Pochi posti hanno acceso l’interesse degli archeologi negli ultimi anni come Choquequirao (in quecha, la lingua andina Chuqui K’iraw, “culla d’oro”.
La scoperta di questi resti archeologici è stata considerata tanto importante come quella di Macchu Picchu. Situtati su un’ampia collina nella provincia de La Convención, nella valle di Vilcabamba. Gli archeologi credono che sia una delle tante città perdute di Vilcabamba, dove gli inka si rifugiarono a partire dal 1536. Choquequirao è uno straordinario complesso formato da nove gruppi architettonici in pietra, centinaia di terrazze, abitazioni e sistemi idrici complessi perfettamente conservati.
Grazie ai lavori iniziati nel 1993 (progetto COPESCO) dall’Istituto Nazionale di Cultura del Cusco, il 30% del gigantesco complesso è stato riportato alla luce e abilitato al turismo.
Il viaggio per Choquequirao è lungo e difficile, ma certamente sarà indimenticabile. Si parte dal Cusco in direzione Abancay, nel chilometro 54 si devia per Cachora, l’ultimo pueblo prima di arrivare al complesso archeologico. Da li inzia la vera avventura: o a cavallo o a piedi. Il cammino è stato recentemente ampliato e migliorato, ma arrivare a Choquequirao richiede una buona preparazione fisica ed un buon equipaggiamento. Partendo da Cachora (2.900 mt slm) si scende fino al fiume Apurimac (1.530 mt slm) dove ci si accampa per la notte, il secondo giorno si sale fino ai 3.085 mt slm, dove si trova il complesso.
Per tornare si fa la stessa strada.
Ho visto che molte agenzie turistiche del Cusco offrono il pacchetto “Choquequirao”, questo è un bene ed allo stesso tempo un male, i posti come questo dovrebbero avere accesso limitato… vi consiglio di andarci ora che ancora si respira aria di avventura… .
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Video inserito dallo staff