Molise
Tavenna
Il Molise è una
regione dell'Italia meridionale, con una popolazione che si aggira intorno ai 320.074 abitanti. Il capoluogo è Campobasso. Confina con l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia ed il Mar Adriatico. Dal 24 novembre 2005 la regione Molise ha anche una sede istituzionale a Bruxelles.
Capracotta - Fotografia di Erinna
Geografia
La superficie della regione è divisa quasi equamente tra zone montuose, il 55,3% del territorio, e zone collinari, del 44,7% del territorio.La zona montuosa si estende lungo l'Appennino Campano. I Monti della Meta (2241 m) formano il punto d'incontro della linea di confine tra il Molise, l'Abruzzo e il Lazio. Poi ci sono i Monti del Matese che corrono lungo il confine con la Campania e raggiungono i 2050 metri con il monte Miletto. A oriente, la zona del Subappennino digrada verso il mare con colline poco ripide e dalle forme arrotondate. Il clima e di tipo semi-continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde. Sulla costa il clima è più gradevole, man mano che si procede verso l'interno l'inverno diventa via via più rigido e le temperature si abbassano notevolmente (Campobasso nel periodo invernale è una delle città più fredde d'Italia). Anche l'estate risulta più gradevole sulla costa dove spesso soffiano brezze che rendono più dolci i mesi caldi.
Termoli
Le coste
Per 38 km il Molise è bagnato dall'Adriatico. La costa è bassa e sabbiosa
soprattutto per il promontorio di Termoli, al cui riparo è stato costruito un piccolo porto artificiale. Lungo le coste ci sono anche alcune fasce pianeggianti, larghe non più di qualche chilometro. La formazione di dune litoranee causava il ristagno delle acque dei torrenti con la conseguente formazione di paludi, da qualche tempo però eliminate con opere di bonifica
.
I fiumi principali della regione sono il Trigno, il Biferno, che scende dal Matese e il Fortore, che sfocia in territorio pugliese. Hanno tutti carattere torrentizio: con lo scioglimento delle nevi a primavera e con le piogge invernali si arricchiscono; d'estate invece inaridiscono e il loro greto si riduce drasticamente. Fa eccezione il Biferno che nasce da una sorgente nel paese di Boiano. Le sue sorgenti danno copiosissime acque tanto che si ritiene che se non sfruttate la portata del fiume sarebbe seconda al solo Po. Scorre in Molise anche l'alto corso del Volturno, che riceve le acque della piana d'Isernia e della piana di Venafro per poi entrare in Campania e sfociare nel Golfo di Gaeta. Le sorgenti forniscono acqua (una delle migliori d'Italia) anche a Campania, Puglia e Abruzzo.
Natura
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Il
Parco nazionale fu
inaugurato a Pescasseroli il 9 settembre 1922, mentre l'Ente Parco fu istituito il 25 novembre 1921 con direttorio provvisorio. Il primo nucleo protetto fu istituito dal comune di Opi in Val Fondillo e Camosciara il 2 ottobre 1921 e fu affidato all'associazione Pro montibus et sylvis fino al 17 gennaio 1923 quando l'ente ne ottenne la gestione. Il 25 marzo 1923 con Regio Decreto viene istituita la commissione amministratrice dell'Ente parco.[1] È compreso per la maggior parte (3/4 circa) nella provincia dell'Aquila in Abruzzo e per il rimanente in quella di Frosinone nel Lazio ed in quella di Isernia nel Molise. La direzione del parco è a Pescasseroli (AQ).
Il Parco nazionale d'Abruzzo (con la legge n. 93 del 23 marzo 2001 Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, denominazione che non implica trasformazioni amministrative) insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico parco d'Italia noto a livello nazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti, lupo, camoscio d'Abruzzo ed orso bruno marsicano , nonché per le prime e numerose iniziative per la modernizzazione e la diffusione localizzata dell'ambientalismo. È ricoperto da boschi di faggio per circa due terzi della sua superficie. Si estende prevalentemente in territorio montano e pastorale, dove non è praticabile la coltura della vite e dell'olivo, sconfinando nel piano delle colture nelle valli del Giovenco e in Val di Comino.
Nel Molise, oltre ad essere presente il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, sono presenti vaste aree boschive, soprattutto nella Provincia di Isernia, che la rendono ricca di specie vegetali oltre che animali.
Fonte: Molise - Wikipedia