La partenza avviene intorno alle 5.30.L’escursione consente di conoscere alcune delle località archeologiche più importanti di tutto l’Egitto.
La valle dei Re
E’ una necropoli situata sulla riva occidentale del Nilo di fronte a Luxor, luogo di sepoltura dei faraoni del Nuovo Regno. La valle è celata da alte rocce e la via d'accesso è lunga, stretta e tortuosa, luogo scelto per cercare di impedire che fossero depredate.
Gli scavi hanno portato alla luce 34 tombe, a partire da quella di Sethi I,trovata dall'italiano Belzoni nel 1817; Quasi tutte le tombe contengono numerosi vani le cui pareti recano testi geroglifici incisi e dipinti, nonché scene magiche e simboliche.
L'ultima tomba scoperta (1922) fu quella di Tutankhamon, l'unica scampata a saccheggi in tempi antichi. Sebbene avesse subito due furti, la tomba conteneva ancora oltre 5000 oggetti sepolti insieme con il giovane re.
Il tempio della regina Hatshepsut a Deir el-Bahari
Sorge nei pressi di Tebe dove rimangono i resti di due templi: il complesso funerario di Mentuhopet, che risale alla XI dinastia, e il più tardo tempio della regina Hatshepsut. Nel 1962 sono state scoperte le rovine di un terzo tempio fatto edificare da Thutmosi III. In questa località sono state poi ritrovate numerose tombe di funzionari e le mummie reali dei faraoni e delle regine del Nuovo Regno.I colossi di MemnonNella vasta pianura che si stende in Tebe, fra il Nilo e la Valle dei Re, si possono ammirare i resti della monumentale strada che conduceva al tempio di Amon-Ofis III.
I colossi di Memnon
Il tempio è purtroppo scomparso e quel che rimane è comunemente conosciuto con il nome di “colossi di Memnon”, due gigantesche statue di pietra alte 20 metri che rappresentano il faraone seduto sul trono. Sorge sulla sponda orientale del fiume Nilo.
Il Tempio di Luxor
Il tempio era già stato in gran parte edificato dal faraone Amenhotep III . Qui Ramses fece aggiungere un cortile porticato, sorretto da 72 colonne decorate disposte su due file e un enorme pilone sulle cui pareti sono rappresentate scene di battaglia. Il tutto preceduto da sei statue colossali con le sue sembianze e da due obelischi. A Luxor ne è rimasto uno solo, poichè l'altro si trova sin dal 1836 in Place de la Concorde, a Parigi.
L'imponente edificio è collegato al complesso templare di Karnak.KarnakSituata sulla riva destra del fiume Nilo Karnak costituiva il sobborgo settentrionale dell'antica città di Tebe ed era collegata da un lungo viale ornato da sfingi a Luxor, con cui formò il maggiore centro cultuale egizio.
Il complesso monumentale di Karnak
I templi di Karnak, costruiti perlopiù in mattoni crudi, si estendono su un'area di oltre 3 km2. Due recinti circondano i santuari, eretti per volontà del faraone Amenofi III; un viale fiancheggiato da sfingi porta dal tempio di Mut all'edificio sacro più grande e più importante, dedicato al dio Ammone, il quale si innalza all'interno di un enorme recinto, che racchiude altri templi e monumenti religiosi.
Superato il pilone d'ingresso e il cortile, si penetra nella straordinaria sala ipostila, il cui tetto poggia su 122 colonne disposte su nove file. I muri sono coperti di rilievi e iscrizioni, e lungo tutta la recinzione sono disposti obelischi e statue.