’Habiba permetta di vedere gratis una baia diversa da quella di fronte al resort, variando rispetto al pontile. Se penso che in altri villaggi costa 20 euro …

Noi ci siamo andati tre volte: la barriera è a destra (+ bella) e sinistra (+ accessibile) ed in mezzo è tutta sabbia. Non abbiamo visto il dugongo ma 5 tartarughe molto grosse: un’emozione unica!
EDEN VIAGGI
Il rapporto con il T.O. è stato pessimo.
All’arrivo c’è stata pochissima informazione sulle attività del villaggio, sulle attrezzature, sui servizi e sulle attività esterne: una riunione di 15 minuti sul pullman che ci ha portato dall’aeroporto al villaggio e basta, per il resto solo un opuscolo del villaggio (e non del T.O.) in camera scritto in inglese. Contando che l’aereo è atterrato dopo mezzanotte potrete capire l’efficacia di tale riunione
Sull’animazione non saprei che dirvi: in generale detestiamo l’animazione dei villaggi e quindi non partecipiamo mai. Abbiamo visto un solo spettacolo organizzato ed era uno spettacolo circense con il fuoco: è stato bello, divertente e diverso dal solito, quindi l’impressione è stata molto positiva. In generale comunque gli animatori non sono assolutamente invadente ma molto gentili, proprio come piace a noi!
Sull’assistenza, invece, abbiamo da ridire. Il villaggio è molto grosso ed è abbastanza inconcepibile che ci sia un solo addetto all’assistenza (e 10 all’animazione). Gli abbiamo chiesto tre informazioni in tutta la vacanza e 2 ce le ha date sbagliate (fate vobis)!! Nonostante i cartelli sparsi per il villaggio garantiscano l’assistenza tutti i giorni, questa è presente nel ristorante solo dal lunedì al giovedì (che casualmente sono giusto giusto i giorni in cui sono prenotabili le gite): nel resto dei giorni dovete andare voi a cercarlo (buona fortuna). Infine un incidente occorsoci. Il mercoledì abbiamo prenotato le gite e ci dovevano dare 20 euro di resto: a parte che è già deprecabile che al banco prenotazioni non abbiano resto, pensate che, nonostante averli richiesti sia il giovedì che il venerdì (non il sabato perché l’assistenza non era presente) li abbiamo recuperati solo la domenica 20 minuti prima di ripartire dal villaggio e solo dopo aver cercato noi il responsabile.
All Inclusive. A noi le due agenzie di viaggio interpellate hanno detto che sarebbero stati compresi gli alcolici locali, sia la birra che i distillati. Invece nulla di ciò è compreso, anzi è pure venduto a caro prezzo: 3 euro la birra e 5 euro i cocktail, cioè prezzi europei in un paese africano. Parlando con altra gente abbiamo scoperto che praticamente a tutti era stato detto