Mauritius
Spiaggia di Trou D'Eau Douce – fotografia di utah
La Repubblica di Mauritius (in italiano chiamata anche Maurizio) è una nazione isola nell'Oceano Indiano sud-occidentale, a circa 900 km a est del Madagascar, considerata parte del continente africano. Oltre all'isola principale, la repubblica comprende anche le isole di St. Brandon e Rodrigues e le Isole Agalega. Mauritius fa parte delle Isole Mascarene, assieme all'isola francese di Réunion, situata 200 km a sud-ovest.
Mauritius fa parte delle Isole Mascarene, un arcipelago di origine vulcanica che potrebbe appartenere a una catena sommersa che comprende anche le Seychelles e Réunion. Si formò (insieme alla vicina Rodrigues) circa 8-10 millioni di anni fa. Misura 58 km da nord a sud e 47 km da est a ovest, e si trova a 800 km dal Madagascar, alla stessa latitudine di Harare (Zimbabwe) e Rio de Janeiro. La nazione di Mauritius include l'isola principale, Rodrigues e numerosi atolli corallini.
L'isola è caratterizzata da un altopiano centrale che ha il suo punto più alto nel sudovest a Piton de la Petite Rivière Noire, 828 m slm. Verso nord, l'altopiano degrada dolcemente; verso sud, invece, la discesa verso la costa è ripida. L'isola è ricca di vestigia dell'attività vulcanica passata; due esempi sono il cratere di Trou aux Cerfs (Curepipe) e il lago vulcanico di Grand Bassin. Quando giunsero i coloni, il terreno era punteggiato da ciotoli lavici; nel tempo sono stati raccolti per lasciar spazio alle coltivazioni, e sono ammonticchiati qua e là in piramidi, soprattutto nei pressi dei campi di canna da zucchero.
L'isola è nota per la sua eccezionale bellezza naturalistica. Nel suo diario di viaggio Following the Equator, Mark Twain annotò che "si ha l'impressione che sia stata creata prima Mauritius e poi il paradiso, e che il paradiso sia stato copiato da Mauritius". È circondata dalla barriera corallina, che ha prodotto nel tempo la sabbia bianca delle spiagge.
Il clima dell'isola è tropicale, con venti che soffiano da sudest; l'inverno, caldo e secco, è da maggio a novembre; l'estate è calda e umida. Il fenomeno dei cicloni è piuttosto frequente da novembre ad aprile.
La più grande città dell'isola è la capitale, Port Louis, situata nel nordovest. Altre città importanti sono Curepipe, Vacoas, Phoenix, Quatre Bornes, Rose-Hill e Beau-Bassin.
Gran Baie - tramonto – fotografia di max57
Fauna e flora

Il dodo, estinto, è l'animale più celebre di Mauritius.
Mauritius è ricca di vegetazione endemica (circa una specie su tre); la sua vegetazione originaria, però, è in grave pericolo a causa dell'introduzione di piante e animali estranei e delle monocolture. Per osservare la vegetazione autoctona di Mauritius, ormai, è necessario visitare i giardini botanici di Pamplemousses. L'istituto Mauritius Wildlife Appeal Fund (MWAF) sta cercando di delimitare aree protette in cui ripristinare l'ecosistema originale di Mauritius.
fotografia di maffi
Mauritius ha pochissime palme; le sue spiagge ospitano invece la casuarina, alberi alti e sottili simili a pini, ed eucalipti (importati). Altre piante spettacolari sono il baniano gigante indiano e il flamboyant. Si coltiva l'anturio, un fiore decorativo importato dal Sudamerica.
Fra i mammiferi che popolano l'isola si possono citare la mangusta e il cervo di Giava (importato dagli Olandesi per essere usato come preda nelle battute di caccia). Nella zona del Rivière Noire si trovano anche maiali selvatici e macachi.
Numerosissimi sono gli uccelli, sebbene anche in questo caso molte specie siano in pericolo. Il gheppio di Mauritius è un esempio di specie a rischio; il Mauritius Kestrel Conservation Program, fondato nel 1973, sta cercando di salvare la specie. Viene protetto dal MWAF invece il parrocchetto di Mauritius. Sono in pericolo anche il piccione rosa, la coracina di Mauritius, il bulbul nero di Mauritius, il pigliamosche del paradiso delle Mascarene e l'occhialino di Mauritius. Sono già estinti, oltre al celebre dodo, il pappagallo nero di Mauritius e il porciglione di Mauritius. Fra le specie invece più diffuse si possono citare il fody rosso del Madagascar, la maina indiana, il tessitore gendarme e soprattutto il bulbul dai mustacchi rossi.
Le acque intorno a Mauritius, con la loro barriera corallina, pullulano di vita; dalle specie che vivono nel reef (pesce pagliaccio, pesce pulitore, gamberetto delle attinie, alle diverse specie di mante (Manta birostris, aquila di mare, torpedine, trigone e Taeniura melanospilos), gli squali (squalo nutrice e pinna bianca) e le murene, oltre agli innumerevoli invertebrati e a qualche rara tartaruga marina.
Pesce Angelo – fotografia di Stefysea
fonte:
Mauritius - Wikipedia
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Video inserito dallo Staff
segnalato da Utah
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