e' agosto….fa caldo…tanto….ma la curiorsità e la bellezza delle prime vie di Oporto non ci fanno poi pesare così tanto all'afa.
Una volta sistemati in hotel eccoci pronti con macchina fotografica al collo, tipico zaino da italiani….tenuta sportiva e guida in mano….via….si comincia. Il miglior modo per visitare la città è andare a piedi, le distanze non sono impossibili da sostenere…e poi trovare un parcheggio è un’impresa storica!!!
In mezzo alla città scorre il fiume Douro…lungo la riva da una parte ci sono tantissime case a picco, tutte colorate, coi panni stesi fuori (a me sembrava di essere a Napoli in certi punti)…tanti ristorantini di pesce…e dall’altra parte le cantine del Porto (il vino ovviamente!). La cosa strana di questa città è lo stacco impressionante che c’è tra la parte moderna e quella antica…..tra quella ricca e quella povera….sembrano quasi posti completamente distaccati tra di loro, eppure vivono in perfetta simbiosi. I ponti che collegano le due sponde del fiume sono i punti di riferimento cittadini più facili da memorizzare. Il primo è il moderno Ponte de Arrabida che collega Porto con l'autostrada per Lisbona. Il secondo è il bellissimo Ponte de Dom Luis I, a due livelli, che collega la città con Vila Nova de Gaia, la città gemella di Oporto. A est si trovano i due ponti della ferrovia, uno dei quali fu progettato da Eiffel. Infine, il più nuovo è il Ponte Freixo, il ponte della strada statale.
La strada principale è Avenida dos Aliados, un ampio viale ottocentesco sul quale si affacciano numerosi caffè tradizionali, taverne, antiche cartolerie, librerie e negozi che vendono prodotti tipici, tra cui lo splendido baccalà. Come veri turisti…potevamo non comprare subito i souvenir???? Tra l’altro…comunicazione di servizio…..prendeteli nel nord del Portogallo i regali perché a mano a mano che si scende i prezzi si alzano scandalosamente!
Ceniamo in un ristorantino che si chiama “S.Nicolao”, minuscolo, ma ragazzi…in vita mia mai mangiato pesce così buono a quel prezzo ridicolo!!!
Esausti dal viaggio e dalle prime ore di visita a letto!!!!!
Il giorno seguente si ricomincia il tour per la città.
Una ripida salita, in direzione ovest, porta al belvedere più spettacolare della città, la torre della Igreja dos Clerigos.
Da qui si intravedono l'Università di Porto, Praça da Libertade, la cattedrale Terriero da Sé.
Ad ovest e a sud della Sé si dipartono stradine e vicoli suggestivi fino al quartiere popolare Ribeira, la parte più affascinante della città.
Oporto è meravigliosa....direi che di tutto il viaggio in Portogallo è quella che mi ha lasciato più sentimenti e più emozioni....il profumo del fiume, del pesce....del baccalà cucinato....il suono della loro lingua che a mio parere è meravigliosa....
A Oporto ho lasciato un pezzo di cuore,....e spero un giorno di tornare a riprendermelo!
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Video fotografico inserito dallo staff
Segnalato da Susie